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Delmastro “Un segmento della magistratura esonda dai propri poteri”

Delmastro “Un segmento della magistratura esonda dai propri poteri”

ROMA (ITALPRESS) – “Condannato dopo tre richieste di assoluzione della Procura, credo di essere nel Guinness dei primati”. Lo dice il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove, in un’intervista al Corriere della Sera in merito alla condanna in primo grado a 8 mesi per rivelazione di segreto d’ufficio sul caso Cospito.
Alla domanda se tema altre inchieste, Delmastro risponde così: “Direi proprio di no. Spero che non si apra un’indagine per ogni vagito della sinistra. Anche se c’è sempre un Bonelli pronto alla denuncia. In realtà, altri in questi anni hanno esondato rispetto ai propri poteri e prerogative”. E spiega di riferirsi “a un segmento della magistratura, come hanno raccontato il processo Salvini, l’inchiesta su Meloni e gli altri ministri per il caso Almasri, le esfiltrazioni di atti segreti della Procura di Roma e il caso Palamara”.
“E’ un dato di fatto che il collegio fosse fortemente connotato dalla presenza di Md (la corrente di sinistra, ndr) anche dopo la sostituzione di un componente avvenuta due udienze fa”, dice ancora il sottosegretario.
“Sono stato condannato contro ogni ragionevole certezza della mia estraneità ai fatti, confermata dai pm. Ho sempre creduto nella giustizia e voglio ostinatamente continuare a farlo, attendo trepidante le motivazioni per proporre appello. Certo che ci sarà un giudice a Berlino”, conclude Delmastro.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

America Week – Episodio 7

NEW YORK (ITALPRESS) – In soli trenta giorni dal suo ritorno alla Casa Bianca, il presidente Donald Trump ha ribaltato sia la politica interna che quella estera degli Stati Uniti. Sin dal primo giorno, Trump ha dimostrato fretta e determinazione per realizzare il suo programma. Ha firmato una serie di ordini esecutivi per combattere l’immigrazione clandestina, bilanciare i dazi commerciali e per trasformare la pubblica amministrazione. Ha delegato a Elon Musk la supervisione di licenziamenti di massa tra i dipendenti federali, con l’obiettivo di snellire la burocrazia e ridurre la spesa pubblica. I suoi sostenitori vedono in queste azioni la realizzazione delle promesse elettorali e Trump le rilancia, proponendo di restituire ai cittadini una buona parte delle somme ricavate dai tagli alla burocrazia.
Se sul fronte interno Trump ha seguito una linea acclamata dai sostenitori, in politica estera ha adottato un approccio decisamente più imprevedibile. Ha proposto l’annessione del Canada come 51º stato, l’acquisizione della Groenlandia e il ritorno al controllo statunitense del Canale di Panama. Inoltre, ha avanzato l’idea di trasformare Gaza in una località turistica gestita dagli Stati Uniti, escludendo la popolazione palestinese. Queste proposte hanno sollevato critiche a livello nazionale mettendo in discussione anche le tradizionali alleanze internazionali degli USA.
La questione ucraina rappresenta l’esempio più eclatante della “verità flessibile” adottata dall’amministrazione Trump. In un discorso a Miami, il presidente ha definito Volodymyr Zelensky un “dittatore senza elezioni”, accusandolo di aver provocato la guerra con la Russia e di avere solo il 4% dei consensi del popolo ucraino, suscitando indignazione. In risposta, Zelensky ha dichiarato che Trump vive in una “bolla di disinformazione russa”.
Mentre i suoi sostenitori apprezzano la sua franchezza e la volontà di sfidare lo status quo, molti critici temono che queste posizioni possano isolare ulteriormente gli Stati Uniti sulla scena mondiale.

xo9/sat/gtr

Lavoro, la bassa produttività rallenta la crescita in Italia

MILANO (ITALPRESS) – In Italia la qualità del lavoro cresce lentamente, così come la produttività, e tra le cause c’è anche la dimensione media delle aziende. Ne ha parlato in un’intervista a Claudio Brachino per Italpress Economy Maurizio Del Conte, docente di diritto del Lavoro all’Università Bocconi di Milano e presidente di AFOL Metropolitana, agenzia pubblica che offre a cittadini e imprese servizi di formazione professionale, orientamento e lavoro.

sat/gsl

Realpolitik – Un metodo per comprendere le relazioni internazionali

ROMA (ITALPRESS) – “Realpolitik” è la nuova rubrica quindicinale dell’Italpress che vuole fornire un metodo per approcciarsi alle relazioni internazionali e comprenderle.
A condurla è l’ambasciatore Giampiero Massolo: “comprendere le dinamiche che muovono le relazioni internazionali – afferma nella prima puntata – è importante soprattutto in un Paese come il nostro, l’Italia, dove talvolta si è poco consapevoli di quello che succede all’estero e di come questo sia rilevante per le ricadute che ha per la nostra sicurezza e per la nostra prosperità”.
abr/mrv

Le condizioni del Papa in “lieve miglioramento”

Le condizioni del Papa in “lieve miglioramento”

ROMA (ITALPRESS) – “Le condizioni cliniche del Santo Padre sono in lieve miglioramento. E’ apiretico ed i parametri emodinamici continuano ad essere stabili. Questa mattina ha ricevuto l’Eucaristia e successivamente si è dedicata alle attività lavorative”. Lo riferisce la Sala Stampa Vaticana, in merito alle condizioni di salute del Papa, ricoverato al Policlinico Gemelli dal 14 febbraio scorso.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Dybala trascina la Roma agli ottavi, battuto 3-2 il Porto

Dybala trascina la Roma agli ottavi, battuto 3-2 il Porto

ROMA (ITALPRESS) – La Roma è agli ottavi di finale di Europa League nel segno di Paulo Dybala: l’argentino è assoluto mattatore con una doppietta e tante giocate illuminanti nel 3-2 con cui i giallorossi hanno battuto il Porto, dopo l’1-1 in trasferta della scorsa settimana.
Ranieri cambia poco rispetto all’andata e solo per cause di forza maggiore: ecco, quindi, El Shaarawy e Paredes al posto degli squalificati Saelemaekers e Cristante, oltre a Shomurodov al posto di Dovbyk, fermatosi nella rifinitura per un risentimento agli adduttori. Nei primi minuti, come all’andata, Dybala subisce un brutto intervento, stavolta da parte di Otavio, ma senza conseguenze per l’argentino. E, proprio come nel match del Do Dragao, è la Roma a fare la partita, con i colpi di testa fuori misura di Pellegrini e Shomurodov. Ma a portarsi in vantaggio sono gli ospiti al 27′: tutto parte da uno scellerato passaggio di Svilar per Paredes, che scivola; la difesa non riesce a liberare e Samu trova un gran gol in rovesciata. Dybala suona la carica per i suoi, ribaltando il risultato in pochi minuti: al 35′, dopo un triangolo con Shomurodov, batte Costa con un delizioso tocco di esterno, per poi ripetersi al 39′ con un tiro secco sul primo palo.
Sempre dai suoi piedi, al 42′, nasce il colpo di testa di Mancini parato da Costa, con Otavio che poi ribatte due volte su N’Dicka. La partita si mette ancora più in discesa per la Roma in avvio di ripresa: Paredes stuzzica Eustaquio, che reagisce con un colpo al petto. Richiamato all’on-field review, Letexier non può che espellere il giocatore del Porto, ammonendo anche il centrocampista giallorosso. La Roma prova ad approfittarne subito, ma Shomurodov da pochi passi manca il tap-in vincente dopo una deviazione di Dybala. Al 69′ il Porto sfiora il pareggio con Samu, che colpisce il palo dopo essere scattato in profondità su un lancio lungo di Costa. E’ il segnale che i capitolini devono chiudere la partita per evitare sorprese. E all’83’ ecco il terzo gol: il solito Dybala illumina per Angelino, che mette un cross preciso per l’inserimento di Pisilli che firma il 3-1. A tempo ampiamente scaduto, c’è tempo anche per lo sfortunato autogol di Rensch sul cross di Borges. Ora la Roma attende l’esito del sorteggio di domani: sarà euroderby con la Lazio oppure sfida all’Athletic Bilbao.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).