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Webuild, apre a Riyadh la futuristica stazione Metro a cono rovesciato

RIYADH (ARABIA SAUDITA) (ITALPRESS) – Ha accolto i suoi primi passeggeri la Qasr Al Hokm Downtown Station, futuristica stazione a cono rovesciato della Metro di Riyadh. Simbolo del “costruire secondo bellezza” e delle ambizioni di sviluppo urbanistico della capitale saudita, unisce architettura moderna, tradizioni locali e tecnologie sostenibili. La stazione – una delle 22 presenti sulla Orange Line, la linea più lunga dell’intera rete metro driverless della capitale saudita inaugurata la scorso novembre – è stata realizzata da Webuild per conto della Royal Commission for Riyadh City.
fsc/gtr

Roberto Lipari, dalle pizzerie a Striscia e ora “L’Ultimo Spettacolo”

MILANO (ITALPRESS) – Roberto Lipari, comico, attore e conduttore televisivo, noto al grande pubblico come conduttore di Striscia la Notizia, dal prossimo 3 aprile, partendo da Catania, sarà in tour con la sua nuovo piece “L’Ultimo Spettacolo”, che porterà in lungo e largo per tutta l’Italia – con una puntatina in Svizzera – toccando alcuni tra i teatri più prestigiosi. Intervistato da Italpress, il comico palermitano ha spiegato cosa ci sia dietro questo titolo, dei suoi esordi come comico nelle pizzerie (“dopo aver lavorato nelle pizzerie non mi fa paura nemmeno l’Ariston di Sanremo”), alla sua esperienza come “stand-up comedian” (“quando ho iniziato il termine stand-up comedy non esisteva, ma la faceva già Pino Caruso”) fino alla conduzione di Striscia la Notizia (“La vivo come se fossi all’ultimo banco a scuola”).

trl/gsl

Sfameni “Orgoglioso di essere nuovo capo Squadra Mobile di Palermo”

PALERMO (ITALPRESS) – “Mettere piede dentro quel struttura storicacrea un’emozione non indifferente. Non avrei mai pensato di poterfare ingresso qui con questa qualifica”. Così Antonio Sfameni, nuovo Capo della Squadra Mobile di Palermo, a margine dellaconferenza stampa di presentazione che si è svolta al complesso Santa Elisabetta. Originario della provincia di Palermo, il nuovocapo della Mobile è entrato in Polizia nel 1989 con la qualificadi agente. Sfameni succede a Marco Basile. “Ci tengo a ringraziareil questore Calvino e tutta la squadra mobile. Io sono cresciutoqui dentro, se sono riuscito ad ottenere i risultati che hoottenuto è perché queste persone mi hanno aiutato e seguito”.
xd6/pc/gtr

Siclari “150 mln metri cubi rifiuti estrattivi, risorsa da recuperare”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi disponiamo di un patrimonio di conoscenze e tecnologie che ci permette di avere un controllo effettivo anche sull’attività̀ estrattiva delle miniere in modo che sia ambientalmente sostenibile. L’ISPRA avvalendosi del Sistema Nazionale per la Protezione Ambientale, svolge anche un’attività̀ di controllore affinché́ questo avvenga. Oltre all’attività̀ estrattiva tradizionale abbiamo la possibilità̀ di agire con pratiche di economia circolare: sia la normativa nazionale che quella comunitaria prevedono il recupero di materie prime critiche, incluse anche le terre rare, proprio dai depositi dei rifiuti estrattivi dell’attività̀ mineraria che abbiamo abbandonato”. Lo ha detto Maria Siclari, direttore generale ISPRA, intervenuta a Radar, il format di Formiche TV in onda su Urania TV. “Parliamo di 150 milioni di metri cubi di scarti minerari accumulati in depositi spesso fatiscenti e quindi pericolosi dal punto di vista ecologico e sanitario poiché inquinano le matrici ambientali, in particolare le acque ed i suoli, con quei metalli che potrebbero essere, invece, recuperati e riutilizzati – ha aggiunto -. Metalli che possono e devono essere recuperati anche dai depositi di rifiuti urbani (Urban Mining)”.

fsc/gtr
(Fonte video: Utopia Studios)

Pecoraro “Le istituzioni si impegnino a tutelare la biodiversità”

ROMA (ITALPRESS) – É in corso a Roma, presso la sede della FAO, la Conferenza Mondiale sulla Biodiversità (COP16), un evento di rilevanza globale “che riprende il percorso purtroppo fallito in Colombia per la tutela della ricchezza naturale del pianeta. Tuttavia, nonostante l’importanza strategica del tema, l’Italia assiste a un preoccupante silenzio da parte del Governo, del Parlamento e delle principali forze politiche”. A denunciarlo è Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde e già ministro dell’Ambiente, che ha presenziato alla protesta dei giovani attivisti per il clima di fronte al palazzo della FAO e che sottolinea “l’assenza di un impegno concreto da parte delle istituzioni italiane, proprio in un Paese che tre anni fa ha inserito la tutela della biodiversità tra i principi fondamentali della Costituzione”.

sat/gtr

#ChiamalePerNome, al via la nuova campagna Sanofi per le malattie rare

#ChiamalePerNome, al via la nuova campagna Sanofi per le malattie rare

ROMA (ITALPRESS) – In occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare 2025 che coincide, come ogni anno, con l’ultimo giorno del mese di febbraio, Sanofi presenta la sua nuova campagna di sensibilizzazione su questo tema, #ChiamalePerNome.
La campagna intende portare all’attenzione dell’opinione pubblica l’importanza di una maggiore conoscenza e consapevolezza delle malattie rare e sull’impatto che ciascuna malattia ha su chi vi convive e sui suoi familiari e caregiver, promuovendo un linguaggio rispettoso e scevro da pregiudizi, ma anche lontano da quei miti e stereotipi che tolgono umanità all’esperienza di vita della singola persona. Un messaggio che accompagnerà le attività di sensibilizzazione e informazione sulle malattie rare promosse da Sanofi nel corso del 2025, dalla giornata mondiale alle singole giornate dedicate ad alcune malattie rare lisosomiali ed ematologiche.
In Italia, oltre 2 milioni di persone convivono con una malattia rara, affrontando una miriade di piccole e grandi sfide quotidiane legate alla diagnosi tardiva e alla complessità nella gestione della patologia.
Per la campagna #ChiamalePerNome è stato realizzato un video che sarà disponibile sui canali Instagram, Linkedin e Facebook di Sanofi Italia da venerdì 28 febbraio, in occasione della Giornata mondiale delle malattie rare che pone l’accento proprio sull’importanza del linguaggio e della scelta delle parole quando si parla di malattie rare. Ogni persona con una malattia rara ha un nome, una storia e una voce che meritano di essere conosciute e ascoltate.
Per questo non dovrebbe vedersi assegnata alcuna ulteriore “etichetta” che ne sottolinei o amplifichi il valore oppure che intenda suscitare “compassione”.
Attraverso una narrazione evocativa, la campagna sottolinea l’urgenza di un’identificazione tempestiva e precisa delle malattie rare, affinchè nessun paziente rimanga senza risposte.
Inoltre, con sensibilità, il video evidenzia come l’empatia per ciascuna persona che convive con una malattia, tanto più se rara, passi anche e soprattutto attraverso un linguaggio che rispetti la sua dignità senza essere carica di pietismo o, ancor peggio, utilizzi termini bellici.
“Siamo orgogliosi di manifestare anche quest’anno, attraverso una nuova campagna di sensibilizzazione al largo pubblico il nostro impegno di più di quarant’anni nell’ambito delle malattie rare – ha detto Marcello Cattani, Presidente e Amministratore Delegato di Sanofi Italia e Malta -. Un impegno che si manifesta non solo con le nostre competenze e il supporto alla comunità scientifica e di pazienti, ma anche tramite attività informative e di comunicazione, che fanno sì che il nostro messaggio possa vivere ben oltre la Giornata del 28 febbraio. Abbiamo un’expertise specifica nelle malattie da accumulo lisosomiale e in diverse patologie rare del sangue, dove abbiamo una decina progetti di ricerca clinica in fase 2 e 3, e oltre. Nel nostro quotidiano siamo al fianco dei pazienti, delle associazioni e del mondo istituzionale per contribuire a colmare il gap legislativo ed assistenziale per le persone con malattia rara, gli ostacoli nell’accesso alle terapie innovative e nella diagnosi tempestiva”.
Sono tra 7.000 e 8.000 le malattie rare oggi conosciute, molte delle quali altamente invalidanti e prive di terapie risolutive. Tra queste, un gruppo di particolare rilevanza è rappresentato dalle malattie da accumulo lisosomiale, patologie metaboliche ereditarie di origine genetica che possono compromettere anche seriamente la funzionalità di organi e apparati vitali e si manifestano prevalentemente nei primi anni di vita. Se non adeguatamente e tempestivamente trattate, possono incidere profondamente sulla qualità della vita dei pazienti e, in alcuni casi, anche sulla loro stessa sopravvivenza. Tra le principali patologie appartenenti a questo gruppo figurano la malattia di Gaucher, la malattia di Anderson-Fabry, la malattia di Pompe, la Mucopolisaccaridosi di tipo I (MPS I) e il deficit di sfingomielinasi acida (ASMD). La diagnosi precoce è un fattore determinante per contrastare la progressione di queste patologie, ma attualmente si sta ancora lavorando affinchè lo screening neonatale esteso per queste patologie sia implementato uniformemente su tutto il territorio nazionale.
Le malattie rare del sangue rappresentano un ulteriore ambito di particolare complessità, con patologie che possono avere conseguenze gravi e imprevedibili.
Tra queste, la Porpora Trombotica Trombocitopenica Acquisita (aTTP) è una grave malattia autoimmune della coagulazione che può manifestarsi con eventi acuti e improvvisi, mettendo a rischio organi vitali come cuore, cervello e reni. In queste condizioni, l’intervento tempestivo della medicina d’emergenza-urgenza risulta cruciale per evitare esiti potenzialmente fatali e garantire un trattamento efficace. Il rapido riconoscimento dei sintomi e l’accesso a cure specialistiche possono fare la differenza nella gestione della patologia, riducendo il rischio di complicanze e migliorando l’aspettativa di vita dei pazienti.
Sanofi è da oltre quarant’anni in prima linea nella ricerca e nello sviluppo di terapie innovative per le malattie rare, con un’attenzione particolare alle patologie da accumulo lisosomiale.
A partire dagli anni ’80, grazie al lavoro pionieristico della biotech americana Genzyme – acquisita da Sanofi nel 2011 – sono state sviluppate le prime terapie enzimatiche sostitutive, che hanno rappresentato una svolta nella gestione di queste patologie. Questo impegno si è consolidato nel tempo grazie alla collaborazione con medici, istituzioni sanitarie e associazioni di pazienti, favorendo la trasformazione dell’innovazione scientifica in trattamenti sempre più efficaci. Negli ultimi anni, l’azienda ha ampliato il proprio campo d’azione anche alle malattie rare del sangue, introducendo in Italia il primo anticorpo monoclonale per il trattamento della Porpora Trombotica Trombocitopenica Acquisita (aTTP). Sanofi continua così a investire nella ricerca e nello sviluppo di nuove soluzioni terapeutiche, con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita delle persone che convivono con una malattia rara e delle loro famiglie. Nella propria pipeline di ricerca Sanofi conta una decina di molecole in fase avanzata di sviluppo clinico in patologie come la trombocitopenia immune, la malattia di Pompe a esordio infantile, la malattia di Fabry e la malattia di Gaucher di tipo 3, l’anemia emolitica autoimmune da anticorpi caldi, la carenza di alfa-1 antitripsina e l’emofilia A e B.

– credit foto Esperia Advocacy –
(ITALPRESS).

Emiliano “Governo Meloni ha preso 60 milioni dalla Puglia”

BARI (ITALPRESS) – “Il Mef ha osservato una serie di norme previste dalla legge di bilancio, in particolare in materia di sanità?. Lo hanno sempre fatto, noi risponderemo alle osservazioni. È tutto naturalmente fisiologico, nel senso che il Mef giustamente controlla. Si sappia che ci hanno portato via 60 milioni di contributo alla finanza pubblica per fare il bilancio dello Stato. Il presidente del Consiglio Meloni ha preso 60 milioni dalla Regione Puglia. Se li avessimo, sarebbe molto più facile chiudere anche i conti della sanità. Li chiuderemo lo stesso, ma i sacrifici saranno maggiori. Non si riesce a capire perché lo Stato italiano, quando non trova soldi, metta le mani nelle tasche delle Regioni o dei comuni, avendone noi la necessità. Siamo noi che gestiamo questo Paese dal punto di vista pratico, il Governo dà degli indirizzi generali, escluse le materie di sua esclusiva competenza come la difesa, il fisco, la scuola, la politica estera, tutto il resto viene fatto dalle regioni e dai Comuni. Mettere le mani in tasca a Regioni e comuni è una cosa molto pesante, soprattutto in questo momento”. Lo ha affermato questa mattina a Bari il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, a margine della consegna di quattro nuove ambulanze al Policlinico.

xa2/pc/gtr

Talò “Connettività strategica per l’Africa e l’Occidente”

ROMA (ITALPRESS) – “Un tema importante che dobbiamo affrontare è quello della connettività. I cinesi da tempo si danno da fare con l’iniziativa Belt and Road che prevede anche una via della seta polare. Come Unione Europea, come Italia, ma anche come Occidente, possiamo lavorare per creare delle connessioni a noi convenienti. Il sostegno che è stato espresso anche al G7 in Puglia al progetto per il corridoio di Lobito, va in quella direzione: è un’iniziativa che vede insieme i paesi europei, il G7 e quindi anche gli Stati Uniti, per poter utilizzare le risorse del cuore dell’Africa – dove ci sono i grandi tesori minerari – e poterle più agevolmente portare ai porti dell’Oceano Atlantico. Ecco quindi come possiamo unire le cose tra piano Mattei, grandi progetti infrastrutturali di connessione e necessità di essere presenti in Africa con gli africani, per gli africani”. A dirlo Francesco Talò, già Consigliere Diplomatico del Presidente del Consiglio, intervenuto a Radar, il format di Formiche TV in onda su Urania TV.

fsc/gtr
(Fonte video: Utopia Studios)

Il surreale video di Trump con l’IA sul futuro di Gaza

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha pubblicato sui suoi profili social un video realizzato con l’intelligenza artificiale che mette in scena il suo progetto annunciato in più occasioni sulla Striscia di Gaza sotto il controllo degli Usa. Il video mostra la situazione attuale, con la maggior parte degli edifici distrutta dai bombardamenti israeliani, e poi un futuro distopico fatto di grattacieli, discoteche, banconote che cadono dal cielo, ma anche anche un’enorme statua d’oro di Trump. In alcuni fotogrammi appare anche Elon Musk. In un’altra scena Trump beve un drink a bordo piscina con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Il video ha scatenato fortissime critiche sui social e non solo da chi lo considera fortemente irrispettoso verso Gaza e i palestinesi.

sat/gtr
(Fonte video: profilo Instagram di Donald Trump)