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Professionisti sanitari, via libera ai nuovi Codici deontologici

FERRARA (ITALPRESS) – Garantire la salute delle persone e delle comunità, promuovendo trasparenza sui doveri e sull’identità dei professionisti sanitari: è questo l’intento dei nuovi Codici deontologici delle professioni sanitarie afferenti alla Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione, presentati all’Arcispedale “Sant’Anna” di Cona, a Ferrara. Le nuove norme disciplinano il comportamento di più di centomila professionisti appartenenti a 16 professioni sanitarie.
col/fsc/gsl

Hamas rilascia altri tre ostaggi, Israele libera 183 prigionieri

Hamas rilascia altri tre ostaggi, Israele libera 183 prigionieri

ROMA (ITALPRESS) – Alle 7.30 ore italiane hanno preso il via le operazioni di rilascio, da parte di Hamas, della quarta tranche di ostaggi israeliani, in questo caso tre. Il primo ad essere stato rilasciato è stato Ofer Calderon, 54 anni. I successivi sono stati Keith Siegel, 65 anni, e Yarden Bibas, 35 anni. Contemporaneamente sono stati rilasciati dalle autorità israeliane 183 prigionieri palestinesi, come previsto nello scambio. E’ arrivato a Ramallah il primo autobus che trasporta alcuni dei 183 prigionieri palestinesi rilasciati dalle carceri israeliane (ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

Madre Terra – Med Wind: presentazione Studio di Impatto Ambientale

ROMA (ITALPRESS) – “Med Wind: sostenibilità ambientale, comunità locali e governance partecipativa” evento promosso da Fondazione UniVerde, Stazione Zoologica Anton Dohrn e Renexia, a Roma, martedì 4 febbraio, ore 9:00, Sala delle Colonne, Università Luiss Guido Carli (Viale Pola, 12) e in diretta streaming su Radio Radicale. Presentazione dello Studio di Impatto Ambientale. Event partner: Seas Geosciences. Media partners: Askanews, Italpress, TeleAmbiente, Opera2030, Canale Energia, Next Gen.
mgg/gsl

Usa, Trump firma l’ordine esecutivo per dazi a Cina, Canada e Messico

Usa, Trump firma l’ordine esecutivo per dazi a Cina, Canada e Messico

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Nel corso di una conferenza stampa dallo Studio Ovale della Casa Bianca, il presidente Donald Trump ha confermato formalmente la notizia legata ai dazi da imporre a Cina, Canada e Messico a partire da sabato, 1 febbraio. Parlando con i giornalisti il magnate ha affermato che le tariffe da imporre non sono una tattica negoziale. Secondo quanto dichiarato da Trump non c’è nulla che gli altri Paesi possano fare per impedire che le tariffe entrino in vigore, ribadendo che gli Stati Uniti “non sono alla ricerca di una concessione”. Il presidente, riferendosi alla Cina, si è detto preoccupato per il traffico internazionale di droga: “Stanno inviando enormi quantità di fentanyl, uccidendo centinaia di migliaia di persone all’anno”, ha affermato. Riferendosi invece a Canada e Messico, Trump ha dichiarato che “stanno rendendo possibile l’ingresso di questo veleno”. Nel corso della conferenza, Trump ha dunque confermato quanto anticipato in precedenza dalla portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt, parlando di tariffe del 25% ai danni di Canada e Messico e del 10% sui beni provenienti dalla Cina, sollevando lo spettro di rapidi aumenti dei prezzi per i consumatori statunitensi, nonostante la recente promessa di attenuare l’impatto sulle importazioni di petrolio. Trump aveva minacciato di imporre dazi anche per garantire una maggiore cooperazione da parte dei Paesi nel fermare l’immigrazione illegale e il contrabbando di sostanze chimiche utilizzate per gli stupefacenti, ma si è anche impegnato a utilizzare i dazi per incrementare la produzione nazionale e aumentare le entrate per il governo federale. La scelta di imporre nuovi dazi a meno di due settimane dall’inizio del suo mandato comporta per Trump dei rischi politici ed economici. Diversi elettori repubblicani hanno votato l’attuale presidente con la promessa che avrebbe potuto ridurre l’inflazione, ma l’introduzione di nuovi dazi potrebbe innescare prezzi più alti e potenzialmente sconvolgere i settori dell’energia e dell’agricoltura. La scelta di Trump ha attirato numerose critiche da parte dell’opposizione. Chuck Schumer, leader democrstico del Senato, ha parlato di un possibile inizio di una guerra commerciale: “Dovremmo concentrarci sull’andare duro contro i concorrenti che truccano il gioco, come la Cina, piuttosto che attaccare i nostri alleati – ha affermato Schumer -. Se queste tariffe entreranno in vigore a pieno regime, aumenteranno i prezzi per tutto, dai generi alimentari alle auto, alla benzina, rendendo ancora più difficile la sopravvivenza per le famiglie della classe media”. Già in passato la Cina aveva risposto in modo aggressivo alle tariffe imposte da Trump sui prodotti cinesi durante il suo primo mandato, prendendo di mira i sostenitori del presidente nell’America rurale con tasse di ritorsione sulle esportazioni agricole statunitensi. Sia il Canada che il Messico hanno dichiarato di aver predisposto l’opzione di tariffe di ritorsione da utilizzare se necessario, il che a sua volta potrebbe innescare un conflitto commerciale più ampio che, secondo le analisi economiche, potrebbe danneggiare la crescita e accelerare ulteriormente l’inflazione.
Intervenendo da remoto qualche giorno fa al forum di Davos, Trump aveva manifestato la volontà di imporre dei dazi anche ai Paesi dell’Unione Europea. Secondo il presidente le tariffe imposte avranno come conseguenza un aumento delle entrate che “rafforzeranno l’economia e ridurranno il debito”.(ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

Medicina Top – 1/2/2025

MILANO (ITALPRESS) – La capacità di crescere e rigenerarsi del cervello, anche in età adulta, il legame tra sistema nervoso centrale e malattie e le occasioni lavorative per i ragazzi autistici: sono i temi della quarantanovesima puntata di Medicina Top. Marco Klinger intervista Michela Matteoli, professoressa di Farmacologia dell’Humanitas University e direttrice del programma di Neuroscienze presso l’Istituto Clinico Humanitas; Nicola Montano, direttore della Struttura complessa di Medicina – Immunologia e Allergologia del Policlinico di Milano; Domenico “Nico” Acampora, educatore ed esperto di politiche giovanili. Nel 2017 ha fondato PizzAut, il primo ristorante in Europa completamente gestito da ragazzi autistici.
fsc/gsl

Scatto salvezza del Lecce, 3-1 sul campo del Parma

Scatto salvezza del Lecce, 3-1 sul campo del Parma

PARMA (ITALPRESS) – Vittoria-salvezza del Lecce, che sconfigge 3-1 il Parma al ‘Tardinì con una sontuosa rimonta esterna. Giampaolo non concede a Dorgu l’ultima da titolare prima di approdare al Manchester United e lancia Karlsson, mentre Pecchia rinuncia a Bonny. Spingono subito i salentini, che si vedono cancellare un rigore dal Var e rischiano sul palo di Mihaila. Il Lecce ritrova però subito il focus e passa in vantaggio con un grande movimento di Nikola Krstovic, che commette un solo ed unico errore: partire con un attimo d’anticipo, trovandosi in offside per la sola punta del piede. Il Var interviene e cancella la rete, col Lecce che subisce anche la beffa al 33′: braccio di Baschirotto, Valeri non sbaglia dal dischetto ed è 1-0. Passano solo tre minuti tra lo svantaggio e il pareggio, trovato da uno straordinario Krstovic: sbaglia il movimento iniziale, corregge in salto e incorna l’1-1 sull’assist di Helgason. Mihaila sfiora ancora la rete, poi si infortuna e lascia spazio a Bonny: è questo l’ultimo sussulto del primo tempo, che vede le squadre in parità. Nella ripresa Pecchia inserisce anche Camara e gioca con le due punte, sfiorando il vantaggio con Cancellieri. Come spesso accade loro, però, i ducali si fanno trascinare dall’entusiasmo e non difendono nel momento topico. Il Lecce può così approfittarne, col filtrante di Krstovic a fare a fette la difesa: Pierotti va a tu per tu con Suzuki e non sbaglia, ecco il vantaggio. Pecchia risponde col 4-2-4 e il debutto di Ondrejka, sfiorando il pari con Valeri, ma rischia anche grosso. Tete Morente sfiora infatti il tris leccese, che arriva (con merito) al 93’: nuovo assist di Krstovic da numero dieci, Pierotti sigla la doppietta che vale il 3-1 e chiude i giochi. Vincono i salentini, che salgono a 23 punti: è +3 sulle terzultime, ovvero Parma e Verona.
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(ITALPRESS).