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Luigi Mazzone nuovo presidente della Federscherma

Luigi Mazzone nuovo presidente della Federscherma

ROMA (ITALPRESS) – Luigi Mazzone è il nuovo presidente della Federazione italiana scherma. Nella XXXIV Assemblea Nazionale Ordinaria, riunita al Salone d’Onore del Coni, il presidente eletto ha raccolto 245 voti pari al 55,43% delle preferenze, superando il presidente uscente Paolo Azzi che si è fermato a 197 voti, pari al 45,57% delle preferenze. Per il 51enne dirigente siciliano si tratta del primo mandato. “Sono onorato ed emozionato. Ma anche molto responsabilizzato. Grazie all’Assemblea che mi ha accordato la fiducia. Grazie a Paolo Azzi per questo confronto. Proverò a mettere energia e passione al servizio della nostra Federazione. E’ l’impegno che prendo davanti a tutti voi. Perchè tutti insieme siamo la Federazione Italiana Scherma” le prime parole di Mazzone. Successivamente, l’Assemblea ha visto anche l’elezione dei Consiglieri per il Quadriennio 2025-2028: Daniele Garozzo, Daria Marchetti, Elisa Albini, Paolo Menis, Andrea Sirena, Marcello Antonio Scisciolo e Francesco Montini in quota affiliati; Federico Vismara e Beatrice Vio Grandis in quota atleti e Cristiana Cascioli in quota Tecnici. Infine, Gianfranco Picco è stato eletto Presidente del Collegio Revisori. I lavori, presieduti da Luca Magni con Vicepresidente Aldo Cuomo, sono stati aperti da un minuto di silenzio in memoria del maestro Gianni Augugliaro e di tutti i componenti della famiglia della scherma italiana scomparsi in questi quattro anni. Al termine dell’ultima votazione, il Presidente eletto Luigi Mazzone ha esposto le linee programmatiche per il nuovo mandato, la cui approvazione da parte dell’Assemblea ha dato ufficialmente inizio al Quadriennio 2025-2028.
– foto ufficio stampa Federscherma –
(ITALPRESS).

Vittoria netta del Cagliari, poker al Lecce in rimonta

Vittoria netta del Cagliari, poker al Lecce in rimonta

CAGLIARI (ITALPRESS) – Vittoria netta del Cagliari, che batte 4-1 il Lecce e porta a casa tre punti pesanti in ottica salvezza. Dopo l’iniziale vantaggio del Lecce firmato da Pierotti nel primo tempo, sono le reti di Gaetano, Luperto, Zortea e Obert nella ripresa a suggellare il successo per la squadra rossoblu.
Prima fase di studio da parte delle due squadre, entrambe ordinate e attente nei rispettivi schieramenti difensivi. Al 19′ è il Cagliari a farsi vedere, sulla transizione che porta alla conclusione dentro l’area piccola di Adopo, sulla quale Falcone non ha difficoltà nella respinta. Lecce che prova così a rispondere, con Krstovic che protegge un pallone sporco su Mina e lo gira verso la porta da buona posizione, con Caprile che però è attento e para. Gara equilibrata e con chance da una parte e dall’altra, come accadrà nel finale di primo tempo in cui prima sarà il Cagliari a trovare la rete del potenziale 1-0 con Viola, annullata per posizione di offside; poi il Lecce, al 42′, sul cambio di campo successivo è letale nella fuga di Morente che serve il pallone per Pierotti, lasciato libero nel battere a rete da una difesa del Cagliari troppo passiva.
Vantaggio salentino e squadre negli spogliatoi, con Nicola che a dieci minuti dal rientro in campo cambia qualcosa nel suo Cagliari e tra le variazioni c’è l’ingresso di Gaetano, il quale al 60′ troverà la rete del pari: scambio vincente con Deiola, che di tacco restituisce proprio all’ex Napoli, lucido nel battere Falcone. Gol che dà ai sardi la spinta per attaccare ancora e, al 65′, passare in vantaggio, sul corner battuto da Marin e deviato in rete da Luperto. Cinque minuti che consentono così al Cagliari di ribaltare il parziale a proprio favore, con i salentini in balia dello svantaggio e dell’episodio che al 73′ li lascerà in dieci uomini: resta a terra Mina dopo un contatto con Rebic che pesta il braccio del colombiano e, in seguito alla chiamata del Var, viene espulso da Sacchi. Inferiorità numerica che sbilancia il Lecce e porterà così al terzo gol del Cagliari, a dieci minuti dal 90′, con il cross dalla sinistra di Augello e il colpo di testa vincente di Zortea. Vantaggio doppio che diventerà addirittura triplo all’84’, sul suggerimento di Marin per il sinistro a giro di Obert, è ancora incolpevole Falcone, che subisce il gol che chiude di fatto la pratica per il Cagliari, ipotecando il suo secondo successo nelle ultime tre gare.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Migliaia di sostenitori di Trump attendono il comizio sotto la pioggia

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La pioggia e le temperature ampiamente sotto lo zero non bastano per fermare i sostenitori del presidente eletto Donald Trump che, a più di un’ora dall’apertura delle porte della Capital One Arena, dove oggi è previsto il comizio del magnate, si sono presentati all’appuntamento con grande anticipo, formando una coda chilometrica. Dotati di impermeabili e ombrelli i sostenitori di Trump attendono il “Make America Great Again Victory Rally”, organizzato il giorno prima del giuramento presidenziale, che in virtù delle temperature gelide si svolgerà nella Rotonda del Campidoglio.
xp6/mgg/

Dagnoni rieletto presidente della Federciclismo

Dagnoni rieletto presidente della Federciclismo

ROMA (ITALPRESS) – Cordiano Dagnoni è stato rieletto presidente della Federazione Ciclistica Italiana con il 59,74% dei voti espressi nel corso dell’assemblea che si è svolta presso l’hotel Hilton Rome Airport di Fiumicino e che ha visto la partecipazione del 99,1% degli aventi diritto (231 delegati su 233). Battuta al ballottaggio la concorrenza di Silvio Martinello (39,83%). “Sono emozionato, ringrazio tutti, sono contento perchè questa campagna elettorale, che a molti è sembrata molto accesa, l’ho trovata molto più leale di quattro anni fa – le prime parole del presidente rieletto -. Ringrazio Silvio Martinello e Daniela Isetti (gli altri due candidati alla Presidenza, ndr), a entrambi ho detto che la federazione è la casa del ciclismo, per cui se vorranno dare un contributo non ci sono rancori nè tensioni, saranno i benvenuti. Auspico di avere un quadriennio più sereno rispetto a quello precedente”. Il ballottaggio si era reso necessario dopo che alla prima votazione Dagnoni si era fermato al 47,83%, seguito da Martinello col 33,48% e Isetti con il 18,7%.
– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Treni, Salvini “Episodi sconcertanti, riferirò in Parlamento”

Treni, Salvini “Episodi sconcertanti, riferirò in Parlamento”

ROMA (ITALPRESS) – “Alla luce delle notizie di particolare gravità emerse nelle ultime ore, con episodi sconcertanti in provincia di Padova e a Roma, ritengo urgente informare il Parlamento. Confido di essere in Aula già questa settimana”.
Lo dice il vicepremier e ministro Matteo Salvini.
Il gruppo Fs ha denunciato il ritrovamento di una catena appesa alla rete elettrica della Stazione di Montagnana (Padova) e un tentativo di sfondamento di una centralina a Roma Aurelia. “Ringrazio donne e uomini del gruppo Fs che, dopo l’esposto per troppi incidenti anomali, sono mobilitati anche per presidiare i punti più delicati delle linee ferroviarie”, conclude Salvini.
(ITALPRESS).
-Foto: Agenzia Fotogramma-

La Norvegia domina lo Slalom di Wengen, trionfa McGrath ==

La Norvegia domina lo Slalom di Wengen, trionfa McGrath ==

WENGEN (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Tripletta norvegese allo slalom di Wengen, valevole per la coppa del mondo maschile di Sci Alpino. A vincere è Atle Lie McGrath con il tempo di 1’45″94. Con lui sul podio i connazionali Timon Haugan, a 18 centesimi e
Henrik Kristoffersen, staccato di 29 centesimi.
Dominio assoluto per gli scandinavi, dunque, con l’elvetico Tanguy Nef ottimo quarto dopo essersi inserito ai vertici della classifica nella prima manche con il pettorale 20; il terzetto elvetico a ridosso del podio è compleatato da Loic Meillard e Daniel Yule, quinto e sesto.
Ventisettesimo posto per Tobias Kastlunger, unico azzurro ad accedere alla seconda manche. L’altoatesino nella seconda frazione prova a recupeare, incappa in un errore ai piedi del muro ma guadagna tre posizioni e chiude a 2?28 da McGrath.
“Peccato per l’errore nel finale. Sono arrivato in fondo al muro bene, sentivo che era una buona manche. Ma il dosso mi ha tradito: credo di essere entrato tardi in curva, sto lavorando sui dossi anche in allenamento”.
Non qualificati per la seconda invece Stefano Gross (31esimo) ed Alex Vinatzer, con Maurberger out.
Kristoffersen mantiene il pettorale rosso di leader della classifica di specialità con 435 punti, 65 in più di Meillard con Noel terzo a quota 374. Marco Odermatt comanda indisturbato la classifica generale con 866 punti, Kristoffersen è secondo con 634, terzo è Meillard a 527.
La Coppa del Mondo maschile ora si sposta a Kitzbùhel: da venerdì si gareggia sulla Streif con superG e discesa, prima dello slalom domenicale.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Fiorentina-Torino 1-1, a Kean risponde Gineitis

Fiorentina-Torino 1-1, a Kean risponde Gineitis

FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina non rompe il proprio incantesimo in fatto di ritorno alla vittoria, due punti nelle ultime sette partite, pareggiando per uno a uno in casa contro il Torino. Non basta alla squadra allenata da Raffaele Palladino, quest’ultimo fischiato sia al momento delle sostituzioni che a fine partita, aver giocato per oltre un’ora, recuperi compresi, in superiorità numerica. Una volta passata in vantaggio con Kean i viola si sono adeguati ai ritmi dei propri avversari ed hanno pagato a caro un errore in disimpegno difensivo del duo Comuzzo-Aldi. Per i granata con questo pareggio invece prosegue la propria striscia di risultati positivi e la crescita come personalità. La partita subisce una prima svolta al 33′ quando Dembele già ammonito commette un fallo a centrocampo su Folorunsho e correttamente il direttore di gara Marinelli estrae per il suo secondo giallo. Gli ospiti, già privi per infortunio di Schuurs, Zapata, Vojvoda ed Ilic, rimangono così in dieci ed andando dunque ancora più in crisi. Non paga la scelta di Paolo Vanoli, squalificato, di preferire come titolare a destra in difesa il classe 2004 francese, ma ancora meno la scelta del suo vice, Godinho, di non operare cambi dopo l’inferiorità numerica, spostando Lazaro sulla zona di Dembele. Passano infatti 5′ e Kean raccoglie di testa una respinta di Milinkovic Savic su girata al volo in area di Colpani su cross da sinistra di Gudmundsson.
Prima dell’intervallo il Toro ha due chance per pareggiare, la prima con una girata di Tameze fuori di poco, e poi con Coco che dopo calcio d’angolo scheggia la traversa, il tutto inframezzato da un ottimo intervento di Milinkovic Savic su conclusione di Kean, a caccia della doppietta. Ci si aspetta una Fiorentina che affondi il colpo nella ripresa ma sono invece i granata a pareggiare con il subentrato Gineitis al 70′ approfittando di un errore in disimpegno di Ad servito sotto pressione da Comuzzo. Nel finale per i padroni di casa dentro anche Sottil e Beltran ma il risultato non cambia e alla fine sono fischi per tutti. Per la squadra allenata da Vanoli invece è un punto d’oro. Squadra viola contestata e sonoramente fischiata al termine della gara.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Federciclismo, rieletto Dagnoni alla presidenza “Grato per la fiducia”

Dagnoni “Grato per fiducia Federciclismo, continuità strada migliore”
ROMA (ITALPRESS) – “Quando si vuole cambiare bisogna anche rischiare. Quattro anni in cui si è sbagliato qualcosa, si è fatto qualche passo falso. Restare nella zona di comfort e non fare nulla era facile, ma la federazione non aveva bisogno di questo. Sono veramente grato della fiducia rinnovata, credo che la continuità sia la strada migliore per poter raccogliere i migliori frutti”. Lo ha dichiarato Cordiano Dagnoni dopo essere stato confermato alla guida della Federazione Ciclistica Italiana. In merito al programma e agli obiettivi, Dagnoni ha aggiunto: “Per quanto riguarda la parte tecnica, bisogna continuare sulla strada che abbiamo intrapreso perché i risultati si sono visti da subito. Non si abbassa l’asticella e si continua in quel senso. Ci sono altri settori delicati, come la sicurezza che è legata all’impiantistica. Il mio grido d’allarme è rivolto alle amministrazioni che devono investire in infrastrutture e impiantistiche per far sì che il nostro sport possa essere praticato in ambienti protetti e sicuri”.
spf/pc/gm

Brignone vince il Super G a Cortina e domina la classifica generale”

Brignone vince il Super G a Cortina e domina la classifica generale”

CORTINA D’AMPEZZO (ITALPRESS) – Federica Brignone ha vinto il Super G di Cortina d’Ampezzo, valevole per la Coppa del mondo femminile di Sci Alpino. L’azzurra, con il tempo di 1’21″64 ha preceduto sul podio le due svizzere Lara Gut Behrami e Corinne Suter, sataccate rispettivamente di 0″58 e 1″08.
Una gara perfetta per la trentaquattrenne di La Salle che vale il
31esimo successo in carriera nel massimo circuito per la campionessa valdostana, l’undicesima perla in superG, la quarta in una stagione che l’ha già vista vincere in gigante (Sòlden e Semmering) e in discesa a St. Anton. Brignone continua a riscrivere record su tutti i fronti, migliorandoli gara dopo gara: a 34 anni è la vincitrice più anziana in Coppa del Mondo, oltre a guidare la classifica delle plurivincitrici italiane della storia. Ed allunga in vetta alla classifica generale.
Per un soffio fuori dal podio Elena Curtoni, quarta, che cresce di giri ma manca l’appuntamento con le migliori tre per soli tre centesimi di secondo. L’austriaca Riccarda Haaser (+1″14) e la norvegese Kajsa Lie (+1″22) sono quinta e sesta a precedere una Sofia Goggia ssettima a 1″25, meno precisa rispetto alla discesa del giorno precedente.
Si inseriscono a ridosso della top ten quindi Laura Pirovano, dodicesima a 1″60, e Roberta Melesi, quattordicesima a 1″72; appena fuori dalla zona punti Nadia Delago (+3″03), Nicol Delago (+3″09) e Vicky Bernardi (+3″23), con Sara Thaler a 3″98.
Non ha invece finito la prova Marta Bassino, incappata in un errore di linea nella zona di Rumerlo.
Federica Brignone allunga in testa alla classifica generale: con 639 punti l’azzurra precede di 106 lunghezze Camille Rast e di 132 Sara Hector. Il pettorale rosso di SuperG resta sulle spalle di Gut Behrami (285) ma Brignone (250) e Goggia (196) restano nella sua scia; Curtoni risale ed è sesta (149).
Martedì 21 gennaio si torna in pista tra le porte larghe del gigante di KronPlatz: prima manche sulla pista Erta alle 10:30, seconda tre ore più tardi.
“Oggi mi è venuto esattamente quello che avevo in testa – ha detto Brignone al termine della gara – Ho attaccato, mi sentivo veloce, ho sempre tenuto premuto il piede sull’acceleratore: avevo ottime sensazioni e quando al traguardo ho visto il vantaggio su Suter mi sono detta che poteva essere il giorno giusto. Era un superG tattico: c’era spazio per lasciare andare gli sci, ma anche da affrontare con intelligenza per gestire al meglio l’alta velocità. E’ una di quelle giornate in cui di dici… che bello! Mi sento orgogliosa di quello che ho fatto in questo fine settimana: quanto si insegue a lungo un risultato, ottenerlo da grande soddisfazione. Volevo assolutamente salire sul podio di Cortina e questi due giorni sono davvero bellissimi per la mia carriera”.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).