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Operazione antidroga nel Siracusano, dieci arresti

SIRACUSA (ITALPRESS) – Nell’ambito di una vasta operazione antidroga denominata “Bianco Barocco”, agenti della Polizia di Stato hanno eseguito, nella città di Noto, un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP presso il Tribunale di Siracusa, a carico di dieci persone (5 con custodia cautelare in carcere e 5 agli arresti domiciliari) tutti indagati, a vario titolo, per i reati di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione, minaccia e porto abusivo di arma da fuoco e munizionamento.
mgg/ (fonte video: Polizia di Stato)

Tajani “Sul caso Almasri giustizia a orologeria, perchè tanta fretta?”

Tajani “Sul caso Almasri giustizia a orologeria, perchè tanta fretta?”

ROMA (ITALPRESS) – “Parlo di giustizia a orologeria perchè la decisione del procuratore di Roma Lo Voi di iscrivere nel registro speciale degli indagati presso il Tribunale dei ministri è avvenuta guarda caso il giorno prima dell’intervento in Aula dei ministri Nordio e Piantedosi che dovevano raccontare quello che è successo. Si poteva aspettare forse qualche giorno, valutare meglio, perchè tanta fretta nel prendere questa decisione? A pensare male ogni tanto si fa bene…”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a “Dritto e rovescio” su Retequattro, in merito alla vicenda Almasri. “La stragrande maggioranza dei magistrati non credo la pensi come chi vuole travalicare il proprio potere e attaccare il governo. Ma è una storia antica quella di alcune parti della magistratura, vogliamo la riforma della giustizia proprio per depoliticizzare la magistratura”, ha aggiunto Tajani, secondo cui “bisognava fare l’esatto contrario di quello che è stato fatto”.
Tajani ha quindi ricordato che Almasri “è stato arrestato in Italia, poi la magistratura l’ha scarcerato. Il ministro Piantedosi, trattandosi di persona pericolosa, ha provveduto alla sua espulsione. Siccome si trattava di un personaggio pericoloso, è stato accompagnato nel suo paese d’origine, cioè la Libia, con un aereo di Stato. Non si poteva caricare su un aereo di linea data la pericolosità della persona”. Tajani ha parlato di “un danno all’immagine del nostro Paese” e addirittura “un quotidiano ha messo anche me tra gli indagati…”.

– foto: Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Assemblea di Confindustria Serbia a Belgrado, Rossi “Crescita continua”

Assemblea di Confindustria Serbia a Belgrado, Rossi “Crescita continua”

BELGRADO (SERBIA) (ITALPRESS) – Alla presenza di un gran numero di invitati, rappresentanti del governo della Repubblica Serbia, dell’Ambasciata d’Italia a Belgrado, rappresentanti di imprese associate italiane e serbe, collaboratori e amici, Confindustria Serbia – associazione degli imprenditori italiani, attiva in Serbia già da tredici anni, ha tenuto presso l’istituto Kolarac la sua assemblea generale.
Ospiti d’onore dell’Assemblea generale di Confindustria Serbia sono stati il Ministro degli Affari Esteri del Governo della Serbia, Marko Ðuric, l’Ambasciatore d’Italia a Belgrado, S.E. Luca Gori, il Presidente dell’Agenzia per il Commercio Estero (ICE) Matteo Zoppas e Barbara Cimmino, Vicepresidente per l’Export e Attrazione Investimenti di Confindustria Italia.
Ha aperto i lavori il Ministro degli affari esteri della Repubblica Serbia Marko Ðuric. “Mi congratulo con voi per i risultati che avete raggiunto nella cooperazione economica tra Serbia e Italia, che posso definire per molte ragioni come arte, soprattutto in un anno in cui lo scambio tra i nostri due Paesi supera i cinque miliardi di euro all’anno – ha detto -. La Serbia è un paese da dove i produttori possono accedere liberamente ai mercati europei, euroasiatici, al mercato della Repubblica Popolare Cinese, poi all’Egitto, Emirati Arabi Uniti. La Serbia rappresenta un un’opportunità per ottenere risultati ancora migliori in quanto determinata nella sua strada verso l’adesione all’UE. Vorrei ricordare che nel momento in cui si tiene l’assemblea di Confindustria a Belgrado, i soldati italiani stanno a guardia dei monasteri serbi in Kosovo e Metohija. Posso affermare, alla vigilia di un’altra importante visita del Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri italiano, Onorevole Tajani, mi aspetto che nel 2025 il nostro partenariato strategico continuerà a rafforzarsi e svilupparsi”.
Il nuovo Presidente di Confindustria Serbia Romano Rossi, che guiderà l’associazione per i prossimi quattro anni, si è rivolto ai presenti e ha presentato i piani futuri e le attività riguardanti Confindustria in Serbia, il tutto con l’obiettivo di proseguire con successo lo sviluppo delle già consolidate buone relazioni economiche tra Italia e Serbia. Allo stesso tempo, quest’appuntamento è stato l’occasione perfetta anche per il past presidente di Confindustria Serbia e attuale presidente della federazione Confindustria Est Europa, Patrizio Dei Tos, per rivedere i risultati del lavoro precedente, e di conferire premi e riconoscimenti alle aziende che si sono distinte nel periodo precedente in eccellenza secondo diversi criteri.
“Negli ultimi anni – ha detto Rossi – la cooperazione economica tra Italia e Serbia ha raggiunto livelli importanti, confermando il ruolo strategico delle imprese italiane nel tessuto economico di questo territorio. Vorrei in questa cornice dare però peso a voi, nostri associati: oggi Confindustria Serbia vanta orgogliosamente 215 imprese associate, che danno lavoro a 33.000 persone. Questi numeri ci rendono la seconda associazione imprenditoriale europea in Serbia. Il mio ultimo ringraziamento va quindi a voi, imprenditori, per i sacrifici che fate quotidianamente ed i progetti che portate avanti con tenacia”.
Patrizio Dei Tos, Presidente dell’associazione nel periodo 2019 – 2024 si è detto “felice di passare il testimone al collega e amico Romano Rossi, che avrà il compito di guidare un’associazione che negli anni è cresciuta tanto quanto è cresciuto l’interesse reciproco tra Italia e Serbia. Consegno le chiavi di un’associazione che ha raggiunto il record di 215 aziende, segno di una presenza italiana forte e organizzata. Le imprese italiane in Serbia creano ricchezza e ricevono moltissimo da questo Paese. Vorrei che questo modo di lavorare diventi un punto di riferimento per tutta l’Europa Orientale, regione da cui passa il futuro dell’economia europea”.
Si è rivolto ai presenti anche l’Ambasciatore Luca Gori: “Italia e Serbia vantano un’eccellente cooperazione economica e stiamo lavorando perchè continui a rafforzarsi ulteriormente. Per questo negli ultimi due anni abbiamo organizzato 2 Forum imprenditoriali e 2 Forum di cooperazione scientifica tra Italia e Serbia oltre ad un Forum dedicato all’innovazione. Una rinnovata attenzione verso la Serbia e i Balcani Occidentali, a cui ha dato impulso il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Tajani, che non a caso domani tornerà a Belgrado per inaugurare il terzo Business Forum bilaterale a cui partecipano 150 aziende italiane e oltre 200 imprese serbe con un focus sui temi dell’economia circolare e della transizione energetica; dell’Agri-tech e dell’Industria 5.0; e delle infrastrutture fisiche e immateriali”.
Matteo Zoppas, Presidente ICE ha sottolineato che “ICE è una parte importante di quell’infrastruttura su cui gli imprenditori possono costruire lo sviluppo dei propri percorsi di internazionalizzazione. Le opportunità sono enormi e le quasi 1300 aziende a capitale italiano che si sono insediate qui dimostrano di crederci. La Serbia sta attraversando una fase di trasformazione e modernizzazione e l’Italia può e deve essere partner di riferimento, contribuendo con le sue competenze, le sue imprese e la sua capacità di innovare a questo importante processo, fondamentale per raggiungere quegli standard necessari all’ingresso del paese nell’Unione Europea”.
“L’adesione della Serbia rappresenta un’opportunità straordinaria per rafforzare la stabilità economica e politica della regione balcanica, contribuendo a rendere l’Europa ancora più forte e resiliente in un contesto globale sempre più competitivo e in continua evoluzione. L’Italia, con la sua forte presenza industriale e il suo consolidato rapporto con la Serbia, deve sostenere questo processo di avvicinamento, lavorando in sinergia con le istituzioni europee per creare condizioni favorevoli per le nostre imprese e per il rafforzamento delle relazioni economiche bilaterali”, conclude Barbara Cimmino, Vicepresidente per l’Export e Attrazione Investimenti di Confindustria Italia.
Dopo i relativi discorsi è seguita la cerimonia di consegna dei premi annuali dell’associazione, che porta il nome di uno dei fondatori di Confindustria in Serbia “Franco Delneri”, che mira a riconoscere gli sforzi di quelle aziende che si sono distinte nell’implementazione degli standard ESG.
Nella categoria grandi aziende il premio è stato assegnato a Conceria Pasubio, mentre nella categoria piccole e medie imprese a Propulzija.
E’ seguita la consegna dei premi ai soci, partner e singoli individui per i risultati eccezionali negli ambiti degli investimenti, dell’innovazione, della presenza nelle catene di forniture globali, degli investimenti sui giovani talenti, del rafforzamento dei legami economici bilaterali tra Serbia e Italia con un’enfasi particolare sulla rappresentanza delle eccellenze italiane in Serbia.
L’assemblea si è tenuta alla vigilia del Forum imprenditoriale Italia-Serbia, confermando ancora una volta l’impegno delle due parti a continuare a rafforzare il partenariato economico bilaterale e a creare nuove opportunità di cooperazione.

– foto ufficio stampa Confindustria Serbia –
(ITALPRESS).

Meloni “Se alcuni giudici vogliono governare si candidino”

Meloni “Se alcuni giudici vogliono governare si candidino”

MILANO (ITALPRESS) – “Alcuni giudici vogliono governare. Il problema è che se io sbaglio gli italiani mi mandano a casa, se sbagliano loro non succede niente. Se alcuni giudici vogliono governare si candidino alle elezioni”. Lo dice il premier Giorgia Meloni, in collegamento con l’evento “La ripartenza”, organizzato da Nicola Porro a Milano, rispondendo a una domanda sul caso Almasri e sull’avviso ricevuto dalla Procura di Roma.”Non è normale – aggiunge – che certi giudici politicizzati cerchino di colpire chi non è politicamente schierato con loro. Sono degenerazioni che hanno messo in ginocchio la nazione più bella del mondo”.
“Non intendo mollare di un centimetro – prosegue – almeno fino a quando saprò che la maggioranza degli italiani è per me”.
-foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Schlein “Meloni fa la vittima ma non si occupa del Paese”

Schlein “Meloni fa la vittima ma non si occupa del Paese”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ evidente che Meloni alzi lo scontro coi giudici per non parlare del merito della questione: la scelta politica di riportare a casa un torturatore libico. E per continuare la sua ostinata ricerca di un nemico al giorno, oggi un magistrato che ha fatto una mera comunicazione prescritta dalla legge. Già altri giudici si sono dimessi, questa macchina del fango della destra per colpire singole persone deve finire. E’ inaccettabile che chi governa usi il suo potere per deligittimarne un altro previsto in Costituzione”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein. “Così – aggiunge – si parla tutto il giorno di questo mentre l’economia italiana è ferma, la crescita meno della metà del previsto, la produzione industriale cala da ventidue mesi, come i salari di chi guadagna tra 8 e 9mila euro. A salire invece sono le bollette di famiglie e imprese nell’inerzia del governo, sono le accise sul diesel che hanno aumentato di soppiatto, sono le liste d’attesa su cui non attuano il decreto da sei mesi. Ma anche stavolta di tutto questo Meloni se ne occuperà domani, oggi è troppo impegnata a fare la vittima”.
-foto Agenzia Fotogramma-
(ITALPRESS).

E’ morta la cantante e attrice Marianne Faithfull

E’ morta la cantante e attrice Marianne Faithfull

LONDRA (ITALPRESS) – E’ morta, all’età di 78 anni, la cantante e attrice britannica Marianne Faithfull. A riportare la notizia è la Bbc. E’ stata protagonista degli anni della Swinging London assieme a Mick Jagger, con cui ebbe una relazione, e coautrice di successi di The Rolling Stones come Sister Morphine. Raggiunse la fama nel 1964 con la canzone “As tears go by”. Nel 1979 pubblicò l’album Broken English un disco raffinato in cui si mescolano atmosfere dark e psichedeliche. Dal 1987, anno di Strange Weather, Marianne Faithfull conobbe un successo costante e sempre maggiore.
Il 21 luglio 1990 partecipò al grande concerto The Wall – Live in Berlin di Roger Waters con altri superospiti. Negli anni successivi ha affiancato all’attività di cantante quella di attrice, partecipando ai film Marie Antoinette di Sofia Coppola e Irina Palm – Il talento di una donna inglese di Sam Garbarski.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Washington, aereo di linea si scontra con un elicottero militare, non ci sono superstiti

Washington, aereo di linea si scontra con un elicottero militare, non ci sono superstiti

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Un aereo di linea della Psa Airlines, compagnia aerea regionale che fa parte dell’American Airlines, con a bordo 64 persone proveniente da Wichita in Kansas, si è scontrato in volo con un elicottero militare Sikorsky H-60 Black Hawk poco prima delle 21 locali (le 3 di notte in Italia) mentre era in fase di avvicinamento all’aeroporto Reagan di Washington ed è precipitato nel fiume Potomac. Non ci sono superstiti. Le cause dell’incidente non sono ancora chiare. Sembra che l’aereo si trovasse a poco più di cento metri di altitudine e in approccio finale alla pista, ma la torre di controllo poco prima della fase di atterraggio avrebbe dato istruzioni al Black Hawk militare di passare dietro all’aereo di linea, che era stato indirizzato sulla pista 33. Le condizioni sul luogo dell’incidente sono definite “estremamente difficili” per i circa 300 soccorritori coinvolti. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in un post sul suo profilo social ha detto che l’incidente “avrebbe dovuto essere evitato. L’aereo si trovava su una linea di avvicinamento all’aeroporto perfetta e di routine. L’elicottero andava nella direzione dell’aereo da un pò, la notte era chiara e le luci dell’aereo erano accese, perchè l’elicottero non si è alzato o abbassato, perchè non ha eseguito una virata? Perchè la torre di controllo non ha comunicato all’elicottero cosa fare invece di chiedergli se avesse visto l’aereo? Questa è una brutta situazione che a priori avrebbe dovuto essere evitata. Non va bene”.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Incidente aereo a Washington, Trump attacca Biden e Obama sulla sicurezza

Incidente aereo a Washington, Trump attacca Biden e Obama sulla sicurezza

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Dopo aver convocato una conferenza alla Casa Bianca il presidente Donald Trump si è presentato chiedendo ai giornalisti un minuto di silenzio per tributare le vittime della collisione tra l’aereo dell’American Airlines e un elicottero dell’esercito nei pressi del Ronald Regan Airport a Washington. “Vi parlo questa mattina dopo ore di angoscia per tutta la nazione. Poco prima delle 21 di ieri sera il jet regionale dell’American Airlines trasportava 60 passeggeri e 4 membri dell’equipaggio si è scontrato con un elicottero dell’esercito che trasportava tre membri del servizio militare sul fiume Potomac – ha affermato Trump – Entrambi gli aerei si sono schiantati all’istante e sono stati immediatamente sommersi nelle acque del Potomac, una vera tragedia”.
Trump ha anche affermato che “le ricerche sono andate avanti tutta la notte, sfruttando ogni risorsa a disposizione”. Il presidente ha reso noto che in questo momento sono in corso indagini da parte dell’esercito statunitense e della National Transportation Safety Board per fare chiarezza su quanto accaduto: “Scopriremo come si è verificato questo disastro e faremo in modo che niente del genere accada mai più”, rivendicando anche la nomina di Chris Rocheleau, veterano da 22 anni, a capo della Federal Aviation Administration. Per ottenere la nomina definitiva Rocheleau dovrà ottenere la conferma anche da parte del Senato.
Successivamente Trump ha criticato gli ex presidenti democratici Barack Obama e Joe Biden, accusandoli di aver abbassato gli standard della sicurezza aerea e attribuendo a loro le responsabilità della collisione tra il volo dell’American Airlines e un elicottero dell’esercito militare nei pressi del Ronald Regan Airport di Washington: “Ho messo la sicurezza al primo posto, Obama, Biden hanno messo la politica al primo posto. La loro politica era orribile, la loro politica era la peggiore – ha affermato Trump -. La FAA sta reclutando attivamente lavoratori che soffrono di gravi disabilità intellettive, problemi psichiatrici e altre condizioni mentali e fisiche nell’ambito di un’iniziativa di assunzione basata sulla diversità e l’inclusione, descritta sul sito web dell’agenzia”. Secondo Trump il programma degli ultimi anni ha consentito l’assunzione di persone con problemi di udito e vista, nonchè di paralisi ed epilessia, ribadendo che i controllori del traffico aereo “devono essere dei geni talentuosi, naturalmente talentuosi. Non puoi avere persone normali che fanno il loro lavoro”.
Trump non ha risparmiato critiche nemmeno nei confronti di Pete Buttigieg, Segretario dei Trasporti durante amministrazione Biden: “Quel tizio è un vero vincitore”, ha detto Trump sarcasticamente prima di definirlo “un disastro”. Dopo aver criticato la precedente amministrazione in merito alla sicurezza aerea, Trump ha esortato i membri del Congresso a velocizzare le procedure di nomina dei membri della sua amministrazione: “Vogliamo conferme rapide – ha affermato il presidente -. I democratici, come sapete, stanno facendo tutto il possibile per ritardare. Ci hanno messo troppo tempo. Stiamo lottando per avere nella nuova amministrazione persone molto brave che tutti sanno che saranno confermate. Stiamo lottando per farle uscire più velocemente”. Alla conferenza era presente anche Sean Duffy, il nuovo segretario ai trasporti di Trump, che aveva prestato giuramento poche ore prima del drammatico incidente. Intanto i voli hanno ripreso a decollare dal Ronald Regan Airport di Washington dopo i numerosi disagi che hanno portato ritardi e cancellazioni.

-foto Ipa Agency-
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Cagnolina cade in una scarpata nel Ragusano, tratta in salvo

RAGUSA (ITALPRESS) – Soccorsa e tratta in salvo dai Vigili del fuoco una cagnolina di nome Bianca, caduta accidentalmente in una scarpata per circa 6 metri, nella zona di San Rocco a Ragusa Ibla. Allertati dalla proprietaria, i Vigili del fuoco di Ragusa sono intervenuti sul posto e, dopo avere liberato parte della scarpata dalla fitta vegetazione, utilizzando tecniche speleo alpino fluviale, sono riusciti a raggiungere la cagnolina, impaurita e infreddolita, portandola sulla strada e consegnandola sana e salva alla proprietaria. vbo