Ricerca per:

Mulè “Rapporto privilegiato Italia-Usa un vantaggio per l’Europa”

ROMA (ITALPRESS) – “L’inizio è stato scoppiettante, con i cento ordini esecutivi. Se fosse un film sarebbe Fast & Furious. Bisogna vedere in politica estera agli annunci cosa seguirà. L’Italia ha tutte le precondizioni perché ci sia un rapporto privilegiato, sia per la nostra storia che per l’impegno del presidente Meloni”. Lo dice il vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè, a margine dell’incontro “La nuova America di Donald Trump”, organizzato da Core, YouTrend e Italpress a Roma.

xi2/sat/gsl

Salone Mobile, Bocchi “In ultimi 2 anni record visitatori americani”

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Noi abbiamo iniziato due anni fa, perchè il Salone usciva dal Covid, c’erano state cancellazioni: ci siamo posti il problema che con l’Europa, gli Stati Uniti erano, sono e continuano a crescere come primo mercato al mondo”. A dirlo Carlo Angelo Bocchi, Direttore Agenzia Ice Miami, in occasione del road show a New York del Salone del Mobile.Milano, manifestazione in programma dall’8 al 13 aprile.

f11/fsc/gsl

Siri “Rischioso delegare troppe funzioni all’algoritmo”

ROMA (ITALPRESS) – “Perché non mi piaccio? Perché non mi fido dei politici? Perché non siamo felici? Perché molti giudici non sono imparziali?”. Sono solo alcuni dei quesiti cui Armando Siri, consigliere economico del vicepremier Matteo Salvini ed ex sottosegretario ai Trasporti, prova a dare un proprio punto di vista nel suo ultimo libro, intitolato “A tutto c’è un perché. Le 99 risposte che l’intelligenza artificiale non ti può dare”. L’esponente leghista, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’agenzia Italpress, parte dal libro per tracciare una sua visione a tutto tondo non solo dell’impatto dell’intelligenza artificiale sull’essere umano, ma anche della stretta attualità come il bis di Donald Trump alla Casa Bianca. “Per un giovane di 15, 16, 17 anni l’intelligenza artificiale è un modo abbastanza facile per risolvere i problemi – spiega Siri -, mentre un uomo un po’ più adulto la vede con più inquietudine: nessuna macchina può essere intelligente ma solo efficiente, quindi c’è già un equivoco di base, ovvero voler consegnare all’esterno facoltà esclusive all’essere umano”.

sat/mrv

Ue, Fidanza “Sintonia tra la presidenza polacca e l’Italia”

STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – Dalla presidenza polacca del Consiglio Ue “approccio positivo sul tema dell’immigrazione che dev’essere regolamentata, sintonia profonda con le priorità italiane, e un grande schiaffo alla retorica della sinistra sul Green deal”. Così il capodelegazione di Fratelli d’Italia nel Parlamento Europeo, Carlo Fidanza, dopo il dibattito in plenaria a Strasburgo sulla presentazione del programma della presidenza polacca.

xf4/sat/gsl

Il car sharing del futuro parte da Brescia, primo km a guida autonoma

BRESCIA (ITALPRESS) – Sviluppare un servizio di car sharing a guida autonoma unico in Europa: è l’obiettivo di un progetto per l’efficienza della mobilità urbana e la decarbonizzazione delle città presentato a Brescia da A2A, Politecnico di Milano e MOST-Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile. La sperimentazione è partita dall’auditorium del Termoutilizzatore A2A di Brescia, dove una Fiat 500 elettrica ha percorso il suo primo chilometro su strada in modalità di guida totalmente autonoma.
f18/fsc/gsl

Enilive, a Gela l’impianto che produrrà un terzo domanda europea di SAF

Enilive, a Gela l’impianto che produrrà un terzo domanda europea di SAF

GELA (CALTANISSETTA) (ITALPRESS) – Enilive annuncia l’avvio del primo impianto dedicato alla produzione di SAF (Sustainable Aviation Fuel, carburante sostenibile per l’aviazione) nella bioraffineria di Gela, in Sicilia.
La produzione è stata avviata nei giorni scorsi e l’impianto ha una capacità di 400mila tonnellate/anno, pari a quasi un terzo della domanda di SAF prevista in Europa nel 2025 in conseguenza dell’entrata in vigore della ReFuelEU Aviation. Il Regolamento (UE) 2023/2405 stabilisce, infatti, che i fornitori di carburante per l’aviazione garantiscano che il jet fuel messo a disposizione degli operatori aerei in ogni aeroporto dell’Unione Europea contenga quote di SAF. L’immissione sul mercato di SAF dovrà avvenire in quantità crescenti secondo la seguente traiettoria: 2% minimo dal 1°gennaio 2025 e un incremento della quota ogni cinque anni (6% dal 2030, 20% dal 2035, 34% dal 2040, 42% dal 2045) fino a raggiungere il 70% dal 2050.
Enilive ha stretto accordi con diverse compagnie aeree per la fornitura di SAF dal settembre 2022, grazie alle prime produzioni realizzate in sinergia tra la bioraffineria Enilive di Gela e altri impianti Eni a partire da materie prime di scarto. Entro il 2030 Enilive prevede di aumentare la propria capacità di bioraffinazione a oltre 5 milioni di tonnellate/anno e di incrementare l’opzionalità della produzione di SAF fino a 1 milione di tonnellate/anno entro il 2026, con un potenziale raddoppio entro il 2030, anche grazie ai nuovi progetti in corso nella bioraffineria di Venezia e alla realizzazione di nuove bioraffinerie in Malesia e Corea del Sud.
La bioraffineria di Gela ha una capacità di lavorazione pari a 736 mila tonnellate/anno di biomasse, prevalentemente da materie prime di scarto e rifiuti come oli alimentari esausti, grassi animali, sottoprodotti della lavorazione di oli vegetali. L’innovativa produzione di SAF a Gela è stata resa possibile grazie a modifiche impiantistiche, in particolare dell’unità isomerizzazione a cui sono stati aggiunti un reattore e una sezione di separazione prodotti, e del parco serbatoi e strutture logistiche. A breve saranno ultimati anche gli investimenti per il potenziamento della sezione di pretrattamento delle cariche con la costruzione di una terza linea di degumming, che consentiranno di ampliare ulteriormente la tipologia delle materie prime di scarto e residui da trasformare in biocarburanti HVO (Hydrotreated Vegetable Oil, olio vegetale idrotrattato).
“Gli impianti e le tecnologie che stiamo sviluppando sono un’ulteriore conferma della strategia di Enilive, tra i leader nella produzione di biocarburanti HVO, caratterizzata da una forte crescita dell’offerta di prodotti sempre più sostenibili. Eni ha iniziato a investire in questo settore più di dieci anni fa – ha commentato Stefano Ballista, Amministratore delegato di Enilive – e Enilive sarà tra le prime compagnie al mondo a produrre quantitativi rilevanti di SAF. Entro il 2026 sarà operativo anche l’impianto per la produzione di carburante sostenibile per l’aviazione a Porto Marghera, nella bioraffineria di Venezia, ed entro il 2030 si aggiungeranno i nuovi impianti in Italia e all’estero”.
– foto ufficio stampa Eni –
(ITALPRESS).