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Abodi “Anno di soddisfazioni ed emozioni per lo sport italiano”

MODICA (ITALPRESS) – “La sfida è quella di proseguire non soltanto sul fronte dei risultati agonistici, ma anche su quelli organizzativi, come i Giochi invernali di Milano-Cortina, ma ci sono anche tante altre scadenze che misureranno la nostra capacità organizzativa”, le parole del ministro per lo Sport e i Giovani a margine dei festeggiamenti per i 40anni della Scherma Modica.
xe4/glb/red

Crosetto “Rapporto profondo tra Italia ed Emirati Arabi”

ABU DHABI (EMIRATI ARABI UNITI) (iTALPRESS) – Inaugurato ad Abu Dhabi dal Ministro della Difesa Guido Crosetto il 7° Villaggio Italia, nell’ambito del Tour Mondiale della Nave Amerigo Vespucci, ambasciatore del Made in Italy nel mondo, giunto alla sua 31esima tappa e per la prima volta negli Emirati Arabi Uniti insieme all'”Esposizione Mondiale Itinerante Pluriennale” delle eccellenze italiane alla quale aderiscono, con la Presidenza del Consiglio
dei Ministri, 11 Ministeri. Con questa tappa il Vespucci ha superato le 42 mila miglia marine, pari a due volte la lunghezza dell’equatore.
(ITALPRESS).
abr/com

Il nuovo Monza di Bocchetti beffato al 98°, Parma vince 2-1

Il nuovo Monza di Bocchetti beffato al 98°, Parma vince 2-1

PARMA (ITALPRESS) – Dopo tre sconfitte in altrettante partite, il Parma di Pecchia ritrova la gioia dei tre punti, vincendo all’ultimo respiro contro il Monza, grazie al gol di Valenti. Al Tardini i crociati superano per 2-1 la formazione brianzola, rendendo così amaro l’esordio del neotecnico, Salvatore Bocchetti. Le reti arrivano tutte nel secondo tempo e portano la firma di Hernani (su rigore) e Valenti in pieno recupero per il Parma; nel Monza – che gioca bene, ma paga caro diverse ingenuità difensive e l’inferiorità numerica dal 54′ – va in gol invece Pereira. Nel corso del primo tempo il Parma viene sopraffatto per lunghi tratti da un Monza galvanizzato dal cambio di guida tecnica. I brianzoli, infatti, giocano con il sangue agli occhi, e nei primi dieci minuti il Var interviene per cancellare due reti alla formazione ospite. Non sono, dunque, valide le marcature al 4′ e al 9′ rispettivamente di Ciurria e Maldini. Al 20′, invece, Suzuki deve parare l’insidioso diagonale di Caprari; il portiere giapponese si ripete poi anche nel finale di frazione, neutralizzando il tentativo di Birindelli. Dall’altra parte i padroni di casa si rendono pericolosi solo con qualche ripartenza. Nella ripresa la musica cambia quando Pecchia decide di inserire subito Bonny per dare maggiore vitalità all’attacco dei crociati. La sostituzione sembra pagare: al 52′, dopo revisione al Var, La Penna fischia rigore per il contatto tra Coulibaly e Marì: quest’ultimo, inoltre, viene espulso per doppia ammonizione. Dal dischetto va Hernani che sigla l’1-0, nonostante il tocco di Turati. Il Monza non ci sta e prova a reagire al 58′: gli ospiti, però, non sono nemmeno fortunati e per la terza volta si vedono annullare un gol, stavolta per fuorigioco di Djuric. Il Parma cerca di gestire il risultato, impensierendo comunque la difesa avversaria: al 76′ il Var è ancora protagonista, togliendo il secondo rigore di giornata agli emiliani. Nonostante l’uomo in meno e la tanta sfortuna, la caparbietà dei Monza viene alla fine premiata. Al 85′, infatti, i neoentrati Martins e Pereira costruiscono l’azione del pareggio: il classe 2005 serve un assist perfetto al portoghese che da due passi segna l’1-1. La partita sembra ormai indirizzata sul pareggio, ma all’ultimo secondo il Parma la spunta: da corner, Valenti la prende di testa e fa 2-1. Respirano i ducali, Monza sempre più ultimo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Genoa corsaro 2-1 a Empoli, altro step verso la salvezza

Genoa corsaro 2-1 a Empoli, altro step verso la salvezza

EMPOLI (ITALPRESS) – Il Genoa di Patrick Vieira ottiene un altro step nella sua scalata verso la salvezza: 2-1 esterno sull’Empoli. La prima chance è per i padroni di casa, che colpiscono l’esterno della rete a gioco fermo con Gyasi: c’era un precedente offside. I ritmi sono alti, ma lo è anche l’attenzione e latitano le occasioni. Entrambe le squadre sono imprecise, con gli errori dalla distanza di Vitinha ed Henderson. Ismajli blinda la difesa dell’Empoli, che si mostra in avanti con Anjorin: suo il primo tiro del match, Leali è reattivo e respinge. Il Genoa, supportato da 4mila tifosi al Castellani, perde Norton-Cuffy per infortunio (dentro Sabelli) e rischia grosso al 43′. Questa volta è Cacace a colpire, ancora reattivo Leali per proteggere lo 0-0 al riposo. La ripresa si apre senza cambi e con un gol: Devis Vasquez e Goglichidze combinano la frittata, Badelj colpisce dal limite ed è 1-0 Genoa dopo soli trenta secondi. Passano sette minuti e il Genoa rischia di restituire il regalo, con l’intervento di Johan Vasquez su Colombo che vale il rigore: batte Esposito e para Leali, nulla da fare al 53′. I toscani alzano il baricentro e sprecano con Colombo, costringendo Vieira a reagire: dentro Ekuban e Miretti per risvegliare il Grifone. Il Genoa registra le indicazioni del mister ed esegue, sfiorando la rete coi neoentrati e trovando il 2-0 al 67′: l’ex juventino serve l’assist per Ekuban, zampata e gol del raddoppio. L’Empoli però è ancora vivo e, sotto la spinta del suo pubblico, accorcia sette minuti più tardi: Anjorin crossa per Sebastiano Esposito, che insacca di testa per l’1-2 (74′). I toscani vanno d’assedio nel finale con Ekong, mentre Vieira si chiude inserendo l’ex De Winter per difendere con cinque uomini. Una mossa che blinda, di fatto, il risultato: Colombo spreca nell’unica chance dei toscani, che vengono sconfitti 2-1 tra le mura amiche. Esulta il Genoa, che aggancia proprio l’Empoli nella top-10: 19 punti insieme ai toscani, oltre che a Torino e Roma, e +5 momentaneo sulla zona-retrocessione.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Meloni “Manovra di grande equilibrio, passo per Italia più forte”

Meloni “Manovra di grande equilibrio, passo per Italia più forte”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Parlamento ha approvato la legge di bilancio 2025, la terza dall’insediamento del Governo. E’ una manovra di grande equilibrio, che sostiene i redditi medio-bassi, aiuta le famiglie con figli, stanzia risorse record per la sanità, riduce la pressione fiscale e dà una mano a chi produce e crea occupazione e benessere”. Così la presidente del Consioglio, Giorgia Meloni, commentando il via libera definitivo del Senato alla manovra. “Abbiamo utilizzato le limitate risorse a disposizione per rafforzare le principali misure introdotte in questi anni, rendendone alcune strutturali e con una platea più estesa, a partire dal taglio del cuneo fiscale. Abbiamo proseguito sulla strada del sostegno alla natalità e del lavoro femminile, e siamo intervenuti a sostegno delle imprese che investono e rafforzano la propria solidità e competitività”, ha aggiunto la premier. “Teniamo i conti in ordine, non rinunciando ad attuare il programma elettorale che abbiamo presentato agli italiani, e diamo ancor più slancio al nostro impegno per combattere la vera evasione e gettare le basi per un rapporto nuovo tra Stato e cittadini. Un altro passo in avanti per costruire un’Italia più giusta, forte e competitiva”, ha concluso Meloni.
(ITALPRESS).
-Foto: Palazzo Chigi-

Fonseca “Con la Roma gara speciale, voglio Milan consistente”

Fonseca “Con la Roma gara speciale, voglio Milan consistente”

MILANO (ITALPRESS) – “Loro hanno una grande squadra con buoni giocatori e un grande allenatore che ha vinto tanto. Giocare contro loro per me è sempre speciale, ho amici lì ma appena entreremo in campo sarà come affrontare tutte le altre. Avremo voglia di vincere, ho solo questo pensiero”. Così Paulo Fonseca, tecnico del Milan, in conferenza stampa in vista della sfida contro la Roma, in programma domani sera a San Siro. “Pensavamo di poter avere Pulisic, lui sta bene per l’infortunio che ha avuto, ma in questi ultimi due giorni ha avuto un problema alla caviglia – ha rivelato il tecnico portoghese -. Non ci sarà domani. Loftus sta meglio e penso che la prossima settimana potrà esserci, Morata è pronto. Bennacer si è allenato ma non ha la condizione fisica per fare 90 minuti, ma giocherà. Poi Musah e Leao che sono un pò in ritardo. Vediamo se per la Supercoppa possiamo averli”. Rossoneri e giallorossi non hanno avuto una prima parte di campionato troppo emozionante: “Sfida tra deluse? No, per me no – ha sottolineato il tecnico portoghese -. Rispetto chi pensa così, ma non è così. La fine del campionato è lontana. Poi se facciamo un paragone con le altre squadre, credo che parlare solo di Milan e Roma come deludenti sia troppo”. Su Theo Hernandez: “Lo abbiamo fatto allenare in questi giorni, ha bisogno di recuperare fisicamente. E’ consapevole che può fare molto meglio. Questi ultimi due giorni sono stati positivi, vediamo come starà più avanti. Sono positivo, lo ripeto”. Poche le indicazioni data da Fonseca sulla formazione iniziale, tra i dubbi quello relativo alla posizione di Jimenez: “Leao è più forte nell’uno contro uno rispetto a Jimenez che fa più cross, assist. Domani giocherà sicuro, vedremo se da terzino o esterno. L’umore della squadra è buono, l’atmosfera è ottima. Non posso che essere più positivo dopo gli ultimi allenamenti. Spero di fare tre partite la settimana prossima, non penso ad altre cose”. A gennaio i rossoneri sono attesi da tante sfide importanti e criciali, tra Supercoppa, campionato e Champions League: “Nel 2025 voglio vedere una squadra con un atteggiamento più consistente. Il mese di gennaio non sarà decisivo, ma sono 30 giorni pieni con tante partite e dobbiamo ragionare gara dopo gara, mai ho ragionato strategicamente. Per consistente intendo una squadra che deve giocare tutte le partite allo stesso modo. Quando parlo di atteggiamento parlo di questo. Quando giochiamo con le grandi siamo attenti, quando affrontiamo squadre più piccole non è così. Oggi siamo qui a parlare di un Milan che non sta bene, ma se avessimo avuto due punti in più dalle partite contro Genoa e Cagliari magari si parlava di altro. Ma questo è successo perchè la squadra non è consistente nell’affrontare gli avversari. E’ una questione tattica? No. E’ una questione tecnica? No. E’ un problema di adesso? No. Stiamo cercando di fare tutto quello che possiamo fare. Abbiamo provato di tutto? No, perchè continuano a succedere questi momenti. E’ una grande sfida. Sono sicuro che troveremo la strada giusta”. Infine, sul mercato: “Stiamo pensando a tante situazioni. La società è attenta. Faremo le cose con coscienza e consapevolezza di ciò che è meglio per la squadra. Io sono molto concentrato su Roma e Supercoppa”. Si parla di un interessamento della Juve per Tomori. “Per me è una novità, ma sono cose normali. Se ci sarà da parlare, parleremo. E’ un grande professionista. Sia che gioca sia che non gioca lavora allo stesso modo. Il suo atteggiamento non è mai cambiato e per me questi giocatori sono importantissimi. Non posso dire se giocherà di più o di meno, ma per me Tomori è importante”.
– Foto: Ipa Agency –
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Conte “Penso a fare punti, non firmo per traguardi minimi”

Conte “Penso a fare punti, non firmo per traguardi minimi”

CASTEL VOLTURNO (CASERTA) (ITALPRESS) – “Affrontiamo un Venezia che ha dei concetti. L’abbiamo studiata bene l’avversaria. Dobbiamo mettere fieno in cascina, facciamo punti perchè poi ci serviranno in futuro. Il nostro obiettivo è allungare il minutaggio di buon gioco. In ogni momento bisogna capire che tipo di partita ci viene richiesto di giocare. E’ lì che dobbiamo migliorare. Quando lo spartito cambia dobbiamo imparare ad adeguarci. Fa parte di un processo di crescita. Sicuramente riconoscere la partita è da migliorare”. Queste le parole di Antonio Conte alla vigilia di Napoli-Venezia in programma domani pomeriggio allo stadio Maradona. “E’ presto per dire che per lo scudetto ci sono Atalanta, Napoli e Inter? E’ azzardato. Poi si possono pensare tante cose. Mancano due partite per la fine del girone d’andata. Ci sono ancora 63 punti in palio. Ero forte in matematica – sorride Conte -. E’ prestissimo. Noi dobbiamo fare punti e dare fastidio. Stiamo lavorando tanto e vogliamo continuare a crescere”, ha detto ancora Conte che ha chiaro in mente come procedere e spera di brindare dopo l’ultima gara del 2024. “Speriamo di regalare una gioia e un brindisi bellissimo ai nostri tifosi. L’ambiente è splendido, allenare qui ti dà grande soddisfazioni ma è una piazza molto impegnativa. L’obiettivo è quello di non avere nessuno rimpianto in qualsiasi partita. Dobbiamo uscire dal campo con la sensazione di aver dato tutto e dire forse potevamo fare meglio”. Domani si potrebbero vedere insieme Neres e Kvaratskhelia. “Tutto è possibile. Poi sappiamo benissimo che ci sono situazioni di equilibrio. Si deve vedere che tipo di avversarie vai ad affrontare. Stiamo parlando di calciatori che possono determinare durante la partita. Fino adesso abbiamo visto sempre Politano con Kvara, nelle ultime due abbiamo visto Matteo con Neres. Prima o poi vedremo anche altre coppie. Non saranno mai bocciature. Ieri Politano ha avuto problemi intestinali, oggi si è allenato. Non lo so quando ci saranno le tre soluzioni”. Nell’ultima gara in casa del Genoa un gran primo tempo e una ripresa di sofferenza. “Guardiamo il bicchiere mezzo pieno e pensiamo al primo tempo di Marassi. La partita va analizzata tutta e quindi abbiamo fatto come facciamo sempre. Abbiamo lavorato, abbiamo visto tutta la gara. E siccome vedo ragazzi molto responsabili che fanno le dovute valutazioni, prendiamo quella ripresa per continuare a migliorare. Poi avere degli spunti diventa ancora più semplice per alzare il livello”. Non è il tipo che si lascia trascinare dall’entusiasmo, ama tenere i piedi per terra e guardare in faccia la realtà, ma di sicuro non è neanche uno che si accontenta. “Firmerei per stare tra le prime quattro? Non firmo mai per traguardi minimi, chi mi conosce lo sa. Poi ognuno sa quali sono i propri obiettivi. Noi dobbiamo continuare a fare ciò che stiamo facendo. Abbiamo fatto 38 punti fino ad oggi, sono tanti considerata quella che è stata la nostra partenza. Vogliamo confermarci e migliorare. C’è solo un mezzo per farlo, con serietà, voglia e abnegazione”.
– Foto Ipa Agency –
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Show Brignone, è suo il gigante di Semmering

Show Brignone, è suo il gigante di Semmering

SEMMERING (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Federica Brignone vince il gigante femminile di Semmering, in Austria, valido per la Coppa del Mondo di sci alpino. La 34enne valdostana centra il successo numero 29 in carriera nel circo bianco difendendo il primo tempo ottenuto nella prima manche: 2’03″14 il crono complessivo che consegna la vittoria alla Brignone davanti a Sara Hector e Alice Robinson. Settimo posto per Marta Bassino.
Per l’azzurra del Centro Sportivo Carabinieri primo podio di sempre sulla “Panorama”: salgono così a 31 le diverse località dove è riuscita a classificarsi almeno una volta fra le migliori tre in Coppa del mondo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Tajani “Governo al lavoro per riportare Cecilia Sala in Italia”

Tajani “Governo al lavoro per riportare Cecilia Sala in Italia”

ROMA (ITALPRESS) – “Cecilia Sala ha parlato due volte con i genitori”. A dirlo il ministro per gli Esteri, Antonio Tajani, dialogando con i giornalisti al Senato. Il ministro ha confermato che la giornalista, detenuta in Iran, “è in buona salute, non abbiamo avuto al momento segnali negativi. E’ detenuta, quindi non è in una condizione ideale, ma viene nutrita ed è in una cella singola. Riceverà attraverso la nostra ambasciata beni di prima necessità”. Tajani ha anche chiesto “riservatezza” sul caso: “Il governo è al lavoro per cercare di riportarla in Italia. I tempi è difficile al momento stimarli, mi auguro siano brevi, ma non dipende da noi, stiamo cercando di risolvere una questione complicata”, ha concluso il ministro.
(ITALPRESS).
-Foto: Agenzia Fotogramma-

Approvata la Finanziaria siciliana, Galvagno “Grande orgoglio”

PALERMO (ITALPRESS) – “Per il secondo anno consecutivo l’Assemblea Regionale Siciliana riesce ad approvare la legge di stabilità senza ricorrere all’esercizio provvisorio. Quest’anno è riuscita a farlo entro il 31 dicembre. Dovrebbe essere la normalità ma questo parlamento non lo faceva da oltre vent’anni. Per noi è un grande orgoglio. Mi sento di ringraziare il presidente della Regione Renato Schifani, l’assessore al Bilancio, e i parlamentari di tutte le forze politiche. a cominciare da quelli dell’opposizione e poi della maggioranza. E’ una norma che è dedita agli interventi sui Comuni e sulle chiese e che ci auguriamo possa dare ampio respiro per le sofferenze che stanno vivendo in questo momento”. A dirlo il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno.
abr/
(ITALPRESS).
Fonte video, Presidenza Ars