Mei “A Los Angeles 2028 i big avranno ancora cartucce da sparare”
ROMA (ITALPRESS) – “Considerato che a Tokyo abbiamo avuto cinque medaglie d’oro e dieci finalisti e a Parigi abbiamo avuto diciassette finalisti tutti piuttosto giovani, il ricambio è assicurato. Un pò per affetto e un pò perché li conosco sono certo che tutti i nostri campioni di Tokyo proseguiranno e arriveranno a Los Angeles ancora con qualche cartuccia da sparare”. Lo ha detto il presidente della Federazione italiana di atletica leggera, Stefano Mei, nel corso di un’intervista presso la sede romana dell’Italpress. “Dietro abbiamo i giovani che spingono che però hanno già una storia importante, penso a Mattia Furlani, a Nadia Battocletti che è la donna copertina di questo 2024 – ha proseguito il numero uno della Fidal – Abbiamo Marghertita Castellani ed Elisa Valensin, entrambe corrono i 200 metri e sono molto brave. C’è Daniele Inzoli che è un saltatore in lungo, ma ce ne sono tanti e poi quando sono giovani è meglio non parlarne troppo. Il circolo virtuoso, che è partito con Tokyo, continua a produrre grandi campioni e i ragazzi stanno rendendo ordinario quello che solo quattro anni fa sarebbe stato straordinario”. Il momento di svolta è arrivato nel 2021: “Da quando è cambiata la governance, nel gennaio del 2021, abbiamo cercato quali fossero le mancanze ovvero perché, nonostante un bilancio importante, non si riuscissero ad ottenere risultati – ha raccontato Mei – Abbiamo convenuto che la tendenza era quella di levare soldi all’attività dell’alto livello piuttosto che metterli e, visto che era l’anno olimpico, a fronte di un bilancio preventivo che recitava quattro milioni e mezzo destinati alla preparazione olimpica, abbiamo immesso risorse fresche ovvero due milioni in più. E da lì è partito il circolo virtuoso. L’anno dopo abbiamo continuato con questa politica, è chiaro che qualche settore abbia sofferto, ma abbiamo cercato di non far mancare niente a nessuno e ovviamente sono arrivati ricavi più importanti perché i risultati portano ricavi”. Un sistema italiano che ora è d’esempio anche per il resto del mondo: “Sicuramente il sistema sport Italia è all’avanguardia. Molto fanno i gruppi sportivi militari e delle forze di polizia perché permettono agli atleti di svolgere l’attività tranquillamente. Paradossalmente è forse anche il limite perché non si sviluppano le società tradizionali con la ricerca di sponsor, però è chiaro che è una situazione comune a tutti gli sport dilettantistici in Italia. E poi dipende dalla capacità del management federale di utilizzare al meglio le risorse che vengono da Sport e Salute, dagli sponsor. Noi, credo, abbiamo dimostrato in questi quattro anni di sapere assolutamente utilizzare le risorse che abbiamo”, ha concluso.gm/mrv







ROMA (ITALPRESS) – “Il 2024 è stato un anno incredibile e fantastico, direi al di sopra delle aspettative. Abbiamo raggiunto risultati agonistici che non ci aspettavamo con tutte le discipline che rappresentiamo: dal surf, che è l’unica disciplina olimpica all’interno della nostra federazione, alle vittorie dei Mondiali di wakeboard e tante altre medaglie”. Lo ha detto Claudio Ponzani, presidente della Federazione italiana di surf, sci nautico e wakeboard (FISSW), nel corso di un’intervista presso la sede romana dell’Italpress. Adesso tutti gli sguardi sono rivolti al prossimo quadriennio olimpico che vivrà il suo culmine a Los Angeles nel 2028 con i Giochi Olimpici: “Da prima di Parigi stiamo lavorando su tutto il settore giovanile, soprattutto nella disciplina olimpica che è il surf ma anche con tutte le altre discipline perché ci aspettiamo qualche sorpresa sia per Los Angeles 2028 o per Brisbane 2032 con l’inserimento di qualche altra specialità – ha raccontato il numero uno della Fissw – Il settore giovanile ha già ottenuto dei grandissimi risultati nel 2024, siamo pronti per arrivare a Los Angeles 2028 probabilmente con qualche altro atleta e non solo con Leonardo Fioravanti. Magari con una medaglia? Speriamo, sarebbe il riconoscimento di tutto il lavoro che stiamo facendo. Ma le gare sono gare e non voglio mettere pressione a nessuno. Però abbiamo le carte in regola per ottenerla”. Ponzani è stato rieletto lo scorso novembre con il 100% dei voti: “Una grandissima responsabilità, questa elezione mi carica ancora di più e mi motiva per fare ancora meglio – ha sottolineato – Il 100% è il risultato del lavoro fatto nel 2024, quindi credo di aver fatto bene e sono sicuro di aver intrapreso un percorso per fare ancora meglio. Questo 100% dei voti non l’ho preso solo io, ma l’ha preso tutta la squadra ovvero i consiglieri, i tecnici, i direttori e anche i dipendenti. Abbiamo creato una bellissima famiglia, abbiamo intrapreso questo percorso assieme che ci ha portato a questo risultato e mi auguro che ci porterà dei risultati sportivi ulteriori”. Sul programma di lavoro per il 2025 che verrà, Ponzani spiega: “Stiamo attenzionando tutte le discipline che rappresentiamo, stiamo lavorando h24 su tutto, abbiamo già fatto la nomina del nuovo direttore sportivo generale, dei nuovi direttori tecnici che stanno preparando i loro programmi per il 2025. Il tutto dipenderà dalle attribuzioni che assegnerà Sport e Salute e in base a quelle stabiliremo l’iter del percorso agonistico 2025”, ha concluso.
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Secondo l’ambasciatrice di Malta Vanessa Frazier, con l’arrivo dell’amministrazione Trump l’Iran potrebbe essere più pronto a negoziare per il rinnovo dell’accordo nucleare rispetto a quello che ha fatto finora. La diplomatica, che per il suo Paese ha avuto un ruolo importante nella commissione Onu incaricata del negoziato con l’Iran, in un’intervista alla Italpress ha spiegato l’importanza della riunione del Consiglio di Sicurezza.
PORDENONE (ITALPRESS) – I Finanzieri del Comando Provinciale di Pordenone hanno rinvenuto e sequestrato 65.000 fuochi d’artificio immagazzinati, senza le necessarie cautele, a stretto contatto con materiale altamente infiammabile. Il titolare del negozio è stato denunciato.
ROMA (ITALPRESS) – “Eravamo l’ultima banca che ancora non aveva fatto il cambiamento in società per azioni, eravamo un ente pubblico economico e con l’occasione abbiamo anche aggiornato il nostro nome giusto per comunicare e rendere evidente il fatto che ci occupavamo da anni non solo di sport, ma anche della cultura”. Lo ha detto il presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, Beniamino Quintieri, nel corso di un’intervista presso la sede romana dell’Italpress. “Va ricordato che questo Istituto è l’unica realtà esistente nel panorama economico internazionale che ha come mission quella di occuparsi di due settori: quello sul patrimonio sportivo e quello culturale – ha spiegato il numero uno dell’Icsc – Non c’è nessuna banca al mondo che faccia questo. Noi continueremo, in assoluta continuità con il passato, ma ovviamente con maggiore enfasi ed entusiasmo nel perseguire questa missione che il pubblico ci ha dato”.
BOLOGNA (ITALPRESS) – Con l’approssimarsi del periodo natalizio i militari del Comando Provinciale di Bologna hanno intensificato i controlli presso gli esercizi commerciali che pongono in vendita luminarie e addobbi natalizi al fine di contrastare il commercio di materiale non sicuro. In particolare, i finanzieri del Nucleo Operativo Metropolitano di Bologna dopo una capillare attività di monitoraggio, hanno effettuato specifici controlli in alcuni esercizi commerciali, siti nel Comune di Bologna. Nei due empori ispezionati e nell’attività condotta da un’ambulante durante il mercato settimanale della Montagnola sono stati individuati e sequestrati oltre 100mila articoli fra addobbi natalizi, luminarie e oggettistica di vario genere.
CATANIA (ITALPRESS) – Rubavano veicoli in tutta la provincia di Catania e poi provavano a contattare il proprietario per estorcergli denaro con il cosiddetto metodo del cavallo di ritorno. I 12 indagati sono ritenuti responsabili a vario titolo dei reati di concorso in estorsione, furto aggravato in concorso, ricettazione aggravata in concorso, produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti, nonché detenzione illegale di armi.