Ricerca per:

Trump estende cessate il fuoco fino a presentazione proposta Iran

Trump estende cessate il fuoco fino a presentazione proposta Iran

WHASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Considerata la grave frattura che sta colpendo il governo iraniano, circostanza non inaspettata, e su richiesta del feldmaresciallo Asim Munir e del primo ministro Shehbaz Sharif del Pakistan, ci è stato chiesto di sospendere l’attacco all’Iran fino a quando i suoi leader e rappresentanti non presenteranno una proposta unitaria. Ho pertanto ordinato alle nostre Forze Armate di proseguire con il blocco e, per il resto, di rimanere pronte e operative, estendendo di conseguenza il cessate il fuoco fino a quando non verrà presentata la loro proposta e non si concluderanno i negoziati, in un modo o nell’altro. Lo ha annunciato su Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Inter in finale di Coppa Italia, Como piegato 3-2 in rimonta

Inter in finale di Coppa Italia, Como piegato 3-2 in rimonta

MILANO (ITALPRESS) – Emozioni a non finire nella semifinale di ritorno tra Inter e Como, con i nerazzurri che portano a casa la qualificazione in rimonta grazie al 3-2 maturato nel finale di partita. Sono una doppietta di Calhanoglu e una rete di Sucic a ribaltare i gol lariani firmati da Baturina e Da Cunha e a mandare in paradiso gli uomini di Chivu, che ora sognano la ‘doppiettà scudetto-Coppa Italia. Gli ospiti partono forte e all’8′ è Martinez, con un grande riflesso, a negare la gioia del gol a Baturina. Dall’angolo seguente, Kempf arriva di testa sul pallone e centra in pieno la traversa. Al 32′, il match si sblocca. Van Der Brempt salta secco Dimarco sulla destra e mette un invitante pallone a rimorchio all’altezza del dischetto, sul quale si avventa Baturina che trafigge Martinez di destro, aiutato anche dalla deviazione del palo. I padroni di casa sfiorano il pari al 37′, quando Perrone respinge sulla linea di porta un colpo di testa di Thuram, arrivato in seguito a un calcio d’angolo battuto da Dimarco. Allo scadere, Martinez deve mettere i guantoni su un mancino dalla distanza di Da Cunha che viene deviato in corner. E’ l’ultima occasione di una vivace prima frazione. In avvio di ripresa, dopo appena tre minuti, arriva il raddoppio. Zielinski sbaglia un passaggio e Nico Paz lancia in verticale Da Cunha, il quale entra in area dalla destra e piazza un mancino nell’angolino lontano sul quale Martinez non può arrivare. Calhanoglu prova a prendere per mano i suoi e al 12′ ci prova con un destro da fuori, sul quale però Butez è attento e blocca in tuffo. Il turco gioca da leader e al 24′ trova il gol che riapre i conti. Il suo destro dal limite, deviato dal tacco di Ramon, inganna Butez e vale il 2-1. Un minuto dopo, Acerbi manca un intervento in difesa e spiana la strada al neo entrato Diao, il quale si presenta a tu per tu con Martinez ma lo grazia vanificando un’enorme opportunità. Quando la partita sembra volgere al termine, è ancora Calhanoglu a prendere per mano i suoi e a firmare il 2-2, al 41′. Sucic, entrato da poco, pennella un cross perfetto dalla sinistra e il turco si inserisce bene, insaccando di testa. La rimonta si completa al 44′, quando il solito Calhanoglu appoggia la palla in area per Sucic, che si aggiusta la sfera sul destro e trova l’angolo lontano per il 3-2 che fa esplodere San Siro. Nel finale, il Como tenta l’assalto alla porta avversaria ma senza successo. Al fischio finale, scatta la festa in casa Inter per il trionfo e per l’accesso alla finale di Coppa Italia, dove attende una tra Atalanta e Lazio, che domani sera si sfideranno a Bergamo dopo il 2-2 dell’Olimpico.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Cina, produzione di cereali in crescita anche nel 2026 secondo le previsioni

Cina, produzione di cereali in crescita anche nel 2026 secondo le previsioni

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La produzione cerealicola cinese dovrebbe mantenere una crescita stabile nel 2026, con la capacità del Paese di garantire una produzione e una fornitura stabili di cereali e di altri importanti prodotti agricoli destinata a rafforzarsi ulteriormente, secondo un rapporto diffuso oggi dal ministero dell’Agricoltura e degli Affari Rurali.

Il rapporto sulle prospettive agricole della Cina dal 2026 al 2035 afferma che a sostenere questa tendenza contribuiranno un maggior entusiasmo tra agricoltori e governi locali per la produzione di cereali, insieme a una più ampia adozione di terreni agricoli, sementi, macchinari e metodi di coltivazione di migliore qualità.

Secondo il rapporto, la resa di cereali dovrebbe aumentare a 400 chili per mu (circa 0,067 ettari) nel 2026, portando la produzione totale a 716 milioni di tonnellate, in aumento dello 0,2% rispetto all’anno precedente.

La produzione di semi oleosi dovrebbe raggiungere quest’anno 42,04 milioni di tonnellate, in aumento del 2,6% su base annua, secondo il documento.

Il rapporto prevede che il consumo di olio da cucina in Cina diminuirà dello 0,2% nel 2026 rispetto a un anno prima, mentre l’uso alimentare della soia e il consumo di prodotti lattiero-caseari aumenteranno entrambi dello 0,6%.

Il commercio agricolo e la produzione interna dovrebbero raggiungere un migliore coordinamento, con importazioni destinate a diminuire ed esportazioni di prodotti agricoli tradizionalmente competitivi che dovrebbero crescere, secondo il documento.

I prezzi dei prodotti agricoli dovrebbero rimanere generalmente stabili, con la maggior parte dei prodotti che dovrebbe mantenersi stabile prima di registrare un rialzo più avanti nell’anno.

Concentrandosi su 20 principali categorie di prodotti agricoli, tra cui cereali, cotone e zucchero, il rapporto prevede le tendenze di produzione, consumo, commercio e prezzi nel prossimo decennio, con particolare enfasi su anni chiave come il 2026 e il 2035.

La Cina ha pubblicato rapporti sulle prospettive agricole per 13 anni consecutivi a partire dal 2014.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Cina, oltre 70 milioni i titoli destinati alla lettura digitale nel 2025

Cina, oltre 70 milioni i titoli destinati alla lettura digitale nel 2025

NANCHANG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Le opere destinate a una lettura digitale in Cina hanno superato complessivamente i 70 milioni di titoli a fine 2025, in aumento di oltre l’11,8% rispetto a un anno prima, secondo un rapporto di settore pubblicato ieri.

Il tasso di crescita è stato più rapido rispetto all’anno precedente, indicando un’offerta consistente e costante di contenuti per la lettura digitale in Cina, secondo il Rapporto nazionale 2025 sulla lettura digitale.

Redatto dalla China Audio-Video and Digital Publishing Association, il rapporto è stato pubblicato in occasione della quinta Conferenza nazionale sulla lettura tenuta a Nanchang, nella provincia orientale cinese del Jiangxi.

Il documento si è basato su indagini condotte su 167 piattaforme e imprese, case editrici tradizionali, società Internet, istituti di ricerca e operatori di telecomunicazioni dedicati alla lettura digitale, nonchè su oltre 30.000 utenti di tale attività in tutto il Paese.

Tra queste opere, un totale di 949.200 titoli è approdato sui mercati esteri, comprese traduzioni di letteratura cinese online e opere straniere originali. La cifra ha segnato un aumento su base annua di oltre il 17%, ha mostrato il rapporto.

Nel 2025, gli utenti che si sono dedicati alla lettura digitale in Cina sono saliti a 689 milioni, in aumento del 2,95% rispetto all’anno precedente. Il tasso di penetrazione della lettura digitale tra gli utenti Internet si è attestato al 61,24%, secondo il rapporto.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Palladino “Orgogliosi della scalata fatta, contro la Lazio gara cruciale”

Palladino “Orgogliosi della scalata fatta, contro la Lazio gara cruciale”

BERGAMO (ITALPRESS) – Questa è la partita, sarà molto importante, arriva a un mese dalla fine del campionato. E’ una gara cruciale, si dà per scontato quello che si è fatto, ma se guardiamo indietro dobbiamo essere orgogliosi della scalata fatta. A noi non cambia niente, siamo orgogliosi del percorso fatto. Siamo carichi”. Raffaele Palladino ha tracciato la linea in conferenza stampa, l’Atalanta c’è e vuole conquistare la finale di Coppa Italia dopo il 2-2 dell’andata all’Olimpico contro la Lazio.

“E’ come se fosse una partita secca, da dentro o fuori – ha spiegato il tecnico dei nerazzurri in conferenza stampa, alla vigilia della semifinale di ritorno – Non bisogna ragionare su tempi supplementari ed eventuali rigori, dobbiamo provare a vincere questa gara, la Lazio avrà la stessa mentalità, cercheremo di andare in campo con quella mentalità di vincere. Vorremmo rivivere una notte da Atalanta, come contro il Chelsea e il Dortmund. Il fattore campo è molto importante, giocare in casa davanti ai nostri tifosi è fondamentale, domenica ci hanno dato questo forte abbraccio, tutto il popolo vuole questa finale, lo abbiamo percepito e noi vogliamo regalargliela. I ragazzi sanno come arrivano a questa partita, bisogna avere la maturità giusta, affrontiamo una squadra di valori. Sono allenati da un grande allenatore (Sarri, ndr), ci sono tante insidie”.

Palladino ha poi ribadito la fiducia arrivata da tutto il popolo bergamasco, domenica c’è stato l’allenamento aperto al pubblico con l’abbraccio dei circa 9mila tifosi: “Vogliamo fare una partita importante, seria, potrebbe essere il percorso più veloce per arrivare in Europa League. Le sensazioni sono positive, io trasmetto questa sensazione anche ai miei ragazzi, per il campionato ci penseremo da dopo questa partita. Credo sia ancora tutto aperto, ma il messaggio che ho dato sempre quello, noi non molleremo, l’importante è arrivare all’ultima partita avendo dato tutto per questa maglia. Giocare dopo cinquanta giorni la semifinale di ritorno? E’ come se fossero due competizioni diverse – ha concluso Palladino – Dopo l’eliminazione dalla Champions League abbiamo avuto la possibilità di lavorare sui dettagli e mettere in condizione i giocatori che avevano avuto qualche problema”.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Honorati Bianchi (Cdp) a Berlino “Nuovi strumenti per spingere l’export”

BERLINO (ITALPRESS) – “Abbiamo illustrato i principali strumenti finanziari che mettiamo a disposizione delle aziende. L’export italiano è sempre più importante, quindi offriamo soluzioni di finanziamento rivolti a piccole, medie e grandi imprese”. Lo ha detto all’Italpress Riccardo Honorati Bianchi, Head of Support for National System Initiatives di CDP a margine dell’evento “Support for Italian Companies Operating in Germany – G2B Public-Private Partnership for Growth” presso l’ambasciata d’Italia a Berlino.
“Oltre a presentare gli strumenti di export finance e i finanziamenti a medio-lungo termine che Cassa Depositi e Prestiti offre per
supportare le imprese che vogliono espandersi all’estero, ho avuto anche l’opportunità di introdurre la piattaforma di business matching. Uno strumento di advisory che Cdp, insieme al Ministero degli Affari Esteri, a Siemens, a Sace, a ICE, a Confindustria, CNA, ha messo a disposizione a titolo gratuito per tutte le imprese italiane interessate a trovare nuove controparti in tutti i paesi più importanti per l’export italiano”.
col/mgg/mca2

Design Week di Milano, Thorel “Chiesto a giovani designer la prossima Fiat”

MILANO (ITALPRESS) – “La partecipazione di Fiat alla Design Week di Milano credo che sia doverosa. Milano, infatti, è una metropoli e Fiat assolutamente il leader nella mobilità urbana che va dai due metri e mezzo ai quattro metri. Per questo, abbiamo portato la coerenza del nostro brand a Milano. Durante l’incontro di oggi, abbiamo ricordato i modelli più iconici, partendo dalla 500 del ’57 che, in fondo, è una microcar di oggi, passando per la Pandina, fino ad arrivare alla Topolino, che ha rivoluzionato le microcar e le ha rese anche elettriche in Italia. Ricordiamoci che in Italia l’elettrico non è molto amato. La Topolino è la leader delle microcar ed è ovviamente solo elettrica”. Lo ha detto Gaetano Thorel, Head of Fiat Europe, a margine della Milano Design Week 2026

xm4/tvi/mca2

MedOr e Luiss incontrano il presidente Ruto, Kenya strategico per il futuro

MedOr e Luiss incontrano il presidente Ruto, Kenya strategico per il futuro

ROMA (ITALPRESS) – Un Paese di oltre 55 milioni di abitanti con un Pil in crescita e uno dei mercati africani più interessanti per l’Italia. E’ il Kenya, che in questi giorni ha visto i suoi massimi esponenti istituzionali, William Samoei Ruto, presidente della Repubblica del Kenya, e il Primo Ministro e ministro degli Affari Esteri e della Diaspora, Musalia Mudavadi, in visita a Roma. Una due giorni iniziata con l’incontro con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella; con la premier, Giorgia Meloni; un Business Forum e proseguita oggi nell’incontro “Kenya: un grande Paese che guarda al futuro”, organizzato dalla MedOr Italian Foundation e dalla Luiss. “Il Kenya è una nazione dinamica e lungimirante ed è al centro della trasformazione dell’Africa, ha una posizione strategica come crocevia delle rotte internazionali, con oltre 55 milioni di abitanti, prevalentemente giovani e istruiti, sta tracciando un percorso verso il futuro ancorato alla resilienza e alle riforme – ha detto il presidente Ruto nel corso dell’incontro -. Abbiamo trasformato il Kenya nella sesta economia dell’Africa, abbiamo ripristinato la fiducia degli investitori, abbiamo fatto passi significativi verso la copertura sanitaria universale, il Kenya è una democrazia. Eppure la nostra più grande forza risiede nelle persone, ovunque sorge una opportunità i kenioti si levano per coglierla”.
“Stiamo attraversando un periodo in cui molte delle certezze dell’ordine globale che abbiamo avuto per decenni stanno vacillando, il conflitto è tornato al centro degli affari internazionali, dall’Ucraina al Medio Oriente, le rotte commerciali hanno assunto un rinnovato significato strategico, la sicurezza non è più limitata ai confini territoriali ma si estende al cyberspazio così come alla sicurezza energetica. Le pressioni climatiche non sono più delle proiezioni – ha aggiunto Ruto – ma una realtà per milioni di persone nel mondo. In un mondo così instabile ci dobbiamo chiedere cosa definisce uno Stato capace? Credo ci si debba basare su reattività, collaborazione, innovazione, resilienza e ambizione. Senza lavoro e opportunità avremo rischi di instabilità, l’industrializzazione rimane il percorso migliore per creare una economia resiliente e, se agiremo correttamente, i giovani africani non saranno un peso per il sistema ma uno dei più grandi motori di crescita e innovazione”. “Entro il 2050 – ha spiegato – una persona su quattro vivrà in Africa, questa è una realtà per la crescita economica e la domanda non è solo se l’Africa plasmerà il futuro, ma se lo costruiremo insieme”.
Il presidente della Fondazione MedOr, Marco Minniti, ha ricordato come la visita in Italia sia stata “un grande successo” per le relazioni dei nostri Paesi e si è confermata una “solida amicizia. In questo momento Dio solo da quanto c’è bisogno di alleanze strategiche perchè viviamo in un mondo caratterizzato da una radicale incertezza che deriva dal fatto che il vecchio ordine mondiale è finito per sempre. Abbiamo la guerra in Ucraina, in Medio Oriente, in Iran e, se vogliamo costruire un percorso di pace stabile e duratura che rappresenta una grande sfida per l’umanità, dobbiamo pensare che questo progetto si poggi sull’obiettivo di costruire un nuovo ordine mondiale. La visita di Ruto – ha evidenziato Minniti – coincide con quella in Africa del Santo Padre che ha portato due parole: pace e dignità. Il viaggio del Santo Padre ci dice che, se vogliamo costruire un nuovo ordine mondiale, dobbiamo sapere che senza il sud del mondo non è possibile farlo e l’Africa e il Kenya sono un riferimento importante altissimo. Il Piano Mattei, progetto innovativo e senza precedenti, sta ottenendo grandi risultati che vogliamo implementare. Sogno che il Piano Mattei diventi il Piano dell’intera Europa perchè è tutta Europa che deve guardate all’Africa. L’Africa mette a disposizione le materie prime e l’Ue le tecnologie e le risorse per lo sviluppo, ciò può consentire l’inizio di un nuovo ordine mondiale”.
Infine, Minniti ha sottolineato come, a suo dire, l’immigrazione “non è una emergenza, le migrazioni sono un dato strutturale del pianeta, le abbiamo avute in passato, le abbiamo oggi e le avremo in futuro; quello che possiamo fare è governare i flussi migratori creando canali legali. Inoltre, la gioventù africana sta collaborando sempre di più all’idea che deve formarsi, in Kenya le nuove generazioni sono molto formate, tra le più formate dell’intero sud del mondo. Questa è la partita che dobbiamo giocarci. Inoltre, abbiamo bisogno di sviluppare una visione più complessiva degli equilibri del pianeta, in Africa ci sono tensioni e possono formarsi delle destabilizzazioni, è interesse di tutti evitare che l’Africa possa essere destabilizzata, dobbiamo comprendere che in una fase della storia del mondo dove sembra dominare l’incertezza, abbiamo di fronte la collocazione strategica di ogni singolo Paese. Italia e Kenya sono due paesi gemelli perchè l’Italia è punto di congiunzione tra Occidente e sud e il Kenya è cruciale per gli equilibri dell’Africa. Questo è la garanzia del nostro presente e del nostro futuro”.
Secondo Gaetano Quagliariello, Dean Luiss School of Government, siamo in “una fase di profonda ridefinizione nei rapporti tra Italia e Africa. La sua presenza è la testimonianza di un cambio di paradigma dove l’Africa non è più il continente del futuro ma è protagonista del presente e il Kenya è uno dei motori più dinamici. Il 10 dicembre abbiamo sottoscritto presso Confindustria un protocollo d’intesa per la cabina di regia per la formazione nel Piano Mattei – ha aggiunto -. Questo organismo non è solo un tavolo di consultazione ma una struttura strategica volta a coordinare le attività di formazione per far sì che la formazione professionale diventi un pilastro per autonomia e sviluppo. Il Kenya si conferma un nostro partner e negli anni la Luiss ha avuto il privilegio di formare molti studenti kenioti, questa solida base di alunni non è solo un vanto accademico ma anche una prospettiva concreta per il futuro; è attraverso loro che le eccellenze incontrano le sfide dei mercati emergenti. Per noi la formazione è l’infrastruttura più preziosa che si possa costruire, senza una classe dirigente formata non può esserci una economia solida”.

– foto xb1/Italpress –
(ITALPRESS).

A EuroCucina Beko punta su AI, design e sostenibilità

A EuroCucina Beko punta su AI, design e sostenibilità

MILANO (ITALPRESS) – Dalla refrigerazione basata sull’intelligenza artificiale alla conservazione intelligente degli alimenti, fino all’integrazione degli elettrodomestici da incasso. Queste alcune delle proposte presentate da Beko a EuroCucina 2026, incentrate su tecnologia, design e sostenibilità.
L’azienda struttura la sua presenza attraverso quattro marchi principali – Whirlpool, Beko, Hotpoint Ariston e Bauknecht – che condividono una base industriale comune ma si differenziano per posizionamento e offerta. Sono presenti soluzioni legate alla refrigerazione, alla conservazione degli alimenti e agli elettrodomestici da incasso, con un focus sull’integrazione nell’ambiente domestico e sulla semplificazione dell’uso quotidiano.
Per Akin Garzanli, Chief Executive Officer di Beko Europe “la cucina è il cuore della casa, ma anche una delle leve più incisive per guidare il cambiamento. Integrando innovazione, efficienza e durabilità, possiamo trasformare uno spazio quotidiano in un motore di impatto reale: riducendo consumi di energia e acqua, ottimizzando i costi domestici e contribuendo in modo concreto agli obiettivi climatici. A EuroCucina 2026 dimostriamo che il futuro di questo ambiente domestico nasce dall’incontro tra innovazione, design consapevole e cultura. L’incasso rappresenta il contesto in cui questa visione prende concretamente forma e qui abbiamo le nostre ambizioni strategiche più rilevanti, in Europa e a livello globale.”
Tra i sistemi presentati figura HomeWhiz, piattaforma digitale che consente la gestione connessa degli elettrodomestici e il monitoraggio dei consumi domestici, con dati relativi all’utilizzo delle risorse su base giornaliera e periodica.
Per quanto riguarda Whirlpool, l’offerta include elettrodomestici da incasso progettati per integrarsi nell’architettura della cucina. Tra i prodotti esposti, un forno con cavità da 73 litri dotato di tecnologia per la cottura simultanea di più pietanze e un sistema di refrigerazione che utilizza algoritmi per adattare le condizioni interne alle abitudini d’uso.
Beko presenta soluzioni orientate al monitoraggio dei consumi energetici e idrici, tra cui una lavastoviglie da incasso con sistemi per la gestione dell’acqua e dell’energia durante i cicli di lavaggio.
Hotpoint Ariston presenta elettrodomestici progettati per la conservazione degli alimenti e la cottura, con tecnologie che regolano luce, umidità e modalità di preparazione dei cibi. Sono inoltre presenti funzionalità di assistenza connessa per il monitoraggio dello stato degli apparecchi e il supporto tecnico.
Il padiglione espositivo, progettato da MCA – Mario Cucinella Architects, è organizzato come uno spazio continuo che collega le diverse aree dedicate ai marchi. Al suo interno è presente anche un’area dimostrativa dedicata alle tecnologie di cottura, con attività che illustrano il funzionamento dei prodotti.
Durante la manifestazione si è svolto anche un incontro dedicato al ruolo della cucina dal punto di vista culturale, sociale e ambientale; al talk sono intervenuti: Akin Garzanli, CEO di Beko Europe, Massimo Bottura, chef e fondatore di Food for Soul e Mario Cucinella, architetto autore del padiglione Beko.
-news in collaborazione con Beko –
-foto ufficio stampa Beko –
(ITALPRESS).

Cina, si terrà ad agosto la seconda edizione dei World Humanoid Robot Games

Cina, si terrà ad agosto la seconda edizione dei World Humanoid Robot Games

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Pechino ospiterà la seconda edizione dei World Humanoid Robot Games. Dal 22 al 26 agosto si disputeranno oltre 30 competizioni – hanno annunciato oggi gli organizzatori in una conferenza stampa – che metteranno in mostra gli ultimi progressi dell’intelligenza artificiale e delle capacità di manipolazione di precisione.

L’edizione di quest’anno si articola in due principali categorie: gare competitive e competizioni basate su scenari applicativi, ha riferito il “Science and Technology Daily”.

La categoria competitiva comprende 26 gare in nove discipline: atletica, calcio, ginnastica, sollevamento pesi, arti marziali, street dance, danza sportiva, tiro alla fune e pitch-pot, un tradizionale gioco cinese di controllo di precisione derivato da antichi rituali di tiro con l’arco.

La categoria basata su scenari applicativi include sei competizioni ambientate in contesti reali, vale a dire fabbriche, hotel, abitazioni, siti di risposta alle emergenze, ospedali e spazi commerciali.

Rispetto ai Giochi inaugurali, le prove di quest’anno sono state complessivamente perfezionate per mostrare al meglio i progressi della tecnologia robotica e le sue applicazioni pratiche sia in ambito industriale sia nella vita quotidiana, rendendo allo stesso tempo le competizioni più impegnative e coinvolgenti, secondo gli organizzatori.

In particolare, i robot calciatori hanno migliorato la loro abilità e sono ora in grado di dribblare in movimento e di effettuare parate in tuffo, con un livello competitivo che è passato da quello dei “bambini in età prescolare” a quello dei “ragazzi”, ha dichiarato Jiang Guangzhi, direttore dell’Ufficio municipale di Pechino per l’economia e la tecnologia dell’informazione.

Secondo Jiang, gli atleti robot dovrebbero offrire prestazioni più impressionanti, mostrando autonomia, destrezza e praticità maggiori.

Per la prima volta, la gara dei 100 metri è stata trasformata in una prova completamente autonoma. I Giochi hanno inoltre introdotto compiti che richiedono una manipolazione di precisione, tra cui la scelta dei vestiti in ambienti domestici, la lotta agli incendi in situazioni di emergenza e la preparazione di cibo in contesti commerciali.

Inoltre, le prove basate su scenari applicativi non si terranno più in sedi simulate, ma in ambienti reali come fabbriche, hotel e case modello, spingendo i robot umanoidi da “strumenti dimostrativi” verso una “produttività operativa”, ha affermato Jiang.

La prima edizione dei World Humanoid Robot Games, tenutasi nell’agosto 2025, aveva coinvolto 280 squadre e oltre 500 robot umanoidi provenienti da 16 Paesi.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-