Sardegna, Todde “Stiamo ponendo la nostra centralità in ambito europeo”
CAGLIARI (ITALPRESS) -“La cosa importante è far capire che noi stiamo ponendo la nostra centralità in un ambito europeo, e in un ambito internazionale. E proprio per questo motivo il centralismo statale che in questi due anni abbiamo visto sul tema del 41-bis, sul tema energetico, sul tema delle servitù militari- in questo caso col tentativo di sottrarre alla Regione la competenza ambientale di programmazione- è una cosa particolarmente odiosa”. Lo ha detto la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, prima delle celebrazioni in Consiglio regionale per “Sa die de sa Sardigna”, la festività in ricordo della sommossa dei vespri del 28 aprile 1794. “Oggi è una giornata importante anche per ricordare il cammino che dobbiamo fare- ha aggiunto Todde-. Non dobbiamo ricordarci di essere sardi solo in un giorno particolare dell’anno, ma dobbiamo svolgere sempre la nostra funzione, soprattutto attraverso la sensibilizzazione dei nostri giovani. Iniziamo insegnando la storia sarda nelle scuole, parlando la nostra lingua. E rendendo vivo il nostro patrimonio culturale”. mgg/mca1
(Fonte video: Regione Sardegna)







ROMA (ITALPRESS) – “È significativo il momento, ci si avvia agli 80 anni del premio, e quindi appena un anno dopo la nascita della Repubblica e coeva alla Costituzione. Bisogna essere davvero grati a Maria Bellonci e a Guido Alberti per avere scelto, coinvolgendo diversi spezzoni della società e persone sensibili culturalmente, di accompagnare l’avvio della nuova Italia con il contributo decisivo della cultura, della letteratura, della narrativa, in quel periodo, per togliere dalle mani le armi e mettere nelle mani un libro. Questo è davvero un messaggio che non soltanto ha esortato a riflettere, a pensare, a cercare di comprendere, ma ha contribuito in maniera decisiva alla costruzione della nuova Italia”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo nel pomeriggio al Quirinale una delegazione del Premio Strega, guidata dal presidente della Fondazione Bellonci, Giovanni Solimine. Nel corso dell’incontro è stata presentata a Mattarella la mostra celebrativa dell’ottantesima edizione del Premio Strega, curata da Maria Luisa Frisa e Mario Lupano, dal titolo “Gli anni del Premio Strega”, in programma presso il Museo d’Arte Contemporanea di Roma – MACRO. “Ne avvertiamo il bisogno anche in questo periodo, particolarmente, nuovamente in maniera molto intensa. L’invito a leggere, a riflettere, a cercare di comprendere gli avvenimenti e rifuggire da tentazioni – ha proseguito il capo dello Stato -. Vorrei aggiungere, se mi è consentita una battuta, che se alcuni potenti del mondo, anziché coltivare improbabili e immaginarie autobiografie, si dedicassero a leggere, probabilmente avremmo tutti un grande beneficio. Questo è il ruolo del Premio Strega e quindi è una bella iniziativa la mostra, per illustrarne la storia, per dare il senso di come ha accompagnato in questi decenni il nostro Paese”.
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Abbiamo bisogno di un bilancio serio”. Lo ha dichiarato il capo delegazione della Lega al Parlamento Ue Paolo Borchia, intervenendo sul dibattito relativo al prossimo quadro finanziario dell’Unione europea. Secondo Borchia, è necessario mantenere un approccio pragmatico nella definizione delle priorità: “Serve lucidità per capire quali sono le priorità più importanti e su quali possiamo davvero raggiungere risultati concreti”. L’esponente della Lega ha poi messo in guardia rispetto all’ipotesi di un aumento del bilancio europeo: “Chiedere più risorse significherebbe versare di più, quindi più tasse. Non mi sembra che questa sia la fase storica adatta per chiedere ulteriori sacrifici agli italiani e alle imprese”. Borchia ha inoltre sottolineato i limiti delle politiche europee degli ultimi anni: “Questo bilancio rischia di essere condizionato da errori già visti, come un eccesso di ambientalismo e di ideologia. Ci troviamo in una fase di grande difficoltà rispetto al resto del mondo. Per questo serve un bagno di umiltà e realismo, e questi principi devono essere tradotti concretamente nel bilancio che verrà”.
ROMA (ITALPRESS) – “Mi fido del ministro Carlo Nordio”, poi per quello che riguarda la grazia a Nicole Minetti “credo che la competenza non sia la mia. Per quello che riguarda l’iter del provvedimento credo che sia importante ricostruire un po’ come vanno le cose in questa vicenda, perché anche io confesso che ho appreso della grazia a Nicole Minetti dalla stampa e ho chiesto come funzioni la prassi”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa a Palazzo Chigi al termine del Consiglio dei ministri che ha approvato il nuovo decreto Lavoro.
ROMA (ITALPRESS) – Il decreto legge “stanzia quasi un miliardo di euro per il rinnovo di alcuni importanti ed efficaci incentivi occupazionali, in particolare quelli legati all’assunzione dei giovani under 35, all’assunzione delle donne e dei lavoratori nell’area Zes, ma con una novità che noi consideriamo molto importante: a quegli incentivi si può accedere solo ed esclusivamente se si riconosce e si applica ai propri lavoratori quello che noi definiamo il ‘salario giusto'”, con cui “si intende il trattamento economico complessivo che viene percepito dal lavoratore che non è composto solamente dal salario orario, ma è composto da tutti gli elementi economici che concorrono a formare il contratto in favore del lavoratore”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa a Palazzo Chigi al termine del Consiglio dei ministri che ha approvato il nuovo decreto Lavoro.
ROMA (ITALPRESS) – Fornire un contributo per riposizionare la sinistra intorno ai temi della riduzione della disuguaglianza e all’affermazione di una nuova generazione di diritti sociali. Parte da queste premesse il libro “L’Italia che non arriva a fine mese” – edito dalla Fondazione Feltrinelli – scritto da Cesare Damiano insieme a Mimmo Carrieri e Agostino Megale, che in un’intervista alla Italpress illustra i temi legati a lavoro, salari e welfare contenuti nel volume.