Ricerca per:

Vaticano, annullato l’anello del Pescatore

ROMA (ITALPRESS) – Questa mattina durante la Congregazione dei cardinali in Vaticano è stato annullato l’anello del Pescatore di Papa Francesco e sono stati rotti i sigilli. Alla 12esima e ultima congregazione prima dell’inizio del conclave erano presenti 173 cardinali, tra cui 130 elettori.

mca2/sat
(Fonte video: Vatican Media)

Gualtieri “Roma pronta per il Conclave ed elezione del nuovo Papa”

ROMA (ITALPRESS) – “Stiamo lavorando con tutti gli altri organismi con lo stesso metodo di collaborazione per tenerci pronti sia per favorire la partecipazione di fedeli e cittadini, ma soprattutto quando ci sarà l’elezione del nuovo Papa per gestire i numeri che saranno sicuramente significativi”. Così il sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, a margine di una conferenza stampa in Regione Lazio. xb1/vbo/mca1

Rocca “Progetto Città Giudiziaria risposta importante per Roma”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo lavorato fianco a fianco con Roma Capitale e con l’amministrazione della giustizia per migliorarlo e ampliare le aree verdi. Credo che sia un bell’esempio di collaborazione istituzionale per il bene dei cittadini con tutele amplissime per il verde pubblico. Si tratta di una risposta importante, c’era la necessità di fare questo lavoro ed era un patto che noi abbiamo assunto con i nostri cittadini”. Così il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, in occasione della presentazione del decreto regionale riguardante l’ampliamento della Città giudiziaria di Piazzale Clodio, il ripristino della “Porta” del Parco di Monte Mario e il riassetto della vegetazione della collina di Monte Mario colpita dall’incendio di luglio 2024. “Non verrà sacrificato nemmeno un metro quadro di verde e non ci sarà nessuna cementificazione”, ribadisce. xb1/vbo/mca1

Tajani “Lavoriamo insieme alla Croazia per la Via del Cotone”

ZAGABRIA (CROAZIA) (ITALPRESS) – “Abbiamo un piano di azione italiano per l’export, per far fronte alla crisi dell’auto in Germania, per vedere anche cosa succederà negli Stati Uniti, esplorare insieme anche ad altre imprese di paesi amici, non soltanto il mercato interno, ma vedere se ci sono realtà diverse dove poter esportare ed investire”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, intervenendo al Forum imprenditoriale Italia-Croazia, a Zagabria. “Dobbiamo assolutamente evitare guerre commerciali, Stati Uniti ed Europa sono due facce della stessa medaglia – ha aggiunto -. Nel frattempo dobbiamo lavorare insieme ed una delle opportunità che abbiamo insieme riguardo quella che noi chiamiamo la via del cotone, quella che parte dall’India, attraversa Israele e sale verso il nord, attraverso il Mediterraneo. Noi crediamo che il porto di Trieste possa essere il punto terminale o di partenza del corridoio commerciale-infrastrutturale, e naturalmente la Croazia, paese che si affaccia sul mare Adriatico, non può non essere protagonista anche di questa nuova stagione infrastrutturale-commerciale”.

xc3/sat/mca1
(Fonte video: Farnesina)

Ucraina, appello dei cardinali “per una pace giusta e duratura”

Ucraina, appello dei cardinali “per una pace giusta e duratura”

CITTA’ DEL VATICANO (ITALPRESS) – “Noi Cardinali di Santa Romana Chiesa, riuniti in Congregazione Generale prima dell’inizio
del Conclave, costatato con rammarico che non si sono registrati progressi per favorire i processi di pace in Ucraina, in Medio Oriente e in tante altre parti del mondo, anzi che si sono intensificati gli attacchi specialmente a danno della popolazione civile, formuliamo un sentito appello a tutte le parti coinvolte affinchè si giunga quanto prima ad un cessate il fuoco permanente e si negozi, senza precondizioni e ulteriori indugi, la pace lungamente desiderata dalle popolazioni coinvolte e dal mondo intero. Invitiamo tutti i fedeli a intensificare la supplica al Signore per una pace giusta e duratura”. Così i cardinali in una dichiarazione congiunta diffusa dalla Sala Stampa Vaticana.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Infrastrutture, tra Italia e Arabia Saudita dossier di interesse comune

Infrastrutture, tra Italia e Arabia Saudita dossier di interesse comune

ROMA (ITALPRESS) – Tra Italia e Arabia Saudita ci sono molteplici opportunità di collaborare sul fronte infrastrutture. E’ quanto emerso da un incontro tra il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, e il ministro dei Trasporti e dei servizi logistici dell’Arabia Saudita Saleh Al Jasser.
“Già ora alcune realtà del nostro Paese sono impegnate in prima linea in importanti progetti ferroviari e metropolitani, nonchè nella realizzazione di opere architettoniche iconiche – sottolinea il Mit in una nota -. Tra quest’ultime, il museo d’arte contemporanea di Diriyah, realizzato dallo Studio Schiattarella e inaugurato lo scorso 25 novembre, e la sala concerti di Al-Ula, realizzata dallo Studio Giò Forma assieme a Black Engineering, dove è stata ospitata la Tavola Rotonda di Alto Livello in occasione della visita del Presidente del Consiglio”.
Queste le principali iniziative infrastrutturali di Riad:
MEGALOPOLI NEOM. Con l’obiettivo di far lievitare il numero di residenti entro il 2045, il progetto include The Line, la città industriale di Oxagon e Trojena. L’obiettivo è realizzare lo stadio sopraelevato della finale dei Mondiali 2034;
SVILUPPO GLOBALE DEL MAR ROSSO. Investimento di 16 miliardi di dollari con alberghi di lusso, marina, un cruise terminal. Il focus è un turismo di altissima gamma e rigenerativo. Praticamente tutte le maggiori catene alberghiere internazionali del lusso stanno partecipando.
CENTRO DI INTRATTENIMENTO QIDDYA.(20 miliardi di dollari) che prevede, tra le altre cose, 6 parchi tematici e un nuovo stadio
AEROPORTO INTERNAZIONALE KING SALMAN (33 miliardi di dollari);
DIRIYAH GATE (valore totale del progetto di 22,1 miliardi di dollari);
NUOVO CENTRO DI MURABBA con il Mukaab(l’edificio più grande al mondo) al centro (50 miliardi di dollari).
SVILUPPO ABITATIVO ROSHN che punta a realizzare 400.000 unità abitative entro il 2030.
Altre iniziative nella Capitale includono il King Salman Park da 2,7 miliardi di dollari (tra i più grandi parchi urbani del mondo), lo Sports Boulevard di 135 chilometri il cui completamento è previsto nel 2026 e il King Abdullah Financial District (KAFD), che è operativo ma non ancora a pieno regime. Il Ministro dei Trasporti ha anche lanciato una Zona Logistica Speciale a Riad, assicurando Apple come primo grande investitore.
La rete ferroviaria, che attualmente trasporta 25 milioni di tonnellate di merci all’anno, comprende quattro linee principali: SAR East, SAR North trunkline, HaramainHigh-Speed Railway e Mecca Metro. I piani per espandere la rete ferroviaria da 5.000 km a 8.000 km di binari riflettono il forte impegno del Regno con il 50% dei finanziamenti per la logistica e i trasporti destinati al miglioramento delle ferrovie.
Per quanto riguarda i porti, quello di Gedda gestisce il 65% delle importazioni via mare del Paese, mentre il porto King Abdul Aziz di Dammam è il più grande porto del Golfo Persico. Il porto industriale King Fahad di Yanbu è leader in estensione e capacità, servendo principalmente il settore degli idrocarburi
Il Regno conta 26 aeroporti, tra cui sette hub internazionali. L’aeroporto internazionale King Abdulaziz (Jeddah) è il più grande e trafficato, con un terminal dedicato all’Hajj (pellegrinaggio). Il King 5 Khalid International (Riad) opera come il secondo hub più grande per i voli nazionali e internazionali, mentre l’aeroporto di Dammam è la terza struttura più grande e la principale porta d’accesso agli Stati del Golfo. L’aeroporto Principe Mohammed bin Abdulaziz di Medina serve principalmente il traffico dei pellegrini.
Il settore mira ad aumentare la capacità di passeggeri da 100 milioni a 330 milioni entro il 2030, ancorato al progetto King Salman International Airport da 33 miliardi di dollari (obiettivo: raggiungere 120 milioni di passeggeri all’anno). Inoltre, il nuovo aeroporto NEOM ambisce a servire 20 milioni di passeggeri entro il 2030.
Tra i grandi progetti, le imprese italiane guardano con particolare attenzione a:
– estensione della Linea 2 della metropolitana (valore circa 3 miliardi) e realizzazione della nuova Linea 7(valore circa 20 miliardi). La metropolitana (che al momento conta 6 linee) è stata ufficialmente inaugurata (da remoto) il 28 novembre scorso da re Salman bin Abdulaziz Al Saud. Secondo i dati disponibili, già nei primi due mesi di funzionamento, la metropolitana di Riad (che è la metropolitana senza conducente più lunga al mondo) ha superato i 18 milioni di passeggeri (la sola stazione del Financial District – KAFD, disegnata da Zaha Hadid, ha toccato i 3 milioni di passeggeri);
– Q-Express, ferrovia alta velocità che collegherà l’aeroporto di Riad con Qiddiya;
– estensione del Landbridge, ferrovia che collegherà Gedda a Jubail;
– nuovo aeroporto internazionale di Riad;
– sviluppi di Neom (The Line, Oxagon e Trojena);
– connessioni ferroviarie per il King Salman Energy Park (città industriale realizzata da Aramco nella provincia orientale).
Salvini ha ribadito all’omologo Saleh Al-Jasser “la volontà di collaborare per valorizzare le competenze, pubbliche e private, vantate dal nostro Paese”. E ha sottolineato “l’impegno del Mit su altri temi come quelli della casa e del settore idrico”.

– Foto ufficio stampa ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti –

(ITALPRESS).

Panetta “Pagamenti transfrontalieri il doppio del Pil mondiale”

Panetta “Pagamenti transfrontalieri il doppio del Pil mondiale”

MILANO (ITALPRESS) – “I pagamenti sono la spina dorsale del sistema finanziario. Un sistema di pagamenti efficiente è fondamentale per garantire il trasferimento sicuro e tempestivo di fondi tra individui, imprese e istituzioni, sia a livello nazionale che internazionale”. Lo ha detto il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, intervenendo al seminario “Cross-Border Payment Rails” durante la 58esima edizione della Riunione Annuale della Banca Asiatica di Sviluppo (Asian Development Bank), a Milano.

Il seminario analizza i progressi nelle infrastrutture di pagamento e le innovazioni in Asia e nel Pacifico per migliorare le transazioni transfrontaliere e l’inclusione finanziaria. “L’efficienza e l’affidabilità dei sistemi di pagamento sono spesso date per scontate e passano inosservate, finchè qualcosa non va storto – ha proseguito Panetta -. Negli ultimi anni, però, c’è stata una crescente consapevolezza che i pagamenti non sono solo una funzione tecnica ma un pilastro vitale dell’inclusione finanziaria, della stabilità economica, della sovranità monetaria e persino della geopolitica”.

“Nel 2024 il mercato dei pagamenti transfrontalieri è stato stimato a oltre 190 trilioni di dollari, quasi il doppio del Pil mondiale, e le proiezioni mostrano che potrà sorpassare i 300 trilioni di dollari nei prossimi 5-10 anni”, ha spiegato Panetta.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Conclave, Rocca “Fino all’intronizzazione l’attenzione sarà massima”

ROMA (ITALPRESS) – “Si sta collaborando fianco a fianco anche con il Dipartimento della Protezione civile. I numeri saranno importanti ma il sistema non ha mai smesso di funzionare. Fino alla cerimonia di intronizzazione, che vedrà una partecipazione numerosa, l’attenzione sarà massima e manterremo sempre lo stesso profilo di collaborazione leale e istituzionale”. Così, in merito al Conclave, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, a margine di una conferenza stampa in Regione. xb1/vbo/mca1

Gualtieri “A Piazzale Clodio riqualificazione urbana e ambientale”

ROMA (ITALPRESS) – “Si tratta di un lavoro molto positivo, abbiamo modificato tutti insieme il progetto originario che non interviene nella zona del pratone ma nelle parti già asfaltate. Questo ci consente di riqualificare il parco e l’intero piazzale Clodio. Faremo una bellissima opera di riqualificazione urbana e ambientale”. Così il sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, in occasione della presentazione del decreto regionale riguardante l’ampliamento della Città giudiziaria di Piazzale Clodio, il ripristino della “Porta” del Parco di Monte Mario e il riassetto della vegetazione della collina di Monte Mario colpita dall’incendio di luglio 2024. “È un bell’esempio di come dei problemi oggettivi si affrontano con spirito di collaborazione e trovano delle sintesi tra un intervento necessario per la giustizia e una riqualificazione ambientale del parco”, aggiunge. xb1/vbo/mca1