Palladino rinnova “Ora regaliamo la finale a Firenze”
FIRENZE (ITALPRESS) – “C’è tanta felicità”. Con queste parole Raffaele Palladino sintetizza lo stato d’animo dopo la telefonata del presidente Commisso che gli ha comunicato il rinnovo fino al 2027.
Non in un giorno qualsiasi, ma alla vigilia della semifinale di ritorno di Conference, in programma domani contro il Betis Siviglia al Franchi. Una grande mossa, un’iniezione di fiducia e una dose massiccia di ulteriore carica per centrare l’obiettivo. “Ringrazio il presidente Commisso, la sua famiglia, i direttori, tutta la società perchè è un attestato di stima e di fiducia, ne sono orgoglioso e io e il mio staff siamo davvero grati e molto felici di tutto questo, ora tocca a noi dare il massimo per ripagare la fiducia di un club che crede nel nostro lavoro”, le parole di Palladino che non si aspettava la tempistica della comunicazione da parte del club.
“E’ stato tutto molto sorprendente per me, questo dà valore a una grande società che riesce a spiazzare un po’ tutti in un momento importante della stagione. Alla vigilia di una semifinale la società ha voluto dare un segnale a tutti, a me, ai giocatori, all’ambiente. Siamo molto concentrati, siamo molto ambiziosi e vogliamo regalare questa finale a tutta Firenze”, ha aggiunto Palladino che ieri sera, quando ancora non sapeva del rinnovo, si caricava guardando la semifinale di ritorno di Champions.
“Voglio fare i complimenti all’Inter, ieri sera è stata davvero fantastica, mi sono emozionato nel vedere una partita meravigliosa che resterà nei ricordi di tutti noi italiani. Mi è piaciuto lo spirito e l’attaccamento alla maglia che hanno avuto tutti i calciatori in campo. Ho visto gente correre fino all’ultimo secondo e che ci ha creduto fino alla fine, domani noi dobbiamo mettere in campo la stessa voglia per raggiungere il nostro grande obiettivo”.
Tra la finale e la Fiorentina c’è di mezzo il Betis che a Siviglia si è imposto per 2-1 nel match dell’andata. “Conosciamo le qualità e le individualità del Betis, ci hanno messo in difficoltà all’andata, hanno giocatori che saltano l’uomo. Dobbiamo stare attenti a questo, dobbiamo fare una partita di duelli, di attenzione massima, a prescindere da chi giocherà. Saremo undici contro undici e ci dovremo confrontare contro una squadra forte”.
Parlando di formazione, Dodo, reduce da un intervento all’appendicite: “E’ da qualche giorno che si allena con la squadra, è a disposizione mentre non lo sarà Cataldi alla luce del risentimento muscolare subito alcuni giorni fa”. In conferenza stampa anche Rolando Mandragora.
“Tutto passa dalla partita di domani. Noi crediamo assolutamente nella rimonta perchè siamo in svantaggio e ci giocheremo la vita con il coltello fra i denti davanti alla nostra gente. Siamo sicuri che loro ci daranno una grande mano, saranno il nostro dodicesimo uomo. Siamo contenti di leggere che lo stadio sarà sold out, è un motivo di grande orgoglio e ci dà un’altra motivazione per fare una prestazione importante”.
Parlando poi del rinnovo del contratto del tecnico Raffaele Palladino, Mandragora ha detto: “Noi non avevamo bisogno di alcun tipo di rassicurazione. Abbiamo iniziato un percorso con il mister e questo rinnovo ci rende felici e orgogliosi, perchè vuol dire che lui ha fatto qualcosa di importante per noi e noi abbiamo fatto qualcosa di importante per lui. Siamo sulla stessa lunghezza d’onda dall’inizio dell’anno, sarà un piacere continuare a lavorare con lui, gli faccio i complimenti e gli auguri”.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).







ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
ROMA (ITALPRESS) – Ad aprile 2025 sono state immatricolate 139.084 auto, in aumento del 2,7% rispetto alle 135.415 nello stesso mese dell’anno precedente. Lo rende noto il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. I trasferimenti di proprietà sono stati 475.733, con un aumento del 6,5% sui 446.631 registrati ad aprile 2024. Il volume globale delle vendite mensili, pari a 614.817, ha interessato per il 22,6% vetture nuove e per il 77,4% usate. Il risultato di aprile contribuisce a ridurre la flessione del primo quadrimestre dell’anno a un -0,6% rispetto al 2024, con un totale di 583 mila immatricolazioni. Il confronto con il 2019 evidenzia ancora un gap significativo, pari al 18,2%. Per l’Unrae rimane preoccupante la tensione tra Stati Uniti ed Europa sul fronte dei dazi. L’Italia, in particolare, sarebbe colpita attraverso l’export verso la Germania di componenti utilizzati nell’assemblaggio di veicoli destinati al mercato statunitense, un flusso che vale cinque miliardi di euro.
ROMA (ITALPRESS) – Nel 2024 si riduce in Europa il numero delle persone a rischio povertà ed esclusione sociale. E’ quanto rileva l’Eurostat. Nello specifico il calo è di 0,3 punti percentuali, con il tasso delle persone in difficoltà economica al 21 per cento della popolazione Ue. Pertanto 93 milioni di persone hanno ancora problemi quotidiani ad andare avanti. I tassi più alti di persone a rischio di povertà o esclusione sociale si registrano in Bulgaria, Romania, Grecia, Spagna e Lituania. I livelli più bassi in Repubblica Ceca, Slovenia, Paesi Bassi, Polonia e Irlanda. Rischio povertà ed esclusione sociale comportano diverse conseguenze. Per le famiglie si tratta di incapacità di affrontare spese impreviste, saldare le spese, non permettersi di pagare una settimana di vacanza annuale lontano da casa, impossibilità di sostituire mobili usurati. Per i single si misura il diverso grado di capacità di poter pagare l’abbonamento internet, abiti nuovi, o potersi dedicare regolarmente ad attività ricreative.
ROMA (ITALPRESS) – In calo le vendite al dettaglio a marzo, sia su base mensile che annua. Rispetto al mese precedente la flessione è dello 0,5% sia in valore che in volume. Sono in calo sia le vendite dei beni alimentari che delle altre tipologie. Su base annua, a marzo il calo è del 2,8% e del 4,2% in volume. La riduzione è più marcata per i beni alimentari. Sul fronte dei beni non alimentari, si registrano variazioni tendenziali positive solo per i prodotti di profumeria, cura della persona e prodotti farmaceutici. Il calo più consistente, invece, riguarda cartoleria, libri, giornali e riviste, calzature, articoli in cuoio e da viaggio. Secondo Confcommercio il dato di marzo va letto con cautela soprattutto quando si guarda al confronto su base annua. La diversa tempistica della Pasqua ha fortemente impattato sugli acquisti, particolarmente quelli di beni alimentari, coinvolgendo in modo diffuso gli andamenti delle diverse tipologie distributive. L’associazione di categoria esprime comunque preoccupazione per la situazione difficile di molti segmenti di consumo e della distribuzione tradizionale.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
ROMA (ITALPRESS) – “La flessione della produzione industriale non è una dinamica italiana, ma un problema che caratterizza le principali economie europee. Anzi in un contesto generale di contrazione produttiva, per paradosso l’Italia fa registrare una delle performance migliori: L’indice della produzione industriale è sceso del 2,4% rispetto al periodo pre COVID, quello della Germania è pari a -8,9%, quello della Francia a -3,4%. La congiuntura negativa è legata in gran parte al settore dell’automotive che è stato schiacciato dalle follie ideologiche di una transizione ecologica incompatibile con la sostenibilità dei nostri sistemi produttivi”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel corso del Question Time al Senato.
MOSCA (RUSSIA) (ITALPRESS) – Il presidente russo Vladimir Putin ha ricevuto a Mosca l’omologo del Venezuela, Nicolas Maduro. Il colloquio si è concentrato sulla cooperazione tra i due Paesi. Inoltre, i leader si sono confrontati sulle questioni più rilevanti dell’agenda internazionale. A seguito dei colloqui, i due capi di Stato hanno firmato un Trattato interstatale di partenariato strategico e cooperazione. Maduro è a Mosca per partecipare il 9 maggio alle celebrazioni del Giorno della Vittoria, che segna quest’anno l’80° anniversario dalla fine della Seconda guerra mondiale e dalla vittoria sul nazifascismo.