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Ismea alla Festa del Rugby a Scampia, Marchi “Occasione bellissima”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Legalità, capacità di interpretare lo sport di base e alimentazione sana vanno assolutamente insieme”. Lo ha dichiarato Sergio Marchi, direttore generale di Ismea, l’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo e Alimentare, in occasione della “Festa del Rugby” organizzata allo stadio Landieri di Scampia. Si tratta della prima di tre tappe di un’iniziativa promossa proprio da Ismea in collaborazione con la Fir. “Iniziamo da qui, poi i ragazzi saranno a Rozzano e chiuderemo a Palermo – spiega Marchi -. Già da tempo – continua – collaboriamo con la Federazione Italiana Rugby e la ringraziamo per questa opportunità. E’ un’occasione bellissima e una grande novità: il rugby in piazza, lo sport diretto ai ragazzi, ai più giovani. Si parte da Scampia, un luogo simbolico, un campo restituito alla collettività e intitolato a un giovane, un 25enne, ucciso oltre vent’anni fa dalla camorra. Ismea sostiene questa iniziativa con la frutta a guscio italiana che è buona, fa bene e dà energia ai ragazzi ma non solo ai ragazzi, a tutti noi. Oggi è una giornata bellissima, partecipata, una festa popolare e di sport nel segno di quello che deve essere il senso più alto dell’attività sportiva che fa socialità, inclusione, aiuta i giovani e aiuta a recuperare i quartieri restituendoli alla collettività e allo Stato”.

xc9/gm/mca1

Ranieri “Il progetto Roma non dipende dalla Champions”

Ranieri “Il progetto Roma non dipende dalla Champions”

ROMA (ITALPRESS) – “Il progetto è uguale, Champions o non Champions. Vogliamo migliorare. E’ stato un anno particolarissimo, iniziato male, poi andato di male in peggio, ma c’è stata una grande reazione da parte dei giocatori e un grande aiuto dei tifosi che hanno sempre riempito lo stadio. Ci stiamo giocando qualcosa di importante, sarà difficile ma dobbiamo uscire dal campo a testa alta con la consapevolezza di aver dato il massimo”. In vista della sfida di lunedì a Bergamo contro l’Atalanta, crocevia fondamentale per la Roma che rincorre la Champions, Claudio Ranieri mette le cose in chiaro: quarto posto o meno, il progetto va avanti. “Posso dire che dal giorno in cui mi sono insediato, il lavoro è iniziato per portare la squadra nei quartieri alti della classifica italiana”, assicura il tecnico giallorosso, che ha avuto modo di confrontarsi direttamente con la proprietà.

“Con Friedkin c’è stato un buonissimo incontro, ha fatto i complimenti alla squadra per l’aspetto calcistico. Vuole fare bene, sa che in questi anni è stato sbagliato qualcosa”. Ranieri ha avuto rassicurazioni anche per quello che sarà il suo ruolo. “Il presidente è contento di quello che ho fatto. Mi ha ribadito che avrò voce in capitolo. E’ importante per me che questo aspetto sia stato confermato – ha aggiunto il futuro senior advisor della proprietà – Non sono uomo immagine, sono l’uomo che deve assumersi responsabilità. So che ormai sono diventato un garante, ma non sono uomo immagine. Il mio cassetto della vanità è piccolo e si è riempito anni fa”.

Per quanto riguarda invece il suo successore in panchina, “ho letto che alcuni allenatori si sarebbero tirati fuori in caso di mancata Champions League. Non mi sembra che si sia tirato fuori nessuno. Questo è il massimo che posso dire. L’ufficialità del nuovo tecnico ci sarà quando vorrà il presidente. Parliamo di tutto, non soltanto perchè è venuto ieri. Non mi ha detto quando ci sarà l’annuncio perchè non gliel’ho chiesto”.

Da Ranieri, infine, una battuta su Lorenzo Pellegrini, la cui stagione si è chiusa in anticipo per la lesione del tendine del retto femorale della coscia destra. “Quando non riesco a far rendere qualcuno ai suoi livelli, la sento come una sconfitta personale. Dispiace tantissimo non averlo a disposizione perchè un giocatore con la sua classe e la sua motivazione mi mancherà tanto. Era una freccia molto importante nel mio arco. L’avevo già allenato e sapevo quel che mi poteva dare e che ha cercato di darmi ogni volta. La sento come una sconfitta personale”.

– foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Ucraina, Meloni alla riunione dei leader Ue “Rinnovata l’urgenza di un cessate il fuoco totale”

Ucraina, Meloni alla riunione dei leader Ue “Rinnovata l’urgenza di un cessate il fuoco totale”

ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato oggi, in video collegamento, a una riunione dei Leader sul sostegno all’Ucraina e sugli sforzi in corso per raggiungere una pace giusta e duratura, che ne assicuri la sovranità e la sicurezza.

La riunione ha permesso di rinnovare l’urgenza di un cessate il fuoco totale e incondizionato di 30 giorni, rinnovando l’aspettativa che la Russia risponda positivamente all’appello fatto dal Presidente Trump e dimostri concretamente, come già fatto dall’Ucraina, la volontà di costruire la pace.

Nel corso della discussione si è anche ribadita l’importanza del grande appuntamento a sostegno di Kiev che verrà ospitato dall’Italia a luglio con la Conferenza a livello capi di stato e di Governo per la ricostruzione dell’Ucraina.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Quartararo in pole a Le Mans davanti ai fratelli Marquez

Quartararo in pole a Le Mans davanti ai fratelli Marquez

LE MANS (FRANCIA) (ITALPRESS) – Il beniamino di casa, Fabio Quartararo, in sella alla sua Yamaha scatterà dalla pole position per la sprint e per la gara lunga del Gran Premio di Francia. Sul circuito di Le Mans, il francese ha realizzato un giro impressionante in 1’29″324, beffando sul finale Marc Marquez, secondo in griglia con la Ducati ufficiale a 118 millesimi. In prima fila trova spazio anche Alex Marquez (Ducati Gresini, +0″247) con il terzo tempo. Fermin Aldeguer (Ducati Gresini, +0″452) e Maverick Vinales (Ktm Tech3, +0″699) sono rispettivamente quarto e quinto mentre è sesto Francesco Bagnaia, che con l’altra Desmosedici ufficiale accusa oltre 7 decimi di ritardo da Quartararo. In terza fila, nell’ordine, si piazzano Marco Bezzecchi, Jack Miller e Franco Morbidelli. In quarta, invece, ci sono Raul Fernandez, Johann Zarco e Pedro Acosta. “Sono molto felice perchè abbiamo fatto un bello step sul time attack – le parole del Diablo – Fare la pole sulla pista di casa è bellissimo. E’ il giro migliore che abbia mai fatto della mia carriera. Sprint? Penso di poter fare bene: rispetto al sabato di Jerez, dovrò stare più tranquillo”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Pecoraro Scanio “Pasta simbolo candidatura Unesco cucina italiana”

MILANO (ITALPRESS) – La pasta come simbolo della Cucina Italiana candidata a Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO: è questa la proposta lanciata oggi durante il meeting EcoDigital a TUTTOFOOD Milano, promosso con il sostegno di EuroToques e con la partecipazione di figure autorevoli dell’enogastronomia, del turismo e dell’innovazione giovanile.
“La pasta, dalle Alpi a Pantelleria, è il prodotto più identitario della nostra tradizione gastronomica – dice Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde, già Ministro dell’Agricoltura e promotore del riconoscimento UNESCO dell’arte del pizzaiuolo napoletano -. Dopo il successo della candidatura della pizza, oggi vogliamo che a dicembre arrivi il sì dell’UNESCO alla Cucina Italiana. La pasta è il simbolo giusto: un alimento universale, sostenibile, anti-spreco e rappresentativo della nostra biodiversità culturale”.
abr/mca1

Referendum, Giordano “Non andare a votare una grave colpa dei cittadini”

Referendum, Giordano “Non andare a votare una grave colpa dei cittadini”

ROMA (ITALPRESS) – “In un momento in cui il Parlamento è stato sostanzialmente defraudato di molte sue prerogative, la volontà popolare si deve esprimere comunque e in qualsiasi direzione. Non andare a votare è una grave colpa per tutti i cittadini che poi si lamentano di non contare abbastanza”. E’ con questa affermazione forte che Bruno Giordano, magistrato di Cassazione, già direttore generale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, lancia il suo appello a non disertare le urne il prossimo 8 e 9 giugno.
Il monito del giuslavorista non si ferma qui, afferma infatti il magistrato: “Per questi referendum andare a votare è ancora più importante perchè oltre alla cittadinanza, oltre al lavoro sono messi nelle schede referendarie dei quesiti che riguardano la dignità del lavoro, la dignità delle persone, la sicurezza dei lavoratori”.
Ma c’è di più, per Giordano l’8 e 9 giugno i quesiti riguarderanno “la base della nostra democrazia che come dice l’articolo 1 della Costituzione, è fondata sul lavoro”.
Non sfugge al merito dei quesiti il cassazionista, che spiega: “In particolare, non dimentichiamo che esprimere la propria opinione su licenziamenti, appalti, cittadinanza significa, in questo momento storico, affermare quanto conti essere cittadini e non rinunciare a essere cittadini ma tornare a essere pienamente soggetti di una cittadinanza attiva”.
“Non c’è migliore occasione – conclude Giordano intervistato da Collettiva.it – che parlare attraverso la scheda referendaria”.

Fonte foto: IPA agency
(ITALPRESS).