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Sfameni “Non possiamo permettere che fondi Pnrr arrivino ai criminali”

PALERMO (ITALPRESS) – “Il tema del convegno è assolutamente interessante e molto importante perché mette insieme tutta una serie di attori istituzionali ma anche di agenzie, soprattutto l’università che poi promuove questo convegno sulla gestione e soprattutto sulla necessità di verificare come le risorse del PNRR vengano impiegate. Anche perché sono di fondamentale importanza per il Paese per la sua crescita e non ci si può permettere che queste risorse vadano in qualche modo alle organizzazioni criminali, soprattutto quelle mafiose che in qualche modo affliggono il nostro territorio”. Così Antonio Sfameni, Dirigente Squadra Mobile di Palermo, a margine del convegno ‘PNRR e infiltrazioni mafiose. Strumenti di prevenzione e di contrasto’, che si è svolto al dipartimento SEAS dell’Università degli Studi di Palermo. xd6/vbo/mca3

Mastrangelo “Concentrati su contrasto a criminalità organizzata”

PALERMO (ITALPRESS) – “È da tanti anni che siamo concentrati sul contrasto alla criminalità organizzata soprattutto nelle grandi opere di rigenerazione urbana e quindi ci teniamo a sottolineare quello che ormai è diventato un impegno non solo pubblico, ma anche da parte dei privati per cercare di incidere in questo contrasto. La nostra metodologia nasce dall’unione delle attività tipiche del mondo dell’ingegneria e della gestione dei grandi cantieri con quella del mondo dell’intelligence e della security, quindi un soggetto sui generis, che si basa su un metodo completamente nuovo che però ad oggi ha analizzato circa 7500 soggetti di cui il 60% sono stati respinti dai cantieri, per cui sono numeri importanti sia dal punto di vista dei volumi analizzati e un po’ preoccupanti dal punto di vista dei soggetti che sono effettivamente presentabili all’interno di opere importanti che non solo coinvolgono tante risorse economiche ma coinvolgono anche tante persone e incidono socialmente in maniera positiva e qualche volta non completamente positiva”. Così Carlo Mastrangelo, CEO United Risk Management Spa, a margine del convegno ‘PNRR e infiltrazioni mafiose. Strumenti di prevenzione e di contrasto’, che si è svolto al dipartimento SEAS dell’Università degli Studi di Palermo. xd6/vbo/mca3

Napolitano “Su fondi Pnrr la Guardia di Finanza ha ruolo predominante”

PALERMO (ITALPRESS) – “È importante diffondere la consapevolezza della necessità di tutelare l’impiego delle risorse pubbliche, soprattutto in una terra come questa. Il tema infatti riguarda le infiltrazioni mafiose e il sistema di prevenzione, chiaramente la Guardia di Finanza ha un ruolo predominante, fa parte appunto del sistema dei referenti del PNRR. Svolgiamo attività preventiva, quindi la condivisione e l’analisi di informazioni, di elementi”. Così il generale Domenico Napolitano, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, a margine del convegno ‘PNRR e infiltrazioni mafiose. Strumenti di prevenzione e di contrasto’, che si è svolto al dipartimento SEAS dell’Università degli Studi di Palermo. xd6/vbo/mca3

The New Yorker, a NY in mostra le copertine degli artisti italiani

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – The New Yorker, la rivista che da un secolo racconta l’America e il mondo, tra giornalismo, arte e cultura, compie 100 anni. Al Consolato Generale d’Italia a New York si è tenuta una serata speciale che ha avuto come protagonista una mostra che raccoglie le più celebri copertine dedicate all’Italia o realizzate da artisti italiani. Erano presenti, tra gli altri, il direttore di The New Yorker, David Remnick, e la direttrice artistica Françoise Mouly. Il Console Generale Fabrizio Di Michele ha evidenziato come l’Italia, attraverso il talento dei suoi illustratori, abbia lasciato un segno profondo anche nella grafica editoriale americana.
xo9/abr/gtr
(Video di Stefano Vaccara)

Cacopardo “Associazione antimafia Agosta ha un osservatorio sul Pnrr”

PALERMO (ITALPRESS) – “L’Associazione Nazionale Antimafia Alfredo Agosta crea dei canali di sensibilizzazione al fenomeno mafioso e sinergie tra le istituzioni tutte, interagendo con le istituzioni scolastiche, soprattutto nel territorio catanese. Sono stati costituiti quattro osservatori, uno dei quali anche in riferimento al PNRR riguardante la trasparenza e la legalità all’interno delle pubbliche amministrazioni. Siamo fieri, felici di essere qui e di rappresentare l’Associazione anche a Palermo”. Così Annamaria Cacopardo, Vicepresidente dell’Associazione Nazionale Antimafia “Alfredo Agosta”, a margine del convegno ‘PNRR e infiltrazioni mafiose. Strumenti di prevenzione e di contrasto’, che si è svolto al dipartimento SEAS dell’Università degli Studi di Palermo. xd6/vbo/mca3

Tg Sport – 13/5/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– L’Atalanta conquista la Champions, il Venezia vince e spera
– Tutto pronto per la finale di Coppa Italia, Milan e Bologna per il trofeo
– Carlo Ancelotti è il nuovo allenatore del Brasile
– Le lacrime di Matteo Berrettini “Spero di essermi fermato in tempo”
– Ostia capitale dello skateboarding in attesa della Coppa del Mondo
ari/gtr

Lagalla “Con piattaforma Legalileo contrastiamo infiltrazioni mafiose”

PALERMO (ITALPRESS) – “Il Comune ha una capacità di spesa importante grazie al PNRR, grazie ai fondi strutturali europei e nazionali che mirano a migliorare la qualità e la quantità delle azioni a potenziamento del territorio e della sua competitività. È chiaro che, come emerge chiaramente, ed è noto, laddove vi siano cospicue risorse, la tentazione dell’infiltrazione mafiosa o corruttiva è certamente ipotizzabile ed è il motivo per il quale il Comune di Palermo ha aderito ad una sperimentazione di una piattaforma che rende tracciabile e trasparente alle forze di polizia e agli organi di controllo dello Stato tutte le transazioni, tutti gli appalti e tutte le procedure amministrative che, operando al di sopra di una certa soglia, entrano in un evidente stato di sospettabilità, almeno teorica e potenziale”. Così il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, a margine del convegno ‘PNRR e infiltrazioni mafiose. Strumenti di prevenzione e di contrasto’, che si è svolto al dipartimento SEAS dell’Università degli Studi di Palermo.
“Credo che sia un segno di vera e propria antimafia praticata, quella della prevenzione del crimine, ma soprattutto questo serve tanto in questa direzione primaria quanto anche in quella della tutela della sicurezza dei luoghi di lavoro e dei cantieri, perché la piattaforma prevede anche la tracciabilità di tutti i subappalti e di tutte le condizioni e situazioni di reclutamento del personale che opera all’interno dei cantieri stessi”, aggiunge il primo cittadino. Il riferimento è alla piattaforma Legalileo, realizzata da Topnetwork Spa: “È una piattaforma che stiamo sperimentando insieme a un soggetto privato Topnetwork che peraltro ha creato una sua sede stanziale di lavoro a Palermo, quindi inglobando anche neolaureati e laureati dell’Università di Palermo. Quindi, credo sia un esempio positivo di gestione non solo del PNRR ma di gestione delle politiche di antimafia e viene reso obbligatorio l’uso al di sopra di una certa soglia economica per tutte quelle imprese che risultano vincitrici di competizioni pubbliche, di bandi pubblici varati dal Comune”, sottolinea Lagalla. xd6/vbo/mca3

Celletti “Piattaforma Legalileo per contrasto a infiltrazioni mafiose”

PALERMO(ITALPRESS) – “Abbiamo realizzato la piattaforma Legalileo, che è un prodotto specifico per l’infiltrazione mafiosa, quindi per il controllo degli appalti, e devo dire che poi la collaborazione con il Comune Palermo ci ha aiutato a renderlo più efficace e più intuitivo rispetto alle esigenze stesse. La collaborazione con gli enti pubblici è fondamentale in questo caso specifico”. Così Franco Celletti, CEO di Topnetwork Spa, a margine del convegno ‘PNRR e infiltrazioni mafiose. Strumenti di prevenzione e di contrasto’, che si è svolto al dipartimento SEAS dell’Università degli Studi di Palermo. “E’ chiaro che l’intelligenza artificiale aiuta nello sviluppo degli algoritmi, per fare ciò è fondamentale avere i dati e ovviamente per avere i dati è strategica la collaborazione tra aziende private come Topnetwork con gli enti pubblici e con le forze dell’ordine – sottolinea Celletti -. Poi, la capacità dell’intelligenza artificiale è quella di integrare e verificare i dati in maniera più veloce, permette di avere anche un discorso di prevenzione, quindi la capacità di capire anche un po’ prima di eventi illeciti che stanno accadendo. Il progetto con il Comune è partito adesso e sta utilizzando il software da pochissimo, la collaborazione del Comune dal nostro punto di vista sicuramente ha creato un prodotto più adatto alle esigenze degli enti pubblici, perché quello che manca alla società privata è capire poi come all’interno degli enti pubblici certi meccanismi, certi processi, vengono implementati e questo gioco di squadra con il Comune in tal senso è stata molto utile”. xd6/vbo/mca3

Pnrr, Midiri “Controlli fondamentali contro rischio infiltrazioni”

PALERMO (ITALPRESS) – “Il PNRR è stata e sarà una grande occasione di rivoluzione per moltissime amministrazioni, però è chiaro che l’arrivo di tali ingenti risorse, parliamo di qualcosa come 190 miliardi di euro, e soprattutto la velocità con cui si è realizzata, tutta la dinamica che ha portato anche a dover fare gare con tempi molto rapidi, ha posto a tutte le pubbliche amministrazioni un problema del controllo e della trasparenza delle procedure, con il rischio che l’infiltrazione mafiosa possa prendere piede. Il convegno di oggi fa il punto della situazione, dà delle linee guida, cerca di dare dei consigli anche agli attori coinvolti nelle pubbliche amministrazioni per mettere in atto tutti quei meccanismi di controllo che sono fondamentali per impedire che questi fenomeni possano prendere piede e quindi diventare poi una piaga estesa alla pubblica amministrazione”. Così Massimo Midiri, rettore dell’Università degli Studi di Palermo, a margine del convegno ‘PNRR e infiltrazioni mafiose. Strumenti di prevenzione e di contrasto’, che si è svolto al dipartimento SEAS dell’Università degli Studi di Palermo. “L’Università al centro? Noi abbiamo sempre questo ambizioso progetto di diventare un po’ la voce comune di tanti attori – aggiunge – mettere assieme esperienze differenti, esperienze multidisciplinari che evidentemente l’Università ha già di per sé e soprattutto mettere a sistema le grandi capacità professionali dei nostri docenti. Un contributo naturale che un’Università pubblica come la nostra deve offrire al proprio sistema comunitario”. xd6/vbo/mca3
(ITALPRESS)