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Meloni “Governo al fianco delle imprese contro il caro energia”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Governo ha scelto di essere al vostro fianco e di impegnarsi per mettere ognuno di voi nelle condizioni di lavorare al meglio delle proprie possibilità. Lo abbiamo dimostrato ad esempio incentivando le imprese che assumono e investono, creando un ambiente in grado di favorire gli investimenti italiani ed esteri, intervenendo con le risorse a disposizione per fronteggiare il caro energia e gettando le basi per una nuova politica energetica che possa risolvere strutturalmente il problema per favorire la competitività del sistema Italia sui mercati internazionali. Ma anche e soprattutto difendendo le nostre imprese da quella declinazione eccessivamente rigida e ideologica della transizione ecologica, che si è rivelata drammatica per la competitività europea e insostenibile dal punto di vista sociale e occupazionale”. Così la premier Giorgia Meloni, in un videomessaggio al 54° convegno dei giovani imprenditori di Confindustria in corso a Rapallo.

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(fonte video: Palazzo Chigi)

Il Senato francese approva un disegno di legge contro il fast fashion

ROMA (ITALPRESS) – Il Senato francese ha adottato una proposta di legge destinata a limitare la crescita incontrollata del fast fashion, sanzionando le aziende di moda “ultra-veloce” criticate per il loro impatto ambientale e vietando le pubblicità. La Francia si candida così a diventare uno dei primi Paesi europei a legiferare in modo deciso contro i meccanismi più dannosi della fast fashion. Il Senato ha modificato la legge per colpire i siti web asiatici Shein e Temu, mentre sono stati esclusi marchi francesi ed europei come Zara, H&M e Kiabi. I gruppi ambientalisti hanno, infatti, criticato per questo il disegno di legge definendola “un’occasione mancata”, come ha dichiarato Pierre Condamine, responsabile della campagna di Friends of the Earth France. Una delle novità che ha fatto più discutere riguarda l’introduzione di una tassa, compresa tra 2 e 4 euro, su ogni piccolo pacco spedito da aziende con sede fuori dall’Unione europea. Chi produce abbigliamento inquinante dovrà pagare un contributo ambientale proporzionato, che potrebbe arrivare a 10 euro per articolo entro il 2030. Inoltre, sarà vietata ogni forma di pubblicità legata alla moda ultra-rapida, comprese le sponsorizzazioni affidate agli influencer, che potranno essere sanzionati in caso di promozione diretta. Le piattaforme di vendita online dovranno informare i consumatori sull’impatto ambientale dei capi acquistati. La legislazione introduce anche un sistema di eco-score che valuterà l’impatto ambientale dei prodotti venduti dalle aziende di fast fashion, comprese le emissioni, l’uso delle risorse e la riciclabilità.
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Israele attacca l’Iran, raid sui siti nucleari. Khamenei promette vendetta, Netanyahu sente i leader mondiali

Israele attacca l’Iran, raid sui siti nucleari. Khamenei promette vendetta, Netanyahu sente i leader mondiali

ROMA (ITALPRESS) – L’Aeronautica israeliana ha colpito nella notte oltre 100 obiettivi iraniani, utilizzando circa 200 aerei e oltre 330 munizioni. L’operazione “Rising Lion” ha riguardato obiettivi militari e nucleari, oltre esponenti dei Guardiani della rivoluzione, secondo quanto riportato dalle Forze di difesa israeliane (Idf). I media statali iraniani hanno confermato l’uccisione del comandante dei Guardiani della rivoluzione iraniana, i pasdaran, il generale Hossein Salami, insieme a un certo numero di guardie del corpo.

Negli attacchi sarebbe stato ucciso anche lo scienziato nucleare Fereydoun Abbasi. “Il regime iraniano ha lavorato per decenni per ottenere un’arma nucleare. Il mondo ha tentato ogni possibile percorso diplomatico per fermarlo, ma il regime si è rifiutato di fermarsi”, hanno detto i militari in una dichiarazione. La portavoce delle Idf, Effie Defrin, ha confermato in una conferenza stampa che l’Iran aveva lanciato oltre 100 droni verso Israele nelle ultime ore.

Almeno 95 persone sono rimaste ferite oggi in tutto l’Iran. Lo ha riferito il portavoce dei Servizi di Emergenza Nazionale, Mojtaba Khaledi, alla televisione di stato iraniana. “Finora, 95 persone sono rimaste ferite e sono state trasportate in centri medici in 12 diverse province che sono state prese di mira”, ha detto.

E nel frattempo, le ambasciate di Israele in tutto il mondo saranno chiuse e non saranno erogati i servizi consolari. Lo riferiscono i media israeliani citando una nota del ministero degli Esteri. La mossa avviene dopo l’attacco israeliano su obiettivi in Iran e il timore per una reazione. Il ministero consiglia agli israeliani all’estero di comunicare la loro condizione e ubicazione.

NETANYAHU SENTE I LEADER MONDIALI

Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha avuto colloqui con i leader mondiali, tra cui il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, il primo ministro indiano, Narendra Modi, e il presidente francese, Emmanuel Macron. Lo ha riferito l’ufficio del primo ministro, aggiungendo che Netanyahu dovrebbe poi parlare con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il presidente russo Vladimir Putin e il premier britannico Keir Starmer. “I leader hanno mostrato comprensione per le esigenze di difesa di Israele contro la minaccia di annientamento dell’Iran e il primo ministro ha affermato che continuerà a mantenere contatti costanti con loro nei prossimi giorni”, si legge nella dichiarazione.

GLI USA NEGANO IL COINVOLGIMENTO, TRUMP ATTACCA

TAJANI SEGUE L’EVOLVERSI DELLA SITUAZIONE, MELONI CONVOCA RIUNIONE

LE PAROLE DI NETANYAHU

L’operazione Rising Lion “continuerà finché sarà necessario per eliminare la minaccia esistenziale che incombe su di noi”. Lo ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu in un videomessaggio dopo l’attacco di Israele all’Iran. L’operazione rappresenta “un momento decisivo nella storia di Israele”, ha detto Netanyahu, che ha esortato i cittadini israeliani a seguire scrupolosamente le istruzioni del Comando del fronte interno, sottolineando che l’Iran possiede ancora “capacità significative” per colpire Israele. Israele ha dichiarato lo stato d’emergenza speciale in tutto il Paese a causa del timore di una risposta iraniana. La popolazione ha ricevuto l’ordine di rimanere nei pressi dei rifugi antiaerei. Le scuole sono state chiuse in tutto Israele e lo spazio aereo israeliano è stato chiuso ai voli. In queste ore è in corso la riunione del gabinetto di sicurezza israeliano.

Il capo di stato maggiore delle Forze di difesa israeliane (Idf), generale Eyal Zamir, ha annunciato la mobilitazione di massa di decine di migliaia di riservisti. “Abbiamo lanciato l’offensiva perché era giunto il momento: abbiamo raggiunto il punto di non ritorno”, ha affermato. “Questa è un’operazione cruciale per prevenire una minaccia esistenziale da parte di un nemico che invoca apertamente la nostra distruzione. Non possiamo permetterci di aspettare”, ha aggiunto.

In una dichiarazione video, il premier ha aggiunto di attendere una risposta di Teheran. “Mi aspetto un attacco contro di noi – ha precisato – potrebbero essere attacchi molto gravi, a ondate”. Netanyahu ha definito gli attacchi effettuati da Israele “un grande successo”, che hanno colpito una parte significativa dello stato maggiore iraniano e i principali scienziati che lavoravano al programma nucleare.

LA RISPOSTA DI KHAMENEI

La televisione di stato iraniana ha citato la Guida Suprema iraniana Ali Khamenei, la quale ha affermato che Israele riceverà una dura punizione per i raid aerei su larga scala lanciati questa mattina contro molteplici obiettivi in tutto l’Iran, compresi gli impianti nucleari. Khamenei ha affermato che “Israele riceverà una dura punizione”, sottolineando che molti leader e scienziati iraniani sono stati uccisi nell’attacco israeliano. La Guida Suprema iraniana ha minacciato Israele di dure ripercussioni dopo che Israele ha lanciato attacchi su larga scala contro l’Iran, inclusi siti nucleari e la capitale, Teheran.

Khamenei ha affermato in una dichiarazione: “Con questo crimine, l’entità sionista si è scritta un destino amaro e doloroso, e certamente lo incontrerà”. Questo avviene mentre le forze armate iraniane hanno minacciato Israele con una “forte risposta” ai raid aerei su larga scala contro l’Iran. “Le forze armate risponderanno inevitabilmente a questo attacco sionista”, ha affermato Abu al-Fadl Shekarchi, portavoce dello Stato maggiore delle forze armate, sottolineando che Israele “pagherà un prezzo pesante e dovrà attendere una risposta forte dalle forze armate iraniane”.

La guida suprema dell’Iran ha inoltre nominato Mohammad Pakpour nuovo comandante del corpo dei Guardiani della rivoluzione islamica, i pasdaran, in seguito all’uccisione di Hossein Salami durante un attacco aereo israeliano. Abdolrahim Mousavi è stato nominato nuovo capo di stato maggiore delle forze armate iraniane, per sostituire Mohammad Bagheri, l’ex comandante ucciso nei raid di Israele avvenuto nella notte. Infine, Khamenei ha promosso Ali Shadmani al grado di generale, nominandolo comandante del quartier generale di Khatam al-Anbiya, società affiliata ai pasdaran coinvolta nel programma missilistico, incarico ricoperto da Gholam Ali Rashid, anch’egli ucciso nell’attacco israeliano.

Il governo iraniano ha dichiarato di aver avviato misure “difensive, politiche e legali” a seguito degli attacchi aerei israeliani che hanno colpito siti a Teheran e ucciso diverse persone, tra cui alti funzionari militari e scienziati del settore nucleare. “La Repubblica Islamica dell’Iran ha avviato le necessarie misure difensive, politiche e legali per far pentire l’illegittimo Israele delle sue azioni”, ha dichiarato il governo in una nota.

Gli attacchi sono “una violazione della sovranità nazionale” e Israele ha agito “al di fuori di tutte le norme internazionali”, ha aggiunto il governo iraniano. “Consideriamo la ritorsione e la difesa un nostro legittimo diritto”, ha proseguito il governo iraniano. L’esercito israeliano ha annunciato che l’Iran ha lanciato circa 100 droni che potrebbero raggiungere Israele nelle prossime ore. Per questo Israele e la Giordania hanno chiuso il loro spazio aereo fino a nuovo avviso. Sul sito Flightradar che monitora il traffico aereo in diretta non compaiono velivoli neanche sullo spazio aereo dell’Iraq e dell’Iran.

KATZ DURO SULL’IRAN

Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, si è congratulato con le Forze di difesa israeliane (Idf) per l’operazione “Il Coraggio del Leone” lanciata in Iran. “L’attacco preciso contro i comandanti dei Guardiani della rivoluzione, l’esercito iraniano e gli scienziati nucleari, tutti coinvolti nel portare avanti il piano per distruggere Israele, trasmette un messaggio forte e chiaro: chiunque agisca per distruggere Israele verrà eliminato”, ha affermato Katz. Il ministro ha aggiunto: “Le Idf continueranno le loro operazioni per contrastare il programma nucleare iraniano e rimuovere le minacce contro lo Stato di Israele. L’Iran pagherà prezzi crescenti finché continuerà le sue attività aggressive”.

LA NOTA DELL’IDF

Negli attacchi di Israele all’Iran, decine di radar e siti di lancio di missili terra-aria sono stati distrutti. Lo riferisce un portavoce delle Forze di difesa israeliane (Idf) citato dai media, precisando che è stato completato un attacco su vasta scala contro il sistema di difesa aerea iraniano nell’ovest dell’Iran.

Il capo dell’intelligence militare israeliana, il generale Shlomi Binder, ha parlato degli attacchi contro l’Iran, affermando: “Stiamo intraprendendo un’operazione esistenziale contro un nemico che cerca di distruggerci, sviluppare capacità nucleari, avanzando rapidamente nello sviluppo delle sue capacità nucleari, sviluppare capacità di armi convenzionali in quantità molto, molto grandi: questo è ciò che vogliamo ridurre, interrompere ed eliminare questa minaccia”.

L’attacco israeliano in Iran ha causatoingenti danni al più grande sito per l’arricchimento dell’uranio nell’area di Natanz”, nel centro dell’Iran, riferiscono ancora le forze dell’IDF. “Nella notte, i caccia dell’Aeronautica militare, sotto la guida precisa dell’intelligence, hanno attaccato il sito di arricchimento dell’uranio del regime iraniano nell’area di Natanz. Si tratta del più grande sito di arricchimento dell’uranio in Iran, che da anni lavora per ottenere armi nucleari e contiene l’infrastruttura necessaria per l’arricchimento di livello militare”, scrivono le Idf. Secondo l’esercito, “gli attacchi hanno danneggiato lo spazio sotterraneo del sito, che ospita una sala di arricchimento a più piani con centrifughe, cabine elettriche e altre infrastrutture di supporto. Inoltre, sono state attaccate infrastrutture vitali del sito che ne consentono il funzionamento continuo e il proseguimento del progetto del regime iraniano per l’ottenimento di armi nucleari”.

SA’AR SENTE TAJANI E IL MINISTRO DEGLI ESTERI TEDESCO

Il ministro degli Esteri israeliano, Gideon Sa’ar, ha sentito al telefono il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, e il suo omologo tedesco, Johann Wadephul, con cui ha parlato degli attacchi contro obiettivi nucleari e militari in Iran. “Abbiamo preso questa decisione all’ultimo momento possibile, dopo aver esaurito tutte le altre vie”, ha dichiarato Sa’ar a Wadephul, secondo quanto riportato dall’ufficio del ministro degli Esteri israeliano.

Sa’ar ha aggiunto: “Il mondo intero ha visto e capito che gli iraniani non erano pronti a fermarsi e che dovevamo fermarli. L’ultimo rapporto dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica ha illustrato le gravi violazioni iraniane. Sappiamo che ci attendono giorni difficili, ma non abbiamo altra scelta”. Durante il colloquio con Tajani, il ministro degli Esteri israeliano ha parlato della guerra nella Striscia di Gaza.” Anche Israele è interessato a raggiungere un accordo sul rilascio degi ostaggi, cosa che Hamas ha finora respinto”, ha affermato Sa’ar.

– Foto: IPA Agency –

(ITALPRESS).

Gdo, Aldi festeggia 7 anni in Italia e avvia una nuova fase

Gdo, Aldi festeggia 7 anni in Italia e avvia una nuova fase

MILANO (ITALPRESS) – Con un’esperienza immersiva, durante un evento indirizzato agli stakeholder, Aldi ha festeggiato i suoi 7 anni in Italia. Aldi, parte del Gruppo Aldi Sùd, fra i più importanti operatori mondiali della Grande Distribuzione Organizzata, ha aperto infatti il suo primo negozio nel nostro Paese nel 2018 e oggi ne conta 200, in 6 regioni del Nord Italia.
L’evento, “Aldi da vicino”, che ha visto la partecipazione anche di molti fornitori italiani, ha da un lato festeggiato un traguardo ma ha segnato anche l’avvio di una nuova fase per il gruppo tedesco, come ha sottolineato durante il suo discorso, Michael Gscheidlinger, Country Managing Director Aldi Italia. “In un contesto che vede l’Italia affrontare grandi sfide economiche e sociali, Aldi riafferma oggi la sua presenza e vicinanza, non solo in termini di prossimità e crescente distribuzione dei nostri negozi ma soprattutto in termini di impatto valoriale. Oggi Aldi è pronta a iniziare una nuova fase strategica che punta al consolidamento – ha detto -. In questi anni i clienti e il mercato hanno dato grandi risposte alle nostre proposte. Ora puntiamo a un cambio di passo che presuppone un’integrazione maggiore con le strategie internazionali”.
Guardando in avanti, il primo obiettivo che il gruppo tedesco si è dato è semplificare la vita ai clienti, dare quindi una risposta efficace al carovita e dare contemporaneamente sostegno al cliente, alla comunità e al territorio. “Abbiamo sempre cercato di essere partner affidabili per le comunità – ha spiegato Gscheidlinger – per noi non si tratta solo di dare efficienza, sostenibilità o un’esperienza di spesa a un prezzo più basso, vogliamo dare un qualcosa in più ai clienti e al territorio”.
Letizia Mastroianni, Director National Buying con focus sulla sostenibilità, ha raccontato, durante l’evento, gli importanti interventi di rigenerazione urbana portati avanti di Aldi in Italia in occasione dell’apertura di nuovi punti vendita e l’attenzione anche alla sostenibilità anche sociale e alla parità di genere. Sono oltre 3.800 i collaboratori di Aldi in Italia, con un’età media di 34 anni mentre più del 50% delle posizioni manageriali è ricoperta da donne.
E a proposito di territorio, centrale per Aldi il rapporto con i fornitori, circa l’80% delle referenze alimentari è Made in Italy: “Per noi – ha continuato Gscheidlinger – è davvero molto importante la partnership che abbiamo con i nostri fornitori. Loro sono il cuore del nostro assortimento. Con l’innovazione, la qualità e i prezzi competitivi ci permettono di offrire e di restituire qualcosa ai nostri clienti. Con la sostenibilità, l’affidabilità e la trasparenza che richiediamo ai nostri fornitori vogliamo assicurare che venga fornita solamente la qualità maggiore possibile al cliente”.

– News in collaborazione con Aldi Italia –
– foto ufficio stampa Aldi Italia –
(ITALPRESS).

Meloni a imprenditori “Tornare a pensare in grande”

Meloni a imprenditori “Tornare a pensare in grande”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Governo ha scelto di essere al vostro fianco e di impegnarsi per mettere ognuno di voi nelle condizioni di lavorare al meglio delle proprie possibilità. Lo abbiamo dimostrato ad esempio incentivando le imprese che assumono e investono, creando un ambiente in grado di favorire gli investimenti italiani ed esteri, intervenendo con le risorse a disposizione per fronteggiare il caro energia e gettando le basi per una nuova politica energetica che possa risolvere strutturalmente il problema per favorire la competitività del sistema Italia sui mercati internazionali. Ma anche e soprattutto difendendo le nostre imprese da quella declinazione eccessivamente rigida e ideologica della transizione ecologica, che si è rivelata drammatica per la competitività europea e insostenibile dal punto di vista sociale e occupazionale”. Così la premier Giorgia Meloni, in un videomessaggio al 54° convegno dei giovani imprenditori di Confindustria in corso a Rapallo.

“Abbiamo fatto tutto questo – spiega – con la consapevolezza che l’Italia è una grande Nazione, e che non intende rinunciare ad essere una potenza economica, produttiva e industriale. L’Italia ha accumulato ritardi e difficoltà che certamente deve recuperare, sono molte le cose che vanno sistemato e corrette, ma io sono convinta che dobbiamo tornare a pensare in grande e che è possibile disegnare una politica industriale che abbia una visione di medio e lungo periodo. Una strategia, cioè, che non guardi solo all’oggi ma sappia anticipare i tempi. Possiamo farlo, puntando ovviamente sui nostri asset strategici, su ciò che sappiamo fare meglio, sulla solidità del Made in Italy ma anche avendo il coraggio di osare e di scommettere sulle filiere innovative. L’Italia è stata per secoli la Patria del genio, della ricerca e dell’innovazione, e può esserlo ancora”, conclude Meloni.

(ITALPRESS).
-Foto: Palazzo Chigi-

Europei di Scherma a Genova, Azzurri carichi “In pedana per vincere”

Europei di Scherma a Genova, Azzurri carichi “In pedana per vincere”

GENOVA (ITALPRESS) – Conto alla rovescia per gli Europei di scherma nella cornice del Waterfront di Levante di Genova, occasione per gli azzurri di accrescere in casa il proprio palmarès nell’anno dopo le Olimpiadi, ma anche per conquistare nuove porzioni di pubblico a una disciplina che “non può venire fuori solo quando ci sono le Olimpiadi”, riprendendo le parole del presidente della Fis Luigi Mazzone. Si parte domani con le eliminatorie di fioretto femminile e sciabola maschile, dalle ore 9 presso il padiglione Jean Nouvel. Alle 17.45 cerimonia di apertura, alle 18.15 fasi finali al Palasport. Dal 17 giugno in poi scattano le competizioni a squadre a partire da fioretto femminile e sciabola maschile, poi il 18 giugno spada maschile e sciabola femminile, il 19 giugno infine spada femminile e fioretto maschile. “E’ un valore aggiunto importante per quello che sta vivendo la sciabola in questo momento – spiega Andrea Terenzio, ct della sciabola maschile -. Il supporto del paese sicuramente ci può aiutare anche ad avere una marcia in più da un punto di vista emotivo. La Francia e l’Ungheria sono forse le squadre favorite e noi proveremo a fare lo sgambetto. Il tennis italiano sta facendo grandi cose, sarebbe bello portare delle vittorie per far vedere che la scherma può essere altrettanto importante per la nazione intera”.
“Noi siamo il fioretto italiano, per cui veniamo sempre per fare il meglio – aggiunge Simone Vanni, ct del fioretto maschile e femminile -. Il meglio significa più medaglie possibili, questi sono i nostri obiettivi. Francia, Ungheria e Russia sono avversari forti, però dalla parte nostra abbiamo la fortuna e soprattutto la bravura di non dover guardare agli altri. Doppi impegni? Ci saranno due giorni di riposo, per cui questo credo che non sarà un problema. La partenza è sempre a rilento, però una volta affrontata tutta la stagione si arriva con una condizione quasi perfetta. Sarà anche un’ottima vetrina per la scherma in generale, speriamo sia un’ottima pubblicità anche per tutti quei ragazzi che vorranno venire a provare la scherma nei prossimi nei prossimi mesi”.
A guidare le fiorettiste sarà ancora Arianna Errigo, una delle azzurre più medagliate di sempre, campionessa europea in carica. “Nonostante sia il mio 14esimo europeo sono sempre emozionata e credo che sia il segreto per continuare nonostante l’età – racconta – e poi farlo a Genova, in casa, credo sia il massimo. Quello dopo le Olimpiadi è un anno particolare perchè molte atlete si fermano, riparte magari una generazione diversa”.
“Io vado per la mia strada, sono qui nella speranza di far bene in tutte le gare – ha proseguito l’azzurra -. Ci aspettiamo tanto pubblico, ci aspettiamo tanto casino, anche perchè gareggiare in Italia vuol dire questo, vuol dire essere supportati dal calore del pubblico nei momenti difficili. Aspettative? L’Italia ha le carte in regola per portare a casa una medaglia o vincere un Europeo. Quindi in bocca al lupo a tutti”.
Pronti, via e sarà subito il turno della sciabola maschile individuale. “Meglio così, siamo carichi, il primo giorno o la va spacca”, è lo spirito del capitano Luca Curatoli, è bello non avere le tensioni di vedere gli altri”. Da vicecampione europeo migliorare significa solo oro: “Noi atleti siamo fatti per questo, lavoriamo ogni giorno per migliorare di quel centimetro. Speriamo che il centimetro sia la medaglia più prestigiosa. Gli avversari più tosti? Sono in primis in casa, perchè siamo una nazionale molto forte. E poi ci sono i grandi atleti a livello europeo”. Infine un invito rivolto ai genovesi: “E’ uno sport bellissimo, i vostri bambini se ne potrebbero innamorare, quindi non perdetevi questa occasione e venite a vederci numerosi”.
– foto uff st Federscherma –
(ITALPRESS).

Guterres “Condanna per escalation militare in Medio Oriente”

Guterres “Condanna per escalation militare in Medio Oriente”

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il Segretario generale condanna qualsiasi escalation militare in Medio Oriente. E’ particolarmente preoccupato per gli attacchi israeliani alle installazioni nucleari in Iran mentre sono in corso i colloqui tra l’Iran e gli Stati Uniti sullo stato del programma nucleare iraniano. Il Segretario generale ricorda l’obbligo degli Stati membri dell’ONU di agire in conformità con la Carta delle Nazioni Unite e il diritto internazionale. Il Segretario generale chiede a entrambe le parti di dare prova della massima moderazione, evitando a tutti i costi una discesa verso un conflitto più profondo, una situazione che la regione non può certo permettersi”. Così in una nota Farhan Haq, vice portavoce del segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres.

– Foto IPA Agency –

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Calderone “Incontro positivo con i sindacati sulla sicurezza sul lavoro”

Calderone “Incontro positivo con i sindacati sulla sicurezza sul lavoro”

ROMA (ITALPRESS) – Con l’incontro di oggi abbiamo concordato temi e tempi per nuove misure in materia di sicurezza sul lavoro. Entro luglio vorrei poter presentare un testo condiviso per la stabilizzazione dell’assicurazione scolastica, per i giovani e per i docenti, la formazione, le premialità per chi investe in sicurezza, tempi più rapidi per un accordo sulle ondate di calore”. Così il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone, al termine dell’incontro con i sindacati sulla sicurezza sul lavoro.

“Anche oggi, come già a Palazzo Chigi, il confronto è stato pacato, concreto, molto interessante. E’ evidente la volontà di tutti di migliorare la qualità della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”, aggiunge.

– Foto IPA Agency –

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L’Unrae festeggia 75 anni, Roberto Pietrantonio è il nuovo presidente

ROMA (ITALPRESS) – Roberto Pietrantonio, Amministratore Delegato di Mazda Motor Italia, è stato nominato nuovo Presidente dell’UNRAE, l’Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri. La nomina è stata ufficializzata in occasione dell’Assemblea Generale dei Soci, che è stata anche l’occasione per festeggiare i 75 anni dell’Associazione. Pietrantonio succede a Michele Crisci, Presidente e Amministratore Delegato di Volvo Car Italia, nominato Presidente Onorario UNRAE.
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Suzuki riunisce gli appassionati delle Adventure Tourer

ROMA (ITALPRESS) – Si è svolta la quinta edizione del Suzuki V-Strom Day, che ha riunito gli appassionati delle Adventure Tourer della casa di Hamamatsu in un percorso unico tra le suggestive montagne piemontesi. Quest’anno la cornice è stata quella della penultima tappa del Giro d’Italia Verrès–Sestriere, una delle più iconiche e decisive della Corsa Rosa. Dopo le tappe di Sestriere, Borgonovo Val Tidone, Orvieto e Ponte di Legno, i partecipanti hanno percorso un tratto esclusivo dell’impegnativa tappa del Giro. Un’occasione per vivere le stesse emozioni dei campioni del ciclismo, circondati da paesaggi mozzafiato e strade leggendarie, in sella alle proprie V-Strom. Il percorso ha coperto circa 185 km, con partenza dalla sede di Suzuki Italia a Robassomero, attraversando le colline dell’Alto Torinese fino a raggiungere le montagne olimpiche della Val Chisone. Il momento clou è stato l’accesso esclusivo all’ultimo tratto della tappa del Giro d’Italia, da Usseaux al Colle di Sestriere, percorso poche ore prima dei ciclisti professionisti. Le V-Strom hanno sfilato sotto il traguardo di Sestriere, accolte dall’entusiasmo di migliaia di tifosi presenti per il Giro, regalando uno spettacolo unico e suggestivo.
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