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Mondiali canoa, Buonfiglio “A 6 mesi da Giochi bella testimonianza”

MILANO (ITALPRESS) – “Ci sono state 80 nazioni, 2200 accrediti, abbiamo ricevuto i complimenti da parte di tutti, è arrivato anche il ministro dell’economia e delle finanze Giorgetti e il ministro dello sport Abodi, sono davvero commosso nel lasciare la mia Federazione. Ha funzionato tutto, abbiamo avuto una segreteria eccezionale, uno staff incredibile, ho incontrato alcuni presidenti delle Federazioni e mi hanno detto che è stato il più bel mondiale degli ultimi dieci anni, questo ci inorgoglisce, a sei mesi dalle Olimpiadi siamo stati una bella testimonianza”. Lo ha dichiarato il presidente del Coni Luciano Buonfiglio analizzando il Mondiale di canoa e paracanoa 2025 di Milano.

pia/gm/mca2

Vingegaard ‘brucià Ciccone, tappa e maglia rossa alla Vuelta

Vingegaard ‘brucià Ciccone, tappa e maglia rossa alla Vuelta

CUNEO (ITALPRESS) – Dopo sei mesi di digiuno, Jonas Vingegaard (Team Visma-Lease a Bike) torna a sorridere, vincendo la seconda tappa della Vuelta a Espana 2025, l’Alba-Limone Piemonte di 159.6 km, bruciando in volata Giulio Ciccone (Lidl-Trek) e prendendosi la maglia rossa. Sul percorso piemontese – pianeggiante per la maggior parte, ma con l’unica salita che funge da arrivo in vetta – la prima fuga di giornata impiega un chilometro a formarsi. Merito di Gal Glivar (Alpecin-Deceuninck), Jakub Otruba (Caja Rural-Seguros RGA), Liam Slock (Lotto) e Nico Denz (Red Bull-Bora-Hansgrohe), con quest’ultimo ripreso dal gruppo dopo 19 km e ‘sostituitò al comando da Sinhuè Fernandez (Burgos Burpellet BH). L’arrivo dello spagnolo restituisce smalto ai fuggitivi, che consolidano il distacco con un vantaggio di oltre due minuti, dopo lo sprint intermedio di Busca vinto da Slock (20 punti per lui). La pioggia diventa un fattore. Con 25 km da percorrere, all’arrivo del gruppo in una rotonda, si registra una caduta che coinvolge alcuni corridori del Q36.5 Team e della Visma-Lease a Bike, incluso il super favorito Jonas Vingegaard, che si rialza e riparte con tanto di cenno rassicurante alla telecamera. Ad avere la peggio è il francese Axel Zingle, soccorso da un’ambulanza ma capace di tornare in bici dopo pochi minuti. L’attesa di tutti converge sulla salita conclusiva verso il traguardo di Limone Piemonte (9,8 km in totale, pendenza media del 5,1%). E’ qui che si decide la seconda tappa e la nuova maglia rossa. Tra i tre superstiti in fuga Slock è l’ultimo a mollare, ma viene ripreso a 6 km dal traguardo. Marc Soler è il primo a scattare, ma al traguardo è un testa a testa tra Vingegaard e Ciccone: a sorridere è il super favorito. L’uomo più atteso timbra sul primo arrivo in salita con il 39esimo successo in carriera che gli vale anche la leadership della generale. Domani la terza frazione, la San Maurizio Canavese-Ceres di 134.6 chilometri.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Banche, Tajani “Non servono ‘pizzicotti'”

RIMINI (ITALPRESS) – “Non servono pizzicotti ma serve parlare con le banche, devono pagare le tasse, è giusto che diano un contributo ma senza blitz o pizzicotti, la caccia alla banca significa fare caccia al sistema industriale e imprenditoriale italiano”. Cosi il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine della 46^ edizione del Meeting di Rimini.

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Ucraina, Tajani “Faremo di tutto per incontro Zelensky-Putin”

RIMINI (ITALPRESS) – “Io non ho mai detto che eravamo a pochi passi dall’accordo, non ho mai pensato e creduto a un accordo nel giro di pochi giorni, perché conosciamo Putin e i suoi interessi. Noi insistiamo nel mandare messaggi chiari e anche la riunione di oggi è stata molto chiara. Faremo di tutto perché possa esserci un confronto diretto tra Zelensky e Putin. Siamo per una pace giusta che deve garantire l’indipendenza dell’Ucraina”. Cosi il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine della 46^ edizione del Meeting di Rimini.

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Dazi, Tajani “Serve azione della Bce con nuovo quantitative easing”

RIMINI (ITALPRESS) – “Le imprese italiane devono essere sostenute in un momento complicato. E’ stato raggiunto l’accorto migliore possibile” con gli USA “ma bisogna lavorare ancora e lo deve fare la Bce sul rapporto euro-dollaro. Con il dollaro che continua a scendere bisogna intervenire sull’euro, serve un’azione shock e un nuovo Quantitative Easing”. Cosi il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine della 46^ edizione del Meeting di Rimini.

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Generali, Monacelli “Il welfare aziendale aiuta il Paese a crescere”

RIMINI (ITALPRESS) – “Per sviluppare un welfare che sia un grande valore aggiunto per la crescita del paese naturalmente è necessario il ruolo delle aziende private ma anche la collaborazione con il mondo pubblico, che può in tanti modi agevolare, lo fa già ad esempio attraverso agevolazioni fiscali, l’adozione di questi strumenti che rappresentano un veicolo fondamentale di crescita”. Lo afferma Massimo Monacelli, General Manager di Generali Italia, a margine del Meeting di Rimini.

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Zuppi “A Gaza serve cessate il fuoco, evitare che situazione peggiori”

RIMINI (ITALPRESS) – “Gli appelli che Papa Francesco prima e Papa Leone XIV dopo hanno rivolto per il cessate il fuoco tutti noi non possiamo fare altro che sperare che siano accolti. Se li hanno fatti ripetutamente è proprio per evitare che la situazione peggiori, speriamo che siano accolti”. Lo dice a margine del Meeting di Rimini il presidente della Conferenza Episcopale Italiana, cardinale Matteo Zuppi, rispondendo a una domanda su Gaza.

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Chivu “L’Inter è un cantiere aperto, pronti per iniziare”

Chivu “L’Inter è un cantiere aperto, pronti per iniziare”

MILANO (ITALPRESS) – “Abbiamo lavorato bene, la preparazione è stata breve ma intensa. Non abbiamo avuto tante difficoltà, i ragazzi hanno lavorato sodo e si sono messi a disposizione per questo inizio di stagione. Siamo un cantiere aperto, vogliamo migliorare la prestazione di questa squadra a livello individuale e collettivo. Siamo pronti per iniziare, non vediamo l’ora”. Lo ha detto il tecnico dell’Inter, Cristian Chivu, alla vigilia dell’esordio in campionato al Meazza contro il Torino.

“L’arrivo di Diouf e quella mancato di Lookman? Il mercato è sempre stato mirato – ha aggiunto il mister dei nerazzurri in conferenza stampa – Abbiamo scelto qualche nome ma le società con le quali abbiamo trattato hanno dichiarato incedibili i giocatori, così come abbiamo fatto noi. Siamo stati coerenti perchè abbiamo mantenuto la linea di investire sui giovani, scegliendone di importanti e già pronti a darci una mano. Sono contento di quello che ho, preferiamo la qualità alla quantità”.

In vista del suo debutto sulla panchina dei lombardi, Chivu ha ammesso: “Sono orgoglioso di essere l’allenatore dell’Inter e non vedevo l’ora che il campionato iniziasse. Sono sereno. Non temo niente, abbiamo lavorato tanto. Quando sei onesto con te stesso e sei riuscito a dimenticare quello che è accaduto in passato, non devi temere niente. Poi, si fa sempre il meglio in base a quanto hai per raggiungere quell’obiettivo. La mentalità fa la differenza, quando hai un obiettivo da raggiungere e sei consapevole dei passi da fare, la prima gara è sempre più importante”.

Spiegato di pensarla come Allegri in chiave scudetto (“Parte favorito il Napoli, perchè campione in carica e per quanto ha speso quest’estate”), Chivu torna sul mercato e sulle parole di Italiano nel post Roma-Bologna: “Quello che pensiamo noi allenatori conta poco, le regole sul mercato sono imposte dalla Fifa. Vorremmo tutti essere sereni e avere le cose a posto, ma fare l’allenatore significa anche gestire i momenti e i pensieri dei giocatori. Sarebbe meglio iniziare una stagione avendo chiaro il futuro della tua rosa, ma fa parte del gioco non sapere mai chi parte e chi arriva. Bisogna saper prevenire queste incognite che potrebbero accadere durante il mercato aperto”.

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Marc Marquez domina il Gp di Ungheria, terzo Bezzecchi

Marc Marquez domina il Gp di Ungheria, terzo Bezzecchi

BALATON (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Marc Marquez (Ducati) domina il Gran Premio d’Ungheria, sul circuito del Balaton Park, quattordicesimo appuntamento del Mondiale di MotoGP. Il pilota spagnolo, sempre più leader della classifica iridata, precede al traguardo il connazionale Pedro Acosta (Ktm) conquistando così la sua 72esima affermazione nella classe regina, la decima di questa stagione, la settima consecutiva. Completa il podio l’Aprilia di Marco Bezzecchi, davanti al compagno di marca Jorge Martin, risalito dalla 16^ posizione. Quinto Luca Marini (Honda) e sesto Franco Morbidelli (Ducati VR46). Francesco Bagnaia (Ducati) termina in nona piazza. Caduta nel primo giro per Enea Bastianini (Ktm Tech3), problema alla moto invece per Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46), costretto a partire dalla pit lane e 15° al traguardo.
– Foto Ipa Agency –
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