Ricerca per:

Milano-Cortina, Alovisi “Da Fs infrastrutture che resteranno”

RIMINI (ITALPRESS) – “Il contributo di FS e di tutte le società del Gruppo sarà volto ad un ammodernamento delle strutture, ad un rafforzamento dei collegamenti, lavorare in sinergia con la Fondazione Milano-Cortina 2026 per fornire ai territori strutture che resteranno nel tempo e che non saranno solo legate al momento. Lo faremo in modo sostenibile e rispettando il territorio. Il nostro obiettivo non è fare delle azioni estemporanee ma garantire una continuità nel corso del tempo, lo faremo con tutte le società del Gruppo FS e in modo coscienzioso e responsabile”. Così Mario Alovisi, direttore Marketing & Revenue Management di Trenitalia, a margine della 46° edizione del Meeting di Rimini, in merito alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.

xb1/sat/gtr

Foti “Nessuno vuole centralizzare i fondi di coesione”

Foti “Nessuno vuole centralizzare i fondi di coesione”

ROMA (ITALPRESS) – “Nel dibattito di ieri sui fondi di coesione, nessuno degli intervenuti ha sostenuto che gli stessi debbano essere centralizzati e gestiti dallo Stato. In verità, essendo stata posta in rilievo la necessità di un maggiore coinvolgimento dei Comuni, chi scrive ha detto che la decisione compete alle Regioni”. Così il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, Tommaso Foti.

“Non solo ma, essendo la sussidiarietà un pilastro della coesione, ho evidenziato da parte mia che quella verticale, proprio in ragione della governance multilivello, è molto più pregnante di quella orizzontale, per la quale il coinvolgimento della società civile risulta ancora parziale”, prosegue il ministro.

“Del resto, proprio chi scrive, in questi mesi, ha coerentemente espresso a nome del Governo la posizione di escludere i fondi della coesione dai cosiddetti ‘piani Paesè, ipotizzati dalla Commissione Europea per la programmazione 2028-2034”, conclude Foti.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

Vuelta, Gaudu vince a Ceres e Vingegaard resta in rosso

Vuelta, Gaudu vince a Ceres e Vingegaard resta in rosso

TORINO (ITALPRESS) – David Gaudu si aggiudica la terza tappa della Vuelta a Espana 2025, la San Maurizio Canavese-Ceres di 134,6 chilometri, l’ultima con arrivo su suolo italiano. Il ciclista francese della Groupama-Fdj, vincitore di due frazioni della corsa rossa nel 2020, si è imposto nella volata finale battendo i danesi Mads Pedersen (Lidl-Trek) e Jonas Vingegaard (Team Visma Lease a Bike).

Quest’ultimo si conferma leader della classifica generale, con lo stesso tempo totale di Gaudu, e conserva la maglia rossa. Terzo nella generale l’italiano Giulio Ciccone (Lidl-Trek), oggi in quarta piazza. Nulla da fare anche in questa frazione per Filippo Ganna (Ineos Grenadiers), 34esimo all’arrivo. Domani è in programma la quarta tappa, la Susa-Voiron di 206.7 chilometri.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Al Meeting le voci degli “Hibakusha” 80 anni dopo le bombe atomiche

Al Meeting le voci degli “Hibakusha” 80 anni dopo le bombe atomiche

RIMINI (ITALPRESS) – Al Meeting di Rimini si è alzata una voce antica e nuova allo stesso tempo: quella degli Hibakusha, i sopravvissuti alle bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki. A 80 anni da quelle esplosioni che segnarono per sempre la storia dell’umanità, due testimoni straordinari – Toshiyuki Mimaki, presidente della Nihon Hidankyo Organization e premio Nobel per la Pace 2024, e il professor Masao Tomonaga, medico dell’Università di Nagasaki – hanno raccontato cosa significa vivere dopo l’inferno nucleare e trasformare il dolore in impegno per la pace. L’incontro, moderato da Bernhard Scholz, presidente della Fondazione Meeting, è stato accompagnato da un gesto simbolico: la consegna di 10.000 origami, realizzati dalle comunità giapponesi come preghiera per la pace. “Ogni piega è una preghiera – hanno ricordato – perchè la memoria diventi speranza”.
Ad aprire il dialogo, la lettura di un messaggio inviato da monsignor Peter Michiaki Nakamura, arcivescovo di Nagasaki: “Quest’anno ricorre l’ottantesimo anniversario del bombardamento atomico. Il numero dei sopravvissuti sta diminuendo, stiamo entrando in una generazione che non conosce più l’esperienza della guerra. Per questo la testimonianza degli Hibakusha è ancora più preziosa: è un seme di pace che deve raggiungere il mondo intero”.
Toshiyuki Mimaki, che aveva solo tre anni quando la bomba cadde su Hiroshima, ha ripercorso la sua vicenda personale e quella del movimento Hidankyo, nato nel 1956. “La nostra convinzione – ha detto – è che armi nucleari e umanità non possono coesistere. L’umanità deve vivere”. Ricordando il suo predecessore Sunao Tsuboi, Mimaki ha citato il suo motto: “Non arrendersi mai”. Parole che hanno accompagnato decenni di battaglie civili e internazionali per l’abolizione delle armi atomiche. Momenti di grande intensità hanno attraversato il suo racconto: “Nel 2014, parlando negli Stati Uniti, ho iniziato scusandomi per l’attacco giapponese a Pearl Harbor. E alla fine una giovane donna americana mi consegnò una lettera: “Noi dobbiamo scusarci con il Giappone per Hiroshima e Nagasaki”. Ho capito allora che la vera pace nasce dal perdono reciproco”. Mimaki ha poi ricordato l’onore di aver incontrato il Presidente Sergio Mattarella a Hiroshima, nel marzo 2025: “Mi disse che la nostra lotta per un mondo migliore tocca tutti, perchè trasformiamo il dolore in monito e la tragedia in impegno”.
Il professor Masao Tomonaga, nato a Nagasaki nel 1945, ha intrecciato la sua biografia di Hibakusha con quella di medico e ricercatore. “Molti di noi – ha spiegato – sopravvissero alla devastazione iniziale e, pur segnati nel corpo e nell’anima, ebbero la forza di ricostruire. Già dopo tre mesi cominciarono a rialzare baracche, a fondare nuove famiglie. Oggi l’età media degli Hibakusha è di 86 anni: eppure continuiamo a testimoniare”. Tomonaga ha raccontato i risultati delle ricerche scientifiche: “Le radiazioni hanno danneggiato il DNA delle cellule staminali. Le anomalie possono rimanere silenti per decenni, causando tumori anche 80 anni dopo. Io stesso ho avuto un cancro alla prostata, curato con nuove terapie radiologiche. Ma gli effetti dell’esposizione sono permanenti: ecco perchè le armi nucleari sono anti-umane nella loro stessa natura”.
Il medico giapponese ha ricordato come il movimento Hibakusha abbia impedito finora l’uso di una terza bomba atomica: “Abbiamo gridato al mondo: Nagasaki deve essere l’ultima città colpita da una bomba atomica. Ma oggi il tabù nucleare si sta incrinando. Dopo l’invasione russa dell’Ucraina e le minacce di Mosca, la possibilità di un nuovo impiego nucleare è diventata concreta”. Ecco allora l’appello ai giovani: “Noi Hibakusha non saremo qui per sempre. Tra pochi anni la nostra generazione scomparirà. Tocca ai giovani creare una solidarietà globale, capace di superare i confini tra Stati nucleari e non nucleari. Hanno il diritto e la responsabilità di costruire un mondo senza armi atomiche”.
Sia Mimaki che Tomonaga hanno sottolineato l’importanza di trasmettere la memoria: “Nelle scuole di Hiroshima e Nagasaki i bambini imparano la data e l’ora esatta delle esplosioni, visitano i musei, ascoltano le nostre storie. Cantano la canzone della pace. Vogliamo che anche i giovani di altri Paesi conoscano la nostra esperienza”. Guardando i volontari del Meeting, Mimaki ha concluso: “Mi ha colpito la dedizione dei giovani. Siete voi i veri protagonisti della pace. Vorrei che un giorno ragazzi di Hiroshima e Nagasaki venissero al Meeting a lavorare insieme a voi, per creare amicizia e solidarietà”. Le sue ultime parole hanno risuonato come un testamento: “Non arrendersi mai. E’ la frase che ha guidato la mia vita e che offro ai giovani come promessa di pace”.
L’incontro ha mostrato come sia possibile vivere la memoria non come rancore ma come responsabilità. “Ogni vittima – ha ricordato Scholz – non è un numero, ma una persona con una vita e una storia. La testimonianza degli Hibakusha ci dice che il male può essere superato, trasformato in un bene più grande”. Il Meeting si conferma un crocevia dove la memoria diventa presente, un luogo in cui la voce dei sopravvissuti si fa invito ad agire, oggi, per costruire pace.

– Foto Meeting di Rimini 2025 –

(ITALPRESS).

Gse, Pastore “Fondamentale comunicare le transizioni energetiche”

RIMINI (ITALPRESS) – “Comunicare le transizioni è importante affinché si possa cambiare quel paradigma culturale che è alla base di ogni cambiamento epocale”. Così Vito Pastore, direttore Relazioni Esterne e Programmazione Strategica del Gestore dei Servizi Energetici, a margine della 46° edizione del Meeting di Rimini.
“Il GSE si propone come un’organizzazione ponte tra il sistema energetico nazionale, cittadini, imprese e P.A.. Attraverso la gestione dei meccanismi incentivanti, messi a disposizione dal governo e Parlamento – evidenzia -, il Gestore dei servizi energetici propone dei percorsi per comprendere dei cambi di paradigma verso la transizione energetica e la decarbonizzazione. È importante far comprendere ai cittadini la loro funzione di consumatori ma anche
produttori di energia, far capire alle imprese quanto possono risparmiare in termini energetici, ma anche far capire alla P.A. che vi sono molte risorse che attraverso l’efficientamento possono essere messe a disposizione dei cittadini”.

xb1/mca3/sat

Un piano contro la povertà alimentare

ROMA (ITALPRESS) – È operativo il piano contro la povertà alimentare. L’atto normativo, frutto di un accordo tra il ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e il dicastero del Lavoro, prevede uno stanziamento di 54,9 milioni per il Fondo Nazionale Indigenti.
Le risorse stanziate sono destinate all’acquisto di una varietà di articoli alimentari di provenienza italiana, da distribuire in collaborazione con enti del terzo settore. Il cesto di prodotti, caratterizzato da un elevato valore nutrizionale, comprende: biscotti per bambini, formaggi con denominazione d’origine protetta, riso per risotti, salumi sia DOP che a indicazione geografica protetta, carne di vitello, succhi di frutta, macedonia e una selezione di verdure e legumi in scatola.
Lo stanziamento serve all’acquisto di prodotti alimentari da filiera italiana da distribuire in collaborazione con le organizzazioni del terzo settore. Il paniere include alimenti di qualità e ad alto valore nutrizionale, come biscotti per l’infanzia, formaggi Dop, riso da risotto, salumi Dop e Igp, carne di vitella, succhi di frutta, macedonia, verdure e legumi conservati.
Tra le organizzazioni che collaborano a questo programma ci sono Caritas, Croce Rossa, Banco Alimentare, Banco delle Opere di Carità, Comunità di Sant’Egidio, Banco Alimentare Roma, Sempre per la Pace.

/gtr

Cinema e audiovisivo, 240 mila assunzioni in programma nel 2025

ROMA (ITALPRESS) – Sono oltre 240mila le nuove assunzioni in programma nel 2025 per i professionisti del sistema Cinema e Audiovisivo in Italia. E’ quanto emerge dallo studio di Assolavoro Datalab, l’Osservatorio dell’Associazione Nazionale delle Agenzie per il Lavoro, che ha stilato la top ten dei profili più ricercati nel sistema. L’indagine è stata condotta su oltre 60mila annunci di lavoro sulle principali piattaforme, LinkedIn e Indeed, e su fonti terze qualificate. Dai Content Creator agli editor video, passando per i videogiornalisti e i tecnici della distribuzione digitale di contenuti cinematografici: la richiesta è alta e non solo per il Cinema, ma anche per il settore della Tv on demand che, con l’avvento delle piattaforme digitali, è da diversi anni in costante crescita. Cresce anche la domanda per i professionisti di gestione, strategia e supporto alla produzione.

/gtr

Milano-Cortina, Iaccarino “Da Enel forte sostegno alle Olimpiadi”

RIMINI (ITALPRESS) – “Con la nostra energia intendiamo sostenere lo sport e a maggior ragione le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Lo faremo fornendo innanzitutto energia elettrica da fonti rinnovabili, 100% green, per tutte le competizioni. In più realizziamo una serie di interventi infrastrutturali molto importanti per abilitare l’arrivo dell’energia, ma anche per rendere le reti più resilienti e lasciare quindi qualcosa sul territorio per il futuro”. Lo afferma Fabrizio Iaccarino, responsabile Affari Istituzionali Italia di Enel, a margine del 46^ Meeting di Rimini.

xb1/sat/gtr

Tg News – 25/8/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Gaza, raid su ospedale Nasser, 20 vittime, 5 giornalisti
– Berlino: “Ucraina potrà contare su di noI”
– Maltempo Romagna, la conta dei danni a Milano Marittima
– Ripartita nave da crociera in avaria al largo di Ponza
– Donna denuncia violenza in un parco di Roma
– Giovane trovato morto davanti a pc con maschera antigas
– Corte Conti: riscosso solo 17,7% dell’evasione scoperta
– Meeting Rimini, Scholz “Qui ci si confronta senza pregiudizi”
– Previsioni 3B Meteo 26 Agosto
azn