Scuola, nuove assunzioni e continuità nel sostegno
ROMA (ITALPRESS) – Con l’avvio dell’anno scolastico 2025/2026, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha immesso in ruolo oltre 41 mila nuovi docenti, pari al 76% dei posti disponibili, con un incremento del 30% rispetto allo scorso anno. Particolare attenzione al sostegno, con più di 7 mila nuovi insegnanti assunti. Sul fronte della dirigenza scolastica, le 326 nuove immissioni in ruolo hanno permesso di ridurre il numero di scuole in reggenza del 14%. Per la prima volta, per garantire la continuità didattica agli studenti con disabilità, potranno essere confermati i supplenti annuali o con nomina fino al 30 giugno per i quali le famiglie hanno fatto richiesta di continuità. Si tratta di 58.000 insegnanti su un totale di circa 120.000 posti.abr/azn







ROMA (ITALPRESS) – Le auto elettriche sembrano non suscitare ancora l’entusiasmo degli italiani. Sarà colpa dei costi elevati, della scarsa simpatia per una tecnologia dal futuro ancora da scrivere, o per una rete di ricarica a macchia di leopardo, fatto sta che anche nel mese di luglio ci siamo posizionati all’ultimo posto fra i cosiddetti major markets. Una situazione confermata dai dati dell’Unrae, l’associazione che rappresenta i costruttori di auto estere. Stando proprio a questi numeri, il nostro 12% di auto a propulsione elettrica – siano esse alla spina o ibride – è ancora lontano dal 28 per cento della Germania o dal 38 per cento del Regno Unito. Nel mercato europeo le auto elettriche sono il 27,5% del totale di quelle in circolazione, con un 17 per cento di elettriche “pure” e un 10 per cento di ibride. Il divario peraltro continua a crescere anche rispetto a dodici mesi fa. I dati dell’Osservatorio europeo sui carburanti alternativi, aggiornati al 30 giugno scorso, posizionano il nostro Paese al sedicesimo posto in Europa per punti di ricarica: sono poco più di 13 ogni 100 chilometri di rete viaria, significativamente sotto la media europea di 19,5 punti. Ma le cause di questo scarso feeling italiano con le auto elettriche, come si diceva, sono molteplici. E l’Unrae sollecita anche costi di ricarica più accessibili, “un problema – sottolinea l’associazione – particolarmente sentito”
ROMA (ITALPRESS) – Nel secondo trimestre del 2025 il Pil dei Paesi Ocse, i più industrializzati al mondo, è cresciuto dello 0,4%, il doppio rispetto ai primi tre mesi dell’anno. Stesso passo per il G7, che da un misero +0,1% è salito dello 0,4%. I numeri raccontano una ripresa nonostante le previsioni catastrofiste sugli effetti dei dazi. A trainare la carovana non è stata la prudente Europa, né il Giappone, ma gli Stati Uniti che sono cresciuti dello 0,7% dopo un trimestre negativo. Certo, fra l’annuncio dei dazi e la loro effettiva applicazione c’è stata una certa latenza temporale, quindi bisognerà aspettare la fine dell’anno per capire. Tuttavia qualche indicazione migliore si ottiene dall’andamento del commercio mondiale. L’economia americana ha trovato ossigeno proprio nel calo delle importazioni e nell’aggiustamento delle scorte. Meno merci che entrano dall’estero, più equilibrio interno. Una lezione di politica commerciale che può piacere o meno, ma che intanto funziona, almeno sul breve periodo. Altri, però, non hanno avuto la stessa fortuna. La Francia e il Giappone hanno strappato un modesto +0,3%. La Gran Bretagna rallenta, il Canada si ferma. Nel secondo trimestre il Pil arretra dello 0,3% in Germania e dello 0,1 per cento in Italia. La contrazione del Pil tedesco è stata principalmente determinata dal calo delle esportazioni. Nel resto dell’area Ocse, la situazione è stata altrettanto eterogenea. L’Irlanda ha registrato il rallentamento più netto, dopo il 7,4% nel primo trimestre, che era stato trainato in gran parte dalle esportazioni verso gli Stati Uniti.
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VENEZIA (ITALPRESS) – “Questo film farà discutere? È quello che speriamo”. A parlare è Julia Roberts, nel corso della conferenza stampa di “After the Hunt”, il film diretto da Luca Guadagnino, fuori concorso all’82esima Mostra del cinema di Venezia. Nella pellicola, che riaccende i riflettori sul movimento “MeToo”, l’attrice indossa i panni Alma, una professoressa universitaria che si trova in un momento cruciale della sua vita personale e professionale, quando una studentessa modello (Ayo Edebiri) muove delle accuse verso uno dei suoi colleghi (Andrew Garfield).
VENEZIA (ITALPRESS) – Alla 82esima Mostra del Cinema di Venezia è la giornata di After the Hunt – Dopo la Caccia, l’ultimo lavoro di Luca Guadagnino. “L’idea del film che mi piace davvero – afferma il regista – era indagare le persone con le loro verità. È importante come osserviamo il conflitto delle verità. E quali sono i confini”. I protagonisti di After the Hunt sono Julia Roberts e Andrew Garfield, che interpretano due brillanti e stimati professori di un prestigioso college americano. Hank Gibson (Garfield) si ritrova travolto da un terribile scandalo e Alma (Roberts) dovrà decidere da che parte stare.
ROMA (ITALPRESS) – Entro il 2040 l’Italia potrebbe perdere fino a 6 milioni di lavoratori a causa del calo demografico. Il punto dell’economista Gianni Lepre.