Drone russo in Romania, Toiu porta la questione al Consiglio Onu “Inaccettabile”
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Nella notte tra il 28 e il 29 maggio, un drone russo carico di esplosivi è entrato nello spazio aereo romeno in violazione del diritto internazionale. Il drone, che faceva parte di un attacco contro l’Ucraina, è precipitato ed è esploso sul tetto di un edificio residenziale nella città di Palaș, in Romania. Per la prima volta vi sono stati feriti tra cittadini romeni. Due persone sono rimaste ferite e diversi residenti hanno richiesto assistenza medica. L’impatto ha provocato un incendio e gravi danni materiali, rendendo necessaria l’evacuazione dell’edificio”. Lo ha detto la ministra degli Esteri romena, Oana Toiu, parlando ai giornalisti all’esterno del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite prima della riunione. “Le violazioni dello spazio aereo da parte di droni russi sulla Romania e su altri Paesi partner dell’Europa centrale e orientale si verificano ripetutamente dall’inizio della guerra russa contro l’Ucraina e sono una conseguenza diretta della strategia di escalation perseguita dalla Russia nei suoi attacchi contro l’Ucraina. Quest’ultimo incidente ha avuto un impatto diretto sulla sicurezza e sull’incolumità di civili innocenti in Romania. Un comportamento del genere è inaccettabile secondo il diritto internazionale e deve cessare”.xo9/fsc/mca1







ROMA (ITALPRESS) – “Il caos è tristemente evidente anche in Medio Oriente, conferma che le cattive pratiche raccolgono velocemente adepti. La irrisolta crisi indotta dal conflitto tuttora in atto a Gaza e la perdurante minaccia di una guerra su vasta scala che dall’Iran potrebbe irradiarsi a tutta la regione – e che già colpisce così brutalmente e in modo indebito la popolazione civile del Libano – ne sono l’eloquente esempio. Tutto questo non deve indurre alla rassegnazione, in nome di un malinteso realismo che, oltre che moralmente deprecabile, rappresenterebbe un grave errore di valutazione”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento dinanzi al Corpo Diplomatico accreditato presso lo Stato italiano in occasione della Festa della Repubblica.
ROMA (ITALPRESS) – “Nei commenti degli osservatori venivano enfatizzati durante i lavori della Assemblea Costituente, due principi che poi sarebbero divenuti il nucleo dell’Articolo 11 della nostra Carta fondamentale: il ripudio della guerra per regolare vertenze internazionali – irreversibile cambio di prospettiva rispetto al fascismo – e la scelta di condividere sovranità con altri popoli, in condizione di parità, per dar vita a un ordinamento che potesse assicurare convivenza pacifica ed eguaglianza fra gli Stati”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento dinanzi al Corpo Diplomatico accreditato presso lo Stato italiano in occasione della Festa della Repubblica.