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Drone russo in Romania, Toiu porta la questione al Consiglio Onu “Inaccettabile”

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Nella notte tra il 28 e il 29 maggio, un drone russo carico di esplosivi è entrato nello spazio aereo romeno in violazione del diritto internazionale. Il drone, che faceva parte di un attacco contro l’Ucraina, è precipitato ed è esploso sul tetto di un edificio residenziale nella città di Palaș, in Romania. Per la prima volta vi sono stati feriti tra cittadini romeni. Due persone sono rimaste ferite e diversi residenti hanno richiesto assistenza medica. L’impatto ha provocato un incendio e gravi danni materiali, rendendo necessaria l’evacuazione dell’edificio”. Lo ha detto la ministra degli Esteri romena, Oana Toiu, parlando ai giornalisti all’esterno del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite prima della riunione. “Le violazioni dello spazio aereo da parte di droni russi sulla Romania e su altri Paesi partner dell’Europa centrale e orientale si verificano ripetutamente dall’inizio della guerra russa contro l’Ucraina e sono una conseguenza diretta della strategia di escalation perseguita dalla Russia nei suoi attacchi contro l’Ucraina. Quest’ultimo incidente ha avuto un impatto diretto sulla sicurezza e sull’incolumità di civili innocenti in Romania. Un comportamento del genere è inaccettabile secondo il diritto internazionale e deve cessare”.
xo9/fsc/mca1

Il settore spagnolo dell’olio d’oliva mira al mercato cinese

Il settore spagnolo dell’olio d’oliva mira al mercato cinese

BARCELLONA (SPAGNA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il settore spagnolo dell’olio d’oliva sta intensificando gli sforzi per espandere la propria presenza in Cina, poichè produttori e associazioni di categoria considerano sempre più il Paese come uno dei mercati più promettenti per la crescita a lungo termine di questo prodotto.

“Olive Oils from Spain”, il marchio che rappresenta il settore spagnolo dell’olio d’oliva, ha recentemente avviato in Cina una nuova campagna promozionale biennale per aumentare la conoscenza dell’olio extravergine d’oliva e incoraggiarne una più ampia diffusione tra i consumatori cinesi.

La campagna si concentra su otto importanti città cinesi – Pechino, Shanghai, Shenzhen, Guangzhou, Chongqing, Chengdu, Hangzhou e Tianjin – attraverso attività in oltre 200 supermercati e 130 ristoranti, insieme a promozioni online sulle piattaforme cinesi di social media.

Inoltre, “Olive Oils from Spain” ha partecipato al SIAL Shanghai, una delle più grandi fiere asiatiche dedicate al settore alimentare e delle bevande, tenutasi dal 18 al 20 maggio, nell’ambito dei suoi sforzi per ampliare la propria presenza sul mercato cinese.

“La Cina è uno dei mercati con il maggiore potenziale di crescita”, ha riferito a Xinhua Teresa Perez, responsabile dell’Organizzazione interprofessionale spagnola dell’olio d’oliva.

“E’ un mercato fiorente, dove i consumatori sono sempre più attenti alla salute e all’alimentazione, il che crea importanti opportunità per introdurre ulteriormente l’uso di olio d’oliva nelle famiglie cinesi”, ha affermato.

Secondo l’organizzazione, la Cina è attualmente il sesto maggiore mercato di esportazione dell’olio d’oliva spagnolo a livello globale e il secondo al di fuori dell’Europa, superando importatori tradizionali come Giappone e Australia.

Dopo aver registrato un rallentamento negli ultimi anni a causa degli alti prezzi globali dell’olio d’oliva e dei raccolti ridotti provocati dalla siccità, le esportazioni spagnole del prodotto in Cina hanno recentemente mostrato segnali di ripresa.

Le esportazioni verso il Paese sono aumentate di 14.000 tonnellate su base annua a marzo e aprile, mettendo le vendite sulla buona strada per tornare al livello record di 46.000 tonnellate raggiunto nel 2022.

La Spagna è il maggiore produttore mondiale di olio d’oliva, rappresentando circa il 40% della produzione globale negli ultimi anni, secondo i dati del settore.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Trump “Telefonata produttiva con Netanyahu, truppe Idf non andranno a Beirut”

Trump “Telefonata produttiva con Netanyahu, truppe Idf non andranno a Beirut”

WASHINGTON (ITALPRESS) – “Ho avuto una telefonata molto produttiva con il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu e non ci saranno truppe dirette a Beirut; tutte quelle che erano già in movimento sono state richiamate indietro. Allo stesso modo, tramite rappresentanti di alto livello, ho avuto un’ottima conversazione con Hezbollah, che ha accettato di interrompere completamente ogni attività di fuoco. Israele non li attaccherà e loro non attaccheranno Israele”. Così su Truth il presidente americano Donald Trump ha annunciato di aver ottenuto un’intesa volta a fermare un’escalation tra Israele e Libano.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

Cina, migliorata la tutela dei diritti dei minori

Cina, migliorata la tutela dei diritti dei minori

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il ministero cinese degli Affari Civili richiede alle agenzie per la tutela dei minori di tutto il Paese di offrire servizi su misura, come il sostegno alla salute mentale e l’assistenza ai bambini autistici, sulla base delle esigenze locali e delle risorse disponibili, secondo una circolare pubblicata ieri.

Il documento impone inoltre alle agenzie di aggiornare i dati relativi ai minori in situazioni di affidamento temporaneo, così come i registri relativi al sostegno fornito ai minori vulnerabili al di fuori delle strutture di accoglienza.

Inoltre, i dipartimenti locali degli affari civili devono condurre ispezioni di sicurezza riguardanti incendi, alimenti, edifici ed elettricità presso le strutture per la tutela dei minori.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Mattarella “Il popolo libanese colpito brutalmente e in modo indebito”

ROMA (ITALPRESS) – “Il caos è tristemente evidente anche in Medio Oriente, conferma che le cattive pratiche raccolgono velocemente adepti. La irrisolta crisi indotta dal conflitto tuttora in atto a Gaza e la perdurante minaccia di una guerra su vasta scala che dall’Iran potrebbe irradiarsi a tutta la regione – e che già colpisce così brutalmente e in modo indebito la popolazione civile del Libano – ne sono l’eloquente esempio. Tutto questo non deve indurre alla rassegnazione, in nome di un malinteso realismo che, oltre che moralmente deprecabile, rappresenterebbe un grave errore di valutazione”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento dinanzi al Corpo Diplomatico accreditato presso lo Stato italiano in occasione della Festa della Repubblica.
sat/fsc/azn

Berrettini vola ai quarti al Roland Garros, Cerundolo battuto in tre set

Berrettini vola ai quarti al Roland Garros, Cerundolo battuto in tre set

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Matteo Berrettini approda ai quarti di finale del Roland Garros, secondo Slam stagionale alla seconda settimana sulla terra battuta parigina. Il 30enne tennista romano, numero 105 del rankink Atp, supera Juan Manuel Cerundolo, 56esimo della classifica mondiale, in tre set con il punteggio di 6-3 7-6(2) 7-6(6), dopo due ore e 32 minuti di gioco. Esce di scena l’argentino, che al secondo turno aveva superato Jannik Sinner al quinto dopo il crollo fisico del fuoriclasse altoatesino. “Mi sento alla grande, sono felice, grazie mille per il supporto – le parole nell’intervista a caldo dell’azzurro – E’ per questo che ci alleniamo e lottiamo. E’ per questo motivo che sono qui a godermi questa atmosfera. Il tennis è l’amore della mia vita, altrimenti non sarei qui dopo tutti gli infortuni e i momenti brutti. Ci sono stati momenti dov’è stata dura, non avevo fiducia”. Poi, sull’eliminazione di Sinner e Djokovic: “Ci sono tanti giocatori qui che giocano un tennis incredibile, e questo è uno sport imprevedibile. Jannik ha vinto tanti tornei di fila prima, era quello che non era normale. Questo è un passo indietro, ma tornerà più forte”, ha concluso Berrettini, che per un posto in semifinale affronterà il vincitore della sfida tra lo statunitense Frances Tiafoe, n.22 Atp e 19esimo del seeding, e il connazionale Matteo Arnaldi, 104esimo al mondo.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Mattarella “Il popolo del Libano colpito in modo indebito e brutale”

Mattarella “Il popolo del Libano colpito in modo indebito e brutale”

ROMA (ITALPRESS) – “I rappresentanti dei diversi Paesi, ottanta anni fa, riferivano, nei loro rapporti, del clima politico e sociale che precedeva il referendum del 2 giugno del 1946 e poi del suo esito, che avrebbe fatto dell’Italia una Repubblica. Ricorreva, in quella corrispondenza, la preoccupazione delle conseguenze che quel delicato passaggio istituzionale avrebbe potuto avere in un Paese fortemente provato, in un clima di intensa polarizzazione. Un segnale di autentica svolta democratica del nostro Paese veniva dal voto delle donne, finalmente, in quel 1946, per la prima volta alle urne”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento dinanzi al Corpo Diplomatico accreditato presso lo Stato italiano in occasione della Festa della Repubblica. “Un percorso nuovo, basato su pace, libertà, democrazia e giustizia sociale, sancito dalla Costituzione che sarebbe entrata in vigore il 1° gennaio 1948”, aggiunge.
“Nei commenti degli osservatori venivano enfatizzati durante i lavori della Assemblea Costituente, due principi che poi sarebbero divenuti il nucleo dell’Articolo 11 della nostra Carta fondamentale: il ripudio della guerra per regolare vertenze internazionali – irreversibile cambio di prospettiva rispetto al fascismo – e la scelta di condividere sovranità con altri popoli, in condizione di parità, per dar vita a un ordinamento che potesse assicurare convivenza pacifica ed eguaglianza fra gli Stati”, sottolinea Mattarella.
“Segno eloquente della volontà della Repubblica di essere parte attiva nella comunità internazionale, partecipando alla costruzione del nuovo ordine multilaterale”, osserva il capo dello Stato.
“L’adesione al progetto europeo, all’Alleanza Atlantica e alle Nazioni Unite fu, negli anni, conferma e concreta declinazione di quei principi che hanno condotto la Repubblica Italiana a sostenere l’opera dell’Onu con le missioni di pace da essa patrocinate e l’azione delle Corti internazionali – prosegue il presidente -, presidio indispensabile di una civiltà fondata sul presupposto che, anche nelle relazioni fra Stati, a prevalere debba essere la forza della legge e non la prepotenza della forza delle armi”.
“In questa importante ricorrenza, constatiamo che la promessa per il futuro, rappresentata dalla scelta repubblicana, è stata realizzata – sottolinea Mattarella -. La Repubblica Italiana vive saldamente ancorata ai valori che ha testimoniato in questi 80 anni, votata alla ricerca di soluzioni di pace e della indipendenza dei popoli; impegnata nella difesa della dignità e dei diritti della persona; sostenitrice convinta della cooperazione internazionale: principi che oggi vediamo gravemente aggrediti”.
Per il capo dello Stato oggi si assiste a “una tendenza regressiva dell’ordine internazionale che ha avuto un acceleratore preciso: l’ingiustificabile invasione dell’Ucraina da parte della Federazione Russa. Avvertiamo come nostra la causa della indipendenza e della libertà di Kyiv”.
“Il caos è tristemente evidente anche in Medio Oriente, conferma che le cattive pratiche raccolgono velocemente adepti. La irrisolta crisi indotta dal conflitto tuttora in atto a Gaza e la perdurante minaccia di una guerra su vasta scala che dall’Iran potrebbe irradiarsi a tutta la regione – e che già colpisce così brutalmente e in modo indebito la popolazione civile del Libano – ne sono l’eloquente esempio – aggiunge -. Tutto questo non deve indurre alla rassegnazione, in nome di un malinteso realismo che, oltre che moralmente deprecabile, rappresenterebbe un grave errore di valutazione”.
“Nel quadro, che appare desolante per la legalità internazionale, va ribadito che è questione di volontà e di scelte – dice ancora Mattarella -. Possiamo decidere, infatti, di continuare a promuovere la primazia del diritto internazionale e la ricerca di soluzioni condivise, avverso alla logica dello scontro e della discordia. Alimentare giacimenti di rancore, di odio spinge, infatti, soltanto sulla strada della guerra e dei conflitti perpetui”.
“Oggi, in una realtà internazionale frammentata e complessa, il ruolo della diplomazia, la vostra professionalità, sono ancora più essenziali, per la capacità di attingere alle radici dei rapporti tra Paesi, di saper leggere in profondità la realtà nella quale si opera – conclude Mattarella -. Con rispetto e apprezzamento per l’impegno che profondete nel mettere a disposizione dei vostri governi elementi di comprensione e intelligenza utili a favorire una sempre migliore collaborazione con l’Italia, sono lieto di poter celebrare con voi gli ottant’anni della nostra Repubblica”.

– Foto di repertorio ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Cina, il razzo Long March-12B completa il volo inaugurale

Cina, il razzo Long March-12B completa il volo inaugurale

JIUQUAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina oggi ha lanciato con successo nello spazio il razzo vettore Long March-12B Y1 dalla zona pilota di innovazione spaziale commerciale di Dongfeng, nella Cina nord-occidentale.

Il razzo è decollato alle 16:40 (ora di Pechino), inviando un gruppo di satelliti di rete destinati alla costellazione Qianfan nelle orbite previste. La missione è stata dichiarata un completo successo.

Ha rappresentato il volo inaugurale del razzo Long March-12B, segnando la 647esima missione di volo della serie di razzi vettori Long March.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

A maggio il mercato dell’auto +7,64% su base annua in Italia

A maggio il mercato dell’auto +7,64% su base annua in Italia

ROMA (ITALPRESS) – A maggio 2026 sono state immatricolate 150.096 autovetture a fronte delle 139.445 iscrizioni registrate nello stesso mese dell’anno precedente, pari ad un aumento del 7,64%. Lo rende noto il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
I trasferimenti di proprietà sono stati 477.820 a fronte di 466.760 passaggi registrati a maggio 2025, con un aumento del 2,37%.
Il volume globale delle vendite mensili, pari a 627.916, ha interessato per il 23,9% vetture nuove e per il 76,1% vetture usate.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Mattarella “Nella Costituzione ripudio guerra e condivisione della sovranità”

ROMA (ITALPRESS) – “Nei commenti degli osservatori venivano enfatizzati durante i lavori della Assemblea Costituente, due principi che poi sarebbero divenuti il nucleo dell’Articolo 11 della nostra Carta fondamentale: il ripudio della guerra per regolare vertenze internazionali – irreversibile cambio di prospettiva rispetto al fascismo – e la scelta di condividere sovranità con altri popoli, in condizione di parità, per dar vita a un ordinamento che potesse assicurare convivenza pacifica ed eguaglianza fra gli Stati”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento dinanzi al Corpo Diplomatico accreditato presso lo Stato italiano in occasione della Festa della Repubblica.
sat/fsc/azn