Castellaneta “Stati Uniti e Iran arriveranno a un compromesso”
ROMA (ITALPRESS) – Un accordo con l’Iran si farà, ma a dettarne i tempi sarà soprattutto la politica interna americana. Ne è convinto Giovanni Castellaneta, già ambasciatore italiano in Iran, in Australia e negli Stati Uniti, che in un’intervista a Claudio Brachino per Diplomacy Magazine, format tv dell’agenzia Italpress analizza lo scenario mediorientale con una visione a tutto campo.
L’accordo tra Stati Uniti e Iran “si farà sicuramente”, afferma Castellaneta, sottolineando come la capacità dell’Iran di bloccare i traffici marittimi attraverso lo Stretto di Hormuz, ma non solo, rappresenti una leva che “non può durare a lungo senza mettere in ginocchio l’economia mondiale”.
Il diplomatico osserva che Teheran tratta da una posizione di vantaggio: il regime non è caduto, il cambio di Governo non c’è stato, e anzi il potere si è spostato ulteriormente verso i militari, con una struttura più solida rispetto alla sola teocrazia.
Gli obiettivi iniziali dell’operazione congiunta Stati Uniti-Israele – smantellamento dell’apparato di arricchimento dell’uranio a fini militari e cambio di regime – “non verranno raggiunti – spiega Castellaneta -. Si arriverà a un accordo di compromesso che bisognerà poi consolidare negli anni”.
Il vero nodo, secondo l’ambasciatore, è come il presidente Trump presenterà l’esito del conflitto all’opinione pubblica americana. “Gli Stati Uniti non possono perdere la faccia”, osserva, ricordando la difficoltà storica americana nell’uscire dai conflitti: “E’ successo in Vietnam, Afghanistan, Iraq, e ora con l’Iran”. I risultati dell’operazione, avverte, “in parte saranno concreti, in parte saranno veicolati attraverso la comunicazione, che è una delle armi delle guerre moderne insieme ai droni”.
Due le date chiave indicate da Castellaneta: il 4 luglio, anniversario dell’indipendenza americana, che offrirebbe una cornice simbolica ideale per annunciare un cessate il fuoco; e le elezioni di midterm, per le quali i sondaggi prefigurano una possibile sconfitta per i Repubblicani al Senato, con conseguenze dirette sui poteri speciali esercitati dall’amministrazione in regime di emergenza.
Sul fronte israeliano, Castellaneta riconosce che il Governo Netanyahu gode di un consenso solido, trainato dalla politica di sicurezza. La campagna in Libano contro Hezbollah potrebbe rafforzarlo ulteriormente. Tuttavia, l’ambasciatore ricorda un paradosso storico: “Qualche volta si è detto che Israele vince tutte le guerre e perde la battaglia finale”, che in questo caso sono le elezioni politiche e il nuovo assetto di sicurezza del paese.
Netanyahu, sottolinea Castellaneta, ha saputo sfruttare una congiuntura geopolitica e diplomatica favorevole per perseguire “una politica di rafforzamento della sicurezza del Paese, non solo nei confini immediati, ma anche in un cerchio più vasto che va dalla Siria all’Iran al Libano”.
L’ambasciatore invita infine a non sottovalutare la tenuta del regime iraniano: 90 milioni di abitanti, una storia millenaria, una società articolata. Il sistema degli ayatollah si regge su un mix di ideologia sciita, rete capillare delle moschee e coinvolgimento degli apparati statali. “La popolazione non è al 100% contro il governo”, avverte Castellaneta, escludendo scenari di crollo improvviso: “Nessuno, nè contro il regime nè per il regime, vuole arrivare a una guerra civile che sarebbe disastrosa”.
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ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
ACIREALE (CATANIA) (ITALPRESS) – “L’acquisizione da parte di Yokogawa ha consentito a BaxEnergy non solo di ampliare ulteriormente la propria presenza sui mercati internazionali, ma anche di affermarsi, all’interno del gruppo, come motore dell’innovazione digitale a supporto della transizione energetica”. Lo ha detto il Managing Director di BaxEnergy Roberto Tundo.
URUMQI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Estendendosi sui monti Tianshan nella regione autonoma dello Xinjiang uiguro, la linea di trasmissione ad alta tensione da 750 kV e lunga 353,7 chilometri collega la prefettura autonoma kazaka di Ili e la contea di Kuqa, superando ghiacciai e gelide catene alpine. (XINHUA/ITALPRESS)
ROMA (ITALPRESS) – “L’Europeo si prepara a partire da adesso. Avremo circa un ritiro al mese e siamo carichi”. Così l’atleta di scherma paralimpica, Julia Markowska, a margine della conferenza stampa di presentazione dei ritiri della Nazionali Olimpiche e Paralimpiche della scherma azzurra in Trentino presso la Fiera di Roma. Quello della scherma paralimpica è “un gruppo molto fortunato”, perché ha la possibilità di allenarsi vicino agli atleti olimpici. “Viene voglia di crescere e stimolarsi a vicenda”, ha aggiunto la spadista. Quanto al secondo posto in Coppa del Mondo: “È l’ennesima conferma che stiamo facendo bene, sia con la squadra che con gli allenatori. Sono fiduciosa che arriveranno altri risultati del genere”.
ROMA (ITALPRESS) – Le finali dei Campionati Italiani di scherma al Pincio sono “una scommessa vinta”. Così il presidente della Federscherma, Luigi Mazzone, a margine della conferenza stampa di presentazione dei ritiri della Nazionali Olimpiche e Paralimpiche della scherma azzurra in Trentino presso la Fiera di Roma. “La scommessa è stata fatta anche sul tempo, perché ovviamente la scherma è uno sport di palazzetti, che si pratica al chiuso – ha aggiunto -. Noi siamo andati in piazza, abbiamo portato il nostro sport in mezzo alla gente. Siamo uno sport che ha visibilità grossa una volta ogni quattro anni, o magari per i Mondiali”. L’obiettivo era “provare a uscire da questa visibilità che arriva ogni quattro anni, mi sembra che ci siamo riusciti”, ha concluso Mazzone.
ROMA (ITALPRESS) – “L’obiettivo adesso è preparare l’Europeo in Francia, andremo in Trentino per fare gli ultimi allenamenti. Sono contento che saremo tutte le armi insieme. Dopo gli Europei avremo una settimana di riposo, prima di cominciare a preparare i Mondiali di Hong Kong a fine luglio”. Così il ct della squadra italiana di spada maschile, Diego Confalonieri, a margine della conferenza stampa di presentazione dei ritiri della Nazionali Olimpiche e Paralimpiche della scherma azzurra in Trentino presso la Fiera di Roma.
AOSTA (ITALPRESS) – “Siamo qua per dare ancora una volta un segnale di grande attenzione al sistema del trasporto e del collegamento tra l’Italia e la Francia. La questione del tunnel è fondamentale per lo sviluppo dell’economia di tutto il Nord-Ovest dell’Italia, quindi anche oggi chiederemo alla Francia di scegliere la via della seconda canna, cioè di realizzare il raddoppio del tunnel, che significa ridurre l’inquinamento perché ci saranno meno code da una parte e dall’altra. Ci auguriamo che la Francia risponda positivamente alla nostra proposta, come ha fatto la Svizzera”. Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in visita al versante italiano al Traforo del Monte Bianco in Valle d’Aosta.
ROMA (ITALPRESS) – “L’accordo” tra Stati Uniti e Iran “si farà sicuramente. Verrà raggiunto un accordo di compromesso che poi bisognerà poco a poco consolidare negli anni”. Così l’ambasciatore Giovanni Castellaneta in un’intervista all’Italpress. Per il diplomatico l’azione congiunta Usa-Israele “è stata portata avanti sottovalutando le capacità di resistenza del regime iraniano”.