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Catanzaro Lido, Vanessa Cardamone eletta presidente dell’associazione “Calabria, un mare d’amore”

L’atleta Vanessa Cardamone è la nuova presidentessa dell’Associazione “Calabria, un Mare d’Amore”, la neo eletta è stata festeggiata da soci e amici allo “Stella Maris” naturalmente a base di pesce. E sono ormai trascorsi quasi diciotto anni dalla prima realizzazione dell’idea di tuffarsi nel mare Jonio, a Catanzaro Lido, come simbolo di Unione tra le diverse comunità calabresi, ognuna toccata da civiltà diverse nella storia dei popoli. L’idea di Bebi Crivaro, storico nuotatore e pallanuotista crotonese che vive nel capoluogo, è stata da subito accolta dai suoi amici Tonino Transtevere e Mario Caccavari che, in virtù di questo ideale di dedizione alla propria terra, valorizzando una delle sue risorse più evidenti, il mare, hanno fondato “Calabria, un mare d’amore”.  Il Tuffo di Capodanno rinnova il suo rito propiziatorio di Unione e Pace, invitando non solo gli sportivi ma tutti i cittadini nelle acque dello Jonio, di fronte piazza Brindisi, nel
quartiere Lido, indossando la maglietta con il logo dell’associazione preparata per l’occasione. Il fondatore e presidente del Premio Mar Jonio, Luigi Stanizzi, evidenzia la necessità da parte delle istituzioni di dare sostegno alle associazioni che operano attivamente in favore della risorsa mare, che in Calabria è meno attenzionata di quanto meriterebbe. Negli anni, il rituale del tuffo collettivo, ha raccolto l’adesione non solo di catanzaresi ma anche di forestieri in vacanza in città, attirati dallo spirito di entusiasmo che caratterizza l’intento dei tre soci che hanno visto la presidenza, in ordine cronologico,  di Camillo Crivaro, Antonio Transtevere, Patrizio Ursino, Maurizio Bianchi. Molte iniziative sportive e di solidarietà al mare ed alla natura sono state organizzate in questi anni, oltre al “Tuffo” che ha rappresentato l’inizio delle attività a favore della condivisione più pura,
quella fatta non per interessi personali, poiché l’associazione si autofinanzia, ma per beneficiare di quell’energia che non si può comprare e che scaturisce soltanto dall’incontro di anime in risonanza. Fra le iniziative, la staffetta da Catanzaro Lido a Copanello, nel
2015, e per due anni consecutivi il periplo della Calabria in kayak eseguito dall’atleta Vanessa Cardamone, attuale presidentessa neoeletta, con Nicola Lanciano un anno e con Francesco Mazzacoco un altro, imprese che hanno
documentato la bellezza naturalistica, non solo del mare ma anche dei paesaggi sulla terraferma, dove sono stati accolti dai cittadini con il supporto delle Pro Loco. E, poi, tante altre iniziative con l’obiettivo di valorizzare la cultura magno greca, bagnata dalle sacre acque che la natura ci ha regalato.

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Castrovillari, ritrovata anziana dispersa

Castrovillari
Ritrovata dai vigili del fuoco la donna di anni 74 dispersa dal 14 aprile u.s.
Le ricerche attivate ieri 15 aprile seguito denuncia effettuata dal marito. Tempestivamente attivato il protocollo di ricerca persona sul posto hanno operato costantemente i vigili del fuoco del Comando di Cosenza distaccamento di Castrovillari con supporto del mezzo UCL (Unità di Comando Locale) con personale TAS (topografia applicata al soccorso), nucleo Cinofili ed unità del nucleo SAPR dei vigili del fuoco Calabria.
Questa mattina, per ampliare le ricerche veniva attivato altresì il Reparto Volo dei vigili del fuoco del Comando di Salerno che giungevano sul posto con elicottero Drago VF57.
Proprio quest’ultimo, durante il sorvolo della zona di ricerca, avvistava la malcapitata. Gli elisoccorritori, raggiunta la donna ancora in vita, provvedevano ad immobilizzarla con i dispositivi sanitari in dotazione e si procedeva al recupero con barella vericellata.
Drago VF57 raggiungeva il piazzale prestabilito ed i vigili del fuoco affidavano la donna al personale sanitario del Suem118 per le cure del caso e successivo trasferimento presso struttura ospedaliera.

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Rinvenuta una bomba a mano della seconda guerra mondiale. Intervengono gli Artificieri dei Carabinieri per la bonifica.

A Borgia, un uomo, mentre stava effettuando dei lavori agricoli in un terreno di sua proprietà, ha rinvenuto una bomba a mano S.R.C.M. mod.35, risalente all’ultimo conflitto mondiale.
Avuto il sospetto che si potesse trattare di qualcosa di pericoloso, l’uomo ha prontamente contattato i Carabinieri della locale Stazione che, una volta giunti sul posto, hanno richiesto l’intervento degli artificieri antisabotaggio del Comando Provinciale di Catanzaro, che, constatata la pericolosità della bomba a mano, hanno subito bonificato l’area, trasportando l’ordigno in una cava per l’immediata distruzione.
Il ritrovamento di esplosivi o di altri tipi di armamenti, spiegano gli Artificieri dei Carabinieri, capita spesso durante i lavori agricoli, durante le fasi di risistemazione o di ristrutturazione di case o di vecchi casolari acquistati o ereditati, ma anche a seguito di mareggiate, come è capitato recentemente sempre in provincia di Catanzaro, con il rinvenimento di una mina anticarro tedesca su una spiaggia.
La maggior parte delle volte, in questo territorio, gli ordigni ritrovati sono risalenti al secondo conflitto mondiale.
Succedeva spesso, infatti, che le truppe di passaggio, durante la ritirata, abbandonassero i propri armamenti nascondendoli nelle campagne e che, ritrovati da persone del luogo, venissero nascosti, anche per evitare che altri, soprattutto bambini, si potessero fare del male.
Gli Artificieri dei Carabinieri spiegano che bisogna fare attenzione perché molti di questi ordigni possono essere confusi con oggetti di uso comune, come barattoli o contenitori metallici, quando invece si tratta di pericolosi manufatti esplosivi.
Ad esempio, nonostante il tempo trascorso, quasi sicuramente, le bombe a mano, se integre, sono perfettamente funzionanti e quindi potrebbero esplodere causando gravi lesioni corporali e finanche la morte.
In caso di rinvenimento di qualsiasi oggetto sospetto, i Carabinieri raccomandano di segnalarlo alla Stazione Carabinieri più vicina o a qualsiasi presidio delle Forze dell’ordine, per consentire di attivare gli artificieri che provvederanno a rimuovere e mettere in sicurezza il luogo, evitando, in ogni caso, di toccare o spostare l’ordigno.
Segnalare la presenza di un possibile ordigno salvaguarda l’incolumità di tutti.

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Squillace, incendio autobus di linea

Momenti di paura intorno alle 14.30 di oggi sulla strada provinciale 162/2 in località Castellesi nel territorio di Squillace dove un autobus delle Ferrovie della Calabria ha preso fuoco mentre era in marcia. Si tratta di un pullman di linea utilizzato soprattutto dagli studenti. A bordo, oltre all’autista, c’erano circa venti studenti provenienti da Soverato e diretti a Squillace, Vallefiorita, Amaroni e Girifalco. All’altezza di località Castellensi l’autista si è accorto che il mezzo non funzionava bene e usciva del fumo dal motore. Ha, quindi, arrestato la marcia e fatto scendere i passeggeri in condizioni di sicurezza. Nel frattempo si sono sprigionate le fiamme che poi hanno distrutto l’autobus. Sono stati fatti intervenire i vigili del fuoco che con due squadre hanno provveduto a spegnere l’incendio e mettere in sicurezza il sito. L’azienda di trasporto ha provveduto a inviare sul posto un autobus sostitutivo per riportare a casa i passeggeri, che, comunque, non hanno riportato ferite. Il mezzo è andato completamente distrutto. Sul luogo hanno operato anche i carabinieri della radiomobile e della stazione di Squillace e la polizia locale.
Carmela Commodaro

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Palermiti-Gasperina, il sentiero delle orchidee e dei peri monumentali: l’esperienza continua il 26 aprile

La bellezza del percorso “Il sentiero delle orchidee e dei peri monumentali” tra Palermiti e Gasperina è indiscutibile. Domenica scorsa, lungo il sentiero per il colle Paladino-Umbro si è svolta l’iniziativa organizzata da una rete di associazioni (Italia Nostra, “PietraElisa” di Palermiti e “Il Sotterraneo” di Gasperina) nel corso della quale si sono potuti ammirare gli esemplari di quattro incantevoli specie di orchidee spontanee (Orchis provincialis, Orchis italica, Himantoglossum robertianum) e alcune varianti di Anacamptis papilionacea, quest’ultima così abbondante da formare veri e propri prati verdi punteggiati di rosso porpora); e poi maestosi peri selvatici (i perastri) di cui ormai restano pochi esemplari; tante erbe selvatiche con innumerevoli usi da riscoprire, come l’erba da taglio usata per le ferite e l’Hypochaeris radicata commestibile; ed ancora, un segnacolo certosino ottimamente conservato che delimitava il confine dei terreni della Certosa di Serra san Bruno. I partecipanti hanno potuto osservare il suggestivo panorama che si allarga sul golfo di Squillace e l’istmo di Catanzaro, il tutto in neppure due chilometri di percorso; ed hanno potuto apprezzare i dettagli grazie alle spiegazioni di Pino Liberti, esperto di orchidee e coordinatore della sezione Calabria meridionale Giros, di Maria Rijllo, conoscitrice di erbe selvatiche, e dell’appassionato di storia locale Mario Voci che ha fatto la ricostruzione storico-geografica del colle Paladino. Nell’occasione i partecipanti, presente anche il sindaco di Gasperina Gregorio Gallello, hanno trascorso insieme una giornata immersi nella natura e nella storia, attirando l’attenzione su un luogo che, come è stato rilevato «rischia di essere deturpato definitivamente dal progetto di un nuovo parco eolico che interesserà Palermiti e Gasperina».
L’esperienza sarà ripetuta il 26 aprile per ammirare altre orchidee che non erano ancora fiorite, tra cui una specie che finora non è stata avvistata in Calabria.
Carmela Commodaro

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Catanzaro, giovedì inaugurazione della mostra di Maurizio Fulginiti e Rosalba Russo alle Gallerie del San Giovanni

Verrà inaugurata giovedì 17 aprile, alle ore 17.30, a Catanzaro, nelle Gallerie del Complesso Monumentale del San Giovanni, la mostra dal titolo suggestivo “Es e Materia”. L’evento vedrà protagonisti gli artisti catanzaresi Maurizio Fulginiti e Rosalba Russo, ognuno con la propria cifra stilistica. Sarà presentato dalla dott.ssa Donatella Monteverdi, Assessore alla Cultura del Comune di Catanzaro, e dall’ avv. Gianmichele Bosco, Presidente del Consiglio Comunale di Catanzaro. Ad introdurre il pubblico verso le opere e gli artisti saranno il prof. Vittorio Politano teorico dell’arte, già Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, e lo storico dott. Nando Castagna. È con gioia che la Presidenza del Sindacato Libero Scrittori Italiani sezione Calabria, per voce di Luigi Stanizzi, saluta questa nuova mostra, evidenziando come la Calabria pulluli di artisti impegnati, nella pittura, scultura, musica, canto, poesia, letteratura, in ogni espressione dell’arte. “Se venisse condotta un’indagine statistica – precisa Luigi Stanizzi – sono certo che la popolazione calabrese risulterebbe fra le più creative al mondo. E questo è un primato lusinghiero, perché l’arte in ogni sua forma è nutrimento essenziale dello spirito”. L’artista Maurizio Fulginiti ama definirsi un “espressionista eclettico” che sostanzia la sua ricerca in un rigoroso uso del colore, al quale chiede di emergere prepotentemente dal supporto che lo contiene. “Nei miei lavori – afferma Fulginiti – mi muovo nel solco tracciato sia dall’espressionismo astratto americano, con la sua apparente casualità, sia in quello tipico dell’espressionismo europeo, con l’irruenza del gesto, cercando di approdare ad una sintesi in cui i soggetti attenzionati, ora figurativi ora astratti, siano accomunati da un medesimo denominatore, dato dall’irruenza, anche polemica, del gesto che vuole essere di denuncia delle molteplici contraddizioni presenti nei meandri dell’animo umano e nella società contemporanea”. Rosalba Russo non si esprime con un linguaggio univoco in quanto, precisa l’artista, “per me fare arte è una continua ricerca in una costante manifestazione di eterna libertà espressiva”. Scrive di Rosalba Russo il saggista e critico d’arte Angelo di Lieto: “La Russo vaga in cerca di ulteriori approfondimenti e scava profondamente nel suo intimo bagaglio spirituale e naturale. Nel lavoro della Russo si racchiude l’amore che la pittrice stessa dà incoscientemente alle sue opere, dove ogni particolare affettivo ed intimo, giunge ad una celebrazione del naturale, nel vivere sociale e nella progressione continua della costruzione del mondo.” La mostra, con ingresso libero, potrà essere visitata dal 17 al 20 aprile, dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 16,30 alle 20.

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𝐓𝐑𝐀 𝐏𝐀𝐋𝐂𝐎 𝐄 𝐑𝐄𝐀𝐋𝐓𝐀’𝐓𝐎𝐔𝐑 𝟐𝟎𝟐𝟓, PRIMA TAPPA A SOVERATO

Prende il via a maggio il terzo tour teatrale dello spettacolo TRA PALCO E REALTA’. Dopo il successo della scorsa stagione lo show riparte con una nuova veste più dinamica, coinvolgente e accattivante. Un nuovo allestimento teatrale che rievoca il tradizionale varietà televisivo dove generi e artisti diversi si alternano in un susseguirsi di numeri di talento e grande passione.

Alla conduzione un binomio di successo, collaudato e instancabile, quello di Klaudia Pepa e Garrison Rochelle. Due perfetti padroni di casa che con simpatia e leggerezza faranno da filo conduttore e ci accompagneranno a scoprire storie e perfomance degli ospiti. Ma non solo, i due artisti hanno in serbo per il pubblico tantissime sorprese, li vedremo danzare e cantare, ma anche divertire gli spettatori con la loro inaspettata comicità. ln questa nuova edizione, sul palco più musica e danza, cuore pulsante dello show, accompagnate dalla presenza di un corpo di ballo tutto al femminile formato da sei ballerine dirette da Klaudia Pepa e impegnate in coreografie originali. A fare da cornice le storie e i percorsi dei protagonisti e degli ospiti, momenti di grande empatia ed emozione.

Tanti gli artisti del mondo della danza, della musica, del web che insieme daranno vita ad uno show unico e travolgente. Nuovi contenuti esclusivi ed innovativi, coreografie suggestive, tanta musica e sicuro divertimento, questi gli ingredienti del nuovo esclusivo tour di TRA PALCO E REALTA’ – IL PALCO DOVE LA DANZA TRAVOLGE, LA MUSICA RACCONTA E LE STORIE LASCIANO IL SEGNO

Le prime tappe dello spettacolo sono: il 18 maggio a Soverato (CZ) all’Arena Teatro Comunale, il 5 giugno a Taranto (TA) al Teatro Orfeo e il 14 giugno a Palermo (PA) al Teatro Apparte.

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Amaroni, emozionante Via Crucis organizzata dalla parrocchia

Emozionante e intensa Via Crucis vivente per le strade della comunità di Amaroni. È stata organizzata dalla parrocchia Santa Barbara guidata da don Roberto Corapi e dai giovani. Tanta la partecipazione per un evento che è stato anche occasione di preghiera con meditazioni delle scene viventi composte dallo stesso don Roberto che è riuscito a dare messaggi di speranza e di amore a tutti i presenti. Molto forti le scene della Via Crucis, partita dal sagrato della chiesa parrocchiale e snodatsi per le vie del centro storico, con crocifissione e deposizione nel sepolcro nel giardino di Casa Maria, struttura parrocchiale. Gesù è stato interpretato dal giovane Maurizio Defilippo, mentre la Madonna da Laura Conte. Soddisfatto don Roberto per la riuscita della Via Crucis e per la bella partecipazione della gente. «Questa sera – ha affermato don Roberto – tutti noi con i nostri giovani abbiamo vissuto un momento forte di riflessione sulla figura di Gesù, sull’amore che diventa dono. Dobbiamo imparare ad alzare lo sguardo. Oggi purtroppo tutti camminano con gli occhi bassi. Alziamo gli occhi alla speranza per vedere così gli altri, i tanti volti che incontriamo sul nostro cammino». Ha voluto anche ringraziare i suoi giovani che con spirito di servizio e tanto amore lo affiancano nel suo lavoro pastorale. Ad Amaroni, dunque, la Settimana Santa è iniziata alla grande, soprattutto con i giovani protagonisti delle diverse iniziative che con don Roberto, sacerdote dei giovani per il suo servizio che fa al Campus universitario di Catanzaro, metteranno in campo con amore. Don Roberto ha ribadito che «l’amore si trasforma in dono e questa rappresentazione è l’esempio concreto».
Carmela Commodaro

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San Luca, padre e figlia dispersi in Aspromonte ritrovati dai vigili del fuoco

Squadre dei vigili del fuoco del Comando di Reggio Calabria, a seguito della richiesta di soccorso pervenuta alle ore 23.00 circa, sono intervenute a Montalto d’Aspromonte (Il Montalto è la cima più alta dell’Aspromonte nei pressi di Gambarie, vicino a Reggio Calabria, situata nel territorio comunale di San Luca) in zona impervia ad oltre 1500 mt di quota per soccorso a persone.
I malcapitati (padre e figlia) partiti nella mattinata di ieri, con la macchina, per una escursione tra i boschi Aspromontani, nel tardo pomeriggio risultavano dispersi.
La SO115 di Reggio Calabria, ricevuta la richiesta di soccorso provvedeva a far attivare il piano di ricerca persona ed inviava sulla zona la squadra della sede centrale con supporto della sala operativa mobile UCL (Unità di Comando Locale) con personale TAS (topografia applicata al soccorso) e successivamente la squadra del Distaccamento di Bianco per ampliare le ricerche sul versante che dal comune di Bovalino arriva sull’Aspromonte. Inoltre nelle ore notturne sopraggiungevano sul posto le unità Cinofile dai comandi vigilfuoco di Vibo Valentia e Trapani ed il nucleo SAPR (sistema aeromobile a pilotaggio remoto) dei vigili del fuoco Calabria.
Attivata la procedura “Geoloc” ed il sistema di ricerca IMSI Catcher, le squadre coordinate dalle unità TAS hanno perlustrato le zone assegnate e, i dispersi sono stati raggiunti dai vigili del fuoco alle ore 7.10 circa.
I due escursionisti, provati dalla disavventura e dal freddo ma in buone condizioni di salute, venivano tranquillizzati e successivamente accompagnati in zona sicura presso l’automezzo UCL (Unità di Comando Locale) dei vigili del fuoco. Si procedeva inoltre al recupero della vettura rimasta impantanata sul sentiero sterrato.
Nella ricerca sono stati impegnati 17 unità vigili del fuoco con 7 automezzi. Intervento concluso alle ore 9.30.

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