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Soverato, Memorial dedicato a Vitaliano Destito

Il pallone che rotola sull’erba fatata del campo “Nunzio Marino”, tanti amici dai piedi sapienti, vecchi Eroi dell’ “Ippica” e non solo; un ricordo imperituro in memoria di Vitaliano Destito. Il quattro maggio prossimo si terrà il I Memorial dedicato alla figura di un Uomo che ha vissuto la propria vita come se si trattasse di una partita di calcio. Vitaliano Destito è stato calciatore, allenatore, direttore sportivo, ed ha sempre lasciato un segno indelebile, nell’universo dei calciofili, per qualità tecniche, professionalità ed amore per le ineffabili traiettorie di quella che, un tempo, era denominata “sfera di cuoio”.
La sua grande esperienza, unita ad una notevole conoscenza di tecnica e territorio ne hanno fatto un punto di riferimento importante ed un esempio di come sia meraviglioso coniugare gioia e spettacolo, cioè, in una parola, partecipare da protagonisti nel mondo del calcio.
Una partita di quelle che uniscono il passato, il presente ed il futuro : amici ed amanti dello sport che non vorranno certo mancare ad un appuntamento importante e significativo. Ancora una volta il campo di calcio sarà il centro del mondo : gli spettatori sapranno applaudire le rabone e le finezze tattiche nel ricordo di una persona capace di aprire le porte del calcio a tanti ragazzi di Soverato, e non solo, con gentilezza e simpatia oltre che con competenza e lungimiranza.
Un goal stratosferico o una grande parata non potranno portare indietro le lancette del tempo ma sicuramente contribuiranno a far ricordare un Uomo che per anni ha impersonificato il calcio a Soverato ed in Calabria : Vitaliano Destito.
Save the date, indossa gli scarpini, prepara gli applausi … Ci vediamo tutti il 4 maggio alle 17.00 all’Ippica, con Vitaliano e per Vitaliano.

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Squillace, scomparso il professore Armin Wolf, studioso di Ulisse e Omero

Si è spento all’età di 90 anni il professore Armin Wolf, eminente studioso e docente universitario tedesco che era molto legato anche alla città di Squillace, dove con la moglie acquistò una casa e trascorreva diversi periodi dell’anno. Una notizia che nella città ionica è stata accolta con profondo dispiacere. A Squillace, l’amministrazione comunale nel 2021, su proposta dell’allora assessore Franco Caccia, il professore Wolf venne insignito della cittadinanza onoraria e venne individuato come presidente del Centro Studi sulla Prima Italia. Insegnò Storia all’Università, non solo in Garmania, ma anche negli Stati Uniti e in Giappone, scrisse centinaia di pubblicazioni tradotte in nove lingue e dedicò la sua vita agli studi su Omero e su Ulisse. Formulò una interessante teoria che ha fatto e fa ancora discutere. Nel suo volume “Ulisse in Italia – Sicilia e Calabria negli occhi di Omero”, in particolare, rivisita scientificamente l’Odissea, dimostrando che nel suo viaggio di ritorno verso Itaca Ulisse approdò nella terra dei Feaci in Calabria, a Lamezia, ripartendo poi per Itaca dall’altra parte dell’istmo, da Squillace. Una scoperta di grande valore destinata a cambiare la visione del nostro passato, ma anche del nostro presente e del futuro del mondo per le implicazioni etiche che emergono dal racconto di Omero, che descrive i Feaci come un popolo che viveva in pace e amicizia con tutti, anche con gli stranieri sconosciuti. Anche per questo Wolf era profondamente di Squillace e del territorio circostante.
Carmela Commodaro

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Soverato Uno e Tele Magna Graecia ringraziano il Centro Televisivo Vaticano

Le emittenti televisive Soverato Uno e TelemagnaGraecia esprimono il loro più sentito ringraziamento al Centro Televisivo Vaticano per la preziosa collaborazione e la concessione del segnale in diretta che ha permesso la ritrasmissione dell’evento sui nostri canali, visibili sul digitale terrestre in Calabria e Abruzzo.

Grazie a questa sinergia, abbiamo potuto offrire ai nostri telespettatori la possibilità di seguire un importante momento di fede e spiritualità, mantenendo vivo il nostro impegno a essere da sempre vicini alla Chiesa e alla comunità cristiana.

Un grazie speciale va anche a tutti i telespettatori che, con affetto e partecipazione, hanno seguito la trasmissione, anche sui nostri canali socia. Il sostegno del nostro pubblico è la spinta che ci incoraggia a portare avanti, ogni giorno, una comunicazione rispettosa dei valori della tradizione e della fede.

Soverato Uno e TelemagnaGraecia confermano, ancora una volta, il loro ruolo di strumenti al servizio della Chiesa e del territorio, con l’impegno a proseguire su questo cammino.

Grazie a tutti i nostri tecnici e soprattutto alla sede distaccata di Girifalco che ha smistato i segnali.

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Catanzaro, incendio in abitazione

Alle ore 05:00 circa, il personale della sede centrale dei Vigili del Fuoco di Catanzaro è intervenuto in via Barlaam da Seminara, nel Comune di Catanzaro, a seguito della segnalazione di un incendio in un appartamento situato al primo piano di un edificio. L’incendio ha interessato esclusivamente il locale cucina, provocando danni limitati alla stanza.
Fortunatamente, non sono stati registrati feriti né persone coinvolte. L’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco ha permesso di contenere rapidamente le fiamme, evitando danni più gravi all’edificio. Le cause del rogo sono ancora in fase di accertamento.

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Lamezia Terme, bimba di 7 anni soccorsa dai vigili del fuoco

Nella tarda serata di ieri, la Squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro, distaccamento di Lamezia Terme, è intervenuta con prontezza per soccorrere una bambina di 7 anni rimasta con un dito incastrato tra i decori di una panchina in ghisa situata su Corso Numistrano, di fronte alla Cattedrale di Lamezia Terme. La piccola, visibilmente spaventata e con il dito dolorante e gonfio, è stata prontamente assistita dai vigili del fuoco, che hanno utilizzato le attrezzature in dotazione per allargare delicatamente il foro della panchina. Grazie ad un intervento preciso e tempestivo, è stato possibile liberare la bambina e alleviarle il dolore, consentendole di riprendere subito le sue attività, seppur sotto il controllo dei familiari.Il tempestivo e professionale intervento della squadra dei Vigili del Fuoco ha evitato che la situazione potesse peggiorare, permettendo alla piccola di uscire indenne dall’incidente. Sul posto personale sanitario del Suem118 per le cure del caso.

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Mattarella “Valori della Resistenza sempre attuali” / VIDEO

Mattarella “Valori della Resistenza sempre attuali” / VIDEO

GENOVA (ITALPRESS) – “Non ci può essere pace soltanto per alcuni, benessere per pochi, lasciando miseria, fame, sottosviluppo, guerre, agli altri. E’ la grande lezione che ci ha consegnato Papa Francesco. Ecco perché è sempre tempo di Resistenza, ecco perché sono sempre attuali i valori che l’hanno ispirata”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante la cerimonia al teatro Ivo Chiesa di Genova per la festa della Liberazione.

MATTARELLA DEPONE CORONA D’ALLORO ALL’ALTARE DELLA PATRIA VIDEO

“Nella sua ‘Fratelli tutti – ha proseguito Mattarella citando il pontefice – ci ha esortato a superare ‘conflitti anacronisticì ricordandoci che ‘ogni generazione deve far proprie le lotte e le conquiste delle generazioni precedenti e condurle a mete ancora più alte. Non è possibile accontentarsi di quello che si è già ottenuto nel passato e fermarsi, e goderlo come se tale situazione ci facesse ignorare che molti nostri fratelli soffrono ancora situazioni di ingiustizia che ci interpellano tutti”.

Il capo dello Stato ha quindi sottolineato come la Resistenza si pose l’obiettivo di raggiungere la pace come condizione normale delle relazioni fra popoli” e come “anche dalle diverse Resistenze nacque l’idea dell’Europa dei popoli, oggi incarnata dalla sovranità popolare espressa dal Parlamento di Strasburgo. Furono esponenti antifascisti coloro che elaborarono l’idea d’Europa unita, contro la tragedia dei nazionalismi che avevano scatenato le guerre civili europee. Difendere la libertà dei popoli europei è compito condiviso. Ora l’eguaglianza, la affermazione dello Stato di diritto, la cooperazione, la stessa libertà e la stessa democrazia, sono divenuti beni comuni dei popoli europei da tutelare da parte di tutti i contraenti del patto dell’Unione Europea”, ha concluso Mattarella.

IL VIDEO DELLE PAROLE DI MATTARELLA

-Foto Quirinale-
(ITALPRESS).

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Amaroni piange Papa Francesco: iniziativa del parroco don Roberto Corapi

La comunità di Amaroni piange la morte di Papa Francesco. Un Papa grande, umile e buono, a cui Amaroni è sempre stata vicina anche per la presenza in Vaticano del segretario particolare don Fabio Salerno, sacerdote di Amaroni scelto proprio da lui. Don Roberto Corapi, legato molto a questo pontefice, più volte andato a Roma, per il suo ruolo nella Cei come referente per la Calabria per l’Università, la scuola e l’educazione cattolica, ha organizzato nella comunità amaronese, dopo la bella e sentita funzione diocesana a Catanzaro con l’arcivescovo mons. Claudio Maniago, un’adorazione eucaristica e una santa messa per Papa Francesco. «Papa Francesco – ha affermato don Roberto – è stato davvero per tutti noi un padre amorevole che ha guidato la Chiesa tutta con servizio e amore fino alla fine. Ci ha fatto vedere Gesù e il suo Vangelo. Un Papa dal cuore grande e di una umanità forte. Per tutti noi è stato un testimone del Risorto. Le sue sono state sempre parole di speranza per tutti. È stato un grande uomo e un grande Papa tra la gente e con la gente». A concelebrare con don Roberto è stato don Paolo Calzona, sacerdote dell’Opus Dei, che è giunto apposta da Napoli. Tanta la partecipazione e la commozione del popolo amaronese. «Ora – ha concluso don Roberto – aspettiamo il nuovo Papa e prego lo Spirito Santo con la certezza che sceglierà la persona giusta per guidare la nostra amata Chiesa, che io servo e amo ogni giorno, stando con la gente, tra la gente e in particolare con i giovani universitari e non solo».
Carmela Commodaro

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La tomba di Papa Francesco, una croce e la scritta “Franciscus”

CITTÀ DEL VATICANO (ITALPRESS) – La Sala Stampa Vaticana ha diffuso una nota sulla tomba dove sarà sepolto Papa Francesco, nella Basilica di Santa Maria Maggiore. La tomba è stata realizzata in marmo di provenienza ligure con la sola iscrizione “Franciscus” e la riproduzione della sua croce pettorale. È stata preparata nel loculo della navata laterale tra la Cappella Paolina (Cappella della Salus Populi Romani) e la Cappella Sforza della Basilica di Santa Maria Maggiore. È situata nei pressi dell’Altare di San Francesco.

-Foto Sala Stampa Vaticana-
(ITALPRESS).

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Squillace, cane salvato e recuperato dai vigili del fuoco

Squadra dei vigili del fuoco del Comando di Catanzaro sede centrale è intervenuta, nelle prime ore di questa mattina, nel comune di Squillace per salvataggio animale.
Il malcapitato un cane di piccola taglia scivolato in una scarpata impervia. Intervento dei vigili del fuoco è valso a calarsi lungo la scarpata con procedure ed attrezzature Speleo Alpino Fluviali in dotazione e raggiunto il cane, constatato il buono stato di salute, si procedeva al recupero. Il piccolo animale veniva riconsegnato alla legittima proprietaria.

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“OLTRE CON NOI, MESORACA” AL VETRIOLO: «COME AL SOLITO LA MAGGIORANZA IGNORA LE NOSTRE SEGNALAZIONI»

Il gruppo consiliare di opposizione attacca: “Anziché entrare nel merito delle indicazioni (legittime, puntuali e fondate) – da noi avanzate preferisce deviare l’attenzione spostando il dibattito su tutt’altri fronti”

MESORACA –  «Un copione già visto: ogni critica viene archiviata tirando in ballo il passato. Ma, se proprio vogliamo dirla tutta, quel passato è anche vostro. Ci preme ricordare, però, che se qualcuno amministrava, qualcun altro era all’opposizione. Perché l’unica risposta che sapete dare è sempre la stessa: “I dieci anni di Carmen Carceo.”Lo affema in una nota il gruppo consigliare di opposizione “Oltre, con Noi Mesoraca“. Il gruppo aggiunge: «Eppure il signor Parise è sindaco da sei anni, non da sei mesi. Il tempo delle responsabilità è adesso. Noi, a differenza vostra, riteniamo che sia oggi il tempo del dovere. Dobbiamo preoccuparci di ciò che si sta facendo adesso, vigilare affinché venga portato a termine e fatto nel miglior modo possibile. Abbiate il coraggio di accettare le critiche, perché spesso – se ascoltate – sono uno strumento per migliorarsi. Fuggire dal confronto è la scorciatoia dei deboli. “Oltre, con Noi Mesoraca” insiste: «Quanto al resto, lasciateci dire una cosa: i selfie non ci appartengono. Non ci interessa autocelebrarci né mostrarci in posa. Andiamo nei cantieri perché è un nostro preciso dovere. Peccato che, nella maggior parte dei casi, li troviamo deserti, con lavori fermi o a rilento. Aprire un cantiere è facile. Portare a termine un’opera è un’altra cosa. Quanto alla strada Turra: consentire il transito a cittadini e scuolabus su un tratto di lavori non conclusi non è un gesto di “coraggio”, come qualcuno lo ha definito, ma un atto di irresponsabilità e  pressappochismo che mette a rischio la sicurezza». A proposito di lavori pubblici, «allora parliamone seriamente» aggiunge l’opposizione. Cominciando  dal campo sportivo Campizzi caratterizzato da «lavori ad intermittenza – annota l’opposizione -. Ogni settimana si annuncia la fine imminente, ma siamo a oltre 360 giorni di cantiere, ben oltre i 210 previsti. Cosa si nasconde dietro questi continui rinvii? Errori progettuali? Carenza di fondi?». Poi la scuola media Filippa. «Anche qui lavori incerti e lenti – sottolinea “Oltre con Noi, Mesoraca” –  Problemi non solo in corso d’opera ma già presenti in fase progettuale.
La conclusione era prevista per gennaio 2025, ma già ora è chiaro che nemmeno questa scadenza verrà rispettata». E ancora i campetti Ecce Homo. «Due interventi molto pubblicizzati –  analizza il gruppo  -. Uno non è mai partito e l’altro, dopo mesi di fermo, ha visto ripartire i lavori. Ma il termine previsto (90 giorni dalla consegna, avvenuta il 5 giugno 2024) è già in discussione». L’elenco prosegue con: edificio Turra: lavori iniziati il 29 novembre 2023. Durata prevista: 350 giorni. Cantiere fermo; strada Turra: lavori fermi, cantiere desolatamente aperto; mensa scolastica Santa Margherita: anche qui tutto fermo; riqualificazione del fiume Vergari: lavori mai ripartiti, nonostante abbiate dichiarato che l’iter burocratico è stato regolare. «Ogni cantiere fermo genera disagi, è vero – incalza “Oltre, con Noi Mesoraca” –  Ma un’amministrazione attenta ha il dovere di ridurre quei disagi, rispettare i tempi, vigilare sui lavori e scegliere soluzioni concrete, non spot social. Il vostro ultimo post, purtroppo, non offre alcuna risposta concreta. La solita narrazione: Carmen Carceo è brutta e cattiva!”Una politica seria non si fa con slogan e vittimismo, ma con trasparenza e assunzione di responsabilità. Infine, una precisazione sul confronto politico: noi ci siamo sempre stati e continueremo ad esserci, in aula e fuori. Il consiglio comunale sul regolamento del commercio, ad esempio, è solo uno dei tanti momenti in cui lo abbiamo dimostrato». L’opposizione conclude: «Il confronto è il sale della democrazia. Ma per confrontarsi davvero  servono interlocutori capaci di ascoltare, non solo di parlarsi addosso».

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