Nella settimana dal 5 al 9 maggio 2025, si è svolto presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Crotone il corso regionale di Soccorritore Acquatico (SA), che ha visto la partecipazione di 15 vigili del fuoco provenienti da tutte le province della Calabria e 4 Formatori di settore provenienti dai comandi di Cosenza, Foggia e Catania. Il corso rappresenta il completamento del percorso formativo e professionale dedicato al contrasto del rischio acquatico, riservato a personale già in possesso di qualifiche specifiche come autoprotezione in ambiente acquatico, salvamento a nuoto e soccorritore fluviale-alluvionale. Il progetto formativo ha previsto sia sessioni teoriche in aula, durante le quali sono state illustrate procedure operative e tecniche d’intervento, sia intense attività pratiche svolte direttamente in ambiente acquatico. Tra le novità introdotte dall’ultima revisione del programma, a cura della Direzione Centrale per la Formazione, è stata inserita anche un’esercitazione notturna mirata a rafforzare le capacità di orientamento e l’impiego di attrezzature specifiche in condizioni operative complesse. Al termine del percorso e dopo il superamento degli esami finali, i discenti hanno acquisito competenze fondamentali per: – riconoscere e valutare i rischi nei diversi ambienti acquatici; – utilizzare correttamente i dispositivi di protezione individuale (DPI); – effettuare operazioni di soccorso sia da terra, da natante, sia in acqua; – cooperare in modo efficace con le altre componenti specialistiche del dispositivo di soccorso. Il corso contribuisce a rafforzare ulteriormente la capacità operativa del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nella gestione delle emergenze acquatiche, a tutela della sicurezza dei cittadini e del territorio.
Si è svolta nei giorni scorsi a Squillace la Festa di Primavera degli Scout del Reventino. È stata una giornata di comunità, cultura e condivisione. Eccezionale la location: la piazza davanti al castello, dove si sono riuniti i gruppi scout con numerosi bambini e capi scout tra allegria, scoperta e riflessione sul valore della comunità. L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra i diversi gruppi scout della zona del Reventino, ha avuto come tema centrale “Insieme è tutto più bello”, con l’obiettivo di trasmettere ai giovani partecipanti l’importanza della condivisione, della solidarietà e del gioco di gruppo. L’evento si è articolato con un programma ricco di attività coinvolgenti. I bambini hanno avuto modo di esplorare la storia e la cultura di Squillace, ma sono stati anche affascinati dalla bellezza dei suoi vicoletti che si snodano nel cuore del borgo medievale e dal maestoso paesaggio che abbraccia la cittadina: un’atmosfera suggestiva ha reso ancora più magica l’esperienza, educativa e ricca di emozioni. Interessante l’incontro con i ceramisti locali nel corso del quale i bambini hanno appreso i segreti della tradizione della ceramica artistica squillacese. Il Comune di Squillace ha fornito il suo apporto logistico, mentre gli artigiani squillacesi hanno contribuito a dare vita a una manifestazione ricca di contenuti e tradizioni. È stata, dunque, una vera e propria celebrazione dei valori dello scoutismo e della comunità, unendo il divertimento alla cultura, il gioco alla riflessione, e creando un’occasione di condivisione che ha lasciato un segno indelebile nei cuori dei partecipanti, grandi e piccoli. Carmela Commodaro
Nell’ambito della settimana nazionale della celiachia, dal 10 al 18 maggio, il Comune di Squillace, in collaborazione con l’Istituto comprensivo di Squillace e la ditta “Il Faro”, lazienda che fornisce i pasti per la refezione scolastica, ha aderito alla proposta dell’Aic (associazione italiana celiachia) denominata “Tutti a tavola tutti insieme”. Nei plessi dell’infanzia e della primaria del territorio comunale, nei giorni 13 e 14 maggio sarà servito a mensa un pasto completamente privo di glutine per tutti. L’iniziativa mira a sensibilizzare la comunità scolastica sulla celiachia, promuovendo una maggiore consapevolezza e favorendo l’inclusione degli alunni celiaci nel contesto educativo. Nei giorni scorsi, intanto, la nutrizionista e biologa dell’Aic Teresa Irene Cantaffa, accompagnata dalla consigliera delegata all’istruzione Daniela Lioi, ha incontrato alunni e insegnanti della scuola dell’infanzia e della primaria, offrendo informazioni utili e approfondimenti sulla celiachia. L’incontro ha rappresentato un momento cruciale per sfatare falsi miti e contrastare le numerose fake news che spesso alimentano disinformazione e scarsa conoscenza sulla celiachia. Gli studenti hanno partecipato con entusiasmo, mostrando grande interesse e ponendo numerose domande, mentre i docenti si sono dimostrati particolarmente attenti alle buone pratiche da adottare in ambito scolastico per garantire sicurezza e inclusione. «Attraverso gesti concreti come questo – afferma la consigliera Lioi – vogliamo diffondere una cultura della consapevolezza e dell’integrazione, garantendo attenzione a tutti gli studenti». Carmela Commodaro
Nel pomeriggio di oggi, le squadre dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Catanzaro, con il supporto di un’autobotte, sono intervenute nel Comune di Amaroni per un incendio sviluppatosi all’interno di un’abitazione disposta su due livelli.
Le fiamme hanno interessato in particolare i locali cucina e soggiorno situati al piano strada, provocando anche danni da fumo con annerimento delle pareti nei restanti ambienti dell’abitazione.
All’interno dell’appartamento si trovavano due persone, un uomo disabile e la moglie, entrambi colpiti da sintomi di intossicazione da fumo. I due sono stati affidati alle cure del personale sanitario del Suem 118, prontamente intervenuto sul posto.
Durante le operazioni di spegnimento, i Vigili del Fuoco hanno tratto in salvo anche un cane, rifugiatosi al piano superiore dell’abitazione.
Le fasi di soccorso e messa in sicurezza del sito sono state coordinate dal Funzionario dei Vigili del Fuoco, Ispettore Antincendio Massimo Conforti.Aggiornamento…. La donna intossicata trasferita presso struttura ospedaliera per ulteriori controlli e accertamenti
ll Questore della provincia di Catanzaro, a seguito della proposta avanzata dalla Stazione Carabinieri di Girifalco e della successiva attività istruttoria espletata dall’Ufficio Licenze della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza, ha adottato un provvedimento di sospensione di 20 giorni – ai sensi dell’art. 100 T.U.L.P.S. – della licenza di somministrazione alimenti e bevande di un circolo privato ubicato nel centro cittadino del Comune di Girifalco. Il circolo, teatro nel recente passato anche di episodi di violenza, si è rivelato attraverso i controlli dell’Arma dei Carabinieri, abituale centro di aggregazione di soggetti condannati – anche per reati di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, reati contro la persona, il patrimonio, la Pubblica Amministrazione e in materia di armi e stupefacenti – e di documentata pericolosità sociale. Dette circostanze, di comprovato rilievo sotto il profilo del pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica nonché l’allarme sociale creatosi, hanno determinato l’indispensabilità dell’adozione del siffatto provvedimento preventivo finalizzato a scongiurare il consolidarsi o il reiterarsi di situazioni che possano agevolare reati o, comunque, turbare gravemente la tranquillità pubblica e tutelare anche la tranquillità di tutti gli avventori dell’attività ricreativa. L’articolo 100 del TULPS stabilisce che il Questore può sospendere la licenza di un esercizio nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini, o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l’ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini e che, qualora si ripetano i fatti che hanno determinato la sospensione, la licenza può essere revocata.
Si tratta di un potere discrezionale oggettivo che valuta non solo la pericolosità effettivamente riscontrata, bensì anche elementi solo potenzialmente idonei a far concludere la pericolosità per la collettività, per l’ordine pubblico ed il buon costume assumendo, quindi, una funzione preventiva finalizzata ad evitare situazioni di pericolo. Pertanto, non è necessario che i disordini si siano effettivamente verificati, basta una situazione di pericolo potenziale ed oggettivo per legittimare l’adozione di simili provvedimenti, sempre suffragati da specifica attività di polizia giudiziaria. Il potere del Questore di sospendere la licenza di un pubblico esercizio ai sensi dell’art. 100 del R.D. n. 773 del 1931 non si correla, sanzionando eventuali omissioni, alla possibilità, più o meno effettiva, del titolare di un pubblico esercizio di conoscere la pericolosità dei clienti o i loro precedenti penali o di impedire agli stessi di soffermarsi presso il proprio locale, ma si collega alla esigenza obiettiva di tutelare l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini e la pubblica moralità, indipendentemente da ogni responsabilità dell’esercente, venendo precipuamente in rilievo, nella ratio del legislatore, l’effetto dissuasivo sui soggetti indesiderati, i quali, da un lato sono privati di un luogo di abituale aggregazione e, dall’altro, sono resi avvertiti della circostanza che la loro presenza in detto luogo è oggetto di attenzione da parte delle Autorità preposte. La Squadra della Polizia Amministrativa proseguirà, su input del Questore, i servizi di controllo su tutto il territorio provinciale degli esercizi commerciali, finalizzati a verificare la correttezza nella conduzione di tali attività e a riscontrare eventuali irregolarità amministrative e penali.
ROMA (ITALPRESS) – Lo statunitense Robert Francis Prevost è il nuovo Papa e si chiamerà Papa Leone XIV. Lo ha annunciato in Piazza San Pietro il cardinale protodiacono Dominique Mamberti, dalla Loggia delle Benedizioni con la formula “Annuntio vobis gaudium magnum: habemus Papam!”. “La pace sia con voi”, sono state le prime parole del nuovo pontefice accolto da decine di migliaia di persone festanti in Piazza San Pietro. Robert Francis Prevost è nato il 14 settembre 1955 a Chicago (Illinois, Stati Uniti). La fumata bianca era arrivata alle 18:07. La quarta votazione dei 133 cardinali elettori chiusi in conclave, la prima di oggi pomeriggio, ha eletto il 267^ Pontefice, il successore di Papa Francesco. Le campane hanno suonato a festa in piazza San Pietro, dove la fumata bianca è stata accolta da un lungo applauso delle migliaia di fedeli presenti. -Foto IPA Agency- (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Lo statunitense Robert Francis Prevost è il nuovo Papa e si chiamerà Papa Leone XIV. Lo ha annunciato in Piazza San Pietro il cardinale protodiacono Dominique Mamberti, dalla Loggia delle Benedizioni con la formula “Annuntio vobis gaudium magnum: habemus Papam!”.Robert Francis Prevost è nato il 14 settembre 1955 a Chicago (Illinois, Stati Uniti). La fumata bianca era arrivata alle 18:07. La quarta votazione dei 133 cardinali elettori chiusi in conclave, la prima di oggi pomeriggio, ha eletto il 267^ Pontefice, il successore di Papa Francesco. Le campane hanno suonato a festa in piazza San Pietro, dove la fumata bianca è stata accolta da un lungo applauso delle migliaia di fedeli presenti.
ROMA (ITALPRESS) – Fumata bianca. Il 267° Pontefice della storia è stato eletto. Alle 18:07 il fumo bianco è uscito dal comignolo della Cappella Sistina. I 133 cardinali, chiusi da ieri in Conclave, sono riusciti a trovare il nome che succederà a Papa Francesco e che tra non molto si presenterà al mondo intero.In mattinata, alle 11:50, c’era stata la seconda fumata nera al termine della seconda e della terza votazione di questo Conclave che aveva fatto seguito alla prima fumata, sempre nera, avvenuta ieri sera. intorno alle ore 21.
Domenica una doppia iniziativa: focus sull’alimentazione biologica per i bambini e buono sconto per tutte le mamme
Il progetto culturale Naturium si prepara a celebrare la Festa della Mamma con un’iniziativa che unisce attenzione alla salute, spirito di comunità e concretezza. Domenica prossima, negli omonimi punti Naturium di Montepaone e Rende, tutte le mamme riceveranno un buono sconto di 5 euro, mentre una speciale attività informativa sarà dedicata ai migliori prodotti biologici per l’alimentazione dei più piccoli. Un gesto semplice ma significativo, in piena coerenza con la filosofia Naturium: un luogo in cui fare la spesa diventa esperienza, dove può capitare di essere accolti da un buon caffè o da un bicchiere d’acqua fresca nelle giornate più calde. Un piccolo mondo che mette al centro il cliente, non come consumatore, ma come persona. A ribadirlo è il fondatore di Naturium, Gianni Sgrò, che sottolinea: «La gratitudine la vogliamo esprimere apprezzando e notando le piccole e grandi gioie che ci circondano: i clienti che entrano nel nostro negozio, la sicurezza di aver fatto scelte di qualità, freschezza e prezzo corretto. Così aiutiamo ciascuno a fare acquisti in linea con le proprie aspettative». Sgrò, infine, lancia un messaggio di speranza e impegno condiviso: «Operare in Calabria significa impegnarsi forse un po’ di più, ma vogliamo farlo trasmettendo note positive, senza rassegnazione. Ognuno può essere parte di un cambiamento, nella speranza che sia collettivo». Naturium rinnova così il suo stile fatto di autenticità e valori, celebrando le mamme e l’importanza quotidiana di scelte consapevoli.
La galleria Verduci Arte di Catanzaro conclude il ciclo espositivo dedicato alla collettiva, che ha visto protagoniste opere di artisti nazionali e locali — tra cui Mimmo Rotella, Enzo Toraldo, Francesco Toraldo, Andrea Cefaly, Pino Pingitore Mista Mark — per annunciare con entusiasmo l’apertura della nuova mostra “Tracce della Parola”, dedicata all’opera e alla ricerca dell’artista Antonio Del Donno. Suggestivi gli spazi della galleria situata all’interno di uno storico palazzo seicentesco, un tempo monastero, che torna ad accogliere la riflessione e il silenzio attraverso l’arte. Dopo l’esposizione quindi di opere di artisti del calibro di Rotella, prosegue l’attività culturale portata avanti dalla galleria nel cuore del capoluogo calabrese, Catanzaro, che ha dato i natali a grandi artisti. E molto presto la Provincia presieduta da Mario Amedeo Mormile, proprio per ricordarne uno dei più grandi, di fama planetaria, nel corso di un prestigioso evento pubblico scoprirà, al Parco della Biodiversità Mediterranea che è Parco Internazionale della Scultura, un busto di Mimmo Rotella dello scultore Luigi Verrino. Sotto la scultura una targa: “Opera bronzea in onore dell’artista poliedrico Mimmo Rotella realizzata da Luigi Verrino che con grande maestria ha saputo coglierne l’insieme dei tratti somatici, e lo spirito, omaggiando la Provincia di Catanzaro della sua arte”. Firmato: Il Presidente Amedeo Mormile. Nell’annunciare la scopertura di altre opere mirabili di Luigi Verrino, come quella di Giuditta Levato a Sellia Marina, o la Madonna di Porto Salvo che verrà collocata al porto di Catanzaro, o le tre sculture della Piazza dell’Emigrante a Zagarise (paese natale di Verrino, peraltro imprenditore di successo) la Presidenza del Sindacato Libero Scrittori Italiani sezione Calabria, per voce di Luigi Stanizzi, ha sottolineato l’enorme rilevanza che riveste per il nostro territorio e per l’intera Calabria la presenza di un artista del calibro di Luigi Verrino, scultore, pittore, collezionista, prezioso attrattore di turismo culturale. Ora, conclusa la collettiva alla galleria Verduci Arte, che ha visto esposte fra le altre un’opera di Mimmo Rotella, un decollage dedicato a Marilyn Monroe; “Tracce della Parola” inaugura un percorso espositivo centrato sul segno, sulla memoria e sulla spiritualità del linguaggio, in un dialogo profondo con l’identità del luogo. Una mostra personale dedicata all’artista Antonio Del Donno, importante pittore e scultore beneventano (Benevento, 27 novembre 1927 – Benevento, 19 novembre 2020), che si terrà dal 9 maggio 2025 presso la galleria di Catanzaro. «La mostra – precisa una nota – presenterà una selezione di significative opere su tela dell’artista e una preziosa scultura lignea della serie dei “Vangeli”, lavori emblematici dell’approccio innovativo e della ricerca materica che hanno contraddistinto il percorso artistico di Del Donno. Riconosciuto tra i più importanti artisti italiani contemporanei, Antonio Del Donno ha saputo unire pittura gestuale e oggetti recuperati, ricercando sempre un approfondimento simbolico delle immagini e una sintesi espressiva di grande forza comunicativa. Antonio Del Donno, nato a Benevento nel 1927, ha frequentato l’istituto tecnico per geometri manifestando fin da subito un forte interesse per il disegno tecnico architettonico e l’estetica della geometria. Successivamente si è trasferito a Napoli, dove ha frequentato il Liceo Artistico e l’Accademia delle Belle Arti, ottenendo in seguito la cattedra di Educazione Artistica. Nel decennio tra il 1960 e il 1970, insieme all’amico Mimmo Paladino (le cui opere sono presenti anche a Catanzaro), ha frequentato quotidianamente la galleria di Lucio Amelio a Napoli, entrando in contatto con i maggiori protagonisti dell’arte contemporanea. Determinante è stata per lui la scoperta, alla Biennale di Venezia del 1964, delle opere di Robert Rauschenberg. Artista dalla carriera internazionale, le sue opere sono esposte in importanti musei come il MoMA di New York, i Musei Vaticani, la National Gallery di Atene, il Museu de Arte Moderna di Rio de Janeiro e l’Hara Museum of Contemporary Art di Tokyo. Nel 2018 è stato definito dalla RAI tra i 100 artisti più importanti al mondo, mentre nel 2019 è stato insignito della distinzione onorifica di Cavaliere dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana”. Tra le opere più significative di Del Donno, protagonista di questa mostra, vi è un prezioso esemplare dei suoi celebri “Vangeli”, nati nel 1972. Si tratta di sculture realizzate con tavole di legno recuperate, sapientemente assemblate con cerniere in ferro, che riportano con caratteri stampati a fuoco versetti tratti dalle Sacre Scritture. Queste opere, cariche di simbolismo e caratterizzate da una forte spiritualità, rappresentano una delle fasi più interessanti del percorso artistico di Del Donno. L’artista manipola il legno e il ferro come un artigiano, imprimendo sul materiale povero la sacralità del testo biblico, creando un potente connubio tra fisicità della materia e profondità del messaggio. I “Vangeli” hanno riscosso grande interesse da parte di istituzioni religiose e collezionisti privati. Alcune di queste opere sono state acquisite dal Fondo Assistenza Sanitaria della Città del Vaticano e dalla Chiesa di Santa Maria della Concezione dei Cappuccini, a riprova della loro rilevanza culturale e spirituale. “Cerco sempre una sintesi con pochi gesti. I Vangeli rispecchiano in pieno questa mia ricerca, combinando la forza delle parole con una forma artistica semplice, ma innovativa.” La produzione artistica di Antonio Del Donno è stata influenzata da maestri come Rauschemberg, Tapies, Vedova, Schifano e Warhol, dai quali ha sviluppato un linguaggio pittorico contemporaneo e personale, lontano dall’accademismo e dalla retorica. La sua arte unisce pittura gestuale con oggetti recuperati, in una continua ricerca di approfondimento simbolico delle immagini. Oltre ai “Vangeli”, la sua produzione comprende i “Contenitori di luce”, le “Tagliole” e lavori che, richiamando ironicamente il mondo della pubblicità, criticano il consumismo e la superficialità della società contemporanea. La filosofia dell’artista è ben percepibile osservando l’intero corpus delle sue opere: la predilezione per materiali poveri e di recupero, la sperimentazione tecnica, l’uso simbolico della scrittura e una profonda riflessione sulla condizione umana e sulla spiritualità». La Galleria Verduci Arte è ubicata in via dell’Arcivescovado 18 Catanzaro, la mostra resterà aperta dal 9 Maggio al 14 Giugno 2025. Orari di apertura dal lunedì al sabato, 9:00-13:00 / 16:30-20:00, Ingresso Libero. La mostra rappresenta un’opportunità unica per collezionisti e appassionati d’arte, per ammirare e acquisire opere di uno dei più significativi artisti italiani del secondo Novecento. L’inaugurazione della mostra è fissata per venerdì 9 Maggio 2025 alle ore 18.