Una squadra del Comando dei Vigili del Fuoco di Cosenza è attualmente impegnata in un intervento nel Comune di San Mango d’Aquino (CZ), lungo l’autostrada A2 del Mediterraneo, per un incendio che ha coinvolto un autotreno in transito sulla corsia sud, al chilometro 294. Le fiamme hanno interessato esclusivamente il rimorchio del mezzo pesante, mentre la motrice è stata prontamente sganciata e messa in sicurezza, evitando ulteriori danni o conseguenze. Per consentire le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area, la corsia sud risulta temporaneamente chiusa al traffico in corrispondenza del tratto interessato. Sul posto sono presenti anche le forze dell’ordine e il personale ANAS per la gestione della viabilità.
Storico salto in Serie C per la squadra femminile e in Serie D per quella maschile: un’annata straordinaria per la società del presidente Fruci
FILADELFIA – Una stagione straordinaria quella appena conclusa per l’Asd Filadelfia Cup, culminata ieri a Soverato con la finale di ritorno del campionato di I Divisione maschile. Un’annata da incorniciare per la società guidata dal presidente Gianluca Fruci e dal suo instancabile gruppo dirigente, che con impegno e visione, fin dall’inizio dell’anno sportivo, hanno costruito – insieme ai tecnici – un progetto vincente. Il primo grande traguardo è arrivato dalla squadra femminile, protagonista di un percorso esaltante nel campionato di Serie D, che ha portato, per la prima volta nella storia del club e della pallavolo cittadina, alla promozione in Serie C. Una scalata costruita sul talento, la determinazione e l’impegno di un gruppo composto principalmente da ragazze cresciute nel vivaio societario. Un successo che testimonia la qualità del lavoro svolto negli anni dal settore giovanile, affidato ai tecnici Scrivo, Viscone, De Cicco e Mazzotta, e la solidità del progetto tecnico che coinvolge anche le prime squadre, coordinato con professionalità da coach Caruso e dai suoi collaboratori. Ma le emozioni non sono finite qui. Al termine di una combattutissima finale, è arrivata un’altra pagina storica: la prima squadra maschile dell’Asd Filadelfia Cup, nata da pochi anni e alla seconda partecipazione al campionato di Calabria Centro, ha conquistato con grinta e cuore la promozione in Serie D. Dopo aver vinto il match d’andata, i ragazzi hanno ceduto nella gara di ritorno contro l’ASD Pepea Catanzaro, ma si sono imposti con coraggio in un entusiasmante golden set che ha fatto esplodere la gioia di squadra e tifosi. A rendere ancora più speciale questa impresa, la presenza di quasi cento tifosi al seguito della squadra in trasferta, che hanno sostenuto gli atleti fino all’ultimo punto e partecipato con entusiasmo alla festa finale. La premiazione è avvenuta sul campo, a cura del rappresentante federale Avv. Mimmo Notaro, a suggello di una giornata indimenticabile. Con queste due promozioni, l’Asd Filadelfia Cup scrive una delle pagine più belle della sua giovane ma intensa storia sportiva, confermandosi realtà solida, appassionata e in continua crescita, pronta a nuovi e ambiziosi traguardi. Entusiasta il presidente della società Fruci, che ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo importante risultato: «È un sogno che si realizza – evideniza – . Questa promozione in Serie C è il premio per anni di sacrifici, allenamenti e scelte coraggiose. Ringrazio lo staff, i nostri incredibili atleti, le famiglie e tutti i tifosi che ci hanno sempre sostenuto. Non ci fermiamo qui: vogliamo costruire un progetto solido per continuare a crescere». Il Sindaco di Filadelfia, Anna Bartucca, ha voluto esprimere la sua gioia e l’orgoglio dell’intera comunità: «Il salto di qualità – sottolinea – è il frutto di un lavoro serio, costante e appassionato. L’ASD Filadelfia Cup rappresenta non solo l’eccellenza sportiva, ma anche un modello di aggregazione giovanile e sociale. A nome dell’Amministrazione comunale, esprimo le più vive congratulazioni a tutti gli atleti, allo staff tecnico e ai dirigenti. Avete onorato la nostra città!» Anche il consigliere regionale Francesco De Nisi celebra la promozione dell’Asd che «rappresenta una bellissima pagina di sport e di impegno giovanile. La squadra è la dimostrazione concreta di come il lavoro costante, la passione e il senso di appartenenza possano portare a risultati straordinari. È un orgoglio non solo per Filadelfia, ma per l’intera Calabria. Queste realtà, spesso portate avanti con sacrifici enormi, sono veri e propri presìdi di valori, cultura sportiva e formazione per i più giovani. La Regione deve continuare a sostenere chi investe nello sport come strumento di crescita collettiva. Complimenti a tutti i protagonisti di questa bellissima avventura. Che sia solo l’inizio di un percorso ancora più ricco di soddisfazioni»
Nella tarda mattina di ieri le pattuglie della Squadra Volante intervenivano presso un punto COOP di Catanzaro, per un intervento relativo a un furto consumato di derrate alimentari. Gli Agenti della Polizia di Stato, intervenuti sul posto, accertavano che pochi istanti prima un’anziana signora aveva cercato di portare via senza pagare alcuni generi di prima necessità come: pasta, pane e latte. La signora in evidente stato di imbarazzo, scusandosi per il suo gesto, raccontava di aver perso il marito da poco tempo e di non riuscire più a fare fronte alle proprie necessità avendo una pensione minima. Appreso quanto sopra e, considerato che avendo recuperato la merce il personale COOP non era intenzionato a sporgere denuncia, gli Agenti della Squadra Volante provvedevano a pagare la merce sottratta e a consegnarla alla signora. Nel pomeriggio di oggi gli agenti operanti, unitamente al dirigente dell’UPG e SP, Dott. Giacomo Cimarrusti, si recavano a fare visita a casa della signora provvedendo a consegnarle numerosi pacchi di spesa acquistati e donati alla signora dal Questore di Catanzaro. Si è trattato di un momento molto commovente in cui la signora ha ringraziato per la generosità a cui non era abituata, abbracciando gli operatori e chiamandoli i suoi Angeli.
Nella mattinata odierna, 20.05.2025, nel territorio del circondario di Lamezia Terme, i Carabinieri del Comando Provinciale di Catanzaro ed agenti della Polizia di Stato di Catanzaro e Lamezia Terme, con il coordinamento della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, hanno dato esecuzione ad un provvedimento cautelare emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Catanzaro, nei confronti di 8 indagati (6 in carcere, 2 agli arresti domiciliari), sulla base della ritenuta sussistenza di gravi indizi in ordine ai delitti, a vario titolo ipotizzati, nei loro confronti, tra cui, rispettivamente, “associazione di tipo mafioso”, “estorsione”, “usura”, “intestazione fittizia di beni”, “accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti”, “detenzione di armi da fuoco”, nonché al sequestro preventivo dì una società di autonoleggio e di una somma di denaro per un ammontare di 7.820,00 €. L’indagine – condotta dal Nucleo Investigativo di Lamezia Terme dal giugno 2020 al settembre 2023, attraverso attività tecniche ed arricchita da emergenze di altri procedimenti penali riguardanti fatti delittuosi accaduti nel 2024 – ha permesso di appurare la perdurante operatività della cosca lANNAZZO, in una fase successiva al Tesecuzione di più ampie operazioni di polizia che hanno condotto, il 14 maggio 2015 e 22 febbraio 2017, alla decimazione della compagine associativa lANNAZZO – CANNIZZARO – DAPONTE. Il peculiare momento storico inquadrato dall’inchiesta è quello successivo all’esecuzione delle misure cautelari del procedimento comunemente denominato “ANDROMEDA”, caratterizzato dalla decimazione della citata compagine associativa ndranghetista e dai conseguenti sforzi dell’associazione familistica di riorganizzare e riprendere le attività illecite costituenti il programma sociale. Tali sforzi sono stati resi più complicati da eventi esiziali perla vitalità’ del clan; come il passaggio in giudicato delle sentenze di condanna del capocosca e la detenzione degli altri consociati. In questo momento di fibrillazione del gruppo, sono risultate fondamentali le figure della moglie del boss e di uno dei suoi uomini più fidati, mai coinvolti nelle precedenti vicende giudiziarie. Quest’ultimi si erano fatti carico di fronteggiare la momentanea carenza di risorse economiche e la correlata necessità di rinvenire fondi per sostenere le spese legali e sostentamento dei carcerati, raccogliendo denaro da soggetti estorti o conniventi e conducendo attività economiche fittiziamente intestati a terzi. Di fatti, Torganizzazione criminale, operante nei quartieri di Sambiase e Sant’Eufemia di Lamezia Terme (comprensiva delTarea industriale), in una composizione soggettiva più ridotta a causa della detenzione della maggior parte dei consociati, per il tramite della moglie del capocosca, ha continuato a esercitare il controllo del territorio, intervenendo nei litigi e nelle controversie civilistiche tra privati o assicurando “protezione” da aggressione al patrimonio e al Tincolumità personale, e a compiere attività di estorsione e usura, reinvestendo i capitali accumulati in aziende di comodo gestite in maniera occulta, ma di fatto formalmente intestate a soggetti terzi “fittizi”. Nello specifico è emerso che il sodalizio mafioso, anche al fine di eludere le disposizioni di legge in materia di misure di prevenzione patrimoniali, attribuivano fittiziamente le quote di una società di autonoleggio, presente nella zona dell’aeroporto, a un prestanome che gestiva l’azienda coadiuvato dalla moglie, dipendente dell’impresa, eseguendo le direttive e operando sotto il controllo dei proprietari e amministratori occulti, che mensilmente raccoglievano i dividendi provento dell’attività. Alcune direttive sulla gestione degli affari di famiglia, provenivano anche dal carcere, dove il figlio del boss riusciva, attraverso un cellulare occultato nella cella, a comunicare al Testemo. Agli atti del fascicolo, sono presenti degli episodi di estorsioni, di cui l’ultima in ordine di tempo, tentata ai di cui di un imprenditore edile che aveva appena comprato un capannone nell’area industriale. In un’altra occasione, gli odierni arrestati, con minacce esplicite e implicite di azioni violente contro la persona o i suoi beni in caso di rifiuto che sarebbero state perpetrate da esponenti della cosca lANNAZZO-CANNIZZARO-DAPONTE, costringevano un debitore dell’autonoleggio, a pagare una somma di denaro superiore a 2.150 €, quale riscossione di un credito controverso senza ricorrere ad azioni legali. Il procedimento per le fattispecie di reato ipotizzate è attualmente nella fase delle indagini preliminari.
Una marea di partecipanti, piccoli e grandi, per la festa dello sport svoltasi domenica scorsa a Squillace. L’iniziativa, la prima edizione, è nata da un’idea dell’Asd Skylletion, guidata dal presidente Gregorio Lioi. Forte della collaborazione di diverse associazioni sportive del territorio, la Skylletion ha potuto organizzare un evento che ha rappresentato una vetrina per numerose discipline sportive. E tanta è stata la partecipazione della gente. Si parla di circa 1500 persone che hanno invaso il lungomare Ulisse di Squillace, la location in cui si è svolta la manifestazione, che si è protratta dal primo pomeriggio fino a sera. Tanti gli sport praticati in cui si sono esibiti sportivi provetti, ma soprattutto giovani e adulti alle prime armi. Grazie all’adesione delle associazioni Centro sportivo giovanile di Catanzaro Lido, Davoli equestrian center, Oltre l’autismo Odv, Jonica Academy, Coro Gym, Union Volley, Bellavita Padel Club, AltaFlex Catanzaro Volley, Young Club Taekwondo, si sono potuti praticare vari sport come il taekwondo, il beach soccer, il volley, l’equitazione, lo yoga, il pilates, il padel e la corsa su strada. C’erano anche i rappresentanti degli arbitri delle sezioni Aia di Catanzaro e Soverato. Insomma un evento in cui il pubblico si è sentito accomunato dalla passione per lo sport e i suoi valori fondamentali: dialogo, divertimento, aggregazione, integrazione, educazione, confronto. Con un occhio all’inclusione, visto che alla manifestazione hanno partecipato attivamente anche i minori ospiti stranieri dei centri di accoglienza Sai della Fondazione Città Solidale. «Una giornata indimenticabile – spiega il presidente Lioi – all’insegna del movimento, del divertimento e della condivisione. La prima edizione ha ricevuto una splendida accoglienza da tutta la comunità, locale e non: un entusiasmo che ci ha riempito di orgoglio e ci dà la spinta per continuare su questa strada. Grazie di cuore a tutti i partecipanti, alle associazioni sportive che hanno aderito con energia e spirito di squadra, e al Comune di Squillace per averci dato l’opportunità di valorizzare il nostro lungomare. È stata la prima iniziativa condivisa con le associazioni, ma siamo certi che non sarà l’ultima. L’Asd Skylletion continuerà a promuovere i veri valori dello sport: inclusione, passione e comunità». Carmela Commodaro
“La Regione sosterrà tutti i Comuni e gli operatori con l’obiettivo di garantire una stagione turistica regolare”
“Nell’incontro in Regione abbiamo affrontato insieme, con grande senso di responsabilità, la vicenda delle concessioni demaniali a Soverato, una problematica che desta non poche preoccupazioni, considerando che a breve quella che tutti conosciamo come la Perla dello Ionio sarà invasa da migliaia di turisti che, ogni anno, trascorrono a Soverato il periodo di ferie estive. Ci sono diverse opzioni al vaglio dell’amministrazione comunale, alla quale stiamo cercando di dare supporto anche noi tramite le nostre strutture, che verranno valutate nelle prossime ore per cercare di trovare la soluzione migliore per salvaguardare la stagione balneare, gli investitori e il turismo in generale”. È quanto afferma in una nota il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Antonio Montuoro, al termine del tavolo in Regione convocato, dietro sua sollecitazione, per affrontare la tematica relativa all’annullamento deciso dal Tar del rinnovo delle concessioni demaniali a Soverato. Presenti all’incontro, insieme a Montuoro, l’assessore regionale al Turismo e all’ambiente, Giovanni Calabrese, gli uffici regionali, il sindaco di Soverato, Daniele Vacca e l’assessore al Demanio del Comune di Soverato, Giusy Altamura. “Nell’individuare possibili vie d’uscita in questa fase – spiega Montuoro – siamo partiti da un atto molto importante, cioè la deliberazione di Giunta regionale n.258 del 28 maggio 2024 sulle concessioni demaniali marittime, fluviali e lacuali, secondo cui in Calabria non ci sarebbe scarsità di risorse del demanio marittimo, con conseguente inapplicabilità della direttiva Bolkestein da parte degli Enti locali, salvo che questi ultimi non rilevino l’esistenza di determinati criteri oggettivi. L’incontro in Cittadella – continua Montuoro – è stato un momento di confronto e di sinergia tra i vari livelli istituzionali; ed è questa, senza ombra di dubbio, la strada migliore da percorrere per fare fronte alle criticità che interessano i territori.
“La situazione, creatasi in un momento di ripresa delle attività turistiche-economiche non può essere sospesa pena la crisi del settore con riflessi su tutto il comparto”
La procedura di annullamento delle Concessioni Demaniali a cura del T.A.R. Calabria, pervenuta con sentenza del 16 maggio us, riguardante il Comune di Soverato, riferita a una società privata che opera nel settore dei servizi balneari del soveratese non può non far riflettere sulle conseguenze economiche e di sviluppo di un’intera comunità per i riscontri economici di tutto il settore turistico balneare in fase di avvio della stagione. Il T.A.R. non esprime valutazioni politiche ma giuridiche, quindi la sentenza va rispettata anche se collide con le aspettative dei proponenti il ricorso e le aspettative dell’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Arch. Daniele Vacca. Ciò non toglie di poter effettuare una valutazione politica su quanto accaduto per attivare ogni utile azione per l’avvio delle attività economiche, che se sospese, causerebbero una crisi del settore con riflessi sull’immagine turistica del territorio. La Lega Calabria, attraverso i vertici regionali: On.le Filippo Mancuso Presidente del Consiglio Regionale della Calabria, Il Responsabile delle Infrastrutture e Trasporti della Lega, Giuseppe Macrì e il Commissario Cittadino della Lega di Soverato, Antonino Romeo, si stanno attivando per superare il fermo amministrativo necessario all’avvio della stagione balneare di prossima apertura. La situazione, creatasi in un momento di ripresa delle attività turistiche-economiche non può essere sospesa pena la crisi del settore con riflessi su tutto il comparto. Ciò premesso, l’amministrazione comunale, dovendo rappresentare interessi collettivi che devono essere assicurati a tutti i cittadini e in questo caso a tutti gli operatori economici del settore si attiverà nei termini di Legge per garantire la ripresa economica attraverso l’azione del Presidente della Giunta Regionale On.le Roberto Occhiuto, già attenzionata dal Presidente del Consiglio Regionale On.le Filuppo Mancuso. Al momento non è chiara la motivazione giuridica che ha prodotto la sospensione delle concessioni demaniali marittime, lacunali e fluviali, dal momento che sono prorogate di diritto, per legge fino al 30 Settembre 2027, al fine di consentire l’espletamento delle nuove procedure di gara. In presenza di ragioni oggettive, quali possono essere la sussistenza di contenziosi o di difficoltà oggettive alla conclusione della procedura, l’Amministrazione comunale, può disporre la proroga tecnica, con durata limitata al tempo necessario. Purtroppo siamo in una situazione transitoria, tant’è vero che il D.L. n. 131/2024, convertito in L. n. 166/2024, ha previsto un’ulteriore proroga delle concessioni demaniali marittime fino al 30 settembre 2027 per consentire di riorganizzare il settore. In ogni caso, la proroga tecnica non potrà mai consentire l’estensione della durata dell’affidamento fino al 31 marzo 2028, salvo nuove determinazioni di Legge. La Regione Calabria ha stabilito che, in base alla sua estensione costiera, la risorsa del demanio marittimo non può essere definita scarsa, per cui procederà ad individuare ulteriori aree demaniali per la balneazione turistica da assegnare agli operatori economici del settore per soddisfare nuova domanda.
Il Commissario cittadino dell’area Soveratese: Antonino Romeo – Soverato
Il responsabile del Dipartimento Regionale Infrastrutture e trasporti – Lega Calabria Salvini Premier Giuseppe MACRI
Lamezia Terme, – L’UOC di Pediatria dell’Ospedale San Giovanni Paolo II, in qualità di Centro appartenente alla Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili (SIMRI), ospiterà, domani 20 maggio, un open day dedicato alla Giornata Mondiale dell’Asma, offrendo gratuitamente valutazioni cliniche, spirometrie e materiale educazionale ai bambini a partire dai 6 anni di età, fino a esaurimento dei posti disponibili. L’evento rientra nell’ambito delle attività per la Giornata Mondiale dell’Asma, istituita nel 1998 dalla Global Initiative for Asthma (GINA) e ricordata ogni primo martedì di maggio. Il tema di quest’anno è ‘Make Inhaled Treatments Accessible for ALL’, con l’obiettivo di promuovere l’accessibilità universale ai trattamenti inalatori, fondamentali per la gestione dell’asma. L’iniziativa promossa dalla SIMRI in collaborazione con altre società scientifiche, tra cui la società italiana di Pediatria (SIP), ha lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza riguardo ad una patologia importante dell’età pediatrica. L’asma è la malattia cronica più diffusa in età pediatrica e rappresenta una delle principali cause di assenza da scuola. Colpisce circa 1 bambino su 10 nei Paesi occidentali e, se non adeguatamente trattata, può pregiudicare la salute respiratoria e la qualità di vita del bambino. Per partecipare è richiesta la prenotazione, che può essere effettuata tramite email all’indirizzo pediatriapolt@asp.cz.it fino a esaurimento posti. Le valutazioni saranno effettuate presso l’ambulatorio di Allergologia Pediatrica dell’Ospedale San Giovanni Paolo II di Lamezia Terme (Scala A – Terzo piano) in data 20/05/25 dalle ore 15 alle ore 19. In caso di esaurimento dei posti disponibili i nostri specialisti saranno a disposizione per attività di counseling alle famiglie.
Alecci: “Ho inviato comunicazione formale al Presidente Occhiuto e domani sarò a Roma e ne approfitterò per confrontarmi con i miei referenti nazionali. Da soveratese e calabrese non mi arrendo, non posso nemmeno immaginare un’estate senza ombrelloni sulle nostre bellissime spiagge”.
L’attualissimo caso della sentenza del Tar Calabria che ha bocciato la proroga delle concessione demaniali marittime rilasciate dal Comune di Soverato ai sensi della recente normativa, è lo specchio di una vergogna politica che da anni tiene in ostaggio le regioni costiere del nostro Paese. Vergogna non ascrivibile a questo o a quel partito, ma solamente a quella classe politica, trasversale, che per anni ha rinviato una problematica ben presente che, come sottolineava in maniera continuativa l’Unione Europea, aveva bisogno di una soluzione chiara e definitiva. Per molti politici, infatti, non abituati a fare, ma a spostare in avanti i problemi senza cercare le soluzioni, ad argomentare invece che a rivolvere i problemi concretamente, è stato più facile lasciare ad altri le responsabilità di scelte complesse o impopolari. E’ questa è l’eredità che riceviamo in dote… Oggi Soverato, così come potrà accadere presto in altri territori, paga queste colpe e si trova in pieno avvio della stagione turistica a vivere una situazione di paradossale incertezza, un limbo di precarietà che mette a dura prova qualunque cauto ottimismo. Ma non è il momento di piangersi addosso o aspettare una manna dal cielo. Bisogna lavorare uniti per trovare una soluzione al problema. La Calabria, regione che primeggia in Italia per chilometri di spiaggia e numero di concessioni, può e deve avere l’ambizione di fare da apripista e faro in questa intricata questione burocratica. Ho inviato una comunicazione formale al Presidente Occhiuto invitandolo a dare massima priorità alla questione e domani sarò a Roma e ne approfitterò per confrontarmi con i miei referenti nazionali per verificare la presenza di eventuali soluzioni al problema. Credo, infatti, che non sia questo il momento per indossare una casacca politica o partitica, questo è un momento di assoluta gravità in cui devono prevalere la responsabilità e il senso delle istituzioni. Daniele Vacca, con cui ho avuto il piacere di lavorare fianco a fianco per anni, sta facendo tutto il possibile come sempre, in maniera coraggiosa. Soverato, città Bandiera Blu per il nono anno consecutivo, riferimento turistico regionale vive di accoglienza, non può permettersi di “bucare” una stagione balneare. Stiamo rischiando un importante danno di immagine e la possibile cancellazione di prenotazioni già avvenute. Così come si sta mettendo a repentaglio la sussistenza di migliaia di persone, tra imprenditori e dipendenti, in un territorio che già soffre per mancanza di lavoro stabile e duraturo. Da soveratese e da calabrese non mi arrendo, non c’è tempo da perdere!