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A CATANZARO LA CERIMONIA DEL 211° ANNUALE DELLA FONDAZIONE DELL’ARMA DEI CARABINIER

L’Arma dei Carabinieri, festeggia oggi 211 anni di storia al servizio del Paese, rinnovando l’impegno quotidiano per garantire la sicurezza dei cittadini. Le celebrazioni sono iniziate già nella mattinata con la deposizione di una corona d’alloro al Monumento ai Caduti, presente all’interno della Caserma “Triggiani” nel centro storico di Catanzaro. Nella serata, invece, presso la sede del Comando Legione Carabinieri “Calabria”, si è svolta la cerimonia militare, alla presenza di numerose autorità civili, militari e religiose della Regione. Per l’occasione è stato schierato un Reparto di formazione, agli ordini del Capitano Marco Colì, costituito dalla Bandiera di Guerra del 14° Battaglione “Calabria”, da un plotone di Carabinieri in Grande Uniforme Speciale, un altro di Comandanti di Stazione, un terzo plotone composto da Carabinieri dell’arma forestale, del 14° Battaglione Carabinieri “Calabria”, dei reparti speciali, dell’8° Nucleo elicotteri di Vibo Valentia, nonché da due sciatori dei Comandi provinciali di Cosenza e Crotone; un quarto con Carabinieri dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” di Vibo Valentia. A seguire, si è data lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’ordine del giorno del Comandante Generale dell’Arma, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo.

Nel suo discorso, il Generale Sciuto, ha sottolineato che l’Arma dei Carabinieri costituisce una delle più autentiche espressioni dello Stato, rappresentando un presidio insostituibile nella tutela della legalità, della sicurezza pubblica e della coesione sociale. Grazie alla diffusa capillarità sul territorio, garantita dalle Stazioni Carabinieri, si realizza la missione istituzionale, coniugando competenza professionale, capacità di ascolto e rassicurazione sociale. Tale presenza si traduce nell’attività costante delle Stazioni Carabinieri, che non si configurano meramente come articolazioni operative, bensì come avamposti di prossimità, luoghi deputati all’ascolto, all’inclusione sociale e alla rassicurazione della collettività. L’Arma non è solo prevenzione e repressione dei reati, ma anche prossimità, mediazione e collaborazione con i cittadini. L’impegno dell’Arma in Calabria, che pone i reparti presenti sul territorio calabrese tra gli assetti più operativi del nostro Paese, nell’ultimo anno ha consentito la disarticolazione di importanti consorterie di ‘ndrangheta, attive nel narcotraffico, nel controllo degli appalti pubblici, nell’infiltrazione degli enti locali e nelle estorsioni, così come di aggredire organizzazioni criminali dedite a molte altre forme di illegalità, comprese le odiose truffe agli anziani, nonché di sequestrare e confiscare beni mobili e immobili illecitamente detenuti per milioni di euro. Il Comandante della Legione ha poi elencato alcuni dati dell’attività operativa, per dare il senso dello sforzo compiuto: 170.000 pattuglie/perlustrazioni sul territorio, 2100 arresti e 14.860 deferimenti in stato di libertà, sequestri e confische per oltre 8 milioni e 300 mila euro, 240 episodi di resistenza e/o minaccia subiti da militari dell’Arma, 28 Carabinieri feriti in servizio. Infine, il Generale Sciuto ha rivolto un pensiero commosso e speciale ai caduti dell’Arma nell’adempimento del dovere, il cui ricordo riempie di significato ogni sforzo profuso, racchiude il senso più profondo del nostro dovere, richiama il prezzo più alto dell’essere Carabinieri e dà la forza per andare avanti. Nel corso della cerimonia è stato consegnato un omaggio floreale da parte del Comandante della Legione a vedove/figli dei militari Caduti decorati con medaglia al valore presenti, in particolare alla signora Ivana Fava, figlia della medaglia d’oro al valor militare App. Antonino Fava, accompagnata dalla figlia Oriana, alla signora Anna De Luca, vedova della medaglia d’oro al valor civile App. Renato Franco Lio, accompagnata dal figlio Alfredo, alla signora Rosaria Mazza, figlia della medaglia d’oro al valor civile MaSUPS Achille Mazza, nonché alla signora Giovanna Colella, vedova del Col. medaglia d’argento al valore dell’Arma dei Carabinieri Cosimo Giuseppe Fazio. A seguire, le massime Autorità presenti, accompagnate dal Generale Sciuto, hanno premiato alcuni Carabinieri distintosi in servizio e, tra questi, una è stata concessa una Medaglia di bronzo al merito civile all’Appuntato Michele De Marco, addetto alla Stazione di San Luca (RC), poiché, con esemplare senso  con esemplare senso di abnegazione non esitava, insieme ad altri militari, ad affrontare un individuo che si era barricato all’interno della propria abitazione, minacciando di far esplodere una bombola di gas, riuscendo a bloccarlo, così scongiurando così più gravi conseguenze. Un Encomio Solenne del Comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze è stato concesso al Colonnello Massimo Rosati, Capo di Stato Maggiore della Legione Carabinieri “Calabria”, per l’impegno profuso quale Comandante del Reggimento Multinational Specialized Unit, assetto multinazionale di polizia di stabilità schierato in Kosovo sotto egida NATO. L’Ufficiale si è particolarmente distinto per senso del dovere, capacità professionale e leadership, riuscendo, in un contesto operativo quanto mai complesso e delicato quale quello kosovaro, ad esercitare un’esemplare azione di comando, che ha consentito di mitigare l’alta conflittualità interetnica serba-kosovara, evitando l’esponenziale incremento delle tensioni tra le due parti. La sua azione precisa e puntuale ha riscosso apprezzamenti sia da parte delle autorità locali che dalle varie organizzazioni internazionali presenti in teatro operativo, portando lustro delle Forze Armate italiane all’interno dell’alleanza atlantica. Un Encomio Semplice del Comandante Interregionale Carabinieri “Culqualber” è stato concesso al Cap. Ettore Gualtieri e al Brig. Salvatore di Leo ed Encomio semplice del Comandante della Legione “Calabria” concesso al Luogotenente Antonio Alessandro Milano, al Maresciallo Capo Domenico Dario Cascella, al Maresciallo Ordinario Alessandro Sabbatino e al Brigadiere Capo Antonio Barone, effettivi al Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Catanzaro per i risultati conseguiti in un’attività di indagine nei confronti di consorterie ‘ndranghetistiche dedite al traffico di sostanze stupefacenti, estorsioni e danneggiamenti, che si concludeva con l’esecuzione di misure cautelari nei confronti di 22 indagati. Un Encomio Semplice del Comandante della Legione “Calabria” è stato concesso al Lgt. Salvatore Barranco, al Mar. Ca. Corrada Pomillo, al Brig. Domenico Colacresi, al V. Brig. Maria Cacciola, al V. Brig. Angelo Giovanni Lauria, All’ App. Sc. Q.S. Claudio Zagarella, all’App. Sc. Q.S. Luigi Leonetti, all’App. Sc. Antonio Lisciotto, al Mar. Ca. Gabriele Grasso, al Brig. Vincenzo Polverino e al Car. Sc. Francesco Chiappetta, effettivi alle Stazioni Carabinieri della Compagnia di Taurianova e allo Squadrone Carabinieri eliportato Cacciatori “Calabria”, per i risultati conseguiti in complessa attività di indagine contro la criminalità organizzata che si concludeva con l’esecuzione di 18 misure cautelari. Un Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri “Calabria” è stato concesso al Vice Brigadiere Salvuccio Destro Pastizzaro, effettivo alla Stazione di Catanzaro Lido. In particolare, il militare, a seguito di violenta aggressione subìta da un esercente del luogo, perpetrata con l’aggravante del metodo mafioso, avviava un’attività d’indagine riuscendo a raccogliere elementi che consentivano l’esecuzione di un provvedimento restrittivo a carico di quattro persone, contigue a locale consorteria di ‘ndrangheta. Un Encomio Semplice del Comandante della Legione “Calabria” concesso al Lgt. Renato Morrone, al Mar. Ca. Vito Romaniello, al Mar. Ca. Ferdinando Muraca, al Brig. Ca. Dario Vizza, al Brig. Ca. Gaetano Brigante, all’ App. Sc. Q.S. Giovanni Tufaro, all’App. Sc. Q.S. Gaetano Giovanni Guido, all’App. Sc. Q.S. Alessandro Rosario Giudice e all’App. Sc. Q.S. Marco Leone, effettivi a Stazioni della Compagnia di Cosenza. I militari sviluppavano una complessa attività d’indagine che consentiva di disvelare l’esistenza e l’operatività di uno strutturato sodalizio criminale finalizzato al traffico illecito di sostanze stupefacenti, guidato e composto prevalentemente da soggetti di origine straniera, dediti alla cessione, anche a minori, di innumerevoli dosi di “hashish” e“marijuana” nella piazza di spaccio del capoluogo bruzio. L’operazione si concludeva con l’esecuzione di 19 misure cautelari”. Un Encomio semplice del Comandante della Legione Carabinieri “Calabria” è stato concesso all’App. Sc. Q.S. Tommaso Poli Cappelli e all’ App. Sc. Giuseppe Tangari, dello Squadrone Carabinieri eliportato Cacciatori “Calabria”. In particolare, i due militari effettuavano una risolutiva operazione di soccorso in favore di un automobilista semi incosciente e con il volto ricoperto di sangue e detriti – all’interno del proprio veicolo che, poco prima, era fuoriuscito dalla sede stradale, ribaltandosi e finendo in una scarpata. L’intervento consentiva laa ripresa delle funzioni vitali, scongiurando più gravi conseguenze. Un Encomio Semplice del Comandante della Legione “Calabria” concesso al Ten. Emanuele Stefano, al Lgt. Guglielmo Arrabito e al V. Brig. Nicola Pistoia, della Tenenza di Isola Capo Rizzuto. I militari, a seguito di una violenta rapina ai danni di una coppia avviavano una rapida ed efficace attività investigativa che consentiva di identificare e trarre in arresto gli autori del fatto. Un Encomio Semplice del Comandante della Legione “Calabria” concesso al Car. Sc. Attilio Saccà e al Car. Cristian Listo, effettivi alla stazione di Filandari. In particolare, i militari intervenivano in un’abitazione, dove era stato segnalato un codice rosso, accedendo all’interno e riuscendo a immobilizzare un uomo che, con una moto sega in mano e tentando di avviarla, minacciava la propria convivente con l’intento di spingerla al di là del parapetto di un balcone. Un Encomio semplice del Comandante della Legione “Calabria” è stato concesso al Mar. Ca. Giuseppe Cecere, al Mar. Ord. Antonio Butera, al mar. Ord. Andrea Liotta, in servizio presso la Sezione Operativa della Compagnia di Lamezia Terme e all’App. Sc. Santo Talarico, in servizio al Nucleo Comando del Gruppo di Lamezia Terme. In particolare, i militari sviluppavano un’attività investigativa che consentiva di disvelare l’operatività di un sodalizio criminale, avente sede in capoluogo di altra regione, dedito alla commissione di truffe in danno di anziani con la c.d. tecnica del “finto carabiniere”. L’indagine, avviata a seguito dell’arresto in flagranza di due sodali, si concludeva con l’esecuzione di tre provvedimenti cautelari, suscitando favorevoli commenti nell’opinione pubblica. Infine, è stato consegnato un riconoscimento a due team del Nucleo Cinofili che si sono distinti in servizio, composti dal conduttore Brig. Matteo Vitari e dal cane “Chuligan” e dal conduttore App. Sc. Antonio Lo Duca e dal cane “Enno” In particolare, entrambi i team partecipavano a numerose operazioni di polizia contribuendo al rinvenimento e al sequestro di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente e di armi clandestine, disvelando ingegnosi metodi di occultamento all’interno di caveaux, dispositivi mascherati e doppi fondi ricavati su autovetture. Infine, sono state premiate con una targa le classi primarie e secondarie di primo grado, vincitrici del concorso sul tema “V. Brig. Salvo D’Acquisto: eroe e martire”. La cerimonia è stata intervallata da intermezzi musicali che hanno visto la partecipazione del soprano Eleonora Pisano, accompagnata dagli strumentisti del Coro polifonico “San Vitaliano” di Catanzaro.

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Squillace, in arrivo oltre 500 mila euro per l’efficientamento energetico di due edifici

«Due grandi notizie per la nostra comunità che riguardano due strutture scolastiche». Le annuncia il sindaco di Squillace Enzo Zofrea. Il Comune di Squillace, infatti, ha ottenuto due importanti finanziamenti per un totale di 525 mila euro a fondo perduto, nell’ambito del programma nazionale Cse 2025 – Comuni per la Sostenibilità e l’Efficienza Energetica, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase). Gli interventi finanziati riguardano due edifici importanti per la vita pubblica del nostro territorio: la scuola dell’infanzia e primaria di via Telemaco a Squillace Lido e la struttura dell’ex scuola media e poi dell’ex liceo artistico su viale Cassiodoro a Squillace centro. «Grazie a questi interventi – sostiene Zofrea – miglioreremo l’efficienza energetica degli edifici, ridurremo i consumi e renderemo questi spazi più sicuri, confortevoli e sostenibili per bambini, famiglie, sportivi e per tutti i cittadini. Questo risultato non è casuale, ma frutto di una visione chiara e di un lavoro costante. Ringrazio tutta la squadra amministrativa che, con impegno e competenza, continua a lavorare per il bene comune». Il sindaco rende noto anche che nei prossimi giorni comunicherà altri importanti finanziamenti ottenuti che porteranno benefici reali al territorio. «Squillace sta cambiando – conclude il primo cittadino – e lo sta facendo insieme a tutti voi. Continuiamo su questa strada, con entusiasmo e concretezza».
Carmela Commodaro

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Cropani, gioiosa manifestazione di fine anno scolastico dei bambini di Cuturella

In occasione della chiusura dell’anno scolastico, la scuola elementare e dell’infanzia di Cuturella di Cropani, come ogni anno, ha deliziato tutti con una splendida rappresentazione teatrale. Il tema si è incentrato sulle emozioni, la rabbia, la gioia, la tristezza, sentimenti con i quali fin da piccoli ci si rapporta, e grazie ai quali ognuno di noi crea il proprio focus di vita. A tal proposito, gli insegnanti Esther Piacentini, Francesca Fortese, Francesca De Fazio, Francesca Lijoi, Mario Zungrone, Lidia Callipo, Marzia Piane hanno evidenziato l’importanza di queste emozioni, dando modo anche ai più piccoli di esplorare i propri e insegnando loro anche a saperli gestire nel modo migliore. Al contempo, le mamme degli alunni hanno contribuito fattivamente all’organizzazione dell’esposizione scenografica, deliziando i presenti con un magnifico buffet preparato a casa. Un’iniziativa gioiosa che ha chiuso in bellezza l’anno scolastico a Cuturella, deliziosa e pittoresca frazione di Cropani.

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L’Arma dei Carabinieri, festeggia oggi 211 anni di storia al servizio del Paese, rinnovando l’impegno quotidiano per garantire la sicurezza dei cittadini

Questa mattina, ci sarà la deposizione di una corona d’alloro al Monumento ai Caduti nella Caserma “Triggiani”, nel centro storico di Catanzaro. Nella serata, invece, presso la sede del Comando Legione Carabinieri “Calabria”, si svolgerà la cerimonia militare, alla presenza di numerose autorità civili, militari e religiose della Regione, dove sarà schierato un Reparto di formazione in armi, costituito dalla Bandiera di Guerra del 14° Battaglione “Calabria”, da un plotone di Carabinieri in Grande Uniforme Speciale, un altro di Comandanti di Stazione, un terzo plotone composto da Carabinieri dell’arma forestale, del 14° Battaglione Carabinieri “Calabria”, dei reparti speciali, dell’8° Nucleo elicotteri di Vibo Valentia, nonché da due sciatori dei Comandi provinciali di Cosenza e Crotone; un quarto con Carabinieri dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” di Vibo Valentia. La cerimonia, prevede la premiazione di alcuni Carabinieri che si sono distinti in servizio, a seguire, la visione di alcuni video, intervallati da brevi intermezzi musicali, nonché la premiazione di alcune scolaresche che hanno partecipato al concorso sul tema: “V. Brig. Salvo D’Acquisto: eroe e martire”.

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Soverato, riunione del Direttivo di Fratelli d’Italia

Si è svolta martedì 3 giugno la riunione del Direttivo del Circolo di Fratelli d’Italia di Soverato, convocata per avviare formalmente le attività del partito a livello cittadino. Nel corso dell’incontro si è discusso delle principali questioni che interessano la comunità soveratese, con particolare riferimento alla sicurezza urbana, al decoro degli spazi pubblici, alla cura del verde, alla viabilità e alla gestione delle concessioni balneari. Un confronto costruttivo, volto a raccogliere spunti, idee e priorità che saranno oggetto di approfondimento nelle prossime settimane. A conclusione dei lavori si è proceduto poi all’assegnazione delle deleghe tematiche ai membri del Direttivo, che si faranno carico di sviluppare specifiche aree d’intervento nell’interesse della collettività:

  • Francesco Cuteri – Cultura, sport e associazionismo
  • Francesco Persampieri – Politiche giovanili
  • Giancarlo Pullano – Viabilità e ambiente
  • Bruno Bilotta – Attività produttive e decoro urbano
  • Pietro Mancini – Turismo e conurbazione

Completano il Direttivo il coordinatore cittadino Giuseppe Pellegrino e il vice coordinatore Giovanni Battista Marrapodi. Con questa prima riunione si apre una nuova fase per Fratelli d’Italia a Soverato: una fase di apertura, ascolto e confronto tra tesserati e cittadini, con l’obiettivo di costruire un progetto politico radicato nei bisogni reali del territorio. Il Circolo si impegna a promuovere incontri tematici, coinvolgendo le realtà locali e raccogliendo proposte e segnalazioni, nella convinzione che solo attraverso la partecipazione si possa contribuire a uno sviluppo armonico e condiviso della città.

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ECCELLENZA UNICAL: IL PROF. MARCELLO MAGGIOLINI SI CONFERMA LEADER DELLA RICERCA

Il Dipartimento di Farmacia celebra il prestigioso risultato del docente, primo tra i ricercatori dell’Ateneo nella classifica di Research.com, un riconoscimento che eleva il prestigio dell’intera Università della Calabria

RENDE (CS) – 4 GIUGNO 2025 – Il Dipartimento di Farmacia e Scienze della Salute e della Nutrizione dell’Università della Calabria esprime grande soddisfazione per il risultato raggiunto dal prof. Marcello Maggiolini, che si conferma primo tra i professori e ricercatori dell’Ateneo nella prestigiosa classifica di Research.com.
Un riconoscimento basato su criteri oggettivi: l’impatto della ricerca
Il riconoscimento si basa su criteri oggettivi come la produttività scientifica, l’indice h-index e l’impatto delle pubblicazioni, testimoniando la qualità e l’influenza del lavoro del professor Maggiolini nel panorama della ricerca.
A congratularsi con lui sono i rappresentanti del Dipartimento, Catia Rondinelli, Angelo Oranges, Vincenzo Scarfó, insieme ai rappresentanti in quota dottorandi Marisa Motta e Giorgia Francesca Saraceno: «Il prof. Maggiolini ha dimostrato eccezionale impegno e dedizione nella sua attività di ricerca, contribuendo in modo significativo alla visibilità e al prestigio del nostro Dipartimento e dell’intera Università. La sua posizione nella classifica è motivo di orgoglio per tutta la comunità accademica», dichiarano congiuntamente.
Il ruolo cruciale del Prof. Maggiolini per lo sviluppo dell’Ateneo
Questo risultato contribuisce direttamente anche al posizionamento dell’Università della Calabria nella classifica internazionale di Research.com “Best Universities in the World”, che valuta l’impatto complessivo dei ricercatori all’interno degli atenei. I rappresentanti del Dipartimento sottolineano inoltre il ruolo cruciale svolto dal prof. Maggiolini nello sviluppo dell’Ateneo: «Ha avuto un ruolo chiave nella nascita del nuovo Corso di Laurea in Medicina, di cui è coordinatore, e ha ispirato generazioni di studenti con la sua passione per la ricerca e l’instancabile impegno per l’eccellenza»
«La sua leadership – concludono Rondinelli, Oranges, Scarfó, Motta e Saraceno – continuerà a essere un punto di riferimento per tutti noi, rafforzando il ruolo dell’Università della Calabria nel panorama scientifico internazionale». Un successo che non è solo personale, ma che illumina l’intero ambiente accademico calabrese.

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GdiF REGGIO CALABRIA: SEQUESTRATI BENI PER OLTRE 1 MILIONE E 700 MILA EURO NEI CONFRONTI DI SOGGETTI CONDANNATI PER REATI DI CRIMINALITÀ ORGANIZZATA E DESTINATARI DI MISURA DI PREVENZIONE

Il Comando Provinciale di Reggio Calabria – sotto la direzione della locale Procura della Repubblica, guidata dal Procuratore f.f. Giuseppe Lombardo – ha portato a termine una complessa indagine patrimoniale che ha consentito di segnalare all’Autorità Giudiziaria 54 persone fisiche e sottoporre a sequestro beni per oltre 1 milione e 700 mila euro. Si tratta di soggetti che sono già stati condannati definitivamente per reati di criminalità organizzata (alcuni dei quali risultati legati alle più pericolose ‘ndrine del comprensorio reggino) o destinatari, sempre in via definitiva, di misure di prevenzione antimafia. In particolare, il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Reggio Calabria ha accertato – allo stato del procedimento in essere e fatte salve successive valutazioni in merito all’effettivo e definitivo accertamento della responsabilità – che tali pregiudicati o “prevenuti” non hanno rispettato i previsti obblighi di comunicazione delle variazioni patrimoniali previsti dalla legge “Rognoni-La Torre” del 1982 e confermati dal nuovo codice antimafia del 2011. Tale obbligo di comunicare le variazioni patrimoniali gravante in capo a taluni soggetti – che garantisce essenzialmente un sistema di monitoraggio decennale delle ricchezze a disposizione di coloro che sono gravati da specifici precedenti – è stato introdotto, in specie, allo scopo di seguire lo sviluppo delle capacità finanziarie di questi ultimi e di verificare se dietro talune movimentazioni patrimoniali poste in essere dai medesimi possa sussistere una perdurante attività delittuosa. L’operazione conclusa in data odierna dalla Guardia di finanza di Reggio Calabria è scaturita dal sistematico controllo economico del territorio esperito nei mesi scorsi sull’hinterland di competenza, che aveva fatto emergere come taluni soggetti contigui a sodalizi di ‘ndrangheta continuassero a muoversi alla guida di autoveicoli di lusso o si fossero accaparrati di beni immobili di ingente valore. È stata attivata, pertanto, una mirata indagine patrimoniale – che ha riguardato oltre 2000 soggetti pregiudicati o destinatari di misure di prevenzione – le cui risultanze investigative hanno consentito di sottoporre a sequestro 8 fabbricati, 20 terreni, 7 autovetture, 4 rapporti finanziari, 1 rapporto assicurativo e quote di partecipazione societarie, per un valore complessivo di oltre 1 milione e 700 mila euro. Alcuni dei soggetti resisi responsabili dell’attività delittuosa sono riconducibili al mandamento centro (‘ndrine Latella, Ficara, Condello-De Stefano-Tegano, Libri e Serraino), al mandamento jonico (‘ndrine Commisso, Iamonte, Pelle, Strangio e Morabito) e a quello tirrenico (‘ndrine Piromalli, Bellocco, Pesce e Alvaro). L’operazione testimonia ulteriormente l’elevato livello di attenzione della Guardia di finanza e della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, che continua a essere rivolta all’individuazione e al costante monitoraggio dei flussi patrimoniali illeciti posti in essere da soggetti notoriamente legati a consorterie di stampo ‘ndranghetistico, allo scopo di sottrarre indebite ricchezze ai sodalizi criminali operativi sul territorio reggino e ristabilire adeguati livelli di legalità economico-finanziaria.

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Catanzaro, nuova avventura per la commerciante Silvana Caliò nel cuore del centro storico

I commercianti di Catanzaro, in particolare quelli del centro storico, cercano di cambiare, di diversificarsi, di evolversi per intercettate i settori più opportuni in una congiuntura economica così complessa. È quanto ha fatto dopo quasi 40 anni di attività Silvana Caliò, la titolare dello storico negozio “Acquario”, situato nel cuore di Catanzaro, che ha recentemente chiuso i battenti. Dal 1986, il negozio è stato un punto di riferimento per gli appassionati di acquari, pesca e per chi cercava il meglio in fatto di alimentazione per animali domestici: cani, gatti, uccelli, pesci e roditori. L’attenzione artigianale nella realizzazione degli acquari, la selezione accurata dei mangimi e la qualità dei prodotti per la pesca hanno caratterizzato l’identità dell’Acquario per decenni. Ora la titolare, con gratitudine verso i tanti clienti che hanno accompagnato questo lungo percorso, ha iniziato una nuova avventura nello stesso spazio: “Riusage”, un negozio dedicato all’abbigliamento usato e vintage. La nuova attività, che come è evidente non ha nulla a che vedere con la precedente, propone una selezione curata di capi vintage e second-hand, puntando su qualità, sostenibilità e stile. Con marchi iconici come Levi’s, Nike, Carhartt, Adidas e molti altri, per chi ama vestirsi con personalità senza rinunciare alla convenienza e a un consumo più consapevole. Questa trasformazione rappresenta un ponte tra passato e futuro: dallo spirito artigianale e familiare dell’Acquario, nasce oggi uno spazio moderno e attento alle nuove esigenze della comunità. Apre così una nuova attività, per scrivere insieme un nuovo capitolo, proprio nel centro storico del capoluogo della Calabria attanagliato da tanti problemi e incongruenze. Commercianti catanzaresi che non si vogliono arrendere, nonostante tutto.

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Squillace, su iniziativa della Cgil incontro sui Referendum dell’8 e 9 giugno

Incontro sul Referendum dell’8 e 9 giugno a Squillace. Si è tenuto nella sala consiliare del Municipio su iniziativa della responsabile della sede locale della Cgil “Vito Tavano”, Cinzia Conca. Presenti il sindaco Enzo Zofrea, il segretario Cgil area vasta Catanzaro–Crotone–Vibo Valentia Giovanni Amendola, la segretaria regionale Spi Cgil Ernesta Taverniti. La dottoressa Conca, in apertura, ha fatto un excursus sui cinque quesiti inerenti al Referendum di domenica e lunedì prossimi, rimarcandone le ragioni e mettendo al centro sicurezza, diritti e lavoro, oltre all’importanza di andare a votare per esercitare un diritto sancito dalla Costituzione. Il sindaco Zofrea si è espresso con compiacimento e ringraziamento per l’iniziativa intrapresa, rimarcando l’importanza di mettere al centro lavoro e dignità, «temi che devono essere sull’agenda politica; i diritti sociali sono il pilastro della nostra democrazia e il popolo sovrano li esercita attraverso il voto al Referendum». Hanno ribadito gli stessi concetti i due rappresentanti della Cgil Taverniti e Amendola, i quali hanno risposto alle domande del pubblico; hanno evidenziato anche l’importanza dei 5 sì ai quesiti del Referendum. Dalla sala sono arrivate domande sul lavoro precario, determinato e indeterminato, su risoluzione dei contratti, sui morti sul lavoro che non hanno nelle maggior parte dei casi dei responsabili e soprattutto sul tema che riguarda le donne e il lavoro. Molto evidenziato il quesito n. 5 sulla cittadinanza; è stato, in particolare, sottolineato che chi lavora e abita da tanti anni in Italia ha il diritto di aver riconosciuta la cittadinanza; diritti conquistati con la conoscenza della lingua italiana, con lo studio, il lavoro e le tasse pagate. Nel corso dell’incontro è stato evidenziato che non è corretto invitare la gente a non andare a votare: significa venire meno ai nostri principi democratici, ogni cittadino deve fare la propria parte per dare più equità sociale, andare a votare significa dare più certezze in materia di lavoro e dignità alle future generazioni. I quesiti del referendum sono: 1) licenziamenti ingiusti, votando torna il diritto al reintegro se licenziato senza giusta causa, un quesito che riguarda chi ha un contratto fragile e che acquisisce più tutele se passa il sì; 2) piccole imprese, il giudice decide il risarcimento senza limiti, un quesito che riguarda chi viene licenziato da piccole aziende; 3) contratti a termine, servono seri motivi per fare contratti a tempo, questo quesito serve per aiutare a limitare la precarietà; 4) appalti e sicurezza, la ditta principale sarà sempre responsabile, un quesito che chiarisce le responsabilità in casi di infortunio; 5) la cittadinanza, servono 5 anni di residenza per richiederla, si riduce così da 10 a 5 anni l’attesa per la richiesta.
Carmela Commodaro

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Fuscaldo, intervento di soccorso dei vigili del Fuoco: recuperato un escursionista disperso nei boschi

Nel pomeriggio di oggi, mercoledì 4 giugno, una squadra dei vigili del fuoco del comando provinciale di Cosenza, distaccamento di Scalea, è intervenuta per soccorrere un giovane escursionista ventenne di Paola che si era avventurato da solo nei boschi sopra il comune di Fuscaldo, perdendo l’orientamento dopo aver abbandonato il sentiero principale. Ricevuta la richiesta di aiuto tramite la sala operativa dei vigili del fuoco, è stato prontamente avviato il protocollo di localizzazione tramite coordinate geografiche. La squadra del distaccamento di Scalea è stata immediatamente inviata sul posto. A causa dell’area particolarmente impervia e della fitta vegetazione costituita da alberi ad alto fusto, che rendeva impossibile raggiungere il giovane via terra, è stato richiesto l’intervento del reparto volo dei vigili del fuoco di Lamezia Terme, attivato dalla direzione regionale dei vigili del fuoco della Calabria. Il recupero è stato effettuato con l’elicottero AB412 “Drago VF62”: il personale elisoccorritore, calatosi mediante verricello, ha raggiunto e messo in sicurezza il giovane escursionista, procedendo al suo imbarco a bordo del velivolo. Il ragazzo è stato quindi elitrasportato presso il campo sportivo di Fuscaldo Marina, dove ad attenderlo erano i sanitari del Suem 118 per gli accertamenti del caso, insieme ai familiari, visibilmente sollevati per il lieto fine.

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