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Produceva sostanze stupefacenti, arrestato 43enne

I militari della Stazione Carabinieri di Tiriolo, al termine di un’attività d’indagine, hanno tratto in arresto in flagranza del reato di produzione illecita di sostanze stupefacenti un 43enne del luogo.
L’uomo infatti è stato ripreso dai carabinieri mentre coltivava una piantagione di canapa indiana, divisa in tre piazzole che erano state nascoste in un’area impervia coperta dalla boscaglia. La coltivazione, dotata di un sistema di irrigazione autonomo, era stata individuata e monitorata dai carabinieri anche con l’ausilio di fototrappole.
Proprio lo scorso sabato, dopo aver notato dei movimenti sospetti, i militari hanno identificato l’uomo e hanno proceduto all’arresto in flagranza. Nella piantagione sono state rinvenute 17 piante di marijuana alte circa due metri, che sono state prontamente sequestrate.
All’esito degli accertamenti, la persona è stata tratta in arresto in flagranza di reato per l’ipotesi di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sottoposta alla misura degli arresti domiciliari. In sede di udienza di convalida, il Giudice ha applicato misura cautelare degli arresti domiciliari.
Il procedimento penale è tuttora pendente nella fase delle indagini preliminari.

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Incantano le performance del “Magma Acoustic Duo”Prossimi appuntamenti: 14 agosto a Centrache, il 15 a Montepane Lido, il 23 a Botricello

Atmosfere incantate, sono quelle create dalla voce di Marialaura Gabini e dalla chitarra di Enzo Colosimo. Ogni loro spettacolo arriva direttamente al cuore. Insieme formano il “Magma Acoustic Duo”, una simbiosi che con chitarra e voce riesce ad incantare e coinvolgere il pubblico, grazie all’incredibile versatilità musicale. Marialaura ed Enzo sono capaci di muoversi con agilità tra diversi generi, portando eleganza e interpretazioni profonde in ogni loro
esibizione. Creano atmosfere uniche e indimenticabili, grazie ad arrangiamenti
raffinati e coinvolgenti che trasmettono emozioni autentiche. Ogni nota si
inserisce in un’armonia impeccabile, rendendo ogni performance davvero speciale. Come quella recentissima a Cropani, in occasione della presentazione del libro sulla Pretura di Tommaso Stanizzi. Il moderatore dell’evento, il giornalista professionista Luigi Stanizzi, ha elogiato il “Magma Acoustic Duo” che ha regalato al pubblico una serata davvero indimenticabile. Per chi vuole godere dei loro spettacoli, ecco i prossimi appuntamenti: il 14 agosto a Centrache in collaborazione con l’attore Giuseppe Ansaldi; il 15 Pegaso beach di Montepane Lido, il 23 Maledetta Primavera di Botricello. Divertitevi.
 

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Squillace, tanti consensi per la commedia brillante proposta da Fondazione Città Solidale

Successo e applausi per la pièce teatrale “Sulu i stupidi non cangianu idea” proposta sera del 12 agosto dalla Fondazione Città Solidale nell’ambito degli eventi estivi del Comune di Squillace. Ai piedi del castello normanno, il palco con gli attori e centinaia di spettatori per la simpatica commedia scritta e diretta da Lucia Sinopoli; un’opera comica ma con note profonde e tanti messaggi importanti in tema di non discriminazione, di superamento degli stereotipi, per sentirsi tutti parte di un’unica cosa. Un messaggio veicolato attraverso la compagnia “Cuori Migranti”, composta da operatori e ospiti dei Sai di Città Solidale, che si inserisce nel contesto della Giornata mondiale del Rifugiato. Non solo un momento di intrattenimento, ma un’occasione per ricordare che dietro ad un rifugiato o migrante c’è una persona, con un nome, una famiglia, una storia e dei sogni. Solidarietà, inclusione, condivisione, fratellanza i valori intorno a cui ruota la commedia brillante, a tratti comica, che apre a profonde riflessioni. Uno spettacolo speciale che nasce da una proposta dei responsabili delle strutture di accoglienza per minori della Fondazione Città Solidale, presieduta da padre Piero Puglisi: prima era basata su un corso di teatro per stranieri per favorirne l’inclusione e migliorare la lingua; poi si è trasformata in qualcosa di più vivo, una commedia appunto, attraverso un grande lavoro di ascolto, pazienza e fiducia. Tutti bravissimi: Vincenzo Carioti, nei panni di Spartaco, Carmen Zangari (Domitilla), Teresa Tassone (Pancrazia), Monica Conti (Navicella), Ousman Manneh (Oba), Mohamed Couloubaly (Musa), Sofia Pisacane (Cira), Bakary Sanneh (Mandela), Muhammed Gaye (Zaki), Nicolet Marino (Fragolina), Mallè Camara (Nuru), Barry Ibrahima Diogo (Idris), Salvatore Durante (Don Liborio), Marianna Anoia (Lunetta), Siaka Cisse (Abdi), Lamin Sanneh (Bamba), Bilawal Rukhsar (Fanny) e la stessa Lucia Sinopoli che interpreta nonna Nava; musiche e grafica: Alice Mongiardo; fonici: Alice Mongiardo e Sonko Ebrima; scenografia: Marika Prunesti, Domenico Placanica, Ly Mamadou Oury, Gassama Malan, Konate Aboubakary, Keita Kemo, Kourouma Etienne. «Un miracolo» l’ha definito la regista Lucia Sinopoli durante la presentazione, con gli operatori delle strutture e i ragazzi ospiti che si sono messi in gioco creando una vera e propria compagnia teatrale. «Questa – ha rimarcato – non è la commedia dei migranti, né una commedia sul razzismo, ma una rappresentazione fatta da persone, uomini e donne alla pari, con le stesse emozioni e gli stessi bisogni». Insomma, una storia di incontri, di sentimenti, di amore senza confini, né passaporti, né colori.
Carmela Commodaro

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Squillace, grande successo per i giochi popolari di una volta riproposti in piazza

Squillace anni Settanta-Ottanta? No, Squillace 2025. Ma in un’atmosfera che richiamava proprio quel clima di 40-50 anni fa, quando in città veniva organizzato l’Agosto squillacese e all’interno di questo il famoso evento “Rioni a confronto”. Lunedì scorso la piazza principale del borgo si è trasformata in un’area giochi molto frequentata e apprezzata. Tantissimi gli spettatori e un numero impressionante anche di partecipanti ai giochi popolari (130 iscritti) organizzati dalla Consulta giovanile comunale, istituita di recente dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Enzo Zofrea. La squadra di giovani della Consulta, di cui è presidente Mariarosaria Megna, ha messo in campo una manifestazione di alto livello, apprezzata da tutti. I tradizionali giochi popolari riproposti sono il gioco della pignata, la corsa con i sacchi, il tiro alla fune, il percorso ad ostacoli, la gara dell’anguria, la staffetta con l’uovo, musica in testa e spaghetti infuocati di peperoncino. Un divertimento assicurato per grandi e piccini che ha tenuto banco per un intero pomeriggio fino a tarda sera. «Grazie alla Consulta giovanile – ha affermato il sindaco Zofrea – abbiamo respirato l’aria della Squillace di una volta: la piazza piena di voci, i bambini che correvano, i nonni che sorridevano riconoscendo i giochi di un tempo. Era come tornare agli anni ’70 e ’80, quando la vita scorreva semplice ma intensa, e il senso di comunità era il vero cuore del paese. I giovani hanno dimostrato che quella Squillace non è solo un ricordo sbiadito, ma è una realtà che può tornare a vivere. Hanno unito generazioni diverse in un pomeriggio di allegria e calore, dimostrando che con passione, creatività e impegno possiamo far tornare Squillace a essere non solo viva, ma una grande città capace di sognare in grande. Grazie per averci regalato emozioni vere e per averci ricordato che il futuro lo costruiamo insieme, giorno dopo giorno, proprio come facevano i nostri genitori e i nostri nonni». La presidente Mariarosaria Megna ha sottolineato che «è stato emozionante vedere la nostra comunità riunita, tra sorrisi, competizione sana e tradizioni che rivivono. Tengo particolarmente a ringraziare ogni singolo partecipante, dai bambini agli adulti. Un ringraziamento speciale va a tutti gli sponsor che ci hanno sostenuto, a chi ha generosamente offerto i premi messi in palio, alla nostra amministrazione comunale, al nostro presentatore Fortunato Bellavita, meraviglioso, che con la sua energia e simpatia ha dato una marcia in più alla serata. A Massimo, per averci fornito un service impeccabile. All’Asd Skylletion per averci fornito il materiale per uno dei nostri giochi più belli. A tutti i volontari che con il loro impegno e la loro disponibilità hanno reso possibile ogni momento della giornata; grazie alla fotografa Roberta Sinopoli. Ultimi ma non per importanza, ai ragazzi con cui ho la fortuna di collaborare, tutti i ragazzi della consulta». Insomma, giochi e divertimento che hanno coinvolto tutti, in un clima di condivisione e di fraternità anche con gli ospiti stranieri della struttura di accoglienza. C’erano 9 squadre di ragazzi, dagli 8 ai 17 anni d’età; 8 squadre di adulti, dai 18 ai 35 anni d’età; 20 squadre per il torneo di scopa e briscola. Ecco i vincitori: categoria ragazzi: I Cobra al primo posto; i Cousins FC al secondo; i Nike Gang, al terzo; categoria adulti: primo posto per I Carissimi; secondo posto, I Trombettas; terzo posto, Le Frisella. Il torneo di carte è stato vinto dalla squadra “I Fratelli”, composta da Mimmo e Rino Megna. A tutti i vincitori sono andati i premi offerti dagli sponsor. L’appuntamento con i giochi popolari – è la promessa della Consulta giovanile squillacese – è sicuramente per il prossimo anno.
Carmela Commodaro

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Palermiti, pellegrinaggio da Murorotto con la Madonna della Luce

È stato un successo di partecipanti il pellegrinaggio che si è svolto il 10 agosto da località Murorotto, nel territorio del comune di San Vito Ionio, fino a Palermiti. L’iniziativa è stata della parrocchia San Nicola Vescovo, con il parroco don Alessandro Nicastro e il comitato feste. Grande partecipazione e tanta devozione in onore di Maria SS. della Luce, venerata a Palermiti. I tanti fedeli, partiti da Murorotto, hanno percorso i sentieri del tempo. Il cammino è stato un vero e proprio atto di fede collettivo, animato dalla preghiera e dal canto. In ogni tappa del percorso (San Vito sullo Ionio, Cenadi, Olivadi, Centrache) la gente ha accolto i pellegrini con calore e gioia, offrendo ristoro e unendosi al corteo. Un’ospitalità che testimonia l’attaccamento delle comunità locali a questa secolare devozione che viene sempre mantenuta viva. È la riproposizione del miracoloso viaggio che il quadro della Madonna della Luce rinvenuto a Murorotto nel 1720 fece per raggiungere e rimanere a Palermiti. Il pellegrinaggio si è concluso, infatti, a Palermiti, dove la Madonna Maria SS. della Luce è stata accolta in un’atmosfera di commozione e festa. «Un evento indimenticabile – hanno commentato gli amministratori comunali palermitesi – che ha rinsaldato il legame tra le comunità e ha rinnovato la fede di tutti i partecipanti. Un ringraziamento va a tutti coloro che si sono prodigati per la realizzazione dell’evento, ai portatori, alla polizia locale, alle forze dell’ordine, a don Alessandro, ai comuni ospitanti e a tutti i fedeli che nonostante il caldo hanno partecipato numerosi».

Carmela Commodaro

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Squillace, “Ondarock 2025” comincia con il botto

Il rock ha invaso il lungomare di Squillace. Grazie all’iniziativa dell’associazione La Rete, si è svolto il 7 agosto scorso il primo appuntamento live del progetto “Ondarock 2025”, giunto alla decima edizione. Nel piazzale, sede classica della manifestazione, si è svolto un lungo concerto di chitarre distorte e testi impegnati, con la presenza sul palco di due generazioni di musicisti: Antonio Mantovano, con la verve giovanile delle sue nuove canzoni, e l’esperienza di Giorgio Canali & Rossofuoco, icona del rock indipendente degli ultimi 30 anni, che ha suonato i suoi cavalli di battaglia e i brani del suo ultimo album. Tanti gli appassionati accorsi, anche da fuori provincia, per assistere all’unico concerto in Calabria dell’ex chitarrista dei CCCP, CSI e produttore dei migliori gruppi rock indie italiano. Al termine del concerto ancora rock con il dj set di DjAnt. Una serata contraddistinta da un importante messaggio contro le guerre. Infatti, a inizio serata, i soci dell’associazione La Rete insieme ai musicisti delle band hanno esposto sul palco uno striscione con la scritta #amplifypeacesilencewar sulle note di “Give peace a change” di John Lennon. «Volevamo dare un segnale di fronte ai quotidiani bollettini di morte e distruzione – affermano gli organizzatori – e quale migliore occasione che durante una serata di musica da sempre veicolo di pace e amore?». Il prossimo appuntamento di “Ondarock 2025” è previsto per il 24 agosto, sempre sul lungomare di Squillace, nella sede dell’Asd Copa Bay Surf per l’evento “Ondarock in green”, con un’attenzione ai temi ambientali. L’associazione La Rete ha inteso ringraziare gli artigiani presenti con le loro realizzazioni, Marzia Lucente per i bellissimi scatti della serata, l’amministrazione comunale di Squillace, la sezione comunale di Squillace dell’Avis e l’Ugl telecomunicazioni per il sostegno logistico ed economico, oltre alla Camera di Commercio Catanzaro-Vibo-Crotone per il patrocinio, gli official sponsor Rwe Renewables Italia e Guglielmo Spa e tutte le altre aziende che hanno sostenuto il progetto.

Carmela Commodaro

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Squillace, inaugurata la mostra del noto artista Pietro Pinnarò

“Illusione cosmica” è il tema della mostra personale di Pietro Pinnarò, illustre pittore originario di Palermiti, che è stata inaugurata domenica scorsa a Squillace nel monastero di Santa Chiara e che rimarrà aperta al pubblico fino al 24 agosto. L’evento è nato da un’idea dello stesso artista sostenuto dall’assessore comunale al turismo Natascia Mellace e dall’amministrazione civica. La mostra è curata dall’architetto M. Concetta Scopelliti, che insieme a Concetta Sinopoli ne ha realizzato l’allestimento. Il pittore Pinnarò vive ed opera in Lombardia e corso della sua lunga carriera ultracinquantennale ha preso parte a numerosissime manifestazioni artistiche, ricevendo importanti riconoscimenti. Le opere di Pinnarò sono presenti in vari cataloghi d’arte contemporanea e figurano in gallerie, collezioni pubbliche e private in Italia, Svizzera, Stati Uniti, Canada, Francia, Germania, Cina e Giappone. La presentazione della mostra è stata svolta dall’amico dell’artista, Sarino Facciolo, il quale ha definito Pinnarò «artista eclettico di ineguagliabile estro, che è riuscito a diffondere nel mondo i colori della nostra terra». Secondo Facciolo, la mostra “Illusione cosmica” ha «un significato profondo che va oltre la nostra immaginazione: ci troviamo di fronte ad un impressionismo alternativo, innovativo, all’incontrario; sono i colori di Pinnarò che riesce a trascrivere sulla tela la forza delle idee fino a sublimare il pensiero». Il sindaco Enzo Zofrea ha evidenziato che «il monastero di Santa Chiara si è illuminato con i colori e le visioni del maestro Pinnarò. Un momento che è molto più di una semplice inaugurazione: è l’incontro tra il talento di un figlio della Calabria e la volontà di questa amministrazione di ridare vita ai nostri monumenti storici, riportandoli al centro della nostra comunità». Di valorizzazione dei beni monumentali locali ha parlato l’assessore comunale Natascia Mellace. Il maestro Pinnarò ha espresso tutto l’orgoglio per avere scelto il borgo di Squillace per esporre le sue opere. «L’antico monastero – ha rimarcato – è una struttura straordinaria da valorizzare con mostre artistiche. Le sue grandi finestre ora ospitano le mie opere. Da parte mia, ho osservato lo spazio e ho attinto i colori giusti».

Carmela Commodaro

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Unione Giovani di Sinistra – Sinistra Italiana Calabria “Lo Stretto non si tocca”: la Calabria scende in piazza insieme alla Sicilia

Ieri, in piazza Cairoli a Messina, anche noi dell’Unione Giovani di Sinistra della Calabria abbiamo partecipato con determinazione al corteo promosso dal comitato Spazio No Ponte. Una marea di persone ha attraversato le strade per ribadire un messaggio forte e chiaro: il ponte sullo Stretto non si farà! Siamo scesi in piazza insieme a comitati, associazioni, partiti e cittadini uniti dalla convinzione che Calabria e Sicilia abbiano bisogno di soluzioni vere, non di grandi opere inutili. Un’opera di questa entità, nel nostro contesto territoriale, risulta inutile, impattante, dannosa, raccoglie forti dubbi sulla sua effettiva fattibilità e non può essere spacciata per sviluppo. Un’opera di questa entità, nel contesto territoriale in cui si inserisce, appare inutile, impattante e dannosa; solleva forti dubbi da numerosi esperti che invitano ad affrontare seriamente le criticità sismiche e strutturali. Non è sviluppo, è propaganda. E lo denunciano anche realtà come Greenpeace, Legambiente e WWF, che evidenziano come il progetto non sia né sostenibile né rispettoso dell’ambiente. Chiediamo che i quasi 14 miliardi previsti per il ponte vengano investiti in ciò che serve davvero: scuole sicure, trasporti pubblici efficienti, sanità territoriale, tutela dell’ambiente e valorizzazione del patrimonio culturale. Rifiutiamo con forza questa visione coloniale del Sud, sfruttato negli interessi di pochi e per costruire propaganda. Il nostro futuro non si costruisce sul cemento e sulle illusioni, ma su partecipazione, giustizia sociale e risposte concrete ai bisogni reali delle persone. Continueremo a mobilitarci, nelle piazze e nelle istituzioni, perché crediamo in un’altra idea di sviluppo: equa, sostenibile, condivisa.

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Cropani, “La Pretura di Cropani, l’Unep e il Carcere. Dalla storia alla cronaca” dell’ avvocato Tommaso StanizziDomani la presentazione con le massime autorità

Domani, lunedì 11 agosto, alle ore 18.30, in Piazza Casolini, a Cropani Superiore, si terrà la presentazione del libro “La Pretura di Cropani, l’Unep e il Carcere. Dalla storia alla cronaca”, dell’avvocato Tommaso Stanizzi. L’opera costituisce un “unicum” sicuramente in Calabria (ed il secondo in Italia). Infatti è il primo ed unico libro che viene pubblicato e che narra la storia della Pretura in un comune calabrese. Una istituzione giudiziaria che è esistita sin dall’Unità d’Italia per circa 133 anni (1865/1998), rappresentando una autorità a contatto diretto con la gente in tutti i comuni del mandamento nel quale aveva sede. Il libro verrà distribuito gratuitamente grazie al sostegno della Banca Centro Calabria, che ha ritenuto l’opera meritevole di attenzione proprio perché costituisce uno spaccato di vita importante, un affresco umano e sociale di grande valore e contribuisce, infine, alla valorizzazione della memoria storica locale. Modera i lavori il giornalista professionista Luigi Stanizzi; intervengono il sindaco Raffaele Mercurio, il presidente della Banca Centro Calabria Giuseppe Spagnuolo, i magistrati Armanda Servino e Teresa Chiodo, il presidente dell’ordine degli avvocati Enza Matacera, l’avvocato Paolo Battaglia. Conclude l’autore, avvocato Tommaso Stanizzi. La cittadinanza è invitata a partecipare. Dopo la presentazione del libro ci sarà uno spettacolo di intrattenimento.

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Squillace, il “Carnevale squillacese” è grande anche in estate

Successo strepitoso sabato scorso per il grande “Carnevale squillacese”. Questa volta la tradizionale manifestazione è stata proposta sul lungomare Odisseo di Squillace. La versione estiva dell’evento è stata apprezzata da tutti. Centinaia di persone hanno preso parte alla sfilata dei carri allegorici che già nello scorso mese di marzo, nel giorno di Carnevale, avevano sfilato per le vie del borgo. Belle sempre le coreografie fatte da gruppi mascherati composti da grandi e piccini. L’organizzazione è stata come sempre dell’associazione folkloristica “Carnevale squillacese”, presieduta da Alessandro Megna. I giovani e le maestranze del luogo hanno risposto con grande interesse riproponendo i quattro carri allegorici che hanno suscitato l’ammirazione del pubblico vacanziero: “Botteghino Scyllacensis Pass per il Vaticano”, con due enormi personaggi rappresentanti un cardinale e un vescovo; “Cosa succede in città?” (Vasco Rossi); Mercoledì, personaggio della famiglia Addams; e “C’è sempre un lieto fine”, dedicato al mondo delle favole. La sfilata dei carri e delle maschere si è svolta nella parte nord del lungomare, dove è stato allestito il palchetto con il sempreverde Luciano Scicchitano, che ha presentato l’evento; Fortunato Zangara e Tiziana Scarpuzza che hanno animato la serata; il dj Gennaro Santillo con la sua musica festosa. Qui si è svolta anche la festa con canti, danze e l’immancabile allegria dei gruppi di bambini e ragazzi in un’atmosfera che richiamava proprio il periodo del Carnevale. Applausi a scena aperta anche per il lungo spettacolo di fuochi d’artificio che faceva il paio con quello offerto dalla luna piena e il suo riflesso scintillante sullo splendido mare di Squillace. Apprezzata la presenza della madrina della manifestazione Chanel Giampà, miss Carnevale squillacese 2025 e finalista al concorso nazionale Venere d’Italia che si terrà a Cirò Marina a settembre. La lunga serata di festa è stata conclusa dal fantastico gruppo crotonese degli Skapizza che ha tenuto un concerto in piazza dei Pini. La band è nata nel 2015 e propone l’allegria dello ska, il ritmo del folk, le sonorità pop e la potenza del rock. Il “Carnevale Squillacese” si tiene da oltre 50 anni e vede sempre la partecipazione attiva di tanti giovani che creano artistici e imponenti carri allegorici, coreografie, vestiti e altro. Per la prima volta è stato riproposto in estate sul più ampio lungomare. La manifestazione è stata sostenuta dal Comune di Squillace, Tanto divertimento, ma anche occasione per recuperare le tradizioni anche nel periodo estivo, con lo scopo di attrarre i visitatori, avendo soprattutto un carattere promozionale della città e del territorio.
Carmela Commodaro

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