Su segnalazione pervenuta presso la Sala Operativa del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Reggio Calabria, una squadra della sede centrale è intervenuta in località Oliveto, nel Comune di Reggio Calabria, per un incidente stradale che ha coinvolto un autobus di linea del trasporto pubblico comunale e un’autovettura Fiat Doblò. Il conducente del Doblò, rimasto incastrato nell’abitacolo, è stato estratto grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco e successivamente affidato al personale sanitario del Suem 118, che ne ha disposto il trasferimento in codice rosso presso una struttura ospedaliera. L’azione dei Vigili del Fuoco è valsa anche alla messa in sicurezza dell’area e dei veicoli coinvolti. Non risultano feriti tra i passeggeri dell’autobus. Sul posto sono intervenuti inoltre la Polizia Locale, per gli adempimenti di competenza, e personale sanitario del Suem 118.
Nella mattinata odierna, la squadra dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Catanzaro – sede centrale – è intervenuta su Viale Europa a seguito di un incidente stradale. Nel sinistro sono state coinvolte due autovetture, una Fiat Panda e una Hyundai Tucson. A causa dell’impatto, la Hyundai si è ribaltata lateralmente sulla sede stradale. Il conducente della Fiat Panda è rimasto ferito ed è stato affidato alle cure del personale sanitario del SUEM 118, che ne ha disposto il trasferimento presso una struttura ospedaliera. L’intervento dei Vigili del Fuoco è valso alla messa in sicurezza dell’area e dei veicoli coinvolti, al fine di prevenire ulteriori pericoli e garantire il ripristino delle normali condizioni di sicurezza. Sul posto sono intervenuti anche la Polizia Locale per gli adempimenti di competenza, il soccorso stradale per il recupero dei mezzi e il personale della ditta incaricata per il ripristino della sede stradale.
Squillace, dalla Sala Consiliare alla Sala Prove: il ritmo del buon governo secondo Tommaso Cristofaro. La 15ª intervista SottoTraccia di Davide Mercurio: Musica e politica a tempo di groove.
C’è chi governa col polso fermo e chi tiene il tempo con la bacchetta. Poi c’è chi fa entrambe le cose, e lo fa con lo stesso ritmo. È il caso di Tommaso Cristofaro, ViceSindaco di Squillace e batterista “generazionale”, protagonista della Quindicesima Intervista SottoTraccia, dal titolo eloquente: “Dalla Sala Consiliare alla Sala Prove. Come Governare a Tempo di Musica”. Un incontro che ha voluto esplorare un legame tanto curioso quanto reale, quello tra musica e politica. Due mondi apparentemente distanti, ma che condividono – come ricorda lo stesso Cristofaro – l’arte dell’ascolto, la ricerca dell’armonia e il bisogno di equilibrio. “In sala prove conti fino a quattro, in consiglio comunale fino a dieci… per non perderla, la pazienza!”, scherza Tommaso, con la leggerezza di chi sa che ritmo e diplomazia non sempre vanno allo stesso tempo. Alla domanda se riesca a non pensare a un groove durante le riunioni, Cristofaro sorride: “Provo a non pensarci, ma tra un ordine del giorno e l’altro un colpo di rullante mentale scappa sempre. Se sto studiando un groove, il piede batte da solo”. E chissà se prima o poi quel campanellino del Presidente del Consiglio non lascerà spazio a una bacchetta. “Sarebbe bello dare io il tempo — dice — e al mio “uno, due, tre e quattro” la delibera viene approvata”. Per Cristofaro, i due mondi si somigliano più di quanto si pensi: “La musica cerca l’armonia, la politica l’equilibrio. In entrambi i casi, se sbagli il tempo, è un disastro!”. L’esperienza da musicista, racconta, gli ha insegnato il valore della collaborazione, quella che serve per arrangiare un brano o organizzare un Festival è la stessa che serve per amministrare bene una comunità. Un rullante ben assestato può cambiare una canzone. E un gesto deciso può cambiare una città? “Basta un colpo preciso, al momento giusto, per dare forza e direzione a tutto. Anche nella vita pubblica serve chi dà il tempo, chi tiene il ritmo e chi ha il coraggio di suonare la nota che mancava”. Una visione che unisce idealismo e concretezza, proprio come un buon brano, parte dall’istinto, ma arriva con la disciplina. Non poteva mancare un passaggio sul Festival OndaRocK di Squillace, evento simbolo per la musica locale e punto di riferimento per tanti giovani artisti. “Festival come OndaRocK non sono solo eventi musicali — spiega Cristofaro — ma momenti di identità collettiva, spazi di espressione e appartenenza. Come ViceSindaco, credo che meritino continuità, visibilità e sostegno concreto”. Tre gli impegni principali che promette di portare avanti: collaborazione e semplificazione, per alleggerire la burocrazia; valorizzazione territoriale, integrando gli eventi in una rete culturale più ampia; coinvolgimento dei cittadini e dei giovani, perché “un Festival ha senso solo se è esperienza condivisa”. Il Collettivo e Associazione La Rete ha voluto ringraziare di cuore Cristofaro per la disponibilità e l’attenzione verso OndaRocK, un Festival che da dieci anni continua a crescere “a vista d’occhio”. L’autore dell’intervista ha poi spiegato il motivo di quel titolo affettuoso “musicista generazionale” attribuito al ViceSindaco: “Quando eravamo ragazzi e cercavamo di costruire qualcosa a Squillace, Tommy e la sua generazione, insieme a Luciano Aloise e suo fratello Agazio, Roberto Caristo e Giancarlo Sinopoli, Fabio Covelli e Giovanni Spadaro poi, erano e sono tuttora punti di riferimento artistici. Hanno incarnato lo spirito e la mentalità di un’epoca”. Tra sala consiliare e sala prove, Tommaso Cristofaro dimostra che amministrare una città non è poi così diverso dal suonare in una band. Serve ascoltare, mediare, mantenere il tempo e avere il coraggio di improvvisare. Un ViceSindaco che batte il tempo della politica… a ritmo di groove.
Carabinieri Catanzaro. Controlli sulla sicurezza stradale ed in materia ambientale nella fascia ionica. I Carabinieri di Sellia Marina (CZ), con il supporto dei Carabinieri del Gruppo Forestale di Catanzaro, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio predisposto dal Comando Provinciale. L’operazione si è svolta sulla fascia costiera ionica, che va da Simeri Crichi a Belcastro, concentrandosi lungo la SS 106, arteria stradale di fondamentale importanza per il territorio, spesso luogo di gravi incidenti stradali. Gli obiettivi dei i Carabinieri sono stati, da un lato la sicurezza stradale, in termini di guida in stato di ebbrezza o sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. Dall’altro il monitoraggio dei mezzi pesanti con lo scopo di colpire eventuali traffici illeciti di materiali di risulta. I risultati non si sono fatti attendere. Nel corso dei controlli è stato infatti accertato che due giovani guidavano con un tasso alcoolemico di gran lunga superiore a quello consentito, comportamento che è costato per entrambi la denuncia e il fermo amministrativo delle autovetture. Altri sei automobilisti sono stati sanzionati per il mancato utilizzo della cintura di sicurezza e per l’uso del telefono alla guida. Ritirate due patenti di guida. Oltre cinquanta i veicoli controllati e centinaia le persone identificate. Inoltre, per un conducente di un camion è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria, in quanto trasportava quindici tonnellate di rifiuti non pericolosi senza la prevista autorizzazione. Il veicolo è stato posto sotto sequestro. Per quanto riguarda il contrasto alle condotte illegali in materia di ambiente, grazie alla sinergica collaborazione della specialità forestale, sono stati sanzionati anche due agricoltori scoperti mentre tagliavano abusivamente settantasette piante di ulivo sottoposte a vincolo dalla legge regionale sulla valorizzazione del patrimonio olivicolo, prevista per loro un’ammenda di 77.000 euro. I servizi di monitoraggio dei flussi stradali continueranno senza sosta sia per rendere più sicura la rete viaria, sia per intercettare a favore dell’ambiente, l’utilizzo di trasportatori abusivi di rifiuti, potenziali oggetti di sconsiderato abbandono nelle campagne.
La stagione agonistica si apre nel migliore dei modi per l’Asd Gruppo Atletico Sportivo, protagonista di una prestazione entusiasmante al III Memorial Massimo Borracci di nuoto svolto alla piscina comunale “Salvatore Giudice” di Lamezia Terme. In un meeting che ha visto la partecipazione di ben 17 società, la squadra ha conquistato un eccellente 8° posto assoluto, frutto di impegno, determinazione e tanta voglia di mettersi in gioco. Medagliere da applausi: il successo di squadra è stato supportato da un ricco medagliere che testimonia l’impegno degli atleti, con 5 medaglie d’oro, 5 medaglie d’argento e medaglie di bronzo. Un bottino significativo, soprattutto considerando che a inizio stagione, più che i tempi, contano il coraggio, la voglia di crescere e lo spirito di squadra. Gli atleti hanno dimostrato grande maturità, un comportamento impeccabile e un entusiasmo contagioso, sia in acqua che fuori. Protagonista assoluta del meeting è stata l’atleta Dalia Cosentino, capace di regalare emozioni forti con due prestazioni straordinarie: nei 50 dorso ha stabilito un nuovo record regionale con il tempo di 29”96; e nei 100 dorso ha siglato un altro nuovo record regionale, fermando il cronometro a 1’03”74. Questo risultato le ha anche garantito il pass per i prestigiosi Criteria Nazionali Invernali. I successi di Dalia premiano il suo talento, la dedizione e il lavoro quotidiano e sono il risultato anche della guida tecnica e del costante sostegno della coach Germana Critelli. «Il successo dell’Asd Gruppo Atletico Sportivo – affermano i dirigenti del sodalizio – si basa su un mix vincente di tecnica, passione e serenità. L’ambiente sano e stimolante permette a ogni atleta di esprimersi al meglio divertendosi. Un ringraziamento speciale va agli allenatori per il lavoro costante e alle famiglie per il supporto instancabile. Con questi presupposti, la stagione è appena iniziata e il meglio deve ancora venire». Carmela Commodaro
La nuova Giunta della Regione Calabria, nella prima riunione dall’insediamento, su proposta del presidente, Roberto Occhiuto, ha deciso di costituire la Cabina di regia delle visioni culturali. L’obiettivo, attraverso la pianificazione strategica degli ambiti di intervento, è di rafforzare le politiche a sostegno della cultura adottando un modello che metta a sistema azioni integrate di valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale, partendo dal presupposto che la cultura va considerata come fattore trasversale di sviluppo, benessere e cittadinanza attiva, anche in continuità con le indicazioni fornite dalla Commissione europea nella comunicazione del 2018 “Una nuova agenda europea per la cultura”. La Cabina si comporrà di esperti di comprovata competenza ed esperienza e sarà presieduta dal presidente della Giunta. Su indicazione dell’assessore Marcello Minenna, sono stati approvati i rendiconti d’esercizio, anno 2024, dell’Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro (ArPal), dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Arcea) e dell’Azienda Calabria Verde. In linea con il grande risultato di un avanzo di bilancio regionale di circa 55 milioni di euro, è stato, poi, adottato il bilancio consolidato dell’anno 2024 della Regione Calabria e approvato il progetto di legge sul rendiconto generale e sul rendiconto consolidato per l’esercizio finanziario 2024 da inviare per l’approvazione al Consiglio regionale. Infine, con un atto deliberativo dell’assessore all’Agricoltura, Gianluca Gallo, la Giunta ha approvato, il Regolamento regionale sui prodotti De.Co. (Denominazione Comunale di origine) che disciplina l’iscrizione al registro regionale. Il registro si compone di due distinte sezioni, una relativa ai prodotti De.Co. riconosciuti dal Comune ed un’altra nella quale sono indicati i soggetti di diritto pubblico e privato, in forma individuale o collettiva, che effettuano le produzioni tradizionali a denominazione comunale. Decorsi tre mesi dall’entrata in vigore del regolamento i Comuni possono presentare istanza di iscrizione nel registro dei prodotti già riconosciuti.
Il Comune di Squillace, in collaborazione con la Pro Loco e con diverse realtà associative, culturali e scolastiche del territorio, promuove per il 21 novembre, in occasione della festa nazionale degli alberi, l’iniziativa denominata “Un albero racconta – Adottiamolo”. L’evento si svolgerà nella proprietà della famiglia Gagliardi-Merenda, dove si trova un ulivo secolare recentemente inserito nell’elenco degli alberi monumentali della Calabria. L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale e archeologico del territorio di Squillace, volto a promuovere la sensibilizzazione ambientale delle nuove generazioni e la tutela del paesaggio naturale. Durante la manifestazione sarà predisposta un’urna del tempo, che conterrà i pensieri e i messaggi degli alunni delle scuole cittadine (scuola primaria, scuola secondaria di primo grado e liceo artistico) dedicati al futuro del pianeta, alla conservazione della natura e alla memoria storica rappresentata dall’albero monumentale. L’urna sarà riaperta fra dieci anni, come simbolico legame tra le generazioni. L’iniziativa è realizzata dall’amministrazione comunale e dalla Pro loco con la collaborazione dell’Istituto comprensivo di Squillace, del Liceo Artistico di Squillace, dell’associazione “La Rete”, delle Suore Carmelitane dello Santo Spirito e con il contributo scientifico del botanico Carmine Lupia e dell’agronomo Thomas Vatrano. È stata chiesta anche la disponibilità e la partecipazione del Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Catanzaro, al fine di rafforzare la consapevolezza dell’importanza della tutela ambientale, della cura del territorio e della salvaguardia degli alberi monumentali, attraverso la condivisione di materiali informativi e attività didattiche. Carmela Commodaro
Convegno dell’Uci (Unione coltivatori italiani), giovedì 6 novembre, a Catanzaro Lido, sul tema “Il futuro si coltiva. Territorio, innovazione, comunità: una sede per l’agricoltura che cambia”. L’appuntamento è alle ore 10.30 nella sala dell’hotel “Perla del Porto”. Dopo la presentazione dell’evento e l’introduzione rispettivamente di Olga Lemekha, dirigente Uci provinciale di Catanzaro, e Vincenzo Commisso, presidente Uci provinciale di Catanzaro, ci saranno i saluti istituzionali di Giacomo Curigliano (presidente Uci Calabria Centro), Nunzio Belcaro (assessore alle Politiche sociali di Catanzaro), Mario Amedeo Mormile (presidente della Provincia di Catanzaro), Marco Polimeni (consigliere regionale), Filippo Mancuso (vicepresidente della Giunta regionale). Poi sarà la volta degli interventi, a cura di Rossella Cantaffa (vicepresidente Uci provinciale), Piero Palagruti (dirigente Unap provinciale), Ferdinando Russo (responsabile Caf Uci Catanzaro), Oksana Lemekha (responsabile provinciale patronato Enac), Emanuela Aiello (consulente agronomico Caa Agriservizi Catanzaro), Domenico Piperno (dirigente Caa Agriservizi Catanzaro), Gregorio Carello (presidente Agripesca regionale), Gaetano Ferraro (coordinatore regionale Uci), Stefano Ruvolo (presidente nazionale Confimprenditori) e Agostino Padovani (presidente nazionale patronato Enac). Modererà il dibattito il giornalista Manuel Soluri. Le conclusioni saranno tratte da Mario Serpillo, presidente nazionale Uci. Carmela Commodaro
CATANZARO – Dichiarazione dell’assessore regionale Antonio Montuoro. “Sono orgoglioso e onorato di poter intraprendere il percorso di assessore regionale all’interno della giunta guidata dal Presidente Roberto Occhiuto. Una nomina che ho accolto con grande senso di responsabilità e spirito di servizio e che considero un nuovo punto di partenza lungo la mia strada politica e amministrativa orientata sempre all’interesse dei territori. Voglio esprimere un sentito ringraziamento al mio partito, Fratelli d’Italia, per aver riservato fiducia e stima nei miei confronti, riconoscendo il risultato personale maturato alle elezioni regionali che ha contribuito all’importante affermazione della lista FDI, in crescita rispetto alla precedente tornata. La mia gratitudine va, in particolare, alla Sottosegretaria e coordinatrice regionale, Wanda Ferro, al responsabile nazionale dell’organizzazione del partito, on. Giovanni Donzelli, e ovviamente, non posso che esprimere profonda riconoscenza alla premier Giorgia Meloni per aver investito con determinazione nel sempre più forte radicamento del progetto politico di Fratelli d’Italia, di cui mi onoro esserne voce, all’interno della giunta, per l’area centrale della Calabria. Un augurio di buon lavoro voglio estenderlo, inoltre, al collega assessore Giovanni Calabrese e a tutto il gruppo consiliare di FdI. Mi accingo a vivere questa complessa ed entusiasmante sfida con la consapevolezza che serviranno tanto lavoro, coraggio e visione per incidere in settori di grande valore strategico per la crescita della Calabria. A partire da ciò che mi sta più a cuore – non avendo mai messo da parte le mie radici di poliziotto – e su cui ho incentrato la mia missione politica: la legalità e la sicurezza. Forti delle esperienze dimostrate sul campo, grazie all’ampia convergenza istituzionale e alla condivisione delle categorie e delle forze sindacali, sono convinto che si potrà fare della Calabria un laboratorio positivo a livello nazionale, stando dalla parte dei lavoratori del comparto, delle imprese e dei cittadini. Con l’obiettivo di respingere, tutti insieme, la mano della criminalità organizzata, garantire la libertà d’iniziativa economica e l’utilizzo corretto dei fondi pubblici, sperimentare nuovi modelli di riuso e rigenerazione urbana attraverso la valorizzazione dei beni confiscati. Altrettanto importante la delega all’Ambiente, un ambito caratterizzato da ataviche criticità che il Presidente Occhiuto ha iniziato ad aggredire negli ultimi anni, investendo su nuovi strumenti di controllo e di prevenzione. Al contempo, le riforme strutturali e organizzative avviate in questo settore potranno rappresentare un traino fondamentale per la gestione dei rifiuti e della depurazione e per valorizzare, anche dal punto di vista produttivo, le nostre straordinarie ricchezze naturali e paesaggistiche. La Calabria è la principale porta del Mediterraneo e deve riappropriarsi del suo ruolo centrale come possibile hub di investimenti e attrattive: in tal senso, la cooperazione internazionale rappresenta un’altra sfida a cui credo molto e a cui ho lavorato negli ultimi tempi, contribuendo ad aprire nuove relazioni e a fare in modo che potessero arrivare risorse rilevanti per la regione. Sono tutti processi che hanno bisogno di essere governati responsabilizzando e incentivando il personale di ogni singolo dipartimento: in tal senso sarà mia intenzione garantire centralità alla valorizzazione del capitale umano dell’ente Regione, sulla scorta delle profonde innovazioni in atto nel pubblico impiego. Con il Presidente Occhiuto e i colleghi di giunta sono pronto a vivere questo nuovo capitolo, con la volontà di tradurre in atti concreti il disegno politico e i valori di Fratelli d’Italia nell’interesse di tutti i calabresi”.
Il 4 Novembre, giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, Squillace ha reso omaggio ai caduti di tutte le guerre con una cerimonia intensa e partecipata, animata dai ragazzi delle scuole cittadine. Un momento di riflessione collettiva, dove memoria e speranza si sono intrecciate grazie alla voce e alla creatività delle nuove generazioni. Una cerimonia di comunità e consapevolezza. La giornata è iniziata con la celebrazione della messa nella basilica cattedrale di Santa Maria Assunta, seguita da un corteo che ha raggiunto il monumento ai caduti. Presenti le autorità civili e militari, tra cui il sindaco Enzo Zofrea, i carabinieri della stazione locale, i vigili urbani, la protezione civile “Angeli blu”, la Croce Rossa di Squillace e i rappresentanti scolastici. Nel suo discorso, il sindaco ha rivolto un messaggio toccante ai giovani: «Pensando ai caduti di ieri, la pace non è scontata, va scelta, va protetta, va costruita. Cari ragazzi, io credo in voi: proteggiamo la pace e cerchiamo di viverla ogni giorno». Un invito alla responsabilità e alla condivisione, che ha risuonato forte tra gli studenti delle scuole primarie e secondarie di Squillace centro e Squillace lido, accompagnati dai loro docenti. Dopo la lettura del Bollettino della Vittoria e la deposizione della corona d’alloro, la manifestazione è stata animata da canti e componimenti degli studenti, accompagnati dalla banda musicale di Tiriolo. Un momento di grande impatto è stato offerto dai ragazzi del liceo artistico, guidati dai docenti Francesco Pancari e Serena Grattà, con la performance “Forze di pace”, narrata da Roberta Spanò. La performance ha trasformato un lenzuolo bianco in un potente simbolo di pace. Cinque figure hanno portato i colori della memoria: rosso, verde, blu, giallo e nero. Ogni colore rappresentava una terra, una ferita, una speranza. Al centro, la pace: non come simbolo statico, ma come forza viva che intreccia, ricompone, crea. «Ogni pennellata è una speranza, ogni traccia è un dialogo. Il lenzuolo si riempie di voce, di possibilità». Ma la pace è fragile. L’ombra dell’odio e della sopraffazione ha cercato di spegnere i colori. Eppure, le “forze di pace”, giovani mani che proteggono e ricostruiscono. hanno riportato la luce. Il lenzuolo, tornato bianco, è diventato il simbolo di tutte le cadute e di tutte le rinascite. La giornata si è conclusa con un messaggio chiaro: la pace è un bene prezioso, da custodire ogni giorno. I giovani di Squillace hanno dimostrato che la memoria può essere viva, creativa e che l’impegno per un mondo migliore parte dai gesti più semplici. «La vera forza non è nel colpire, ma nel custodire». Una lezione potente, che ha unito generazioni diverse in un abbraccio di gratitudine e responsabilità. Carmela Commodaro