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Torna a Soverato la “Stra Don Bosco”: sport, fede e famiglia al centro della città.

Soverato si prepara a vivere una giornata di festa, sport e condivisione con il ritorno della Stra Don Bosco, in programma domenica 1 febbraio 2026, su iniziativa dell’Oratorio Salesiano San Domenico Savio.
L’evento, ormai atteso appuntamento per bambini, giovani, famiglie e adulti, unisce attività sportiva, spiritualità e socialità, nel pieno spirito salesiano.

La giornata si aprirà alle ore 10:00 con la celebrazione della Santa Messa, momento centrale di raccoglimento e partecipazione comunitaria.
A seguire, alle ore 11:00, prenderà il via la corsa podistica non agonistica, con partenza da Piazza Maria Ausiliatrice.

Le iscrizioni sono aperte presso l’Oratorio.

La quota di partecipazione è fissata in 10 euro per i singoli, con una riduzione a 5 euro per il secondo fratello o sorella. È inoltre previsto un pacchetto famiglia, con 10 euro per gli adulti e 5 euro per i figli.

Al termine della manifestazione si svolgerà la cerimonia di premiazione, con riconoscimenti per i primi tre classificati di ogni categoria maschile e femminile, oltre alle famiglie partecipanti.

La Stra Don Bosco non è soltanto una corsa, ma un momento di festa collettiva che valorizza i principi educativi e sociali cari a Don Bosco: stare insieme, condividere valori positivi e vivere la comunità come luogo di crescita.

Un appuntamento aperto a tutti, sportivi e non, per riscoprire il piacere di correre insieme e sentirsi parte di una grande famiglia.

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Carpanzano, incidente stradale

Nella mattinata odierna, intorno alle ore 11.00, i Vigili del Fuoco del Comando di Cosenza sono intervenuti nel comune di Carpanzano lungo la strada provinciale SP64 per un incidente stradale.
Nel sinistro è rimasto coinvolto un solo veicolo, una Fiat Punto condotta da una donna di circa 70 anni che, per cause in corso di accertamento, avrebbe perso il controllo del mezzo, ribaltandosi su un lato.
La conducente è stata estratta dall’abitacolo dal personale dei Vigili del Fuoco e successivamente affidata alle cure sanitarie del servizio di emergenza SUEM. La donna è stata quindi trasportata presso l’ospedale di Cosenza per ulteriori accertamenti.
Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri di Carpanzano per i rilievi di competenza e la gestione della viabilità.

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Alla Camera dei Deputati il legal thriller di Marcello Vitale “Il procuratore normale”

Martedì 13 gennaio, alle ore 19, nella Sala Stampa della Camera dei Deputati, a Roma, si terrà la presentazione del libro “Il procuratore normale”, di Marcello Vitale, presidente aggiunto onorario della Corte Suprema di Cassazione, già presidente della prima sezione penale Corte d’appello di Roma e già procuratore della Repubblica a Lamezia Terme. L’iniziativa culturale è dell’on. Maiorano. Il legal thriller di Vitale intreccia diritto, etica pubblica e senso delle istituzioni. Un volume che racconta molto dell’impegno di magistrati e, indirettamente, delle forze dell’ordine nella risoluzione di casi di omicidio efferati. Tra quotidianità e risolutezza “Il procuratore normale”, ultimo di una trilogia di romanzi, descrive la storia, le preoccupazioni, le metodologie d’indagine del magistrato Rasselli, personaggio ideato dall’autore del libro, impegnato nel trovare il responsabile dell’omicidio di Alessandra Palmisano, anche questo nome di fantasia. Marcello Vitale disegna, inoltre, una sua personalissima e attuale geografia della giustizia. La presentazione si svolgerà alla presenza dell’autore e di ospiti del mondo istituzionale, giuridico e culturale. Su iniziativa dell’on. Giovanni Maiorano, membro della Commissione Affari Costituzionali e Antimafia, che farà i saluti istituzionali presiedendo il tavolo di interventi, oltre all’autore interverranno all’evento l’avv. Saveria Mobrici, presidente della Camera penale militare e consigliere dell’Ordine degli avvocati di Roma; l’on. prof.ssa avv. Paola Balducci, già membro del Consiglio Superiore della Magistratura nonché docente universitario di procedura penale; l’avv. Angelo Lucarella, già vicepresidente coord. della Commissione Giustizia del Ministero dello Sviluppo Economico e docente universitario di diritto pubblico. Modererà l’evento l’avv. Antonella Sotira Frangipane, presidente del premio IusArteLibri.
Carmela Commodaro

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Il Real Montepaone vola!

La XIV giornata del girone “C” della Prima Categoria calabrese è stata caratterizzata da 18 reti segnate, quattro vittorie interne, tre esterne ed un pareggio.
Il Real Montepaone, espugnando in rimonta il campo del Sant’Onofrio, ha consolidato il proprio ruolo di leader con quattro punti di distacco sul Città di Guardavalle 1975, che ha sconfitto facilmente il Siderno 1911. Il Roccella si è confermato terza forza del torneo andando a vincere tranquillamente a Caraffa. Vittoriose il Città di Siderno, ai danni del Prasar, ed il Bivongi Pazzano 1968, quest’ultima corsara a Palermiti. Sia il Locri Next Gen che la Nuova Ada hanno vinto per tre a zero: rispettivamente contro la Seles Gioiosa ed il Laureana 2021 che, così, restano invischiate nella parte bassa della graduatoria. Pareggio a reti bianche tra Stella Mileto e Polisportiva Spilinga, due formazioni posizionate nella parte più tranquilla della classifica.
31 reti sono lo score dell’attacco più prolifico del torneo, quello del Città di Guardavalle, mentre il Roccella continua a possedere la difesa meno perforata, solo otto reti subite in 14 partite.
Nel prossimo turno, ultimo del girone di andata, spicca un intrigante Bivongi Pazzano 1968 – Città di Siderno; ugualmente importante sarà scoprire chi farà punti tra Laureana 2021 e Locri Next Gen. Match di centro classifica con vista play – off quello tra Polisportiva Spilinga e Caraffa. La Stella Mileto chiederà al Prasar il “pass” per le posizioni importanti del torneo. Il Real Montepaone ospiterà la Nuova Ada, con il preciso intento di mantenere la leadership, anche perché Roccella – Città di Guardavalle, oltre ad essere match clou della giornata, definirà in modo netto, chi potrà realmente impensierire i ragazzi di Mister Pisano. Chiuderanno il turno Seles Gioiosa – Palermiti Girifalco e Siderno 1911 – Sant’Onofrio: Nessuna delle quattro squadre, per motivi diversi, può permettersi passi falsi.

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Deliese Capolista anche nel 2026

Il 2026 è iniziato confermando, in testa al girone “B” della Promozione Calabrese, la Deliese, vittoriosa tra le mura amiche ai danni dell’Atletico Maida e capolista solitaria con tre punti di vantaggio. Seconda posizione appannaggio del San Nicola Chiaravalle Soverato, che, in casa, non ha avuto problemi, regolando per 3 – 0 il Pizzo, formazione invischiata nella zona play – out. Sempre sul proprio terreno, anche la terza forza del torneo, il Gioiosa Jonica, ha avuto ragione di un valido Pro Pellaro, che, nonostante lo stop, rimane al quinto posto, ultimo utile per partecipare ai play – off.
Negli anticipi di sabato, il Melito ha superato con il minimo scarto il Taurianova, conquistando punti preziosi in chiave salvezza, mentre lo Sporting Polistena ha ceduto il passo al Gallico, unica compagine vincitrice in trasferta. Tornando alla domenica, la Bovalinese 1911 ha inflitto un secco 6 – 1 al fanalino di coda Bianco, ribadendo di voler far sentire la propria voce nella corsa per la promozione. L’Ardore è caduto in casa dell’Africo, compagine che non vuole assolutamente alzare bandiera bianca. Pareggio a reti inviolate tra Capo Vaticano e Pino Donato Taverna; da quando le vittorie valgono tre punti, la divisione della posta non giova a nessuno. Con l’anno nuovo il titolo di miglior difesa se lo dividono Deliese e San Nicola Chiaravalle Soverato, mentre il miglior attacco resta quello del Pro Pellaro.
Nel prossimo turno, si giocherà soprattutto al sabato, Bianco e Melito si daranno battaglia per tirarsi fuori dalle sabbie mobili del fondo classifica, la Pino Donato Taverna tenterà, sul proprio terreno, di arginare la Deliese, così come il Pizzo che ospiterà il lanciato Gioiosa Jonica. Taurianova – Capo Vaticano sarà partita da tripla, mentre il Val. Gallico cercherà di fare lo sgambetto al San Nicola Chiaravalle Soverato.
Tra le compagini di centro classifica spicca l’incontro Ardore – Sporting Polistena; sul terreno dell’Atletico Maida, l’Africo tenterà di dare continuità alla propria voglia di fare punti sempre e comunque.
Match della giornata sarà Pro Pellaro – Bovalinese 1911: in palio la candidatura al ruolo di quarta incomoda rispetto alle prime tre della classe.

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Intervista SottoTraccia di Davide Mercurio con i Nivera

Ancora un’Intervista SottoTraccia di Davide Mercurio, del Collettivo OndaRock. «Se i Diaframma hanno cantato la neve come metafora, a San Giovanni in Fiore c’è chi la neve se l’è portata addosso davvero, fin dal nome», ci fa sapere Davide, che ha incontrato i Nivera, in dialetto calabrese “grande nevicata”, è una band che nasce nel 1995 tra le montagne della Sila, in una notte gelida che diventa subito identità, simbolo, dichiarazione di appartenenza. Lontani dai centri, dalle mode e dai riflettori, i Nivera crescono ai margini, in garage freddi e contesti isolati, costruendo un rock diretto, autodidatta, mai addomesticato. «Col tempo – racconta Giovanni Scarcelli, voce del gruppo, a Davide – il nostro nome è diventato un simbolo. Chi ascolta i Nivera sa che ascolta rock». Non un’etichetta di stile, ma una presa di posizione. Autodidatti per scelta e per necessità, i Nivera non hanno mai inseguito una carriera professionale nel senso canonico del termine. La musica resta passione, hobby, bisogno espressivo. Proprio questa distanza dal “centro” ha garantito loro una libertà totale, nessuna pressione, nessuna strategia, solo idee da suonare e parole da dire. Anche quando i limiti tecnici erano evidenti, non sono mai diventati un freno. Fin dagli esordi, i testi affrontano temi sociali e politici: guerra, crisi economica, emarginazione. Una scrittura che nasce da ascolti precoci, da Guccini a Lolli, dalla canzone d’autore al folk popolare, e che considera la musica un veicolo di comunicazione collettiva. Negli anni cambia lo stile, cambia la forma, ma non l’urgenza. Le tematiche restano, perché il mondo, purtroppo, continua a offrirle. La storia dei Nivera è segnata anche da lunghe pause. Scioglimenti, vite che prendono altre direzioni, quattordici anni senza suonare per alcuni membri. Eppure il ritorno è stato naturale, quasi casuale. Con una formazione in parte rinnovata e l’impatto dell’era digitale, capace di portare i loro brani ovunque con un click, la band ritrova una nuova consapevolezza, non servono grandi numeri per sentire di aver lasciato un segno. C’è poi la curiosa “maledizione del quarto posto”, concorsi, selezioni, sempre lì, appena fuori dal podio. Un dettaglio che non ha mai scalfito la motivazione. «Ci piaceva suonare, del risultato non ci importava più di tanto», raccontano a Davide con ironia. Perché il punto non è vincere, ma esserci. E poi arriva Sanremo Rock. Dal garage gelido della Sila al Teatro Ariston, nel 2022. Un palco carico di storia, emozione pura, consapevolezza di aver attraversato trent’anni senza tradirsi. Un’esperienza che ha portato visibilità, ascolti, orgoglio. Il brano “Angelo” supera le 100mila visualizzazioni su YouTube, diventando il più visto tra i partecipanti di quell’edizione.
Nel frattempo, la discografia racconta un percorso coerente, da “Corriamo nel Vento” (2000), live dedicato alle guerre degli anni ’90, a “Mondo Corrotto” (2019), fino alle sperimentazioni di “Initium Novum” (2023) e al recente singolo “Docile Follia”. Nel 2025 arriva “30”, raccolta celebrativa con ospiti, a testimoniare una storia lunga e condivisa. I Nivera non inseguono il tempo, lo attraversano. Come una grande nevicata, non fanno rumore mentre cadono, ma quando restano, lasciano il segno. E forse, dopo tanti quarti posti, la vetta, quella vera, gelida, silana, è esattamente dove meritano di stare.
Carmela Commodaro

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Squillace, presentato il libro di Ferdinando Polito “Una storia sbilenca”

È stato presentato sabato scorso, nella sala consiliare del municipio di Squillace, il libro di Ferdinando Polito “Una storia sbilenca. Il mio viaggio con la miastenia tra sfide, resilienza e lezioni di vita”. Polito, originario di Squillace, ha scelto di trasformare il suo percorso personale di convivenza con una malattia rara in una narrazione limpida, coinvolgente e accessibile a tutti. Il volume affronta il tema della miastenia gravis, una patologia rara, cronica e autoimmune che accompagna l’autore sin dalla nascita. Sala gremita di gente, curiosa di ascoltare direttamente dalla voce del protagonista la sua vicenda umana. Il sindaco di Squillace Enzo Zofrea, nei suoi saluti ha evidenziato l’impegno del Comune verso queste iniziative. «Divulgare e far conoscere patologie rare e croniche – ha affermato – è assolutamente necessario, per far aprire gli occhi e mantenere una finestra aperta su come queste patologie possano plasmare e modellare la vita di una persona». Poi si è parlato della malattia che ha colpito Ferdinando in maniera semplice e divertente, proprio con le stesse modalità in cui è stato scritto il libro. Il dibattito è stato moderato dalla giornalista Carmela Commodaro. Polito ha fatto riferimento a diversi aspetti aspetti della sua storia vissuta da piccolo, facendo una narrazione chiara della miastenia dal punto di vista del paziente. Non un manuale medico, non un elenco di sintomi, ma la vita vera, lungo tutte le fasi della crescita: l’infanzia fatta di domande ingenue e immagini fantastiche; l’adolescenza segnata da bullismo, diagnosi tardive e prime consapevolezze; l’età adulta, in cui la miastenia diventa una seconda ombra con cui convivere, non un nemico da combattere. Il progetto grafico è di Vincenzo Panaia e dà al libro un’identità visiva potente. Lo stesso Panaia è intervenuto per spiegare il suo lavoro, a partire dai colori e dalla copertina, con l’ombra incombente che rappresenta la miastenia e che è un colpo d’occhio che racconta già tutto. La prefazione è firmata dal dottor Roberto Micheli, il neuropsichiatra che diagnosticò la malattia a Ferdinando nel 1995 e che ne ha seguito il percorso terapeutico per trent’anni. All’incontro squillacese è intervenuto il direttore di Neurologia dell’azienda ospedaliero-universitaria Dulbecco di Catanzaro, Domenico Bosco, che segue attualmente Ferdinando nel suo percorso sanitario. Il professor Bosco ha aiutato il pubblico a comprendere meglio la storia complessa, a tratti sbilenca, di Ferdinando che ruota attorno alla malattia rara e insidiosa. La presenza del primario non è stato solo un contributo scientifico, ma un invito a guardare alla sanità con uno sguardo più equilibrato, capace di riconoscere anche le eccellenze e le persone che fanno davvero la differenza. Nel dibattito è intervenuto anche quello che è stato il medico curante di Polito, il dottor Pasquale Muccari. Durante la presentazione, Marta Gagliardi, amica di Ferdinando, ha letto diversi passi del libro. Al termine, presente anche il presidente del Consiglio comunale Claudio Panaia, da parte dell’autore la consegna di manufatti ceramici della tradizione artistica squillacese per gli ospiti e di bouquet di fiori per le donne.
Carmela Commodaro

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Cosenza, recupero cuccioli e madre

Dalla mattinata odierna una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Cosenza è stata impegnata in un lungo e delicato intervento di soccorso per il recupero di due cuccioli di cane e della loro madre, rimasti incastrati all’interno di una tubatura.
Gli animali si trovavano bloccati in uno scarico di acque piovane in cemento, in una posizione particolarmente difficoltosa che ha reso necessarie operazioni complesse e di estrema attenzione per evitare ulteriori rischi alla loro incolumità. L’intervento ha richiesto l’impiego di mezzi di movimento terra, tra cui un escavatore dotato di martello demolitore, per consentire l’apertura controllata della tubazione e il successivo recupero in sicurezza degli animali.
La giornata odierna è stata caratterizzata da una situazione di emergenza per l’elevato numero di chiamate di soccorso pervenute alla sala operativa, dovute alle avverse condizioni meteorologiche che stanno interessando il territorio. Nonostante ciò, i Vigili del Fuoco hanno continuato a operare senza sosta, anche in condizioni di meteo particolarmente difficili, dimostrando ancora una volta professionalità, dedizione e spirito di servizio nel salvare la vita ai cani intrappolati.
Sul posto è intervenuta anche la Polizia Locale per il supporto alle operazioni e la gestione della sicurezza dell’area. Al termine dell’intervento, conclusosi con esito positivo, i cuccioli e la madre sono stati affidati alle cure del canile di Donnici (CS).

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Stalettì, 200 mila euro per il ripristino ambientale dei corsi d’acqua: premiato l’impegnodell’Amministrazione Gentile

Il Comune di Stalettì ha ottenuto un importante finanziamento di 200 mila euro destinato all’intervento
di ripristino ambientale delle aree demaniali ubicate lungo i corsi d’acqua Caminia 1, Borioso 1 e
Borioso 2, da tempo interessate da fenomeni di abbandono di rifiuti speciali, pericolosi e non
pericolosi.
È un risultato significativo, frutto del lavoro puntuale e qualificato dell’ufficio tecnico
comunale, operante sotto la guida dell’amministrazione Gentile, che continua a perseguire con
determinazione politiche di tutela ambientale, valorizzazione del territorio e salvaguardia delle
bellezze naturalistiche del Comune di Stalettì.
Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale ha presentato un progetto nell’ambito del bando
promosso dalla Regione Calabria, attraverso il Dipartimento Ambiente, Paesaggio e Qualità
Urbana, avente ad oggetto il ripristino ambientale delle aree demaniali lungo i corsi d’acqua interessati dall’abbandono di rifiuti. Il progetto è stato ritenuto meritevole di finanziamento, consentendo così l’avvio di interventi concreti e immediati sul territorio.
Questa iniziativa rappresenta anche un chiaro segnale della vicinanza della Regione Calabria agli enti
locali. Secondo quanto si legge in una nota del Comune, l’azione messa in campo dall’Ente regionale, sotto la guida dell’Assessore all’Ambiente Antonio Montuoro, dimostra una volontà politica orientata a sostenere le amministrazioni comunali attraverso strumenti efficaci, mirati e rapidamente percepibili dai cittadini.
Un investimento che contribuisce a segnare un cambio di passo nelle politiche ambientali e nella
qualità urbana, rafforzando il ruolo dei Comuni come protagonisti attivi nella difesa del territorio e
nella promozione di uno sviluppo sostenibile.
Carmela Commodaro

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Aggiornamento situazione maltempo

Per far fronte alle numerose richieste di intervento pervenute a seguito delle avverse condizioni meteorologiche, i Comandi dei Vigili del Fuoco di Catanzaro e Cosenza hanno provveduto a potenziare il dispositivo ordinario di soccorso, richiamando in servizio personale libero dal turno.
In merito all’intervento sull’autostrada A2 del Mediterraneo, si comunica che il transito veicolare al km 277+400, nel territorio del comune di Rogliano, carreggiata sud, è stato riaperto parzialmente e risulta attualmente consentito su una sola corsia.
Restano operative tutte le squadre dei Vigili del Fuoco, impegnate a fronteggiare l’attuale situazione di criticità e ad assicurare il ripristino delle condizioni di piena sicurezza sul territorio.

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