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Sellia Marina, il saggio di Rosa Procopio: educazione, politica internazionale e impegno per la parità di genere

Rosa Procopio, insegnante originaria di Sellia Marina, rappresenta una delle voci più interessanti del panorama educativo e culturale calabrese. Laureata in Scienze politiche, ha saputo coniugare la sua attività didattica con una profonda passione per la politica internazionale, le dinamiche geopolitiche e i temi legati alla partecipazione democratica. Al centro del suo percorso di studio e del suo impegno civile si colloca soprattutto la questione della parità di genere, un ambito che Procopio esplora con rigore, sensibilità e consapevolezza critica. Il suo saggio “Donne, pace e potere” nasce proprio dalla tesi di laurea ed è il frutto di un lavoro che intreccia ricerca accademica, esperienza educativa e attenzione costante alle trasformazioni della società contemporanea. Il volume affronta il tema della parità di genere nelle relazioni internazionali da una prospettiva politologica e geopolitica, mettendo in evidenza come il ruolo delle donne nei processi decisionali globali sia ancora oggi spesso marginalizzato. Procopio analizza con lucidità come l’esclusione femminile dai luoghi del potere non rappresenti soltanto una questione di giustizia sociale, ma abbia ripercussioni dirette sulla stabilità e sulla sicurezza internazionale. Attraverso un linguaggio chiaro e rigoroso, il saggio rielabora e aggiorna il dibattito teorico e istituzionale sul rapporto tra genere e politica internazionale, offrendo una lettura critica delle strutture che regolano la governance globale. Uno degli elementi più significativi del libro è la capacità dell’autrice di intrecciare riflessione teorica, riferimenti normativi internazionali e casi emblematici tratti dalla storia recente. Ne emerge un quadro complesso ma accessibile, che mostra come l’inclusione delle donne nei processi di pace, nelle istituzioni internazionali e nei contesti decisionali produca effetti concreti sulla qualità della democrazia e sulla prevenzione dei conflitti. “Donne, pace e potere” si rivolge a un pubblico ampio: studenti, docenti, operatori della scuola, appassionati di politica internazionale e chiunque desideri comprendere come le dinamiche di genere influenzino le scelte strategiche degli Stati e degli organismi sovranazionali. Il saggio offre una prospettiva attuale e necessaria, capace di connettere teoria politica, geopolitica e impegno civile, e invita a ripensare il ruolo delle donne come protagoniste attive nella costruzione della pace e nella gestione dei conflitti. Con questo lavoro, Rosa Procopio contribuisce ad arricchire il dibattito sulla parità di genere e sulla partecipazione democratica, offrendo strumenti di analisi preziosi per interpretare il presente e immaginare un futuro più equo e inclusivo.
Carmela Commodaro

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Intervista SottoTraccia di Davide Mercurio. Il “Morrison”, dove la musica dal vivo diventa casa.

Nel cuore pulsante della scena musicale locale, il Morrison non è mai stato soltanto un pub. È un’idea, un simbolo, un sogno nato tra i banchi di scuola e trasformato in realtà grazie alla determinazione e alla passione di Francesco Dell’Apa. Un nome che è già una dichiarazione d’intenti: un omaggio a Jim Morrison e, allo stesso tempo, la promessa di uno spazio dedicato alla musica dal vivo, autentica, libera da compromessi. In una nuova Intervista SottoTraccia realizzata da Davide Mercurio del Collettivo OndaRock, Francesco ripercorre la storia del suo progetto, nato con piena consapevolezza delle difficoltà ma anche con un’identità chiara e incrollabile. Al Morrison, storico locale di Sellia Marina, nulla è lasciato al caso: ogni artista viene scelto attraverso l’ascolto, la qualità e la coerenza stilistica. Nessuna proposta “a scatola chiusa”, nessuna scorciatoia. Solo musica vera, selezionata con cura e rispetto per chi la suona e per chi la ascolta. Il ruolo del Morrison nella crescita della scena indipendente calabrese è stato, e continua a essere, fondamentale. Lo dimostra IndieBack, rassegna nata insieme a Totò Guzzomì e dedicata esclusivamente alle band indipendenti. Un progetto capace di creare una rete reale tra artisti, pubblico e persino radio locali: un ecosistema vivo, in cui la musica non è solo intrattenimento ma collante sociale e culturale. Tra i ricordi più intensi, Francesco cita un Primo Maggio entrato ormai nella memoria collettiva: otto o nove band sul palco, un’energia incontenibile e una partecipazione tale da “bloccare” simbolicamente la statale 106. Un momento epico, reso possibile da una comunità di amici e collaboratori che, sottolinea Francesco, sono stati la vera forza del progetto. Senza di loro, nulla sarebbe stato possibile. Gestire un locale dedicato alla musica live oggi significa affrontare ostacoli quotidiani: imprevisti, problemi tecnici, condizioni meteo avverse. La parola chiave, però, resta una sola: resilienza. Avere sempre un piano B, non arrendersi, non perdere mai la voglia di ripartire. E anche adesso, dopo un cambio di location che ha inevitabilmente rallentato le attività, il futuro del Morrison è ancora tutto da scrivere. Ma il desiderio di tornare a far vibrare le casse non si è mai spento. Qualcosa, promette Francesco, arriverà. Perché il Morrison non è solo un palco: è un luogo dove la musica prende vita, dove ogni live diventa un ricordo condiviso, un frammento di comunità. Il Collettivo OndaRock ringrazia Francesco per aver raccontato ancora una volta la sua storia e per continuare a credere nel valore dei luoghi che fanno cultura dal basso. Spazi necessari, fragili e preziosi, che resistono grazie alla passione di chi li anima e di chi li vive. Viva il Morrison, viva i live.
Carmela Commodaro

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Curinga, incendio abitazione

Curinga, incendio abitazione Squadre dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro – Distaccamento di Lamezia Terme, con il supporto di un’autobotte per il rifornimento idrico, sono intervenute in località Torrevecchia, nel comune di Curinga, per un incendio che ha interessato un’abitazione privata. Il rogo ha coinvolto il solo locale cucina e parte della copertura dell’immobile, andata distrutta. Il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco ha consentito di circoscrivere l’incendio, evitando la propagazione delle fiamme agli altri ambienti dell’abitazione. Nel corso delle operazioni di spegnimento, il personale Vigilfuoco provvedeva al recupero e alla messa in sicurezza di due bombole di GPL presenti nel locale cucina interessato dall’incendio, che venivano trasportate all’esterno dell’abitazione per prevenire ulteriori rischi. La persona che dimorava all’interno dell’immobile aveva già abbandonato l’abitazione prima dell’arrivo delle squadre di soccorso; non si registrano feriti. Le cause dell’incendio sono in corso di accertamento.

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Squillace, allerta meteo arancione: scattano le misure di sicurezza comunali

Il Comune di Squillace ha attivato una serie di provvedimenti straordinari in seguito al messaggio di allertamento unificato diramato dalla Protezione Civile Regionale, che prevede forti piogge, raffiche di vento e possibili mareggiate nelle prossime ore. Per garantire la tutela della popolazione e la salvaguardia del territorio, il sindaco Enzo Zofrea ha firmato una specifica ordinanza sindacale che introduce misure immediate e precauzionali. Il peggioramento delle condizioni meteo ha reso necessario l’avvio di interventi urgenti: chiusura totale del lungomare di Squillace al transito veicolare e pedonale, a causa dell’elevato rischio di mareggiate, allagamenti e caduta di materiali; monitoraggio costante del territorio comunale, con particolare attenzione alle aree più esposte; attivazione del Centro Operativo Comunale (Coc) per coordinare tutte le attività di protezione civile; divieto di utilizzo dei locali seminterrati per l’intera durata dell’emergenza, al fine di prevenire situazioni di pericolo dovute a possibili infiltrazioni o allagamenti. Considerata la persistenza delle condizioni avverse, per la giornata di lunedì 19 gennaio è stata disposta la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, presenti sul territorio comunale. Per garantire interventi tempestivi in caso di criticità, sono stati posti in stato di preallerta il comando di Polizia Locale, l’ufficio tecnico comunale e l’associazione di Protezione Civile locale. Queste strutture opereranno in coordinamento con il Coc per monitorare l’evoluzione della situazione e intervenire rapidamente ove necessario. Il Comune di Squillace informerà la popolazione su eventuali aggiornamenti o nuovi provvedimenti tramite i canali social ufficiali. Nel frattempo, ai cittadini viene rivolto un invito alla massima prudenza, evitando spostamenti non necessari e adottando comportamenti responsabili per ridurre i rischi personali e collettivi.
Carmela Commodaro

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I categoria “C” : Real Montepaone non gioca ma resta in testa

L’ultima giornata di andata della I categoria calabrese girone “C”, ha visto prevalere il Generale Inverno: Real Montepaone – Nuova ADA e Siderno 1911 – Sant’Onofrio Calcio sono state rinviate per le pessime condizioni meteo (allerta gialla). Nei restanti sei incontri, un pareggio, tre vittorie interne e due esterne.
Preziosissimo il successo del Roccella, in casa, per 3 – 2 sul Città di Guardavalle: partita dagli elevati contenuti tecnici e poco adatta ai deboli di cuore. Con il Città di Siderno corsaro a Bivongi sono ora in tre le inseguitrici della capolista, Real Montepaone. Il Laureana 2021, sconfitto di misura dal Locri Next Gen, deve accontentarsi del quint’ultimo posto mentre la Polisportiva Spilinga, vincendo sempre per 1 -0, con il Caraffa agguanta il Bivongi Pazzano sulla quinta piazza della graduatoria. Nelle zone basse della classifica importante successo interno della Seles Gioiosa ai danni del Palermiti Girifalco: punti salvezza che valgono doppio. Nessuna rete tra Prasar e Stella Mileto: a trarre maggiore utilità sono stati gli ospiti.
Tutte le formazioni, sino ad oggi hanno subito almeno 10 goal, ad esclusione del Real Montepaone che ha visto cedere la propria difesa solo nove volte. Il Città di Guardavalle possiede il miglior attacco grazie alle 33 segnature messe a referto.
Nel prossimo turno interessante sarà Bivongi Pazzano – Stella Mileto, così come Polisportiva Spilinga – Prasar. Roccella e Real Montepaone ospiteranno, in casa, rispettivamente, Sant’Onofrio e Locri Next Gen: vittorie sicure? Mai dire mai! Il Città di Guardavalle renderà visita al Caraffa, in una trasferta insidiosa. Da questi incroci potrebbe trarre vantaggio il Città di Siderno che affronterà, in trasferta, la Seles Gioiosa mentre Laureana 2021 – Palermiti Girifalco potrebbe già regalarci responsi importanti in chiave salvezza. Siderno 1911 – Nuova ADA consentirebbe agli ospiti di rafforzare la propria posizione tranquilla.
Continua l’inseguimento nei confronti del Real Montepaone che, però, pur con una partita in meno, mantiene tre punti di vantaggio sulle più immediate inseguitrici.

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Promozione gir. B XVII giornata : cinque vittorie in trasferta

Il diciassettesimo turno del girone “B” della Promozione calabrese si è disputato soprattutto al sabato, cinque match sugli otto previsti. Il pareggio per 0 – 0 della capolista Deliese in casa della Pino Donato Taverna ha permesso al San Nicola Chiaravalle Soverato, che ha sconfitto in trasferta per 3 – 0 il Gallico, di ridurre ad un solo punto la distanza in classifica dalla prima della classe. Il Gioiosa Jonica, espugnando il terreno del Pizzo con un 2 – 0 all’inglese, si è assestato sul terzo gradino del podio: in due punti tre squadre, tutte, per blasone e doti tecniche, meritevoli del ruolo di leader. Il Melito, ugualmente in trasferta, ha sconfitto ed affossato il Bianco, issandosi al terz’ultimo posto e relegando gli avversari in fondo alla classifica. Taurianova e Capo Vaticano si sono divise la posta ottenendo un punticino che, sicuramente, fa morale. Nella giornata che ha visto ben cinque compagini vincere lontano dal terreno amico, hanno timbrato il cartellino anche l’Africo, 3 -1 ai danni dell’Atletico Maida, e lo sporting Polistena che, addirittura, ha segnato quattro reti, senza subirne, all’Ardore. Pareggio a reti inviolate tra Pro Pellaro e Bovalinese 1911 : il quarto ed il quinto posto, posizioni utili per partecipare ai play – off, restano di loro competenza.
Deliese e San Nicola Chiaravalle Soverato si confermano migliori difese del torneo, così come rimane al Pro Pellaro il titolo di attacco più prolifico.
Nel prossimo turno, il XVIII, spicca la partita tra San Nicola Chiaravalle Soverato e Gioiosa Jonica : se la Deliese dovesse far punti in casa con il Taurianova, solo la vincente tra le due formazioni le rimarrebbe in scia. Sabato 24 gennaio vedrà i confronti, intriganti e ricchi di significato per la classifica, tra Melito e Pro Pellaro, quasi un testa-coda, Sporting Polistena ed Atletico Maida, squadre di centro classifica, Gallico e Ardore, candidate alla rincorsa della zona play – off. La Bovalinese 1911 chiederà strada al Pizzo per sostenere le proprie speranze di gloria mentre il Bianco, in quel di Capo Vaticano, avrà un solo imperativo: vincere! La Pino Donato Taverna, ospitando l’Africo dovrà dare il massimo per prevalere su di un avversario in piena risalita.  
Campionato, comunque, emozionante, di buon livello e con tantissime possibili varianti: Fino alla fine tutto può succedere.

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Maltempo in arrivo: scuole chiuse in numerosi comuni del Catanzarese

L’ondata di maltempo che sta interessando la Calabria continua a destare preoccupazione. La Protezione Civile ha diramato un’allerta meteo arancione, segnalando possibili criticità legate a piogge intense, venti forti e rischio idrogeologico. In risposta alla situazione, diversi sindaci hanno deciso di adottare misure preventive per tutelare studenti, famiglie e personale scolastico. A cominciare dal sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, il quale ha firmato l’ordinanza che dispone la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado per la giornata di lunedì 19 gennaio. Una scelta dettata dalla necessità di evitare spostamenti non indispensabili e ridurre i rischi legati alle condizioni meteo avverse. Oltre al capoluogo, numerosi altri comuni del territorio hanno adottato provvedimenti analoghi. Tra questi, Squillace, Amaroni, Borgia, Girifalco, Palermiti, Stalettì, Vallefiorita. Le amministrazioni locali invitano la popolazione alla massima prudenza, limitando gli spostamenti e seguendo gli aggiornamenti ufficiali nelle prossime ore. L’evoluzione del quadro meteorologico sarà monitorata costantemente, con ulteriori comunicazioni in caso di peggioramento o prolungamento dell’allerta.
Carmela Commodaro

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Allerta arancione, domani scuole chiuse a Catanzaro – Soverato e altri centri della provincia

Arrivato il bollettino meteo della Protezione civile, domani allerta arancione e  le scuole resteranno chiuse. Questo il comunicato diramato: “Precipitazioni da sparse a diffuse con con quantitativi cumulati da moderati fino a localmente elevati. Intensa attività elettrica. Venti di burrasca con rinforzi fino a burrasca forte o tempesta a prevalente componente orientale. Mareggiate lungo le coste esposte, soprattutto sui settori ionici, dove è prevista un’altezza d’onda intorno a 3,2 m”. Scuole chiuse domani a Catanzaro, Soverato, Chiaravalle C.le, San Vito sullo Ionio, Squillace , Cardinale e altri centri della provincia di Catanzaro per la forte ondata di maltempo che si sta abbattendo sulla città e sulla regione.-

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Magisano, il ricordo del compianto Franco Primiero tracciato sul set di Attanasio dal giovane attore di “Figli del Minotauro”

“Un ricordo che naviga sulle sponde dello Ionio, fino ad approdare sulle coste calabre. Io Ulisse, tu Re Italo. Poche parole, tanto vento. Resta quell’inquadratura che ci ritrae in vesti d’altri tempi, con il tuo sguardo rivolto dritto all’anima. Ci siamo visti poche volte, Franco, eppure è come se ci dovessimo conoscere dai tempi antichi, legati dallo stesso destino che unì Ulisse e Italo su queste sponde”, così Francesco Stanizzi ricorda Franco Primiero venuto a mancare nei giorni scorsi a Magisano. Incontrato per la prima e unica volta sul set del film “Figli del Minotauro” di Eugenio Attanasio. Entrambi attori sulle mitologiche rive del Mar Jonio, precisamente a Caminia di Stalettì, davanti alla Grotta di San Gregorio. “Ed ecco la scena – racconta il giovane attore di Figli del Minotauro Francesco Stanizzi – io con la mia barca tocco la riva dopo un lungo viaggio dalla Grecia, prendo l’elmo di bronzo, metto i piedi sulla sabbia e mi avvicino a lui, Franco Primiero, Re Italo, che è seduto davanti al fuoco. Ci guardiamo! Il primo incontro fra un greco e un autoctono. E quel lungo sguardo dice tutto, anche il futuro. Che diventa storia. Scena che apre il film-documentario, basilare, tanto da essere ripetuta non so se quindici o venti volte per la maniacale poetica precisione del regista Attanasio, coadiuvato dai formidabili Salvatore Paravati e Nicola Carvello. Franco e io sulla spiaggia negli abiti della costumista d’eccezione Stefania Frustaci. Nel vento che sferza la costa. Franco e io protagonisti della storia. E davvero la sua presenza era regale, per me in quel momento non era cinema, non era recitazione. Mi sentivo veramente al cospetto di un Re fiero – aggiunge Francesco Stanizzi – consapevole di essere padrone della terra in cui ero appena approdato eppure aperto allo straniero, a me, giunto dal mare. Il primo greco approdato nella terra che diventerà Magna Graecia. Faro culturale del mondo. Fuori dalle scene cinematografiche, fuori dal set, ho rivisto poco Franco Primiero ma ogni altra volta, per me, è sempre stato un incontro regale: davanti alla sua statura, i suoi occhi profondi e al contempo sorridenti, la sua barba, i suoi modi, i suoi gesti. E forse anche io per lui sono sempre rimasto quel primo navigante greco – sono ancora le parole commesse di Francesco Stanizzi – giunto sulle rive joniche, giovane arrivato da una raffinata civiltà che lascia intuire fin da subito gli impulsi verso un futuro mirato a raggiungere apici culturali mai raggiunti prima nella storia. Ora Franco Primiero non è più ma Re Italo è lì, vivo, sugli schermi, premiato nelle più importanti rassegne cinematografiche al mondo.
Prima di lui – conclude l’attore Francesco Stanizzi – Re Italo era una leggenda, ora Franco Primiero gli ha dato un volto, ormai entrato nella storia”. Ma ecco qui di seguito anche il ricordo del regista Eugenio Attanasio: “Ciao Franco. In una fredda giornata d’inverno ci lascia Franco Primiero. In altri anni, di questo periodo saremmo stati di ritorno da ciaspolate silane tra il Colle del Telegrafo e la Valle del Capitano, che erano i suoi percorsi d’elezione, sia d’inverno che d’estate. Insieme abbiamo realizzato cammini tra la Sila piccola, la Sila Grande e la Sila Greca, dieci anni prima di Checco Zalone, raccogliendo anche testimonianze filmate nelle quali la sua figura troneggiava: nell’ultimo Figli del Minotauro prestava la sua figura ieratica alle sembianze del Re Italo, allevatore dell’Istmo delle Calabrie. La nostra amicizia era nata camminando con il gruppo Uisp/ Calabriando insieme a Caterina, Riccardo, Walter, Carmelo, Felice, Pino e Franco e tanti altri ed era proseguita perché coltivavamo interessi comuni nel segno dell’escursionismo e della ricerca “micologica”. Andare a funghi era la nostra passione ed amavamo simpaticamente sfidarci, quando era il tempo, a chi ne raccoglieva di più. Lui che era un generoso li regalava, così come gli asparagi, senza farli mancare mai a nessuno. Sempre pronto ad imbarcarsi in escursioni esplorative non lesinava mai la sua partecipazione, che era sempre preziosa per conoscenza ed esperienza della montagna; la sua lunga barba bianca gli conferiva un aspetto carismatico, facendolo notare immediatamente. Era e resterà per noi come una specie di Nume tutelare della Sila e dell’ambiente, che amava tanto e che si prodigava a far rispettare, dialogando con tutti e facendosi apprezzare per le innumerevoli qualità umane. Insieme avevamo creato un gioco di collaborazioni cinematografiche per le quali volta per volta era diventato il monaco Efrem il fondatore di Rossano, San Bartolomeo da Simeri, Re Italo e così via, assecondandomi nei miei lavori documentari nei quali era diventato il nostro principale attore feticcio. L’amico Guglielmo lo chiamava Dersù come il protagonista del film di Kurosawa “Il piccolo uomo delle grandi pianure”, per la capacità di rappresentare uno spirito dei boschi, l’anima buona di queste nostre montagne che lo vedevano vagare sempre in compagnia, promuovendo luoghi del cuore come la Grotta Rosa di Magisano. Riuscivo a trascinarlo anche in camminate impegnative nelle quali ogni tanto perdevamo l’orientamento, ritrovandoci soli spesso in mezzo al bosco anche con la luce calante, ma era solo per poco, perché si riusciva sempre a tornare alle macchine, stanchi, affaticati, ma con tanto da raccontare. A Natale poi si trasformava in un babbo Natale da Oscar che faceva impazzire i bambini. Caro Franco – chiude Attanasio – non possiamo accompagnarti in questo tuo ultimo cammino, ma grazie per tutti gli altri che abbiamo fatto insieme, per le belle cose che ci hai insegnato, da idealista e appassionato, da escursionista anarchico con l’aspetto di monaco eremita. Il tuo spirito resterà sempre con noi”.

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Crotone, incendio in abitazione

Questa notte, poco prima delle 03:00, le squadre dei Vigili del Fuoco del Comando di Crotone sono intervenute nel Comune di Crotone, in via San Benedetto da Norcia, a seguito di un incendio sviluppatosi all’interno di un’abitazione.
Le fiamme hanno interessato un appartamento situato all’ultimo piano di una palazzina di tre livelli. Durante le operazioni di spegnimento, il personale intervenuto ha provveduto, a scopo precauzionale, all’evacuazione di tutti i residenti dello stabile. Ultimate le operazioni di bonifica e dopo le verifiche strutturali, gli inquilini sono potuti rientrare nelle proprie abitazioni intorno alle ore 06:00.
Nel sinistro è rimasto ferito un uomo, che è stato prontamente soccorso e trasportato dal personale del 118 in Ospedale. Le squadre hanno lasciato il sito intorno alle ore 07:15, dopo aver completato tutte le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza.
Le cause dell’incendio sono tuttora in fase di accertamento. Sul posto presente anche la Polizia di Stato.

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