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Don Ciotti “Con Exodus don Mazzi ha testimoniato speranza e accoglienza”

MILANO (ITALPRESS) – “Nell’arco di questi anni abbiamo imparato che Dio non abita nei tabernacoli d’oro dobbiamo cercarlo nelle strade dove la gente lotta per sopravvivere. Il problema delle dipendenze è ancora più grave oggi. Mi pare di dire di lui che ha fatto davvero un grande percorso educativo. È stata la testimonianza cristiana che ha portato, evangelica, ma anche la responsabilità civile. Tre parole sono fondamentali nel Vangelo: speranza, giustizia, accoglienza. Lui ha testimoniato questo con Exodus. La nostra amicizia è stata saldare assieme la terra con il cielo”. Lo ha detto il fondatore di Libera, don Luigi Ciotti, al suo arrivo alla basilica di Sant’Ambrogio, dove si stanno svolgendo i funerali di don Antonio Mazzi.
(ITALPRESS).
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Sala “Don Mazzi era un grande educatore e voleva bene ai suoi ragazzi”

MILANO (ITALPRESS) – “Come ho avuto già modo di dire lui era un vero educatore e sapeva fare questo mestiere. A volte era sopra le righe, a volte sembrava che pensasse un po’ alle cose sue, quasi fosse assente, ma in realtà era sempre uno che andava all’obiettivo”. Così il sindaco di Milano Giuseppe Sala, arrivando ai funerali di don Antonio Mazzi, in corso a Milano. “Era molto diretto – ha aggiunto – e sapeva cosa fare per ottenere le cose, quindi un grande educatore che voleva un gran bene a tutti i suoi ragazzi e che con tanta fantasia trovava i modi giusti”.
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Don Mazzi, Cairo “Affrontava sempre i problemi con grande ottimismo”

MILANO (ITALPRESS) – “Era un uomo di grande generosità, di grande apertura mentale. Non si stupiva di nulla. Si dedicava tantissimo a chi aveva di meno e a chi aveva dei problemi. Però per lui i problemi erano situazioni che si potevano risolvere e le affrontava sempre con grande ottimismo”. Così il presidente del Torino, Urbano Cairo, al suo arrivo alla basilica Sant’Ambrogio di Milano, dove si stanno svolgendo i funerali di don Antonio Mazzi.
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Messina, recuperata quarta vittima del crollo a Pistunina

Messina, recuperata quarta vittima del crollo a Pistunina

MESSINA (ITALPRESS) – Si aggrava il bilancio della tragedia di Pistunina a Messina. Nel corso delle operazioni di ricerca tra le macerie della palazzina crollata il 30 luglio, i vigili del fuoco hanno recuperato il corpo di un’altra persona dispersa. Si tratta di una donna. Con quest’ultimo ritrovamento le vittime salgono a quattro. Restano ancora due i dispersi, mentre proseguono senza sosta le operazioni di ricerca con l’impiego di mezzi speciali e unità cinofile.
– foto xr6 Italpress –
(ITALPRESS).

No Tav, Cirio “Pronto a manifestare per dire sì alla democrazia e alla libertà”

TORINO (ITALPRESS) – “Io non sono uno da manifestazioni di piazza, ho sempre cercato di svolgere il mio lavoro all’interno delle
istituzioni. Credo che questo sia uno dei momenti in cui sono pronto a scendere in piazza per dire non solo Sì Tav, ma per dire Sì alla democrazia e alla libertà”. Così il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, oggi a margine di un evento ha commentato
la questione della Tav e delle proteste violente in Val di Susa.

xn3/col4/mrv

Al via la nuova campagna Logista per lo smaltimento delle sigarette elettroniche

Al via la nuova campagna Logista per lo smaltimento delle sigarette elettroniche

ROMA (ITALPRESS) – Prende il via “Getta Giusto”, la nuova campagna di sensibilizzazione di Logista – distributore in Europa di prodotti e servizi per i punti vendita – dedicata al corretto smaltimento delle sigarette elettroniche, ricaricabili o usa e getta, e dei riscaldatori di tabacco esausti.
In Italia l’utilizzo di questi dispositivi elettronici è in crescita e, parallelamente, aumenta l’attenzione verso il loro corretto smaltimento una volta giunti a fine ciclo di vita. Secondo l’indagine Ipsos Doxa “Prodotti da fumo e non da fumo: studio sul fenomeno dell’illegalità”, basata su dati 2025, permane tuttavia una quota significativa di consumatori che non conferisce questi dispositivi attraverso i canali dedicati. Si tratta infatti di RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), che richiedono specifiche modalità di raccolta e trattamento per consentire il recupero dei materiali e il loro avvio a riciclo. In questo contesto diventa fondamentale mettere a disposizione dei cittadini strumenti di conferimento semplici, accessibili e capillari.
La nuova campagna di comunicazione è stata sviluppata a partire da un’approfondita analisi del contesto e dei comportamenti dei consumatori. Il concept si traduce in un messaggio immediato e facilmente memorizzabile: “Getta Giusto”, un invito semplice e diretto che incoraggia a compiere un gesto responsabile nello smaltimento dei dispositivi esausti. Il key visual richiama i temi della sostenibilità e dell’economia circolare ed è stato realizzato per rendere l’iniziativa ancora più riconoscibile e vicina ai cittadini.
Il progetto TCOLLECT, promosso da Logista nell’ambito dell’Accordo di Programma sottoscritto con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, la Federazione Italiana Tabaccai e il Centro di Coordinamento RAEE, entra oggi in una nuova fase del proprio percorso con la campagna “Getta Giusto”.
La rinnovata identità, che ne rafforza la riconoscibilità e rende ancora più immediata la finalità, favorisce la raccolta delle sigarette elettroniche esauste attraverso l’ampia rete delle tabaccherie aderenti. Dall’avvio del progetto su scala nazionale, nel 2024, sono state raccolte finora circa 90 tonnellate di sigarette elettroniche esauste, con il recupero di oltre 13.000 chilogrammi di plastica destinati al riciclo. Questa attività ha consentito di evitare l’emissione di circa 39.000 tonnellate di CO2.
Grazie alla formula “uno contro zero”, i consumatori possono conferire gratuitamente le sigarette elettroniche esauste presso la propria tabaccheria di fiducia, senza alcun obbligo di acquisto di nuovi prodotti. Una modalità che amplia le opportunità di raccolta sul territorio e contribuisce a rendere il corretto smaltimento parte di un gesto quotidiano.
Il nome TCOLLECT esprime la missione del progetto e il ruolo centrale delle tabaccherie come presidio di prossimità per la raccolta dei dispositivi giunti a fine vita. L’evoluzione dell’iniziativa è accompagnata da un piano di rebranding che ha interessato tutti i principali elementi del programma, a partire dalla nuova box di raccolta, completamente riprogettata per migliorarne visibilità, riconoscibilità e facilità di utilizzo. Il rinnovamento è il risultato dell’esperienza maturata sul campo e dei feedback raccolti negli ultimi anni sia dai consumatori sia dalla rete di vendita, che continuerà a essere coinvolta attraverso specifiche attività di formazione, informazione ed engagement.
A supporto del lancio è previsto un articolato piano di comunicazione che accompagnerà il progetto fino alla fine dell’anno. La prima wave comprenderà una campagna stampa su quotidiani, magazine generalisti e testate di settore, oltre ad attività digitali sui canali social, campagne di advertising online e iniziative volte a migliorare la visibilità del progetto e la rintracciabilità dei punti vendita aderenti sui motori di ricerca e sulle piattaforme di intelligenza artificiale generativa. A partire dall’autunno saranno inoltre sviluppate nuove attivazioni dedicate ai diversi target di riferimento, con l’obiettivo di favorire comportamenti sempre più consapevoli.
I punti vendita aderenti all’iniziativa – oltre 30.000 in tutto il Paese – sono facilmente individuabili attraverso la mappa interattiva disponibile su logista.it/t-collect e tramite l’App Logista per te, dove sono consultabili anche ulteriori informazioni utili, tra cui giorni e orari di apertura.
“Con Getta Giusto vogliamo rendere ancora più semplice e immediata l’adozione di comportamenti responsabili nella gestione dei dispositivi elettronici esausti – commenta Federico Rella, Vicepresidente e Direttore Corporate Affairs di Logista Italia -. La sostenibilità genera valore quando riesce a tradursi in azioni concrete e accessibili. Grazie a T-COLLECT mettiamo a disposizione dei cittadini una soluzione capillare e gratuita che rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni e filiera, capace di trasformare un piccolo gesto quotidiano in un contributo tangibile all’economia circolare e alla tutela dell’ambiente”.

– foto ufficio stampa Logista –
(ITALPRESS).

Mundys, Neya pianta mangrovie in Madagascar per circa 2.500 ettari

Mundys, Neya pianta mangrovie in Madagascar per circa 2.500 ettari

ROMA (ITALPRESS) – Neya, società benefit del Gruppo Mundys per il contrasto al cambiamento climatico, avvia la seconda fase del progetto Ma Honko in Madagascar, dedicata al ripristino delle mangrovie lungo le coste del Paese. Obiettivo della società è ripristinare ecosistemi degradati, migliorare la biodiversità e rimuovere anidride carbonica dall’atmosfera, coinvolgendo le comunità locali.
Dopo il lancio della prima fase a dicembre 2025, il progetto entra infatti in una nuova fase di sviluppo che porterà l’area di intervento da 500 ettari – dove sono state avviate attività di riforestazione di aree costiere degradate con mangrovie nelle regioni di Sofia e Melaky – a oltre 2.400 ettari, estendendo il progetto al nord del Madagascar. Le mangrovie, tra gli ecosistemi più efficaci nella cattura e nello stoccaggio del carbonio, trattengono significative quantità di CO2 nella biomassa e nei suoli costieri. L’ampliamento a 2.400 ettari, l’equivalente di 3.300 campi di calcio, consentirà di incrementare la capacità di assorbimento e stoccaggio del carbonio delle aree interessate, con una rimozione totale stimata di circa 755.000 tonnellate di CO2 nell’arco di vent’anni.
Accanto agli impatti climatici, Ma Honko favorisce la protezione delle coste dall’erosione, sostiene la conservazione degli habitat naturali e crea opportunità economiche per le comunità coinvolte attraverso attività di vivaio, piantumazione, pesca e apicoltura.
Dalla nascita di Neya, nell’ambito della prima fase del progetto, sono già stati ripristinati 272 ettari, pari a oltre il 54% dell’obiettivo iniziale, attraverso la messa a dimora di mangrovie nelle regioni di Sofia e Melaky.
A supporto delle attività di riforestazione sono stati realizzati 847 vivai e piantate quasi 1,8 milioni di piante.
Gli interventi seguono una metodologia basata sui cicli di marea, che consente alle giovani piante di beneficiare di un’irrigazione naturale, favorendone l’attecchimento e la crescita.
Il progetto integra agli obiettivi climatici, una forte componente di tutela della biodiversità: le attività di monitoraggio hanno infatti confermato la presenza, nell’area, di specie endemiche e minacciate, tra cui l’ibis sacro malgascio e l’airone del Madagascar, entrambe classificate come “in pericolo” nella Lista Rossa IUCN (International Union for Conservation of Nature). Realizzato in collaborazione con partner locali, il piano di ripristino è sviluppato secondo i requisiti dello standard internazionale Gold Standard.
I benefici ambientali generati dall’iniziativa si inseriscono nel percorso di decarbonizzazione e nella strategia di sostenibilità del Gruppo Mundys. In questo contesto, il progetto contribuisce agli obiettivi del Climate Action Plan del Gruppo, tra i primi adottati nel settore delle infrastrutture di trasporto, che promuove la transizione energetica e la progressiva decarbonizzazione delle attività lungo l’intera catena del valore, con il traguardo della rimozione delle emissioni nette dirette (Scope 1 e 2) entro il 2040.
In continuità con la prima fase, il progetto prevede il reinvestimento di parte dei benefici economici sul territorio a sostegno delle comunità locali. Le attività coinvolgono personale e lavoratori provenienti dalle aree interessate, contribuendo alla creazione di competenze e opportunità di reddito.
Le attività di riforestazione proseguiranno per tutto il 2026 e 2027, con nuove piantumazioni previste nel corso dell’anno compatibilmente con le condizioni stagionali e climatiche locali, fino al completamento delle aree interessate dalla nuova fase di sviluppo del progetto.
“Ma Honko è un progetto che cresce insieme alle comunità che lo rendono possibile – ha dichiarato Ruggero Poli, CEO di Neya -. L’avvio della seconda fase conferma la solidità del lavoro svolto finora e ci permette di ampliare il nostro contributo agli obiettivi di decarbonizzazione del Gruppo Mundys, generando al tempo benefici concreti per il territorio”.

– foto ufficio stampa Mundys –
(ITALPRESS).