Ricerca per:

Uila Pesca, al congresso nazionale focus su futuro, lavoro e sicurezza

Uila Pesca, al congresso nazionale focus su futuro, lavoro e sicurezza

ROMA (ITALPRESS) – “Rotta 26. Navigare verso il futuro”. E’ il titolo del convegno organizzato dalla Uila pesca nell’ambito del settimo congresso nazionale, in corso a Roma. Nel convegno, aperto dalla relazione della segretaria generale Maria Laurenza, la Uila pesca ha affrontato le principali criticità che affliggono il settore della pesca italiana: dalle gravissime mancanze in materia di sicurezza sul lavoro – il tasso di mortalità per infortuni nel settore è quattro volte superiore alla media degli altri settori produttivi italiani – alla drastica riduzione di lavoratori nel comparto, la cui età media si aggira attorno ai 55 anni senza la prospettiva di un reale ricambio generazionale; dalle conseguenze della concorrenza sleale dei prodotti extracomunitari ai costi fuori controllo del gasolio, fino al fallimento della Politica Comune della Pesca (PCP).

“Il 2026 eredita anni di sconvolgimenti internazionali che hanno profondamente modificato le coordinate entro cui il settore della pesca opera” ha detto Laurenza “trasformando questioni apparentemente tecniche – come il prezzo del gasolio o la disponibilità di risorse ittiche – in variabili dipendenti da dinamiche geopolitiche globali. La pesca, in questo quadro, non è più solo un comparto produttivo tradizionale: è diventata un fronte strategico della sovranità alimentare e della sicurezza nazionale. Il messaggio che vogliamo lanciare con questo convegno è quello di guardare avanti per il rilancio del settore perchè siamo convinti che soltanto un movimento coeso, ampio e partecipato, di tutti gli attori protagonisti del settore, possa riportarlo a sperare nel futuro”.

Riconoscendo il positivo ruolo di sostegno al settore, svolto dal governo, in particolare sul fronte europeo, la Uila Pesca chiede con urgenza l’applicazione della Cisoa come ammortizzatore sociale stabile per i pescatori.

Ai lavori hanno partecipato e sono intervenuti numerosi esponenti delle istituzioni e delle forze sociali del settore: Patrizio Giacomo La Pietra, sottosegretario alla pesca, Riccardo Rigillo, capo di gabinetto ministero protezione civile e politiche del mare, Graziella Romito, direttrice generale pesca e acquacoltura Masaf, Francesco Saverio Abate, vicepresidente CGPM-FAO, Vincenzo Leone, vicecomandante Corpo Capitanerie di porto, Giuseppe Lupo e Giuseppe Milazzo, componenti commissione pesca Parlamento europeo, Giampaolo Buonfiglio (presidente consorzio Unimar), Francesca Biondo (Federpesca), Daniela Borriello (Coldiretti pesca), Gilberto Ferrari (Fedagripesca), Enrico Casola (Agci AgroIttico), Elena Ghezzi (Legacoop), Patrizio Giorni (Fai-Cisl), Antonio Pucillo (Flai-Cgil), Andrea Albertazzi, responsabile pesca sindacato europeo Etf, Enrica Mammucari, segretaria generale Uila.

Il sottosegretario La Pietra ha dato conto delle azioni a sostegno del settore messe in campo dal governo: “abbiamo velocizzato l’iter di pagamento per il fermo volontario e abbiamo recuperato quattro anni di ritardo. Stiamo lavorando al bando 2025 e, la prossima settimana, inizieranno i pagamenti per il fermo pesca 2024. Inoltre stiamo lavorando per rimodulare i fondi del Feampa al fine di sostenere le aziende sul versante dei costi energetici e dei mancati guadagni. Sono tutte misure che dimostrano l’attenzione del governo per il settore”.

Foto xc3/Italpress

(ITALPRESS).

IA e lavoro, Assidipost-Federmanager apre il confronto sull’etica dell’impresa

IA e lavoro, Assidipost-Federmanager apre il confronto sull’etica dell’impresa

ROMA (ITALPRESS) – L’intelligenza artificiale non è più una tecnologia del futuro: è una forza che sta ridisegnando le regole del lavoro, dell’impresa e della leadership. Di fronte a questa trasformazione epocale, istituzioni, imprese e accademia sono chiamate a costruire insieme un nuovo quadro etico e regolatorio. E’ questa la sfida al centro del convegno promosso da Assidipost-Federmanager il 12 giugno a Roma.
Assidipost è l’associazione dei dirigenti e dei quadri apicali di Poste Italiane, affiliata a Federmanager che, sin dalla sua costituzione, promuove una cultura manageriale fondata su competenza, responsabilità e visione strategica.
Le recenti consultazioni elettorali interne che stanno ridefinendo i nuovi organi direttivi di Assidipost, hanno rilevato una percentuale di partecipazione al voto prossima all’85%, a riprova di un rinnovato interesse da parte degli associati, sia in servizio che in pensione, nelle attività associative e una richiesta di ulteriore centralità nelle vite professionali di ogni iscritto.
Sulla scia di questo importante risultato, Assidipost-Federmanager, con il Settimo Congresso Nazionale alle porte, ha scelto di inaugurare il percorso congressuale, previsto il 13 giugno, con un evento che tocca uno dei temi più urgenti per il management contemporaneo: il rapporto tra intelligenza artificiale, governance d’impresa e centralità della persona.
Il convegno “Intelligenza Artificiale e Futuro del Lavoro: Per una Nuova Architettura Etica dell’Impresa” si terrà il 12 giugno 2026, alle ore 9.30, presso la sede della Fondazione Proposta, sita in Via Cristoforo Colombo 590, Roma.
L’evento riunisce voci autorevoli del mondo accademico, istituzionale e imprenditoriale in una tavola rotonda di alto profilo, moderata da Giuseppe De Filippi, giornalista e Vicedirettore del TG5. I lavori si aprono con i saluti istituzionali del Presidente di Assidipost Marco Sacconi, del Segretario Generale Lorenzo Urbano e del Presidente di Federmanager Roma Antonio Amato, seguiti dall’intervento di apertura del Presidente di Federmanager Valter Quercioli e da un contributo video di Daniele Damele, Presidente di FASI.
Viviamo in un’epoca di trasformazione senza precedenti. L’intelligenza artificiale sta penetrando ogni funzione aziendale, dalla selezione del personale all’analisi dei dati, dalla gestione della supply chain alla comunicazione strategica, generando opportunità straordinarie ma anche interrogativi profondi.
Come garantire che l’innovazione tecnologica non sacrifichi la dignità del lavoratore? Come costruire sistemi di AI che siano trasparenti, sicuri e responsabili? E soprattutto: quale ruolo devono giocare i manager nella governance di queste trasformazioni? Il quadro regolatorio europeo, con l’AI Act come riferimento centrale, sta cercando di fornire risposte strutturali. Ma le regole non bastano da sole: serve una nuova cultura manageriale, una nuova “architettura etica dell’impresa” che metta la persona al centro del progresso tecnologico.
Come ricordato da Papa Leone XIV, “la sfida è far crescere la tecnica, senza far regredire il cuore”: un richiamo potente alla necessità di accompagnare l’innovazione con responsabilità, regole adeguate e una visione autenticamente umana del progresso.
Tra i protagonisti del convegno, Don Vito Impellizzeri, Preside della Facoltà Teologica di Sicilia “San Giovanni Evangelista” di Palermo, Oreste Pollicino, Professore Ordinario di Diritto Costituzionale e di AI Law presso l’Università Bocconi di Milano, Alessandra Michelini, Amministratore Delegato e Presidente di Telsy, società del Gruppo TIM specializzata in cybersecurity, Francesca Boccia, Coordinatrice della Commissione Nazionale per l’Intelligenza Artificiale di Federmanager, Giuseppe Ragusa, Professore Ordinario di Economia ed Econometria presso l’Università La Sapienza di Roma.
-foto ufficio stampa Assidipost – Federmanager –
(ITALPRESS).

Power Talks: il potere della comunicazione – Puntata del 9/6/2026

ROMA (ITALPRESS) – Nella quattordicesima puntata di “Power Talks, il potere della comunicazione”, format editoriale nato dalla collaborazione tra Italpress e Philia Associates, Jessica Nicolini intervista Guglielmo Caversazio, sindaco di Santa Margherita Ligure, e Matteo Viacava, sindaco di Portofino, per approfondire il rapporto tra istituzioni, cittadini e promozione del territorio nell’era digitale. Un confronto che parte da una domanda semplice ma fondamentale: come si comunica oggi una comunità? I social permettono di raggiungere migliaia di persone in pochi secondi. Un territorio può diventare virale grazie a una fotografia, a un evento o a un contenuto condiviso milioni di volte. Ma la tecnologia, da sola, non basta. Perché il vero valore della comunicazione resta la capacità di ascoltare.
col3/azn

Chirurgia plastica, evoluzione tra ricostruzione e rigenerazione

MILANO (ITALPRESS) – La chirurgia plastica è una disciplina medica che unisce competenze ricostruttive, rigenerative ed estetiche, con l’obiettivo di ripristinare funzione, forma e armonia del corpo: del resto, l’aggettivo plastica deriva dal greco modellare ed esprime bene la natura di questa specialità. “La chirurgia plastica viene considerata l’ultima grande chirurgia perché quella generale sta ormai scomparendo a vantaggio delle specialistiche, che si affermano sempre di più: il chirurgo plastico è rimasto l’unico in grado di spostarsi lungo il corpo. I nostri interventi modificano l’anatomia del volto, della mammella, degli arti, delle mani: nella nostra formazione conosciamo molto bene l’anatomia sia di superficie che di profondità”, ha detto Franco Bassetto, direttore della clinica di Chirurgia plastica presso l’Azienda ospedaliera dell’Università di Padova e presidente della Società italiana di chirurgia plastica, ricostruttiva, rigenerativa ed estetica (Sicpre), intervistato per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
col3/gsl

Report Unipol, dati e tecnologie decisivi per la mobilità sicura nelle città

MILANO (ITALPRESS) – Sulle strade italiane continua a crescere il tasso di incidentalità, arrivato a 2,94 nel 2024, con oltre 3mila morti e un costo sociale annuo pari a 20 miliardi di euro. Un’emergenza che richiede una responsabilità condivisa tra tutti i soggetti coinvolti nel sistema della mobilità, anche con l’introduzione e lo studio di dati e tecnologie come fattori abilitanti per città più sicure: è da questa sfida che prende le mosse la quinta edizione del Forum 2026 di The Urban Mobility Council, Think Tank promosso da Unipol e presentato alla Triennale di Milano.
f49/fsc/gtr

A Noto una giornata all’insegna della prevenzione con “La Salute nel Quartiere”

SIRACUSA (ITALPRESS) – Una giornata dedicata alla prevenzione gratuita e alla medicina del territorio. Ha fatto tappa a Noto “La Salute nel Quartiere”, iniziativa promossa dall’Asp di Siracusa nell’ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027, un piano strategico nato per abbattere le barriere economiche, culturali e geografiche che spesso allontanano le persone dalla prevenzione e dalle cure, offrendo risposte concrete soprattutto a chi vive in condizioni di svantaggio.
col/fsc/gtr

Israele, Tajani “Parole Ben Gvir inaccettabili, non degne di un ministro”

Israele, Tajani “Parole Ben Gvir inaccettabili, non degne di un ministro”

ROMA (ITALPRESS) – “Gli insediamenti illegali in Cisgiordania e le violenze dei coloni sono inaccettabili”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso dell’audizione nelle commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato. “Dopo gli inaccettabili atti compiuti ai danni della Flotilla, ho chiesto all’alto rappresentante Ue, Kaja Kallas, di portare al consiglio affari esteri una proposta di sanzioni nei confronti del ministro Ben Gvir, responsabile politico di quel grave atto, non ho parole per commentare ciò che lui ha detto nei confronti dell’Italia, dopo aver saputo che era indagato dalla procura della Repubblica”. Per il ministro Tajani “sono parole inaccettabili che rispediamo al mittente, non sono degne di un ministro. L’Italia è un paese amico di Israele, ha sempre difeso la libertà e la democrazia, ed è protagonista della pacè, respingiamo qualsiasi offesa e qualsiasi tentativo di denigrare il nostro paese”.(ITALPRESS).

 

Foto: Ipa Agency

L’Italia U21 batte 1-0 l’Albania in amichevole, decide il gol di Calvani

L’Italia U21 batte 1-0 l’Albania in amichevole, decide il gol di Calvani

FONTANAFREDDA (ITALPRESS) – L’Italia Under 21 vince contro l’Albania nell’amichevole giocata a Fontanafredda, in provincia di Pordenone. Gli azzurrini di Carmine Nunziata, scesi in campo con un undici quasi tutto Under 20 con qualche reduce non convocato in Nazionale maggiore da Silvio Baldini, battono 1-0 i pari età dell’Albania nonostante una prestazione non scintillante. Primo tempo sottotono di Zeroli e compagni, mentre nel secondo fanno la differenza i cambi di Nunziata. Il match winner lo trova il difensore del Frosinone Calvani (63′), imbucato dall’esterno del Catanzaro Alesi dopo uno splendido controllo a seguire. L’Italia Under 21 sarà impegnata nel mese di ottobre con Armenia (1 ottobre) e Polonia (5 ottobre) nelle ultime due giornate del girone di qualificazione agli Europei di categoria nel 2027. Avvio contratto e con tante sbavature degli azzurri, che non riescono a far prevalere la loro superiorità tecnica. Nei primi venti minuti è l’Albania a rendersi pericolosa, con un colpo di testa di Toma di poco fuori e una conclusione di Perndreca respinta da Torriani. Alla mezz’ora inizia ad entrare in partita l’Italia, che prova a colpire con l’esterno del Bari Rao. Poche occasioni nel finale di frazione, con l’Albania che conserva lo 0-0 fino all’intervallo. Tanti cambi per Nunziata in uscita dagli spogliatoi con ben sei sostituzioni nello slot disponibile prima dell’inizio del secondo tempo. Aumenta la qualità in campo degli azzurrini, che prendono in mano il pallino del gioco ma non riescono a rendersi pericolosi dalle parti di Simoni. Al primo vero squillo arriva il vantaggio dell’Italia: Moruzzi imbuca per Alesi, dopo un grande controllo a seguire l’esterno del Catanzaro mette in mezzo per Calvani, che a porta vuota non può sbagliare per l’1-0 al 63′. Al 74′ ci provano ancora gli azzurrini, vicini al raddoppio con un bel sinistro dalla lunga distanza di Moruzzi. Poche occasioni nel finale, con i ragazzi di Nunziata che conservano l’1-0 fino al triplice fischio di Smajc.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Tajani “Le nostre forze armate sono straordinarie costruttrici di pace”

ROMA (ITALPRESS) – La crescente instabilità internazionale, il rafforzamento del pilastro europeo della Nato e il sostegno all’industria della difesa sono stati i temi al centro del videomessaggio inviato dal vicepremier e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ai partecipanti del Forum Machiavelli Difesa. Nel suo intervento, il ministro ha innanzitutto rivolto un riconoscimento alle Forze armate italiane impegnate nei principali scenari di crisi internazionali. “Le nostre Forze armate sono straordinarie costruttrici di pace anche nei contesti più complessi”, ha affermato, esprimendo inoltre un particolare ringraziamento al personale impegnato nelle missioni all’estero e nelle aree di maggiore tensione. Tajani ha quindi richiamato l’attenzione sul deterioramento del quadro geopolitico globale e sulla necessità di consolidare gli strumenti di sicurezza collettiva dell’Occidente. “Di fronte a uno scenario internazionale sempre più complesso, la Nato resta la pietra angolare della sicurezza euro-atlantica e il fondamento della nostra difesa collettiva”, ha dichiarato.

xq8/fsc/mca2
(Fonte video: Ministero degli Affari Esteri)