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Webuild, ponte Genova San Giorgio simbolo di resilienza e orgoglio italiano

ROMA (ITALPRESS) – Il 4 agosto 2020 veniva aperto al traffico il nuovo Ponte Genova San Giorgio, realizzato da Webuild in 15 mesi di lavoro. Oltre mille persone hanno lavorato senza sosta, giorno e notte, contribuendo alla realizzazione dell’opera. Il ponte, lungo 1.067 metri e completato in tempi record, ha restituito “futuro, connessione e speranza” alla città di Genova e all’intero Paese.
fsc/gtr

17 morti e 44 feriti a causa di un massiccio attacco russo nella regione di Kiev

ROMA (ITTALPRESS) – Sono 17 i morti e 44 i feriti di un massiccio attacco russo sulla regione di Kyiv messo a segno in nottata.
“È stato un attacco pesante – 24 missili balistici, 4 missili Zircon/Oniks e 115 droni”, scrive sui social il leader ucraino Volodymyr Zelensky.
“I principali obiettivi dell’attacco erano magazzini di aziende civili. Ci sono stati anche attacchi a infrastrutture e a una stazione ferroviaria – scrive ancora Zelensky – Queste strutture non avevano nulla a che fare con la guerra – un’azienda birraria, magazzini di materiali da costruzione e strutture logistiche civili”.
abr/gtr
(Fonte video: profilo X di Volodymyr Zelenskyy

Genova, la riabilitazione visiva dall’ictus passa da telemedicina e fibra veloce

GENOVA (ITALPRESS) – Iniziare un percorso di riabilitazione per recuperare completamente la vista dopo un ictus, grazie a un dispositivo medico all’avanguardia e a una connessione internet stabile e veloce. Un esempio di sinergia vincente tra medicina e tecnologia che arriva da Genova, dove la collaborazione tra Fondazione Chiossone, Open Fiber e Linari Medical disegna un modello di sanità digitale che potrebbe migliorare la vita a migliaia di pazienti in futuro.
xa8/f32/fsc/gtr

Recuperare la vista dopo un ictus, a Genova un modello vincente di sanità digitale

Recuperare la vista dopo un ictus, a Genova un modello vincente di sanità digitale

GENOVA (ITALPRESS) – Iniziare un percorso di riabilitazione per recuperare completamente la vista dopo un ictus, grazie a un dispositivo medico all’avanguardia e ad una connessione internet stabile e veloce. Un esempio di sinergia vincente tra medicina e tecnologia che arriva da Genova, dove la collaborazione tra Fondazione Chiossone, Open Fiber e Linari Medical disegna un modello di sanità digitale che potrebbe migliorare la vita a migliaia di pazienti in futuro.
“Due anni fa ho avuto un ictus che mi ha causato un’emianopsia sul lato sinistro – racconta Bruno Sarti, tecnico radiologo in pensione, residente nel quartiere di Pegli -. Questo ha comportato grossi problemi per le mie attività, tra cui la mia principale, che era andare in moto, perchè ovviamente è un rischio”.
La Fondazione David Chiossone, una delle principali organizzazioni italiane dedicate alla riabilitazione delle persone cieche e ipovedenti e alla gestione di disabilità complesse, ha proposto a Bruno Sarti una terapia domiciliare basata su AVDesk, un dispositivo medico sviluppato da Linari Medical, certificato per la teleriabilitazione neurovisiva e utilizzabile in strutture specialistiche o direttamente a domicilio. Il sistema combina stimoli audio-visivi multisensoriali, analisi dei dati in cloud e algoritmi di intelligenza artificiale che consentono ai medici di monitorare e supervisionare il percorso terapeutico anche a distanza. Oltre mille pazienti, tra adulti e bambini, hanno già utilizzato questa tecnologia, che permette di realizzare programmi intensivi e personalizzati con l’obiettivo di migliorare capacità visive e cognitive senza ricorrere a interventi invasivi o trattamenti farmacologici.
“Posso gestirlo in autonomia, basta una scrivania e una fibra veloce – racconta Sarti -. Il funzionamento è semplice: quando si accendono le luci rosse, che possono apparire a destra o a sinistra, devo schiacciare il pulsante. Una camera controlla che io non giri la testa, per non barare. Un’altra tipologia di esercizio comprende un segnale acustico. Devo dire che i risultati stanno arrivando. La mia speranza è tornare alla vita di prima, poter andare di nuovo in moto sarebbe un grosso vantaggio”.
“Si tratta di uno schermo curvo che emette stimoli visivi e sonori secondo determinate frequenze – spiega Caterina Stimola, CEO di Linari Medical -. Il risultato è che, dopo circa 20 ore di trattamento, i pazienti recuperano la loro autonomia, alcuni perfino ritornano a guidare. E’ un dispositivo medico che si rivolge a milioni di bambini e adulti che hanno un deficit visivo neurologico, ad esempio maculopatie o deficit post-ictus. Un requisito fondamentale è la presenza di una fibra ottica che sia affidabile e veloce”.
Le applicazioni basate su cloud e intelligenza artificiale richiedono infatti uno scambio continuo di dati tra paziente e specialisti. Interruzioni della connessione, elevata latenza o instabilità della rete possono compromettere la continuità del trattamento e l’aderenza terapeutica. Per questo la fibra ottica rappresenta un’infrastruttura abilitante per la diffusione della telemedicina e della riabilitazione digitale.
L’abitazione di Bruno Sarti è raggiunta dalla connessione di Open Fiber con tecnologia FTTH (Fiber To The Home) che garantisce una velocità massima raggiungibile di 10 gigabit al secondo. A differenza dell’ADSL, la connessione a una rete fissa avviene attraverso la stesura di un cavo interrato che collega l’abitazione o l’azienda dell’utente al cosiddetto armadio ripartilinea, che a sua volta viene collegato alla centrale. A Genova città, l’azienda ha messo in vendibilità oltre 234.000 unità immobiliari, per un totale di circa 30mila edifici raggiunti, con un’infrastruttura che si sviluppa per circa 500 km e un costo d’investimento di oltre 68 milioni di euro.
“Open Fiber ha ormai completato su gran parte del territorio nazionale la realizzazione di una rete in fibra ottica di ultima generazione – spiega Luca Nanna, area manager Nord Ovest di Open Fiber -. Tale infrastruttura viene spesso associata a servizi innovativi, quali lo streaming ad altissima definizione e lo smart working, ma il vero valore della fibra non è soltanto la connettività. Grazie alla nostra rete e alle sue performance, la telemedicina assume un ruolo sociale e strategico per il nostro Paese. Le terapie possono raggiungere gli effetti desiderati tanto in ospedale quanto a casa, dove il paziente può, in maniera autonoma, continuare la la riabilitazione. In questo senso la la fibra non è soltanto una tecnologia, ma diventa uno strumento che abilita inclusione, salute e benessere per le persone e per le comunità”.
A giugno 2026, Open Fiber ha messo in vendibilità oltre 16,5 milioni di unità immobiliari in fibra ottica FTTH confermandosi di gran lunga il principale operatore di questa tecnologia in Italia, tra i leader in Europa, e il primo tra gli operatori wholesale only del continente. Sono oltre 300 gli operatori nazionali e internazionali che hanno già stretto accordi commerciali per l’utilizzo della sua rete ultra-broadband. Ogni giorno Open Fiber impiega circa 13mila unità tra personale e indotto. La società è oggi controllata da Open Fiber Holdings, partecipata al 60% da Cdp Equity e al 40% da Macquarie Asset Management.

– foto xa8/Italpress –
(ITALPRESS).

Renzi “Basta polemiche, non vannaccizzare la coalizione progressista”

Renzi “Basta polemiche, non vannaccizzare la coalizione progressista”

ROMA (ITALPRESS) – “Basta polemiche! Nessuno può permettersi di vannaccizzare la coalizione progressista”. Lo dice in un’intervista al quotidiano “La Repubblica” il leader di Italia Viva, Matteo Renzi. “Prima ancora di discutere di Ucraina e di spese militari, su cui comunque servirebbe meno ideologia da parte di tutti, bisogna fare una riflessione: abbiamo una responsabilità storica – sottolinea -. Se ci dividiamo consegniamo a Giorgia Meloni altri 5 anni di Palazzo Chigi e alla destra sovranista 7 anni di Quirinale. Sommati, equivalgono a dire: fine pena mai. Nessuno può consentire questo rischio”. Per l’ex premier “al centro deve stare la vita degli italiani, non le ambizioni dei singoli leader. Nessuno può dividere un’alleanza che rebus sic stantibus vince le politiche. Il campo largo inteso come Pd, M5S e Avs non arriva al 40%. Quando si allarga a Casa riformista sull’esempio delle regionali supera il 42. Il centrodestra non ce la fa”.
Renzi non ha dubbi, Futuro Nazionale non farà parte della coalizione di centrodestra. “Se lo fa Meloni perde la faccia, se non lo fa perde le elezioni. La conosco, rosica dentro, ma non porterà Vannacci in coalizione. Non può uccidere Lega e FI, non può andare in Europa con gli amici di Afd, non può farsi sottomettere per di più da destra”. “Siccome Vannacci toglierà voti al centrodestra, se noi corriamo insieme li battiamo: salviamo il Colle e gli equilibri Ue. Perciò dico: sediamoci subito al tavolo della coalizione con la consapevolezza che o si lavora sui problemi reali degli italiani o si regala il futuro dei nostri figli ai sovranisti”. conclude.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Arresti e perquisizioni in campi nomadi di Milano, Torino, Verona e Padova

Arresti e perquisizioni in campi nomadi di Milano, Torino, Verona e Padova

MILANO (ITALPRESS) – La Polizia di Stato ha svolto un’attività straordinaria di controllo del territorio a Milano, nei campi nomadi di Negrotto e Monte Bisbino e nella Stazione Ferroviaria di Villapizzone; a Torino nel quartiere Mirafiori; a Verona nella Strada la Rizza; a Padova a Lungargine San Lazzaro.
Durante l’operazione sono stati arrestati 6 stranieri, denunciate 9 persone di cui 5 stranieri, 11 stranieri accompagnati nelle questure, 4 stranieri espulsi, identificate 1686 persone, eseguite perquisizioni e controllati 323 veicoli.
In particolare, a Milano sono stati arrestati 5 stranieri, tre per reati in materia di immigrazione, uno per violazione del divieto di avvicinamento alla casa familiare e uno per aggravamento della misura degli arresti domiciliari. Quattro stranieri denunciati a vario titolo per danneggiamento aggravato, getto pericoloso di cose e per violazione delle norme in materia di immigrazione. Sono 11 gli stranieri accompagnati in Questura per verificare la regolarità della loro posizione sul territorio nazionale, 3 dei quali saranno destinatari di espulsione con rimpatrio coatto e 1 destinatario di espulsione con trattenimento presso il Cpr. Sono state 1.517 le persone identificate e 173 le auto controllate. Eseguito anche un ordine di allontanamento.
A Torino è stato arrestato uno straniero per evasione; tre persone, una delle quali straniera, sono state denunciate a vario titolo per furto, per porto di armi o oggetti atti ad offendere e per intestazione fittizia di beni. Le persone identificate sono state 66, di cui 5 minorenni e 7 stranieri. Sono stati eseguiti 2 Dacur – divieto di accesso ad aree urbane. I veicoli controllati sono stati 30. Tre auto sono state sottoposte a sequestro amministrativo. Durante l’attività di controllo sono stati rinvenuti e sequestrati uno sfollagente, una pistola scacciacani, due autovetture con all’interno numerose targhe provvisorie straniere e un disturbatore di frequenza ritrovato in una lavastoviglie.
A Verona è stato denunciato un soggetto per ricettazione; sono state identificate 38 persone, 5 delle quali minorenni. Delle 38, 18 sono risultate gravate da precedenti di polizia. Sono stati rinvenuti e sequestrati un divaricatore idraulico, risultato provento di furto e del valore di oltre 11.000 euro, un ciclomotore rubato e circa 1,5 chili di monili in argento.
A Padova sono stati identificati 65 soggetti, di cui 26 minorenni, la maggior parte dei quali gravate a vario titolo per reati contro il patrimonio per furti, rapine, estorsioni, armi, rissa, ricettazione, danneggiamento, lesioni, violenza e resistenza a pubblico ufficiale ed altri reati. Sono state controllate 104 autovetture.
All’interno del campo nomadi controllati anche due soggetti sottoposti a regime di detenzione domiciliare con una terza persona gravata dalla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali.
– foto: screenshot da video ufficio stampa Polizia di Stato –
(ITALPRESS).

Trump “Lo stretto di Hormuz riaprirà molto presto, altrimenti colpi durissimi”

Trump “Lo stretto di Hormuz riaprirà molto presto, altrimenti colpi durissimi”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Lo Stretto di Hormuz “aprirà molto presto”, in caso contrario gli iraniani “saranno colpiti molto duramente. E allora lo Stretto si aprirà”. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in una intervista a Fox News. Inoltre, ha ribadito che l’Iran “non avrà mai un’arma nucleare”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Vendemmia in anticipo, tra caldo estremo e carenza di manodopera

ROMA (ITALPRESS) – Il caldo accelera i tempi della vendemmia e mette sotto pressione il settore vitivinicolo italiano. Le temperature elevate e la prolungata assenza di piogge hanno infatti anticipato di circa dieci giorni la raccolta delle prime uve, costringendo molte aziende a rivedere la programmazione delle attività. L’anticipo si registra dall’Oltrepò Pavese fino alla Toscana, dove anche il Sangiovese potrebbe essere raccolto già a metà agosto, con diverse settimane di anticipo rispetto al calendario tradizionale. Un effetto diretto dei cambiamenti climatici che, se da un lato favoriscono una più rapida maturazione delle uve, dall’altro impongono un monitoraggio costante per individuare il momento ideale della raccolta e preservare la qualità del vino. A preoccupare i produttori non sono però solo caldo e siccità. Gli eventi meteo estremi, come le grandinate che hanno colpito diverse aree del Centro e del Nord Italia, rischiano di compromettere in pochi minuti il lavoro di un’intera stagione. A tutto questo si aggiungono la cronica carenza di manodopera specializzata, l’aumento dei costi di produzione, il peso della burocrazia e un mercato internazionale reso più complesso dai dazi e dalle tensioni geopolitiche. Una sfida che coinvolge un comparto strategico per il Paese, con oltre 241 mila imprese, circa 14 miliardi di euro di fatturato e 681 mila ettari di vigneti.
mgg/gtr/col

Estate e spreco alimentare, in vacanza si butta via il 30% in più di cibo

ROMA (ITALPRESS) – Vacanze, caldo e pasti fuori casa cambiano le abitudini degli italiani e fanno aumentare anche lo spreco alimentare. Durante l’estate, infatti, la gestione del cibo diventa più complessa: le alte temperature accelerano il deterioramento degli alimenti, mentre tra ristoranti, spiagge e seconde case cresce il rischio di acquistare o preparare più del necessario. Secondo le stime elaborate sulla base dei dati Waste Watcher International e Too Good To Go, per l’estate 2026 si prevede un extra-spreco compreso tra 30 e 40 mila tonnellate di cibo, pari a circa il 30% in più rispetto agli altri periodi dell’anno. A finire più spesso nella spazzatura sono soprattutto prodotti freschi come frutta, verdura, pane, insalate e cibi pronti, più esposti al deterioramento con il caldo. Durante le vacanze una quota significativa dello spreco si sposta anche fuori casa, tra ristoranti, stabilimenti balneari e servizi d’asporto, dove il cibo avanzato non sempre viene recuperato. Eppure cresce l’attenzione degli italiani verso una gestione più consapevole degli alimenti. Nel 2026 lo spreco domestico medio è sceso a circa 554 grammi a settimana per persona, mentre aumenta il ricorso a soluzioni pratiche per conservarli meglio. Secondo i dati sugli acquisti online, infatti, nell’estate 2026 sono cresciute del 34% le ricerche di prodotti come borse termiche, contenitori ermetici, lunch box e macchine per il sottovuoto. Un segnale che anche in vacanza le buone pratiche contro lo spreco alimentare stanno entrando sempre più nelle abitudini quotidiane.
mgg/gtr/col

Vinitaly and the City, per due giorni Reggio Calabria capitale del vino

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Dopo il successo di Sibari, Vinitaly and the City torna in Calabria, scegliendo Reggio come palcoscenico naturale, trasformando il Lungomare Falcomatà in un’esperienza sensoriale dove il vino incontra la storia, la cultura e il respiro del mare. Dal tramonto dell’8 agosto fino a notte fonda del 9, “il chilometro più bello d’Italia”, così come viene denominato, diventerà un luogo di incontro per wine lover, turisti e curiosi, pronti a immergersi in un viaggio che unisce la tradizione vitivinicola alla bellezza della città. Inoltre, i carnet degustazione, acquistabili anche online, apriranno le porte a un percorso che si arricchisce della possibilità di visitare il Museo Archeologico e ammirare i Bronzi di Riace.
fsc/mrv