Disabilità, Locatelli all’Onu “Italia punto di riferimento”
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Anche quest’anno l’Italia è stata protagonista alla Conferenza annuale degli Stati Parte della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Nel mio discorso in assemblea ho portato il nostro punto di vista: dobbiamo passare da una visione legata al mero assistenzialismo al sostegno concreto delle capacità e del valore di ogni persona. L’inclusione non è un costo, ma un investimento e serve l’impegno di tutti per invertire l’ordine delle priorità politiche nei nostri Paesi. Ho ricordato alcuni principi fondamentali della Convenzione e i principi della Carta di Solfagnano e come sempre abbiamo portato, oltre alle parole, la concretezza delle attività svolte da tante realtà italiane. Quest’anno sono stati con noi anche vari atleti del mondo paralimpico e di Special Olympics Italia e ai nostri side events hanno partecipato come sempre moltissimi rappresentanti dei Paesi di tutto il mondo”. Così il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli.
La partecipazione dell’Italia alla Conferenza è stata aperta dal taglio del nastro della mostra itinerante “Inclusion and Disability: The Solfagnano Charter “Nothing about us, without us”, ispirata dal documento finale del primo G7 Inclusione e Disabilità del 2024, voluto dall’Italia. La mostra ha già fatto tappa a Ginevra, Londra, Parigi e Berlino.
Martedì 9 giugno, giornata di apertura dei lavori, il Ministro ha partecipato all’evento “Advancing the enhanced EU Disability Strategy: Promoting Inclusion, Autonomy and Supported Decision Making”, organizzato dalla presidenza di turno cipriota dell’Ue, chiedendo ai Paesi membri “maggiori occasioni di confronto sulle politiche e sul rispetto dei diritti delle persone con disabilità”.
Nella giornata di mercoledì 10 giugno, invece, si sono tenuti i due side events organizzati dall’Italia: “I talenti sportivi nel progetto di vita” e “Il cambiamento di prospettiva: vedere le potenzialità e non i limiti anche attraverso le attività ricreative e sportive”.
Il primo evento, che si è svolto nella Conference Room 11 del Palazzo dell’ONU, è stato co-sponsorizzato da Regno Unito e International Disability Alliance, e ha visto la partecipazione, tra gli altri, degli atleti Veronica Plebani e Alessandro Brivio. Il secondo, nella Delegates Dining room, è stato co-sponsorizzato da Lega Araba e International Disability Alliance. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, gli atleti Dong Dong Camanni, Monica Boggioni e Federico Correzzola.
Al termine si è tenuta un’esibizione di danza paralimpica dell’associazione Gabry Dance e diverse associazioni italiane hanno mostrato ai partecipanti le attività ricreative e i prodotti che realizzano.
Nella giornata dell’11 giugno il Ministro Locatelli ha partecipato al side event organizzato dalla Lega Araba, sul tema: “Resilient and inclusive societies: regional action to protect and empower persons with disabilities towards national implementation of the CRPD and enhanced civic engagement”, nel corso del quale ha sottolineato l’intensa collaborazione tra il Ministero e i Paesi della Lega Araba per arrivare alla definizione di un Memorandum d’intesa.
A margine dei lavori della Conferenza ci sono stati incontri bilaterali con Regno Unito, Canada, Germania, Qatar, Giordania, International Disability Alliance e una delegazione della Lega Araba.
Il Ministro ha anche partecipato alla Messa celebrata da Don Luigi Portarulo nella storica cattedrale di Old St. Patrick, al termine della quale le associazioni presenti hanno dato una testimonianza concreta del proprio impegno e delle attività svolte al servizio degli altri in un momento di condivisione che ha visto la partecipazione anche del presidente della Fifa Gianni Infantino e delle leggende del calcio italiano.
– Foto ufficio stampa ministero per le Disabilità –
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ROMA (ITALPRESS) – Cosa sono e quale incidenza hanno i tumori rari ginecologici? A rispondere a questa domanda è Giorgia Mangili, ginecologa dell’Ospedale San Raffaele e co coordinatrice del gruppo MITO-Multicenter Italian Trials in Ovarian Cancer. A un gruppo particolare di questi tumori, quelli germinali maligni dell’ovaio, di recente è stato dedicato il più ampio studio mai realizzato, pubblicato sul Journal of Clinical Oncology e coordinato dall’Ospedale San Raffaele.
GENOVA (ITALPRESS) – Due ragazzi di 19 e 25 anni sono stati trovati morti nel primo pomeriggio in mare a Ventimiglia, vicino all’imbocco del porto Cala del Forte. Risultavano dispersi da mercoledì pomeriggio dopo un tuffo da una scogliera nei pressi della spiaggia delle Calandre. Il più giovane era di origini marocchine, l’altro brasiliano, entrambi residenti a Sanremo. A trovare i corpi senza vita, dopo due giorni di ricerche senza sosta, sono stati i sommozzatori dei vigili del fuoco. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, la capitaneria di porto e i soccorsi sanitari.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
PALERMO (ITALPRESS) – “Chi esce da UniPa esce formato e spesso raggiunge fuori da Palermo risultati professionali molto importanti. Da qui viene fuori l’idea di creare questa associazione, che vuole mettere in rete la dimensione di appartenenza a una struttura universitaria nella logica di aiuto e di mantenimento dell’entità di appartenenza universitaria nei confronti dei più piccoli. In un momento in cui i ragazzi sono sfiduciati, pensano che la soluzione per il loro futuro sia esclusivamente quella di andare fuori dalla Sicilia con un biglietto di non ritorno, questa associazione è un ulteriore segnale da parte nostra che si rivolge evidentemente anche a quelle presenti nel terzo settore, le associazioni statali, gli enti regionali, che ovviamente hanno connessioni lavorative con noi per creare quella rete di sottofondo per cui un ragazzo, se ha un bisogno, sa che può rivolgersi all’associazione, dentro la quale trovare una risposta. Al di là quindi di una mera rete di connessione, che in realtà fa parte di una tradizione delle più blasonate all’università italiane, la proposta è quella di creare quel meccanismo di fondazione, cui l’associazione tende dal punto di vista normativo, per avere poi dei fondi da destinare evidentemente anche meccanismi umanitari, oggi ne abbiamo due importanti perché di fatto continuiamo a creare questo collegamento con scuole che insistono sul territori di Palermo complicati, ma anche per creare prospettive lavorative. Se l’associazione ad avere successo, con i contributi dei propri conti e dei propri soci soci, potrà fare borse potrà fare assegni di ricerche e perché no anche costruire pezzi di carriera. Credo che sia una un’occasione importante per non dimenticare la connessione culturale tra l’università e il dopo, spesso fatto da storie di successo, e quindi l’uomo o la donna di successo credo che possano contribuire ad aiutare chi ha avuto meno fortuna o chi ancora proprio la fortuna non l’ha incontrata. È un ragionamento che vuole mettere al centro l’identità di appartenenza di essere abitante di Palermo e di essere cittadino, ma anche componente della nostra università”. Lo ha dichiarato Massimo Midiri, rettore dell’Università degli Studi di Palermo, a margine della presentazione dell’Associazione Alumni UniPa. xi6/vbo/mca3
PALERMO (ITALPRESS) – “Penso che la lotta alla criminalità e alla mafia non può mai avere una divisione ideologica o partitica, perché queste organizzazioni criminali tolgono libertà ai cittadini, incutono paura e intimidazione, essendo contro il concetto di eguaglianza e di democrazia. Qualsiasi formazione politica e qualsiasi partito li deve combattere, invece spesso noi vediamo che questi temi vengono strumentalizzati proprio per fare battaglia politica, cosa che dovremmo evitare. Io penso che bisogna avere pazienza perché per poter contrastare questi fenomeni con la prevenzione e con la repressione occorre farlo col sistema democratico, cioè facendo le indagini, i processi e usando le nostre leggi, ma farlo richiede un po’ di tempo. Io ho fiducia nelle istituzioni che oggi stanno lavorando sul territorio”. Lo ha dichiarato il presidente della Fondazione Scintille di Futuro, già presidente del Senato della Repubblica e procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, a margine della presentazione dell’Associazione Alumni UniPa. xi6/vbo/mca3
Un team di ricerca cinese ha compiuto un passo avanti decisivo grazie alla tecnologia appena sviluppata di editing dell’RNA, denominata LEAPER, nella cura della distrofia muscolare di Duchenne (DMD), una grave e rara malattia ereditaria. (XINHUA/ITALPRESS) mec/ (Fonte video: Xinhua)
ROMA (ITALPRESS) – Un campo da calcio per parlare di diritti, inclusione e lavoro dignitoso. Nel corso delle giornate dedicate all’ottavo Congresso nazionale dell’Unione Italiana dei Lavori Agroalimentari, allo stadio Tre Fontane di Roma è andata in scena la partita “In Campo per il lavoro”, con protagonista l’Asfa-Uila, la squadra di Viterbo composta da braccianti agricoli immigrati. L’iniziativa ha visto l’Asfa-Uila affrontare una rappresentativa di iscritti e dirigenti del sindacato. Non solo un momento sportivo, al quale hanno assistito circa 1.000 persone, tra delegati al congresso e ospiti, ma un evento simbolico dell’impegno contro lo sfruttamento e il caporalato in agricoltura.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione: