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Colaninno “Vespa guarda al futuro, 80 anni di storia straordinaria”

ROMA (ITALPRESS) – “Vespa si è sempre rinnovata, è rimasta se stessa ma è sempre riuscita ad innovare, ad intercettare il piacere, il gusto, l’eleganza delle nuove generazioni, ha accompagnato tante generazioni e quindi” a Roma “non sarà una celebrazione solamente di nostalgia, anzi, sarà una celebrazione per dire che Vespa ha avuto una storia incredibile e straordinaria, una storia di bellezza, e dietro questi 80 anni Vespa guarda al futuro”. Lo ha detto Matteo Colaninno, Presidente Esecutivo del gruppo Piaggio, a margine della conferenza stampa di presentazione dell’evento “Vespa Roma 2026 – 80 Years of an icon”, la celebrazione per gli ottant’anni del brand, nato nel 1946.

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RE2sources accelera, nel mirino il podio dei produttori di biometano in Italia

RE2sources accelera, nel mirino il podio dei produttori di biometano in Italia

MILANO (ITALPRESS) – Il Gruppo RE2sources chiude l’esercizio 2025 con un’ambizione dichiarata: salire sul podio dei produttori di biometano in Italia. Un obiettivo che poggia su un piano industriale di crescita fondato sull’aumento dei volumi, sull’integrazione a valle della catena del valore e su mirate operazioni di M&A.
Alla base di questa accelerazione, un anno di consolidamento strutturale che ha rimesso al centro gli impianti, l’efficienza e la solidità finanziaria. I ricavi aggregati di Gruppo si attestano a 28,5 milioni di euro, con un contribution margin di 13,3 milioni di euro, mentre la posizione patrimoniale conferma la robustezza del Gruppo: patrimonio netto a 201,1 milioni di euro, rapporto debito/patrimonio netto al 10% e disponibilità liquide per 13,5 milioni di euro.
“Il successo che ha segnato l’anno porta il nome di Bionet – si legge in una nota -. Nel corso del 2025 è stata completata la prima fase di un impianto all’avanguardia per tecnologia e impatto ambientale, destinato – a regime – a trattare 54.000 tonnellate all’anno di frazione organica derivante dalla raccolta differenziata. Un investimento che amplia in modo decisivo la capacità del Gruppo e che incarna la sua missione: trasformare i rifiuti organici in energia rinnovabile, restituendo valore all’ambiente e al territorio”.
Sul fronte produttivo, l’impianto di riferimento del Gruppo ha superato i 30.700 MWh di biometano, con una disponibilità media di trattamento dell’89%. Gli altri siti hanno completato interventi infrastrutturali rilevanti – dal raddoppio dell’osmosi inversa al debottlenecking dei sistemi di trattamento acque, fino all’upgrading dei sistemi di pressatura – che proietteranno i loro effetti sui risultati già dai prossimi trimestri.

“La forza del Gruppo si misura anche nella fiducia degli investitori – prosegue la nota -. L’ingresso di VE1 nella compagine societaria, accanto ad Arjun, garantisce le sinergie strategiche e finanziarie necessarie a sostenere il piano industriale di medio-lungo termine. Un segnale chiaro: capitali esteri scelgono RE2sources, confermandone solidità e lungimiranza.
Con immobilizzazioni nette superiori a 220 milioni di euro, un patrimonio netto di 201,1 milioni di euro e un rapporto debito/patrimonio netto contenuto al 10%, RE2sources si presenta come una realtà solida e ben capitalizzata, pronta a esprimere pienamente la redditività dei propri asset infrastrutturali a partire dal 2026”.
“Il 2025 è stato un anno di consolidamento strutturale e di investimento sul futuro. Abbiamo completato lavori fondamentali che rafforzeranno la nostra capacità produttiva già dai prossimi trimestri. La valorizzazione dei rifiuti organici e del biometano è una delle opportunità più rilevanti della transizione energetica italiana, e siamo posizionati per catturarne il valore. Il 2026 sarà l’anno in cui i frutti di questi investimenti diventeranno visibili nei risultati”, afferma il presidente Alessandro Massone (nella foto), che aggiunge: “RE2sources si pone come player di sistema per l’obiettivo strategico di ridurre la dipendenza energetica del Paese. In questa direzione, ci auguriamo che il Governo voglia dedicare parte dei 14 miliardi previsti dall’Unione Europea allo sviluppo dell’economia circolare: una ricchezza disponibile per l’Italia, capace di trasformare i rifiuti in energia e di rafforzare la nostra sicurezza energetica nazionale”.
“Il Gruppo entra nel 2026 con impianti più efficienti, processi più robusti e una maggiore capacità di trattamento e di valorizzazione dei rifiuti organici. Abbiamo affrontato e risolto le criticità tecniche di ogni sito, portandolo verso la piena maturità operativa”, sottolinea Carlo Gonella, amministratore delegato.
“I nostri sono asset ad alto valore che richiedono tempo per esprimere pienamente la redditività. I siti a regime mostrano già un contributo positivo e la piena valorizzazione degli investimenti realizzati emergerà progressivamente nei prossimi esercizi. La solidità patrimoniale e l’ingresso di nuovi soci confermano la validità del nostro modello e del piano di crescita”, spiega Davide Marzaro, Chief Financial Officer.

– Foto ufficio stampa RE2sources –

(ITALPRESS).

Bebe Vio e Caressa fra i protagonisti della 30^ edizione del Premio Menarini

Bebe Vio e Caressa fra i protagonisti della 30^ edizione del Premio Menarini

FIRENZE (ITALPRESS) – La famiglia del Premio Internazionale Fair Play Menarini si allarga con due nuovi protagonisti d’eccezione. La campionessa paralimpica Bebe Vio e il giornalista e telecronista sportivo Fabio Caressa, vincitore del Premio speciale Franco Lauro “Narrare le emozioni”, si aggiungono alla lista dei campioni, già svelati al Coni, che il prossimo 2 luglio saliranno sul palco del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino per la 30esima edizione della manifestazione. L’annuncio è arrivato questa mattina a Firenze, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026, alla presenza del governatore della Toscana Eugenio Giani, dell’assessora allo sport del Comune di Firenze Letizia Perini e dell’ambasciatore del Fair Play Menarini, Giancarlo Antognoni. L’appuntamento è stato anche l’occasione per assegnare il Premio Fair Play Menarini – Fiamme Gialle “Studio e Sport” 2026, il riconoscimento dedicato a tre studenti-atleti modello capaci di raggiungere ottimi risultati in gara e nel proprio percorso formativo. “Il Premio Internazionale Fair Play Menarini taglia il traguardo storico delle 30 edizioni e si conferma punto di riferimento per la promozione della cultura sportiva e dei suoi valori più autentici a livello nazionale e internazionale”, sottolinea Giani. Per il presidente della Regione Toscana è “una manifestazione che sa guardare al futuro attraverso gli occhi dei nostri giovani, dimostrando che il talento agonistico e l’impegno scolastico non solo possono coesistere, ma rappresentano la formula vincente per formare i cittadini di domani. I giovani atleti protagonisti di oggi sono l’esempio perfetto di una Toscana che eccelle con sacrificio, lealtà e determinazione, portando alto il nome della nostra regione nel mondo”. Istituito dalla Fondazione Fair Play Menarini in collaborazione con il Coni Toscana e i Gruppi Sportivi della Guardia di Finanza, quest’anno il Premio speciale Fiamme Gialle “Studio e Sport” va ad Azzurra Severini. Un curriculum invidiabile, per l’atleta classe 2006. Oro alla prima convocazione in maglia azzurra agli Europei di beach sprint 2024 a Danzica nel doppio misto e argento l’anno dopo, nel Duo Coastal Senior Mix, oltre che diplomata alla maturità con votazione 100/100, è uno dei volti emergenti in questa nuova disciplina del canottaggio, che farà il suo esordio nel programma olimpico a Los Angeles 2028. Insieme al trofeo, Severini si è aggiudicata un’esperienza unica al Centro Sportivo della Guardia di Finanza di Castelporziano, dove potrà allenarsi in compagnia degli altri due finalisti del Premio speciale Fiamme Gialle “Studio e Sport”: il canottiere Tancredi Mancuso e la nuotatrice Letizia Gioffredi. “Dietro ogni medaglia, ogni vittoria e ogni successo scolastico ci sono impegno, sacrificio, determinazione e la capacità di costruire giorno dopo giorno il proprio futuro – commenta Perini – Per questo il Premio speciale Fiamme Gialle ‘Studio e Sport’ rappresenta un riconoscimento particolarmente significativo: valorizza ragazze e ragazzi che dimostrano come la passione per lo sport possa convivere con l’eccellenza nel percorso formativo, trasmettendo un messaggio positivo alle nuove generazioni. Azzurra Severini incarna perfettamente questi valori: i risultati ottenuti a livello internazionale nel beach sprint e il brillante percorso scolastico concluso con il massimo dei voti raccontano una storia di talento, ma soprattutto di costanza, serietà e dedizione. Lo sport insegna disciplina, rispetto delle regole, spirito di squadra e capacità di affrontare le difficoltà, competenze che accompagnano i giovani ben oltre il campo di gara. Firenze è orgogliosa di accogliere ancora una volta il Premio Internazionale Fair Play Menarini, una manifestazione che da trent’anni celebra non soltanto i grandi campioni, ma soprattutto i valori più autentici dello sport. In un tempo in cui abbiamo bisogno di esempi credibili e positivi, storie come quella di Azzurra e degli altri giovani protagonisti di questo premio ci ricordano che talento, studio e impegno possono davvero correre nella stessa direzione”. Manca sempre meno al 2 luglio, la data della cerimonia di premiazione del Fair Play Menarini 2026. Campioni intramontabili, icone di correttezza e talento, saliranno sul palco del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino come portabandiera dello sport leale, il più avvincente che c’è. Oltre a Bebe Vio e Fabio Caressa, l’elenco dei vincitori è ricco di fuoriclasse come Armand Duplantis, Gianfranco Zola, Gregorio Paltrinieri, Achille Polonara, Antonella Palmisano, Chiara Mazzel, Daniele Garozzo, Simone Anzani e il trio composto da Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti. Confermata anche quest’anno la partnership con Sky TG24 e la presenza di impareggiabili narratori di emozioni come Federico Buffa. “Ogni grande campione è stato, prima di tutto, un giovane con un sogno e la volontà di inseguirlo – aggiungono Luca Lastrucci, Valeria Speroni Cardi e Filippo Paganelli, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini – Il Premio speciale Fiamme Gialle ‘Studio e Sport’ nasce proprio per valorizzare quei percorsi in cui talento, impegno e crescita personale corrono nella stessa direzione. Riconoscere questi esempi significa accendere i riflettori su una generazione che interpreta lo sport non soltanto come competizione, ma come occasione di crescita, responsabilità e costruzione del proprio futuro”.
– foto Ufficio Stampa Premio Internazionale Fair Play Menarini –
(ITALPRESS).

Radioligandi, l’evoluzione del sistema passa dai nuovi modelli organizzativi

Radioligandi, l’evoluzione del sistema passa dai nuovi modelli organizzativi

MILANO (ITALPRESS) – Le terapie con radioligandi rappresentano un nuovo capitolo della lotta contro il cancro, attraverso l’approccio pionieristico della teranostica, nella quale diagnosi e terapia si integrano; i radioligandi sono in grado di veicolare radiazioni direttamente alle cellule che esprimono il target specifico, con un’azione mirata e rappresentano un’area di ricerca in evoluzione nel trattamento dei tumori avanzati; parallelamente emerge la necessità di modelli organizzativi in grado di rispondere alla nuova domanda di cura.
“La terapia con radioligandi rappresenta un’innovazione rilevante, perchè permette di colpire in modo selettivo la malattia sulla base delle caratteristiche biologiche del tumore – spiega Fabio Calabrò, Direttore UOC Oncologia Medica 1, Istituto Nazionale Tumori “Regina Elena” di Roma -. E’ un approccio che integra diagnosi e trattamento e consente di trattare i pazienti che possono realmente beneficiarne, aprendo nuove opportunità nella medicina personalizzata”.
Novartis è tra le aziende pioniere nello sviluppo delle terapie con radioligandi, oggi considerate tra le piattaforme più avanzate della medicina di precisione in oncologia. In questo contesto, l’Italia rappresenta un nodo strategico per la produzione globale di radioligandi, grazie alla presenza di siti altamente specializzati, come quelli di Ivrea e Saluggia, in grado di garantire la disponibilità di queste terapie per i pazienti a livello internazionale.
Accanto all’innovazione terapeutica emerge oggi una sfida decisiva: la capacità del sistema di tradurre l’innovazione in accesso reale. La crescente domanda, unita a una distribuzione ancora non omogenea delle infrastrutture, rischia di generare disuguaglianze tra i pazienti. Senza un sistema pienamente pronto ad accogliere questa innovazione, anche i progressi più avanzati rischiano di non tradursi in benefici concreti ed equi per tutti.
La diffusione delle RLT richiede infatti un’evoluzione dei modelli organizzativi: più integrazione tra oncologia e medicina nucleare, processi più efficienti e, soprattutto, un potenziamento della capacità operativa dei centri per garantire una presa in carico tempestiva ed una continuità assistenziale.
Il monitoraggio dei centri evidenzia un progressivo rafforzamento della capacità del sistema di accogliere l’innovazione sul territorio nazionale, con un totale di 47 centri attivi distribuiti in 18 regioni italiane, ma al tempo stesso mostra una distribuzione non uniforme, con una maggiore concentrazione nelle regioni del Nord e Centro. In particolare, la Lombardia si conferma come una delle aree a maggiore densità di centri, seguita da Lazio, Campania ed Emilia-Romagna, mentre alcune regioni del Sud e delle Isole, come Calabria e Sardegna, risultano rappresentate da un numero più limitato di strutture. Questo andamento riflette un sistema in evoluzione nella sua capacità organizzativa e assistenziale, ma ancora caratterizzato da differenze territoriali.
Nel complesso, i dati evidenziano quindi un duplice trend: da un lato, il consolidamento della rete nazionale e l’ampliamento dell’offerta, dall’altro la necessità di proseguire nel rafforzamento dei modelli organizzativi e delle reti regionali per garantire un accesso sempre più equo e omogeneo alle cure su tutto il territorio.
“La diffusione della terapia con radioligandi pone sfide organizzative rilevanti, sia in termini di capacità dei centri sia di accesso per i pazienti – dichiara Claudio Rossetti, Direttore S.C. Medicina Nucleare Ospedale Niguarda e Coordinatore del Dipartimento interaziendale di Medicina Nucleare della Lombardia -. La collaborazione tra centri è un fattore chiave: modelli condivisi permettono di gestire in modo coordinato le diverse fasi del trattamento, migliorando l’accessibilità e la qualità della presa in carico”.
In questa direzione si inseriscono esperienze concrete come il progetto RE-MODEL, sviluppato da Novartis in collaborazione con il Politecnico di Milano, che dimostrano come sia possibile ripensare l’organizzazione dei percorsi di cura per ottimizzare i flussi, aumentare la capacità dei centri e rendere l’innovazione realmente accessibile su tutto il territorio. Il progetto, realizzato con il coinvolgimento di oltre 20 centri di Medicina Nucleare a livello nazionale, ha evidenziato come modelli organizzativi evoluti, che abilitino una gestione diurna del paziente, possano portare a un incremento della capacità operativa fino all’80%, consentendo di trattare fino al 15% in più di pazienti attraverso un utilizzo più efficiente delle risorse a disposizione e una rimodulazione dell’impiego di spazi e personale producendo un aumento di oltre il 40% dell’indice di rotazione dei posti letto.
“Oggi il valore dell’innovazione si misura anche nella capacità del sistema di renderla concretamente accessibile. Per questo diventa centrale la capacità del sistema sanitario di accogliere e integrare questa innovazione: accanto alla disponibilità della piattaforma terapeutica, servono organizzazione, integrazione multidisciplinare e adeguata capacità operativa dei centri. La sfida oggi non è solo innovare, ma rendere l’innovazione realmente disponibile per tutti”, conclude Marco Amorese, Head of Innovation, Business Excellence & Execution and Mature Brands, Novartis.

– Foto ufficio stampa Novartis –

(ITALPRESS).

Infrastrutture, Morelli “Ponte sullo Stretto non è una spesa ma un investimento”

Infrastrutture, Morelli “Ponte sullo Stretto non è una spesa ma un investimento”

MILANO (ITALPRESS) – Il Ponte sullo Stretto “non è una spesa ma è un investimento che farebbe crescere il Sud. Molti dicono che noi proponiamo il Ponte ma che il resto delle infrastrutture sono un colabrodo. In realtà contestualmente all’Alta velocità e al Ponte, il Mit ha inteso investire oltre 40 miliardi tra Calabria e Sicilia per migliorare l’efficienza delle infrastrutture”. Lo afferma Alessandro Morelli, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Cipess, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress.
“Il Ponte, quindi, è fondamentale per collegare gli investimenti che già stiamo facendo a prescindere; noi vogliamo realizzare ciò che l’Europa ci sta chiedendo perchè non c’è una diatriba tra Italia e Ue se fare o meno il Ponte. I temi sui quali il governo e l’Ue stanno ragionando sono sulle criticità e quando ci sono infrastrutture di questo genere questo è normale – aggiunge -. Il governo ha votato un nuovo decreto, il mio auspicio è che nel corso prossimo autunno ci sarà la nuova delibera Cipess, quella definitiva, e da lì l’inizio dei lavori”.
Sono stati diversi gli argomenti affrontati nel corso dell’intervista, dall’Europa alla Lega, fino alle Comunali di Milano. “Ci stiamo attrezzando per le elezioni politiche del 2027 per presentare la Lega nel miglior modo possibile. Tutte le competenze sono le benvenute perchè ogni critica costruttiva permette di raggiungere gli obiettivi che, all’interno della Lega, sono assolutamente comuni come i valori liberali, il tema dell’autonomia, una serie di iniziative che riguardano in maniera più diretta il tema della sicurezza e della famiglia – spiega Morelli -. La Lega si sta preparando per presentarsi alle prossime Politiche nella miglior forma possibile”.
E sull’assemblea costituente del partito di Roberto Vannacci chiosa: “Ho visto molte facce conosciute, a queste persone che hanno pensato bene di lasciare la Lega per andare verso Futuro Nazionale auguro buon lavoro…”.
Poi le Comunali di Milano: la Lega “organizzerà nel prossimo weekend una vera e propria sessione di primarie attraverso i gazebo, dove invitiamo i milanesi a partecipare per darci qualche suggerimento su temi e persone. Il mio voto andrà a Matteo Salvini che, essendo uno storico politico milanese, il nostro miglior ministro ed essendo legato alla città, penso sia la persona giusta – afferma il sottosegretario -. Sono convinto di andare in questa direzione, poi lui deciderà cosa fare. La Lega intende dare una spinta a tutta la compagine di centrodestra perchè è fondamentale non lasciare in mano alla sinistra le grandi città – osserva – perchè queste danno un indirizzo e l’indirizzo preso dai sindaci di sinistra è ideologico. Io candiderò Salvini, ci saranno le primarie e vedremo quale sarà il risultato”.
Infine, l’economia italiana e l’Europa. “Nell’economia italiana ci sono luci e ombre. Oggi stiamo vivendo una situazione storica per quanto riguarda i posti di lavoro, non si è mai verificato nella storia della Repubblica un numero così alto di lavoratori a disposizione delle imprese. Le ombre riguardano l’inflazione. I risultati che leggiamo oggi, anche per la possibile risoluzione della guerra in Medio Oriente, potrebbero dare una grande mano a una serie di questioni che ci toccano direttamente. Ad esempio, la chiusura dello stretto di Hormuz ha delle ripercussioni pesantissime su settori che ci interessano come i fertilizzanti. Il Governo – ricorda Morelli – ha investito in maniera solida riducendo il costo delle accise che è interesse diretto per tutte le famiglie. L’Italia ha versato per anni soldi all’Europa essendo contributore netto da sempre, quindi, ciò che sta tornando sono soldi nostri. Benissimo l’apertura” sul Patto di stabilità, “merito della Lega che ha iniziato fin da subito a parlare della necessità di ampliare l’ipotesi per ritoccarlo; ma quando i soldi italiani passano da Bruxelles e tornano in Italia c’è sempre un ‘mà. L’Ue ci dice che possiamo derogare sul fronte energia ma alle sue condizioni, è chiaro che questa è una criticità perchè se il modello europeo è quello del Green Deal… Io non sono contrario a una transizione equilibrata e che permetta al mercato di decidere quale sia il modello migliore, ma esigo che nessuno lo imponga perchè è sbagliato dal punto di vista del mercato e dal punto di vista ideologico. Mi stupisco di partiti che si professano liberali e che sostengono questo governo europeo che invece è illiberale proprio per queste ragioni”, conclude.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Gualtieri “Contenti che Vespa abbia scelto Roma per l’80esimo compleanno”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo contenti che Vespa abbia scelto Roma per festeggiare il suo 80esimo compleanno, ci sarà un bellissimo Vespa Village al Foro Italico, ci saranno appassionati vespisti da tutto il mondo che arriveranno a Roma per festeggiare questa icona, non solo dello stile italiano, del Made in Italy, ma che ha veramente rappresentato la storia del nostro paese e la storia di Roma”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, a margine della conferenza stampa di presentazione dell’evento “Vespa Roma 2026 – 80 Years of an icon”, la celebrazione per gli ottant’anni del brand, nato nel 1946. “Vespa è stata spesso raccontata anche dal cinema nella nostra città ” ha aggiunto Gualtieri “ci sembra molto bello che questo compleanno sia festeggiato nella nostra città”.

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Schifani “Sintonia con Piantedosi su misure intervento e controllo territorio”

PALERMO (ITALPRESS) – “Ho avuto la conferma del totale impegno da parte del Governo e del Ministro di vigilare e realizzare tutte quelle misure di intervento e di controllo del territorio. Con il Ministro c’era una piena sintonia già un anno fa quando sono andato a trovarlo col sindaco Lagalla per chiedere degli interventi in termini di risorse umane e mi ha dato delle immediate risposte concrete”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, stamattina a Bagheria, a margine della inaugurazione della villa “Quarto Savona Quindici”, alla quale ha partecipato anche il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.

pc/mca3 (fonte video: Regione Siciliana)

Principio di incendio nella sede RAI di Palermo, evacuata la redazione

PALERMO (ITALPRESS) – Principio di incendio nella sede RAI di Palermo. Le cause sono in corso di accertamento. Sul posto sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco, che stanno operando per la messa in sicurezza dei locali e per la completa verifica dell’area interessata. La redazione è stata precauzionalmente evacuata. Secondo le prime informazioni, il Giornale Radio sarà con ogni probabilità trasmesso dalla sede distaccata di Catania, mentre si sta lavorando per garantire comunque la regolare messa in onda dell’edizione del Telegiornale delle ore 14.

pc/mca3 (fonte video: Rai)

Focus Salute – Ansia da prestazione sessuale nella donna, cause e cure

MILANO (ITALPRESS) – Ansia da prestazione sessuale: in che modo colpisce anche le donne? Quali sintomi rivelano che l’ansia da prestazione sta bloccando tutta la risposta sessuale femminile? Nel centoquarantesimo numero di Focus Salute, format tv dell’Italpress, la professoressa Alessandra Graziottin, ginecologa e oncologa, analizza i fattori fisici ed emotivi che possano predisporre o aggravare l’ansia sessuale con conseguenze importanti sul desiderio, sull’eccitazione e la capacità di orgasmo della donna, con focus sulle strategie di prevenzione e cura.

sat/gsl