Italia-Giappone, Meloni vede Takaichi “Insieme futuro di sicurezza e prosperità”
ROMA (ITALPRESS) – “C’è una straordinaria e particolare sintonia tra le nostre due nazioni, tra le nostre due leadership, tra le nostre visioni che intendiamo sfruttare al massimo. Italia e Giappone sono determinate a costruire insieme un futuro di sicurezza, prosperità e stabilità perchè siamo persone concrete e vogliamo rispondere ai bisogni dei nostri cittadini. Lo faremo insieme”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al termine dell’incontro con il Primo Ministro del Giappone, Sanae Takaichi, a Villa Pamphilj a Roma. Un incontro che arriva a poche ore dal G7 di Evian e che, inevitabilmente, tocca anche temi di politica internazionale come la crisi in Medio Oriente e il conflitto tra Russia e Ucraina. “Abbiamo espresso soddisfazione per l’annuncio del memorandum tra Usa e Iran ribadendo la fondamentale importanza per l’apertura di Hormuz e della difesa della libertà di navigazione. Ci siamo confrontate anche sull’inaccettabile aggressione russa sull’Ucraina riaffermando l’impegno di Italia e Giappone per una pace giusta e duratura – prosegue -. Di fronte ai brutali attacchi russi sui civili non possiamo volgere lo sguardo altrove. La solidarietà è fondamentale particolarmente quando gli attacchi non si fermano neanche di fronte a simboli millenari della cristianità e di fronte a pezzi di patrimonio dell’Unesco”. Ribadiamo “la fermezza del sostegno a Kiev, lo sforzo per la pace saranno elementi centrali al vertice del G7 e ribadiremo l’impegno per la riattivazione del processo negoziale per la cessazione del conflitto”. La premier, poi, torna sul rapporto e sulla collaborazione strategica tra Italia e Giappone assicurando come “questa traiettoria di cooperazione è quella che vogliamo continuare a seguire per dare un’ulteriore profondità ai legami che già ci uniscono, imprimere uno slancio ancora maggiore al nostro partenariato strategico speciale. Chiaramente perchè crediamo che sia il modo più serio per celebrare il 160esimo anniversario delle nostre relazioni diplomatiche. Italia e Giappone hanno deciso di stringere sempre di più la loro cooperazione concentrandosi soprattutto sugli ambiti che definiranno i prossimi decenni: robotica, space economy, energia puliti, difesa. Quando ci siamo incontrate a gennaio a Tokyo – ricorda – abbiamo fissato insieme degli obiettivi concreti che volevamo raggiungere, siccome siamo due donne a capo delle loro nazioni li abbiamo raggiunti in pochi mesi. Avevamo concordato di lanciare un meccanismo di consultazione sulla sicurezza economica per consolidare le nostre catene del valore, lo abbiamo fatto; avevamo scelto di avviare un dialogo sullo spazio per unire le competenze delle nostre agenzie spaziali e delle nostre imprese e abbiamo fatto anche questo”. E sono diverse le sinergie tra i due Paesi: dall’Africa al nucleare, fino alla difesa. “Una iniziativa su cui stiamo lavorando riguarda l’Africa. Italia e Giappone condividono la stessa proiezione nei confronti del continente africano ed è nostra intenzione avviare un dialogo bilaterale strutturato per costruire sinergie per il nostro Piano Mattei e sul Ticad, il piano giapponese. Inoltre, vogliamo sviluppare una collaborazione sull’Artico che è uno dei quadranti strategici del presente e del futuro. E’ nostra intenzione approfondire la cooperazione sul nucleare civile di nuova generazione, unire competenze ingegneristiche italiane e giapponesi. La difesa è uno dei settori cruciali della cooperazione tra Italia e Giappone – conclude Meloni -, abbiamo continuato a lavorare fianco a fianco sul programma strategico Gcap che ci vede impegnati insieme al Regno Unito nello sviluppo di un caccia di sesta generazione, siamo entrati finalmente nella fase operativa”. Anche Takaichi parla di una straordinaria collaborazione con l’Italia e si dice soddisfatta del memorandum tra Use e Iran raggiunto questa notte e ricorda la collaborazione per la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina. “Auspico che il progetto del Ponte sullo Stretto, al quale partecipano anche imprese giapponesi, diventi un grande progetto simbolo della cooperazione economica tra i nostri Paesi. Spero che questo progetto possa realizzarsi al più presto facendo leva sul know-how e sull’esperienza del Giappone”, afferma Takaichi.
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– foto: Ipa Agency –







ROMA (ITALPRESS) – Cambio al vertice di Assidipost-Federmanager. Alessandro Alfano e Tiziana Palmieri sono stati eletti rispettivamente segretario generale e presidente dell’associazione durante il congresso nazionale che si è svolto a Roma. Assidipost-Federmanager ha anche organizzato un convegno nella Capitale in cui si è discusso di intelligenza artificiale: non più una tecnologia del futuro, ma una forza che sta ridisegnando le regole del lavoro, dell’impresa e della leadership. Una trasformazione epocale, tra rischi e opportunità, in cui risulta cruciale il ruolo dei manager.
RAPALLO (ITALPRESS) – Crescita, investimenti, geopolitica e competitività. Ha chiuso i battenti la prima edizione dell’Optimum Investors Summit – The Portofino Conversation, appuntamento promosso da Optimum Asset Management, che per tre giorni ha trasformato la Riviera ligure in un luogo di dibattito sui principali temi che stanno ridefinendo gli equilibri globali.
ROMA (ITALPRESS) – “Senza il coraggio, in quest’epoca, i manager cessano quasi immediatamente di essere tali, perché hanno dei nuovi obblighi” di “consapevolezza”. C’è la “responsabilità di verificare che ci sia reale consapevolezza all’interno del proprio team, che ci sia un adeguato livello di delega verso l’indice del proprio team e soprattutto, visto che l’intelligenza artificiale accelera in modo esponenziale ogni valutazione”, il manager “deve essere in grado di fermarsi al momento giusto e magari anche, all’ultimo momento, essere in grado di cambiare tutto il piano”. Così Francesca Boccia, Coordinatrice della Commissione Nazionale per l’Intelligenza Artificiale di Federmanager, a margine del convegno “Dall’intelligenza artificiale alla leadership del futuro: governare l’innovazione, valorizzare le persone”, organizzato da Assidipost-Federmanager a Roma.
ROMA (ITALPRESS) – “Ai manager di questa nuova epoca, chiederei di non perdere il valore della coscienza come confine e di assumersi il peso del bene comune come la ragione più profonda del proprio lavoro”. Cosí Don Vito Impellizzeri, preside della Facoltà Teologica di Sicilia “San Giovanni Evangelista” di Palermo, a margine del convegno “Dall’intelligenza artificiale alla leadership del futuro: governare l’innovazione, valorizzare le persone”, organizzato da Assidipost-Federmanager a Roma.
ROMA (ITALPRESS) – “La sfida più grande che le aziende si troveranno a dover affrontare sarà quella di coniugare la necessità di portare innovazione all’interno dei loro processi attraverso l’intelligenza artificiale, e farlo in modo sicuro, mantenendo il controllo dell’utilizzo di questi modelli all’interno dell’organizzazione”. Le aziende dovranno “dotarsi di una governance dell’intelligenza artificiale: come Tim abbiamo creato un comitato di intelligenza artificiale ancora prima di scegliere gli strumenti da diffondere in azienda: ritengo che sarà fondamentale per tutte le aziende avere al tavolo le competenze necessarie per valutare gli aspetti legati alla privacy, alla normativa, alla sicurezza, oltre ovviamente agli aspetti di integrazione tecnologica”. Cosí Alessandra Michelini, Amministratore Delegato di Telsy, controllata di TIM, a margine del convegno “Dall’intelligenza artificiale alla leadership del futuro: governare l’innovazione, valorizzare le persone”, organizzato da Assidipost-Federmanager a Roma.
ROMA (ITALPRESS) – “Governare l’intelligenza artificiale vuol dire ovviamente non subire: per non subire questa tecnologia non bisogna avere un approccio difensivista, come spesso capita, ma bisogna in qualche modo avere un approccio proattivo. In concreto vuol dire costruire una governance che metta in piedi una cornice che possa dare adito a un percorso virtuoso in azienda, in cui innanzitutto si capisce qual è l’obiettivo, come raggiungerlo, qual è la cabina di regia, chi deve fare cosa e come poter accelerare l’innovazione senza perdere il controllo”. Cosí Oreste Pollicino, Professore Ordinario di Diritto Costituzionale presso l’Università Bocconi di Milano, a margine del convegno “Dall’intelligenza artificiale alla leadership del futuro: governare l’innovazione, valorizzare le persone”, organizzato da Assidipost-Federmanager a Roma.
ROMA (ITALPRESS) – “L’intelligenza artificiale risolve alcuni problemi, ne crea degli altri: il vero rischio è che non si trovi un buon bilanciamento fra i due atteggiamenti e che, quindi, le imprese non riescano a capire dove investire per massimizzarne le possibilità e finiscano poi per concentrarsi troppo sui rischi”. Cosí Giuseppe Ragusa, Professore Ordinario di Economia ed Econometria presso l’Università Sapienza di Roma, a margine del convegno “Dall’intelligenza artificiale alla leadership del futuro: governare l’innovazione, valorizzare le persone”, organizzato da Assidipost-Federmanager a Roma.
ROMA (ITALPRESS) – “Auspico che il progetto del Ponte sullo Stretto, al quale partecipano anche imprese giapponesi, diventi un grande progetto simbolo della cooperazione economica tra i nostri Paesi. Spero che questo progetto possa realizzarsi al più presto facendo leva sul know-how e sull’esperienza del Giappone”. Così il Primo Ministro del Giappone, Sanae Takaichi, al termine dell’incontro il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
ROMA (ITALPRESS) – “Questa traiettoria di cooperazione è quella che vogliamo continuare a seguire per dare un’ulteriore profondità ai legami che già ci uniscono, imprimere uno slancio ancora maggiore al nostro partenariato strategico speciale. Chiaramente perché crediamo che sia il modo più serio per celebrare il 160esimo anniversario delle nostre relazioni diplomatiche”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al termine dell’incontro con il Primo Ministro del Giappone, Sanae Takaichi. “Italia e Giappone hanno deciso di stringere sempre di più la loro cooperazione concentrandosi soprattutto sugli ambiti che definiranno i prossimi decenni: robotica, space economy, energia puliti, difesa”.