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Power Talks: il potere della comunicazione – Puntata del 16/6/2026

ROMA (ITALPRESS) – Nella quindicesima puntata di “Power Talks, il potere della comunicazione”, format editoriale nato dalla collaborazione tra Italpress e Philia Associates, Jessica Nicolini intervista Francesco Nittolo e Matteo Cantile di Spietata Sartoria e Antonio Noto, di Noto Sondaggi, per un confronto su due mondi apparentemente lontani, ma uniti dallo stesso principio: la comunicazione non passa soltanto dalle parole, comunicare significa lasciare un’impressione. Passa anche da ciò che indossiamo, un abito parla prima di noi. E in un mondo dove i social accelerano ogni messaggio e l’informazione viaggia sempre più velocemente, resta una certezza: non vince chi comunica di più, vince chi riesce a farsi capire. Per questo, anche un sondaggio non è semplicemente una fotografia della realtà, ma uno strumento per comprenderla e costruire strategie efficaci.
col3/azn

Yamaha Tricity 300, debutta l’airbag integrato

ROMA (ITALPRESS) – Il nuovo Yamaha Tricity 300 model year 2026 si aggiorna con un intervento mirato su sicurezza, tecnologia e design, confermandosi uno dei riferimenti tra gli scooter. La novità più rilevante è l’introduzione del primo airbag integrato di serie. Progettato per attivarsi in caso di collisione quando i sensori rilevano un impatto superiore a una soglia prestabilita, con l’obiettivo di ridurre le conseguenze dell’urto frontale Il sistema si affianca a un pacchetto di sicurezza evoluto che include l’ABS Cornering, capace di garantire maggiore controllo anche in piega, e l’Unified Braking System (UBS), che distribuisce in modo equilibrato la frenata sulle tre ruote. Presente anche lo Standing Assist, utile per mantenere il veicolo in posizione verticale durante le soste e le manovre a bassa velocità

col3/gtr

Ambiente, al via la XVI edizione di “Mediterraneo da remare”

ROMA (ITALPRESS) – Accelerare l’istituzione di nuove Aree Marine Protette, promuovere best practice nazionali e internazionali capaci di garantire la conservazione e la gestione di almeno il 30% degli ecosistemi marini, insulari, costieri e dei corpi idrici interni italiani tutelando biodiversità e integrando la sostenibilità con il rispetto delle comunità locali verso la “scadenza” internazionale del 2030. È il messaggio lanciato a Roma, dalla Sala Marconi del CNR, dove è stata ufficialmente presentata la XVI edizione della campagna “Mediterraneo da remare”, promossa dalla Fondazione UniVerde in collaborazione con Marevivo. Nel servizio interviste a Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde, Andrea Lenzi, presidente del Cnr, e
Alberto Tripi, presidente di Almaviva.

mec/fsc/gtr

Sabotaggio all’alta velocità, 7 arresti per terrorismo anarchico

Sabotaggio all’alta velocità, 7 arresti per terrorismo anarchico

ROMA (ITALPRESS) – Blitz antiterrorismo della Polizia di Stato. I medici della Digos di Roma, insieme alla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, hanno smantellato una cellula anarco-insurrezionalista radicata nella Capitale e legata a gruppi simili a Bologna, Forlì-Cesena, Milano e Napoli. Su richiesta della Procura di Roma, il Gip ha emesso sette misure cautelari: 5 persone sono finite in carcere e 2 agli arresti domiciliari, tutte accusate di associazione con finalità di terrorismo ed eversione.

L’indagine ha fatto luce sul grave sabotaggio dello scorso 14 febbraio contro la linea ferroviaria dell’Alta Velocità Roma-Firenze. Due degli arrestati sono infatti accusati di aver piazzato ordigni esplosivi rudimentali ma efficaci, provocando il blocco della circolazione e danni all’infrastruttura per 455 mila euro. L’attacco, insieme a un altro tentato sulla Roma-Napoli, era stato rivendicato sul sito ispiraazione.noblogs.org in concomitanza con le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina, con messaggi antimilitaristi.

Tra gli obiettivi della cellula c’era anche quello di mantenere viva la protesta del movimento anarchico contro il regime di 41bis a cui è sottoposto Alfredo Cospito, pianificando altre azioni violente. Oltre agli arresti, la Digos ha avviato decine di perquisizioni in tutta Italia, che hanno coordinato le questure di Milano, Bologna, Napoli, Torino, Terni e Rieti, e che hanno interessato anche il centro sociale romano Bencivenga Occupato.

L’inchiesta, data la sua portata internazionale, è coordinata dalla Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo.

IL VIDEO

– Foto: Da video Polizia

(ITALPRESS).

Stroncato traffico internazionale di droga tra Lazio e Sud America, 11 indagati

Stroncato traffico internazionale di droga tra Lazio e Sud America, 11 indagati

ROMA (ITALPRESS) – Blitz dei Carabinieri di Civitavecchia nelle province di Roma, L’Aquila, Reggio Calabria e Catania. I militari, coordinati dalla Dda di Roma, hanno smantellato una banda di narcotrafficanti che importava fiumi di cocaina dal Sud America per rivenderla in Italia: 11 le persone coinvolte, di cui 8 finite in carcere e 3 indagate a piede libero.

L’operazione è il risultato di mesi di indagini partiti nell’agosto 2025. La rete criminale aveva la sua base tra Roma e il litorale nord del Lazio, ma contava su solidi agganci con i clan calabresi e campani. A gestire i fili della spola internazionale c’erano figure chiave con ruoli ben definiti: un broker dominicano per i soldi e i contatti esteri, un capo colombiano (chiamato “Il Presidente”) a gestire i rifornimenti, un broker romano per piazzare la droga sul mercato del centro Italia e un complice calabrese che modificava le auto creando doppi fondi telecomandati.

I canali d’ingresso della droga erano tre: via terra dalla Spagna con le auto truccate, via mare dal porto di Guayaquil (Ecuador) gettando i borsoni in acqua con localizzatori Gps per il recupero, e attraverso i corrieri “ovulatori” negli aeroporti. La banda lavorava come un’azienda: la cocaina veniva comprata all’ingrosso a 16-17 mila euro al chilo e rivenduta a 21-24 mila. Al telefono usavano codici come “Biancaneve” o “Rosalba” (per la cocaina rosa).

Le intercettazioni hanno svelato anche un “colpo gobbo” subito dalla banda: esponenti della Camorra napoletana sono riusciti a rubare ai colombiani 10 chili di cocaina (un danno da 280 mila euro) inscenando un finto controllo della Polizia. Per risolvere lo sgarro senza scatenare una guerra, i boss hanno dovuto organizzare dei veri e propri summit chiarificatori in Campania.

La violenza del gruppo era comunque altissima: per recuperare i soldi da chi non pagava erano pronti a usare mazze da baseball, armi e a sequestrare i debitori in appartamenti affittati per l’occasione. Contavano inoltre sul supporto dei “Los Choneros”, il clan più spietato dell’Ecuador, e ripulivano i guadagni usando le criptovalute.

L’inchiesta si è chiusa con la scoperta di una vera e propria raffineria clandestina nelle campagne di Sant’Agata del Bianco, a Reggio Calabria. Lì i Carabinieri hanno sequestrato presse, stampi e oltre 500 chili di sostanze chimiche usate per tagliare la droga e raddoppiare i profitti. Tutti gli indagati sono da considerare innocenti fino a una condanna definitiva.

IL VIDEO

– Foto: ufficio stampa Carabinieri –
(ITALPRESS).

“Cultura della Mobilità”, il premio Anas al programma Onda Verde di Rai Isoradio

ROMA (ITALPRESS) – È “Onda Verde”, il programma di infomobilità di Rai Isoradio, ad aggiudicarsi la prima edizione di “Cultura della mobilità”, premio conferito da Anas a iniziative e realtà impegnate nella diffusione di una guida sempre più sicura e consapevole. L’evento si è svolto all’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei deputati in occasione della 19^ edizione del Premio Moige “Un anno di zapping e di streaming”.

mec/fsc/gtr

Sabotarono l’alta velocità, smantellata cellula terrorista anarchica: 7 arresti

ROMA (ITALPRESS) – Blitz antiterrorismo della Polizia di Stato. I medici della Digos di Roma, insieme alla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, hanno smantellato una cellula anarco-insurrezionalista radicata nella Capitale e legata a gruppi simili a Bologna, Forlì-Cesena, Milano e Napoli. Su richiesta della Procura di Roma, il Gip ha emesso sette misure cautelari: 5 persone sono finite in carcere e 2 agli arresti domiciliari, tutte accusate di associazione con finalità di terrorismo ed eversione. L’indagine ha fatto luce sul grave sabotaggio dello scorso 14 febbraio contro la linea ferroviaria dell’Alta Velocità Roma-Firenze. Due degli arrestati sono infatti accusati di aver piazzato ordigni esplosivi rudimentali ma efficaci, provocando il blocco della circolazione e danni all’infrastruttura per 455 mila euro. L’attacco, insieme a un altro tentato sulla Roma-Napoli, era stato rivendicato sul sito ispiraazione.noblogs.org in concomitanza con le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina, con messaggi antimilitaristi.

pc/mca2
(Fonte video: Polizia di Stato)

Stroncato traffico di droga internazionale tra Lazio e Sud America, 11 indagati

ROMA (ITALPRESS) – Blitz dei Carabinieri di Civitavecchia nelle province di Roma, L’Aquila, Reggio Calabria e Catania. I militari, coordinati dalla Dda di Roma, hanno smantellato una banda di narcotrafficanti che importava fiumi di cocaina dal Sud America per rivenderla in Italia: 11 le persone coinvolte, di cui 8 finite in carcere e 3 indagate a piede libero. L’operazione è il risultato di mesi di indagini partiti nell’agosto 2025. La rete criminale aveva la sua base tra Roma e il litorale nord del Lazio, ma contava su solidi agganci con i clan calabresi e campani. A gestire i fili della spola internazionale c’erano figure chiave con ruoli ben definiti: un broker dominicano per i soldi e i contatti esteri, un capo colombiano (chiamato “Il Presidente”) a gestire i rifornimenti, un broker romano per piazzare la droga sul mercato del centro Italia e un complice calabrese che modificava le auto creando doppi fondi telecomandati

pc/mca2
(Fonte video: Carabinieri)