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Tundo (Baxenergy) “Pronti a passare alla fase di industrializzazione”

ACIREALE (CATANIA) (ITALPRESS) – “Dopo questa giornata cambia molto nel ruolo di BaxEnergy”. Lo ha detto l’amministratore delegato di BaxEnergy, Roberto Tundo, a margine della presentazione del Piano Industriale 2026-2028. “Il processo è già partito e adesso iniziamo a fare scala industriale dei nostri prodotti, dei nostri servizi e delle nostre soluzioni. Lo facciamo con il respiro di un gruppo multinazionale. È un impegno rilevante, una responsabilità che sentiamo, ma siamo convinti di poterlo fare e di poter raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati”, ha aggiunto.
col3/azn

La Russa “Tragedia di Crans-Montana non può essere messa nel dimenticatoio”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo rimasti veramente affascinati dalla capacità che ha avuto la famiglia Costanzo di trasformare l’enorme dolore in una possibilità, un’opportunità da offrire ad altri giovani. E vogliamo concorrere: abbiamo dato la disponibilità di stage al Senato da offrire ai giovani che la Fondazione riterrà meritevoli, ma soprattutto abbiamo voluto che in questa occasione fosse il Senato a testimoniare che la tragedia di Crans non può essere messa nel dimenticatoio, deve essere monito per il futuro, ma anche un dovere perché la giustizia nel presente avvenga fino in fondo”. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, intervenuto nella Sala Caduti di Nassirya alla presentazione della Fondazione Chiara Costanzo, una delle vittime di Crans-Montana.
(ITALPRESS).
(Fonte video: Senato)
red/mca1

Tre minorenni feriti durante una sparatoria, un arresto a Catania

CATANIA (ITALPRESS) – Un uomo è stato arrestato dopo la violenta sparatoria che si è verificata, nella tarda serata dell’11 giugno, in Piazza Beppe Montana, nel quartiere San Giovanni Galermo, lasciando sul terreno, feriti, 3 giovani minorenni raggiunti da colpi d’arma da fuoco. L’uomo è accusato di concorso in tentato omicidio plurimo aggravato dal metodo mafioso e dal fine di agevolazione mafiosa.
col3/gtr

Aggressione brutale per futili motivi, misure cautelari per tre giovani a Tivoli

ROMA (ITALPRESS) – Accusati di una brutale aggressione nei confronti di due giovani dopo una discussione per futili motivi, due ragazzi di 20 e 18 anni sono stati sottoposti dai carabinieri alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza con il divieto di uscire dalla propria abitazione la sera e nelle ore notturne, mentre un terzo, un 23enne incensurato, è stato denunciato in stato di libertà.
col3/gtr

Tg Lavoro & Welfare – 18/6/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Rapporto Caritas, povertà in aumento in Italia
– Enrica Mammucari confermata alla guida della Uila-Uil
– Assofondipensione rilancia la previdenza complementare
– Assidipost-Federmanager, Alfano nuovo segretario generale. Palmieri presidente
sat/azn

Nepi “Progetto Illumina per fare praticare sport a tutti ogni giorno”

ROMA (ITALPRESS) – “Illumina è un progetto che traguarda due aspetti molto importanti: il primo, è cercare di accelerare i processi dell’impiantistica sportiva in Italia, perché oggi la media di realizzazione è di sette anni; l’altro, è il tema dell’inclusione e proprio grazie ad Illumina si consente di far praticare sport a tutti quotidianamente”. Dopo il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, il Presidente del CIP De Sanctis e il Presidente della Fondazione Milano-Cortina Giovanni Malagò, nella nona puntata di ASI Play, la piattaforma multimediale di ASI ( Associazioni Sportive e Sociali Italiane), l’ex direttore di Raisport Jacopo Volpi ha intervistato in esclusiva Diego Nepi Molineris, Amministratore Delegato di Sport e Salute. Nepi ha fatto poi il punto su alcuni dei temi più importanti che animano l’agenda attuale di Sport e Salute, dalla bellezza della prossima America’s Cup di Napoli alla centralità del Foro Italico: “Il Parco del Foro Italico riesce ad essere sempre contemporaneo nonostante sia stato realizzato cent’anni fa, e qui sta la sua grande bellezza. La sua polivalenza non si rispecchia solo nei grandi eventi ma anche nella quotidianità. Ciò che mi rende più felice è vedere le nuove generazioni avere in testa, e negli occhi, una visione moderna dello sport. Quello che invece non mi rende felice è il tempo: a volte è il nostro peggior nemico, e vederlo sprecare per motivi futili, personalismi o dettagli è qualcosa che farò fatica a superare in futuro”.
gtr/gm
(Fonte: ASI)

Da Napoli parte la sfida di Orizzonti26 per costruire l’Italia dell’inclusione

Da Napoli parte la sfida di Orizzonti26 per costruire l’Italia dell’inclusione

NAPOLI (ITALPRESS) – Oltre 400 giovani, più di 70 delegazioni territoriali provenienti da tutta Italia, decine di organizzazioni del terzo settore e tantissimi cittadini coinvolti. Con Orizzonti26, andato in scena in Piazza Municipio a Napoli, il CNGEI – Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani ha portato per la prima volta la voce dello scautismo laico nel cuore dello spazio pubblico partenopeo, trasformando una delle piazze più simboliche del Paese in un luogo aperto di confronto, ascolto e partecipazione. L’iniziativa rappresenta una delle attività centrali del progetto “Insieme Per…” ammesso a finanziamento a valere sulle risorse dell’Avviso 2 2025 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Non una semplice manifestazione associativa, ma una dichiarazione d’intenti. Un invito rivolto alla città e all’intero Paese a immaginare insieme nuove forme di cittadinanza attiva, inclusione e responsabilità collettiva.
«Abbiamo scelto di scendere in piazza perchè crediamo che lo scautismo debba abitare il presente e confrontarsi apertamente con la società», afferma Filomena Grasso, Presidente del CNGEI. «Orizzonti26 è stato molto più di una celebrazione: è stato un invito rivolto a tutta la cittadinanza a costruire comunità più inclusive, aperte e solidali. Da Napoli parte un
percorso che coinvolgerà tutto il Paese e che vedrà il CNGEI impegnato con ancora maggiore determinazione nella promozione delle pari opportunità e nel contrasto a ogni forma di discriminazione».
Per tre giorni Napoli è diventata il punto cardinale di una riflessione nazionale sul futuro. Oltre 70 delegazioni territoriali hanno raggiunto il capoluogo partenopeo per confrontarsi sulle grandi trasformazioni che stanno ridefinendo il nostro tempo: salute mentale, cambiamento climatico,
educazione, innovazione tecnologica, partecipazione democratica e nuove forme di cittadinanza.
Una scelta che conferma il ruolo di Napoli come uno dei più importanti laboratori italiani di rinascita urbana e innovazione sociale. Una città che negli ultimi anni ha saputo trasformare luoghi segnati dall’abbandono in presìdi di cultura, educazione, inclusione e sviluppo. In questa prospettiva, i giovani partecipanti hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino alcune delle esperienze più significative di rigenerazione urbana del Paese, attraverso attività realizzate a favore di realtà come La Santissima Community Hub, Fondazione Morra Greco, FOQUS – Fondazione Quartieri Spagnoli e Quartiere Intelligente.
Progetti diversi ma accomunati dalla capacità di dimostrare che la lotta al degrado non passa soltanto attraverso il recupero fisico degli spazi, ma soprattutto attraverso la crescita culturale, educativa e civile delle comunità che li abitano. Luoghi che oggi rappresentano esempi concreti di come la
partecipazione possa trasformarsi in sviluppo, inclusione e opportunità.
«Napoli ci insegna che la rigenerazione non è soltanto una questione urbanistica. E’ un processo culturale, educativo e umano», sottolinea Mariano Iadanza, Capo Scout del CNGEI e attivamente impegnato nelle attività della Fondazione Morra Greco. «Nei luoghi che abbiamo illustrato durante Orizzonti26 abbiamo visto come sia possibile trasformare il degrado
in opportunità e l’esclusione in partecipazione. Portare centinaia di giovani a conoscere queste esperienze significa offrire loro una prova concreta che il cambiamento non solo è possibile, ma è già in corso».
Il momento più simbolico della manifestazione si è consumato proprio in Piazza Municipio, dove centinaia di ragazze e ragazzi hanno affidato a post-it e messaggi personali le proprie speranze, paure e aspettative sul futuro, trasformando la piazza in un grande esercizio collettivo di ascolto. Un gesto
semplice ma potente, capace di restituire la voce di una generazione troppo spesso raccontata dagli altri e troppo raramente ascoltata direttamente.
«In questi giorni abbiamo capito che non siamo una generazione
disinteressata o rassegnata», racconta Paride Fiori, giovane scout laziale e portavoce dei partecipanti. «Siamo una generazione che vuole essere ascoltata. Abbiamo parlato di ambiente, salute mentale, tecnologia, diritti e
futuro perchè sono questioni che riguardano la nostra vita. Da Napoli portiamo a casa un messaggio semplice: nessuno deve sentirsi escluso dalla possibilità di contribuire a costruire la società di domani».
Da Napoli, Orizzonti26 lascia così in eredità qualcosa che va oltre l’evento stesso. Le idee emerse nei gruppi di lavoro e negli incontri pubblici costituiranno la base di una nuova stagione associativa destinata a coinvolgere tutto il territorio nazionale. Una stagione che pone al centro inclusione, partecipazione e pari opportunità.
-foto ufficio stampa CNGEI –
(ITALPRESS).

Todde “Nuova piastra del Brotzu importante per tutta la Sardegna”

CAGLIARI (ITALPRESS) – “Siamo passati da 90 milioni a 123 milioni con l’Fsc, ma è un progetto che parte da lontano con le due precedenti amministrazioni ed è importantissimo. Farà in modo di restituire al Brotzu modernità, accessibilità e ovviamente una risposta ad alta specializzazione. Dimostriamo che quando si trovano dei buoni progetti li portiamo avanti. Questo è un primo passo per rispondere alla domanda di Sanità di tutta la Sardegna”. Così la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, a margine della presentazione del progetto per la nuova piastra dell’ospedale Brotzu di Cagliari. “Per quanto riguarda l’edilizia sanitaria – prosegue – stiamo pensando a un progetto che coinvolga tutta la Sardegna. Stiamo investendo sul nuovo ospedale di San Gavino, stiamo lavorando nell’Aou di Sassari, ma stiamo ragionando anche su come i nuovi ospedali devono essere pensati. Da questo punto di vista vogliamo capire l’impatto che avrà il dm 77 sulla medicina territoriale, in maniera da poter pensare a strutture su quello che serve alla Sardegna”.

xd4/tvi/gsl

Qui New York! – All’Istituto di Cultura un evento speciale

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Da questa settimana all’Istituto Italiano di Cultura di New York è esposto un modello dell’Amerigo Vespucci donato dalla famiglia di chi l’ha realizzato: Michael Smith, scomparso tempo fa. In occasione dell’inaugurazione del modello è stato organizzato un evento speciale. Ne parla nel nuovo numero del format dell’Italpress Qui New York!, il direttore Claudio Pagliara.
abr/gtr