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Baps, la Blue Economy vale il 6% del Pil siciliano

La Blue Economy siciliana vale oggi 17,4 miliardi di euro, pari al 6% del Prodotto Interno Lordo regionale. È quanto emerge dal report “La Blue Economy o Economia del Mare in Sicilia”, presentato presso la sede centrale di Banca Agricola Popolare di Sicilia a Ragusa. Secondo i dati elaborati dal Centro Studi Economici della Fondazione BAPR, la Blue Economy siciliana conta oltre 29.500 imprese attive e garantisce occupazione a circa 102.000 lavoratori diretti. Sono stati presentati anche i risultati delle indagini scientifiche sul restauro dei tessuti della tomba dei Conti Naselli di Comiso. Il progetto di restauro e ricerca è stato realizzato grazie alla collaborazione tra la Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Ragusa, le Università di Palermo e Lecce e Banca Agricola Popolare di Sicilia. Nel servizio interviste a Gioacchino Amato, presidente del Centro Studi Economici Fondazione BAPR, Carmelo Arezzo, presidente della Fondazione BAPR, e Arturo Schininà, presidente di BAPS.

xa9/sat/azn

Trasporto aereo Ue, in arrivo più tutele per i passeggeri

ROMA (ITALPRESS) – Parlamento e Consiglio dell’Unione Europea hanno raggiunto l’accordo politico sulla riforma dei diritti dei passeggeri aerei. Si tratta della prima revisione di questo pacchetto di norme negli ultimi 20 anni. Vengono rafforzati i diritti dei passeggeri nell’UE chiarendo le normative esistenti e aumentando le tutele per i viaggiatori e la certezza del diritto per le compagnie aeree e le autorità di controllo. I passeggeri possono richiedere un risarcimento in caso di cancellazione o ritardo di 3 ore, pari a 250 euro per voli inferiori a 1.500 chilometri, 400 euro per voli tra 1.500 e 3.500 chilometri e 600 euro per voli superiori a 3.500 chilometri. Questo garantisce continuità e prevedibilità sia per i passeggeri che per le compagnie aeree. La principale novità consiste nel fatto che, in caso di disservizio, le compagnie dovranno informare proattivamente i passeggeri entro 96 ore dei loro diritti e della procedura per richiedere un risarcimento. Per garantire una gestione più efficiente delle richieste di risarcimento da parte dei passeggeri, le procedure sono state semplificate.
sat/azn

Tg Economia – 16/6/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Trasporto aereo Ue, in arrivo più tutele per i passeggeri
– Assidipost-Federmanager, Alfano nuovo segretario generale. Palmieri presidente
– Optimum Asset Management, tre giorni di alta finanza e geopolitica a Rapallo
– Artigianato, nuove norme contro gli “abusivi”
sat/azn

Tg Sport – 16/6/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Mondiali 2026: notte di pareggi e forti tensioni sull’asse Usa-Iran
– Milan: ufficiale l’era Ruben Amorim, contratto fino al 2028
– Atalanta: Maurizio Sarri è il nuovo allenatore della Dea
– Juventus: Carnevali stringe per Sorloth e punta Martinez o Oblak
– Napoli: Manna accelera per blindare la difesa, accordo per Gila
– Inter: assalto a Palestra per il dopo Dumfries, mirino su Curtis Jones
– MotoGP: il Motomondiale scalda i motori, nel weekend si corre a Brno
– La corsa a Wimbledon tra Sinner e il ritorno delle Williams
azn

Su Tivusat un’estate di musica tra jazz, classica, opera e danza

Su Tivusat un’estate di musica tra jazz, classica, opera e danza

ROMA (ITALPRESS) – Una stagione di musica su Mezzo (canale 49 di tivùsat). Ad aprire l’estate il 9 luglio è la rassegna dedicata ai grandi festival jazz internazionali: Granada, Montreal, Vienna, Stoccarda e Ljubljana. La sezione di musica classica si inaugura nel segno del duecentocinquantesimo anniversario dell’indipendenza degli Stati Uniti. Due titoli su tutti, Nixon in China di John Adams e Another Look at Harmony di Philip Glass, trasmesso in prima assoluta televisiva. Il 14 agosto la prima serata è dedicata a Sergiu Celibidache, leggendario direttore romeno, mentre il pianista russo Evgeny Kissin è protagonista di due serate d’eccezione al Klavier-Festival Ruhr e al Musikverein di Vienna. Sono tre i programmi dedicati al violinista Gustavo Dudamel (nella foto) ripreso alla testa dell’Orchestre de l’Opèra de Paris, della Simòn Bolìvar Symphony Orchestra e dei Berliner Philharmoniker. Chiude la sezione il ciclo monografico delle sei Sinfonie di Carl Nielsen, diretto da Fabio Luisi con la Danish National Symphony Orchestra. La lirica punta su due pilastri ad agosto, Giuseppe Verdi con Un ballo in maschera, I Lombardi alla prima crociata e il Requieme Gaetano Donizetti con Lucrezia Borgia e La Fille du règiment. Ma l’evento operistico più atteso dagli appassionati è la trasmissione integrale della Tetralogiadi Richard Wagner: Das Rheingold, Die Walkùre, Siegfried e Gòtterdàmmerung.
Per la danza due noti coreografi, Akram Khan, impegnato all’English National Ballet e Christian Spuck con produzioni della Gauthier Dance Company e del Ballett Zùrich. Il palinsesto si chiude con le serate dedicate ai New Talents, lo spazio riservato alle giovani generazioni dell’interpretazione musicale.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Previdenza complementare, Assofondipensione punta su giovani e crescita

Previdenza complementare, Assofondipensione punta su giovani e crescita

ROMA (ITALPRESS) – Rafforzare la previdenza complementare, aumentare le adesioni e rendere i fondi pensione negoziali sempre più centrali per il futuro dei lavoratori e per la crescita del Paese. Sono questi i temi al centro dell’Assemblea annuale dei Fondi Pensione Negoziali 2026 di Assofondipensione, che si è svolta a Roma, all’Acquario Romano, con il titolo “Previdenza futura: i fondi pensione negoziali per rafforzare oggi le tutele di domani”. All’associazione aderiscono 32 fondi pensione negoziali, con oltre 4 milioni di lavoratori iscritti e un risparmio accumulato destinato alle future prestazioni superiore a 82 miliardi di euro. Numeri importanti, ma accompagnati da una sfida ancora aperta: la conoscenza della previdenza complementare resta limitata e la copertura della forza lavoro è ferma al 44%. “E’ un momento molto importante per noi. Abbiamo approfondito vari temi e ci siamo confrontati con i soci per fare un upgrade dei nostri progetti”, ha spiegato Giovanni Maggi, presidente di Assofondipensione. Al centro del confronto anche il rapporto tra risparmio previdenziale ed economia reale: “Il tema degli investimenti è centrale: il focus è sulle piccole e medie imprese, con l’obiettivo di veicolare il maggiore numero di risorse per le imprese. Serve ovviamente un aiuto di natura fiscale e per noi è fondamentale che l’aspetto della portabilità venga tolto”. Nel corso dell’assemblea è stato presentato anche “Futura”, il nuovo progetto di comunicazione dell’associazione, pensato per parlare in modo più diretto ai lavoratori e soprattutto alle nuove generazioni. “I fondi pensione negoziali sono la migliore forma della previdenza complementare italiana”, ha sottolineato Riccardo Realfonzo, coordinatore del Comitato Tecnico di Assofondipensione. “Dobbiamo fare molta strada e far crescere il numero degli aderenti. La nuova piattaforma parla ai giovani e vareremo strumenti per parlare chiaro e spiegare i vantaggi della previdenza negoziale”. A chiudere i lavori il vicepresidente Ignazio Ganga, che ha richiamato la necessità di una prospettiva strutturale: “Per il futuro della previdenza serve un lavoro strutturato e ben contrattualizzato. Abbiamo l’obiettivo di compensare la perdita di competitività delle pensioni, dovendo fare i conti con un grosso debito pubblico. C’è necessità di avere pensioni adeguate al costo della vita”.
-foto mec/Italpress –
(ITALPRESS).

Al via a Ravenna il Comparto Ambientale di Eni e Hera

Diventa realtà il Comparto Ambientale Ravenna, polo dedicato all’economia circolare e alla gestione dei rifiuti industriali. Il progetto di Eni e Hera, e in particolare delle società controllate Eni Rewind e Herambiente, rappresenta un modello improntato alla rigenerazione industriale e alla transizione ecologica: grazie agli interventi di risanamento ambientale realizzati da Eni Rewind, proprietaria dell’area, e a un investimento complessivo di 100 milioni di euro, un’area dismessa di 26 ettari situata all’interno del distretto ravennate è stata recuperata e riutilizzata per una nuova progettualità di sviluppo produttivo. Nel servizio interviste a Paolo Grossi, amministratore delegato di Eni Rewind, Giuseppe Ricci, Chief Operating Officer Industrial Transformation di Eni, Orazio Iacono, amministratore delegato del Gruppo Hera, e Michele De Pascale, presidente della Regione Emilia Romagna.

f29/sat/azn