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IA, Mattarella “Abbandonare timidezze su azione comune Ue”

VENEZIA (ITALPRESS) – “I nostri Paesi devono rafforzare l’ecosistema dell’innovazione e si comprende quindi il valore del memorandum firmato poc’anzi dai presidenti dei tre Cotec. L’Unione Europea deve compiere un salto. Passare dalla enunciazione di principi alle decisioni concrete. Le strategie sono state ampiamente discusse. Vanno messe in atto, adesso, le politiche necessarie, con il passaggio dalla, necessaria, produzione di regole alla operatività”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento in occasione del XIX simposio Cotec a Venezia.

sat/gtr
(Fonte video: Quirinale)

Ue, Ciriani “Regolamento Rimpatri straordinaria vittoria Governo Meloni”

STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Questo provvedimento da molto tempo atteso consente di operare attivamente il concetto di rimpatrio di una persona illegalmente soggiornante in Europa. Significa potersi dotare di strumenti comuni e non più frammentari o vari in tutto il territorio, per rapide espulsioni e respingimenti di chi non ha diritto a restare”. Lo ha dichiarato l’eurodeputato di Fratelli d’Italia, Alessandro Ciriani, commentando il via libera definitivo dell’Eurocamera al nuovo regolamento UE sui rimpatri.

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Sebastiani (Lumsa) “Non dovremmo parlare di Africa, ma di più Afriche”

PALERMO (ITALPRESS) – “Questo incontro fa seguito a un’altra manifestazione organizzata qui a Palermo lo scorso dicembre. Il titolo di quell’incontro era ‘Lavorare in Africa non è un’impresa’, a sottolineare quanto sia importante il lavoro di piccole e medie imprese nell’allargare gli orizzonti verso questo grande continente: non dovremmo parlare di Africa, ma di più Afriche. Dal punto di vista economico dobbiamo imparare a cogliere tutti quei fermenti e opportunità in parallelo sia con la grande crescita della popolazione africana, che nei prossimi 20-30 anni continuerà ad aumentare, sia con la necessità di rispondere alla grande sete di educazione del continente. Noi abbiamo molto chiaro un asse su cui lavorare, che riguarda proprio educazione, formazione, competenze, lavoro e crescita: l’obiettivo di tutti noi è appunto la crescita, che rappresenta non la soluzione di tutti i problemi ma l’attenuazione di molti di essi quali sofferenza alimentare, ambiente, sicurezza, stabilità dei paesi e stabilità internazionale”. Lo ha detto l’ambasciatore e direttore del Lumsa University Africa Center, Pietro Sebastiani, a margine del convegno ‘Africa Atlantica: spazio di futuro e vettore di cooperazione euro-africana’, organizzato dal Consolato generale del Regno del Marocco a Palermo in collaborazione con l’ateneo.

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Riso Made in Italy sotto pressione, la filiera chiede interventi urgenti

ROMA (ITALPRESS) – È allarme per la risicoltura italiana. Il settore sta vivendo una crisi sempre più profonda, con prezzi in forte calo e costi di produzione in aumento che mettono a rischio il futuro di migliaia di aziende agricole.
A lanciare l’allarme è l’Ente Nazionale Risi, secondo cui le quotazioni nelle principali piazze di riferimento, come Vercelli, Novara e Mortara, hanno raggiunto livelli non più sostenibili. A essere colpiti sono tutti i comparti, dai risi di qualità come Carnaroli e Vialone Nano fino alle varietà più esposte alla concorrenza internazionale.
A pesare sono anche i rincari dei costi produttivi, aumentati di oltre il 50% per fertilizzanti, carburanti e agrofarmaci, mentre il prezzo del risone è oggi circa la metà rispetto ai livelli registrati nel biennio 2022-2023.
Secondo l’Ente Risi, il rischio è una riduzione delle superfici coltivate, con conseguenze non solo economiche ma anche ambientali: le risaie sono infatti fondamentali per l’equilibrio idrogeologico e la biodiversità della Pianura Padana.
La richiesta è quella di un piano strategico per garantire contratti equi e una giusta remunerazione agli agricoltori. “Agricoltura e industria devono lavorare insieme – sottolinea l’Ente – per salvare un patrimonio unico al mondo”.

gsl

Dieta Mediterranea promossa dagli italiani, ma la spesa pesa sul carrello

ROMA (ITALPRESS) – La Dieta Mediterranea continua a essere considerata un simbolo di salute e longevità. Secondo una nuova indagine realizzata da Altroconsumo per Iias, l’Istituto italiano alimenti surgelati, l’84% degli italiani dichiara di seguirla in modo abbastanza coerente, confermando il ruolo centrale di questo modello alimentare nelle abitudini quotidiane. Ma non mancano le difficoltà. Tra chi non riesce a seguirla pienamente, oltre la metà, il 54%, indica come principale ostacolo il costo degli alimenti considerati fondamentali, mentre il 45% segnala la mancanza di tempo per preparare i pasti.
Dalla ricerca emerge anche una buona consapevolezza sui principi della Dieta Mediterranea: l’85% degli intervistati sa che il pesce dovrebbe essere consumato almeno due o tre volte alla settimana, mentre il 76% riconosce l’importanza delle cinque porzioni giornaliere di frutta e verdura.
L’indagine è stata presentata durante l’incontro “Benessere Sottozero”, dove si è discusso anche del ruolo degli alimenti surgelati come possibile alleato per mantenere un’alimentazione equilibrata, pratica e accessibile, senza rinunciare alla qualità e ai valori della tradizione mediterranea.

gsl

Agrifood Magazine – 17/6/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero di Agrifood Magazine, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
– Riso Made in Italy sotto pressione: la filiera chiede interventi urgenti
– Puglia, oltre la metà delle imprese agricole è sostenibile
– Pesca e acquacoltura, al congresso Uila le sfide del futuro
– Dieta Mediterranea promossa dagli italiani, ma la spesa pesa sul carrello
mgg/gsl

“Resto in Sicilia”, Tranchina “E’ un importante manifesto alla restanza”

PALERMO (ITALPRESS) – “L’evento di oggi è un importante manifesto alla restanza, perché fin troppo spesso si parla di partire per sempre. Come CNA Sicilia nel raggruppamento dei Giovani Imprenditori stiamo creando una vera e propria proposta per far sì che dalle scuole e poi dalle università si crei il matching con le imprese. Il tutto ha la finalità di far conoscere ai giovani le realtà del nostro territorio e il loro valore, spesso incompreso”. Queste le parole di Davide Tranchina, Presidente CNA Sicilia Giovani Imprenditori intervenuto a margine del convegno “Resto in Sicilia. Giovani, imprese, territorio”, tenutosi presso la Camera di Commercio di Palermo ed Enna.

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