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Aggressione brutale per futili motivi, misure cautelari per tre giovani a Tivoli

ROMA (ITALPRESS) – Accusati di una brutale aggressione nei confronti di due giovani dopo una discussione per futili motivi, due ragazzi di 20 e 18 anni sono stati sottoposti dai carabinieri alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza con il divieto di uscire dalla propria abitazione la sera e nelle ore notturne, mentre un terzo, un 23enne incensurato, è stato denunciato in stato di libertà.
col3/gtr

Tg Lavoro & Welfare – 18/6/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Rapporto Caritas, povertà in aumento in Italia
– Enrica Mammucari confermata alla guida della Uila-Uil
– Assofondipensione rilancia la previdenza complementare
– Assidipost-Federmanager, Alfano nuovo segretario generale. Palmieri presidente
sat/azn

Nepi “Progetto Illumina per fare praticare sport a tutti ogni giorno”

ROMA (ITALPRESS) – “Illumina è un progetto che traguarda due aspetti molto importanti: il primo, è cercare di accelerare i processi dell’impiantistica sportiva in Italia, perché oggi la media di realizzazione è di sette anni; l’altro, è il tema dell’inclusione e proprio grazie ad Illumina si consente di far praticare sport a tutti quotidianamente”. Dopo il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, il Presidente del CIP De Sanctis e il Presidente della Fondazione Milano-Cortina Giovanni Malagò, nella nona puntata di ASI Play, la piattaforma multimediale di ASI ( Associazioni Sportive e Sociali Italiane), l’ex direttore di Raisport Jacopo Volpi ha intervistato in esclusiva Diego Nepi Molineris, Amministratore Delegato di Sport e Salute. Nepi ha fatto poi il punto su alcuni dei temi più importanti che animano l’agenda attuale di Sport e Salute, dalla bellezza della prossima America’s Cup di Napoli alla centralità del Foro Italico: “Il Parco del Foro Italico riesce ad essere sempre contemporaneo nonostante sia stato realizzato cent’anni fa, e qui sta la sua grande bellezza. La sua polivalenza non si rispecchia solo nei grandi eventi ma anche nella quotidianità. Ciò che mi rende più felice è vedere le nuove generazioni avere in testa, e negli occhi, una visione moderna dello sport. Quello che invece non mi rende felice è il tempo: a volte è il nostro peggior nemico, e vederlo sprecare per motivi futili, personalismi o dettagli è qualcosa che farò fatica a superare in futuro”.
gtr/gm
(Fonte: ASI)

Da Napoli parte la sfida di Orizzonti26 per costruire l’Italia dell’inclusione

Da Napoli parte la sfida di Orizzonti26 per costruire l’Italia dell’inclusione

NAPOLI (ITALPRESS) – Oltre 400 giovani, più di 70 delegazioni territoriali provenienti da tutta Italia, decine di organizzazioni del terzo settore e tantissimi cittadini coinvolti. Con Orizzonti26, andato in scena in Piazza Municipio a Napoli, il CNGEI – Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani ha portato per la prima volta la voce dello scautismo laico nel cuore dello spazio pubblico partenopeo, trasformando una delle piazze più simboliche del Paese in un luogo aperto di confronto, ascolto e partecipazione. L’iniziativa rappresenta una delle attività centrali del progetto “Insieme Per…” ammesso a finanziamento a valere sulle risorse dell’Avviso 2 2025 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Non una semplice manifestazione associativa, ma una dichiarazione d’intenti. Un invito rivolto alla città e all’intero Paese a immaginare insieme nuove forme di cittadinanza attiva, inclusione e responsabilità collettiva.
«Abbiamo scelto di scendere in piazza perchè crediamo che lo scautismo debba abitare il presente e confrontarsi apertamente con la società», afferma Filomena Grasso, Presidente del CNGEI. «Orizzonti26 è stato molto più di una celebrazione: è stato un invito rivolto a tutta la cittadinanza a costruire comunità più inclusive, aperte e solidali. Da Napoli parte un
percorso che coinvolgerà tutto il Paese e che vedrà il CNGEI impegnato con ancora maggiore determinazione nella promozione delle pari opportunità e nel contrasto a ogni forma di discriminazione».
Per tre giorni Napoli è diventata il punto cardinale di una riflessione nazionale sul futuro. Oltre 70 delegazioni territoriali hanno raggiunto il capoluogo partenopeo per confrontarsi sulle grandi trasformazioni che stanno ridefinendo il nostro tempo: salute mentale, cambiamento climatico,
educazione, innovazione tecnologica, partecipazione democratica e nuove forme di cittadinanza.
Una scelta che conferma il ruolo di Napoli come uno dei più importanti laboratori italiani di rinascita urbana e innovazione sociale. Una città che negli ultimi anni ha saputo trasformare luoghi segnati dall’abbandono in presìdi di cultura, educazione, inclusione e sviluppo. In questa prospettiva, i giovani partecipanti hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino alcune delle esperienze più significative di rigenerazione urbana del Paese, attraverso attività realizzate a favore di realtà come La Santissima Community Hub, Fondazione Morra Greco, FOQUS – Fondazione Quartieri Spagnoli e Quartiere Intelligente.
Progetti diversi ma accomunati dalla capacità di dimostrare che la lotta al degrado non passa soltanto attraverso il recupero fisico degli spazi, ma soprattutto attraverso la crescita culturale, educativa e civile delle comunità che li abitano. Luoghi che oggi rappresentano esempi concreti di come la
partecipazione possa trasformarsi in sviluppo, inclusione e opportunità.
«Napoli ci insegna che la rigenerazione non è soltanto una questione urbanistica. E’ un processo culturale, educativo e umano», sottolinea Mariano Iadanza, Capo Scout del CNGEI e attivamente impegnato nelle attività della Fondazione Morra Greco. «Nei luoghi che abbiamo illustrato durante Orizzonti26 abbiamo visto come sia possibile trasformare il degrado
in opportunità e l’esclusione in partecipazione. Portare centinaia di giovani a conoscere queste esperienze significa offrire loro una prova concreta che il cambiamento non solo è possibile, ma è già in corso».
Il momento più simbolico della manifestazione si è consumato proprio in Piazza Municipio, dove centinaia di ragazze e ragazzi hanno affidato a post-it e messaggi personali le proprie speranze, paure e aspettative sul futuro, trasformando la piazza in un grande esercizio collettivo di ascolto. Un gesto
semplice ma potente, capace di restituire la voce di una generazione troppo spesso raccontata dagli altri e troppo raramente ascoltata direttamente.
«In questi giorni abbiamo capito che non siamo una generazione
disinteressata o rassegnata», racconta Paride Fiori, giovane scout laziale e portavoce dei partecipanti. «Siamo una generazione che vuole essere ascoltata. Abbiamo parlato di ambiente, salute mentale, tecnologia, diritti e
futuro perchè sono questioni che riguardano la nostra vita. Da Napoli portiamo a casa un messaggio semplice: nessuno deve sentirsi escluso dalla possibilità di contribuire a costruire la società di domani».
Da Napoli, Orizzonti26 lascia così in eredità qualcosa che va oltre l’evento stesso. Le idee emerse nei gruppi di lavoro e negli incontri pubblici costituiranno la base di una nuova stagione associativa destinata a coinvolgere tutto il territorio nazionale. Una stagione che pone al centro inclusione, partecipazione e pari opportunità.
-foto ufficio stampa CNGEI –
(ITALPRESS).

Todde “Nuova piastra del Brotzu importante per tutta la Sardegna”

CAGLIARI (ITALPRESS) – “Siamo passati da 90 milioni a 123 milioni con l’Fsc, ma è un progetto che parte da lontano con le due precedenti amministrazioni ed è importantissimo. Farà in modo di restituire al Brotzu modernità, accessibilità e ovviamente una risposta ad alta specializzazione. Dimostriamo che quando si trovano dei buoni progetti li portiamo avanti. Questo è un primo passo per rispondere alla domanda di Sanità di tutta la Sardegna”. Così la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, a margine della presentazione del progetto per la nuova piastra dell’ospedale Brotzu di Cagliari. “Per quanto riguarda l’edilizia sanitaria – prosegue – stiamo pensando a un progetto che coinvolga tutta la Sardegna. Stiamo investendo sul nuovo ospedale di San Gavino, stiamo lavorando nell’Aou di Sassari, ma stiamo ragionando anche su come i nuovi ospedali devono essere pensati. Da questo punto di vista vogliamo capire l’impatto che avrà il dm 77 sulla medicina territoriale, in maniera da poter pensare a strutture su quello che serve alla Sardegna”.

xd4/tvi/gsl

Qui New York! – All’Istituto di Cultura un evento speciale

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Da questa settimana all’Istituto Italiano di Cultura di New York è esposto un modello dell’Amerigo Vespucci donato dalla famiglia di chi l’ha realizzato: Michael Smith, scomparso tempo fa. In occasione dell’inaugurazione del modello è stato organizzato un evento speciale. Ne parla nel nuovo numero del format dell’Italpress Qui New York!, il direttore Claudio Pagliara.
abr/gtr

Elezioni Figc, Malagò “Dovremo remare tutti nella stessa direzione”

ROMA (ITALPRESS) – Si avvicinano le elezioni della Federcalcio e Giovanni Malagò, candidato alla presidenza assieme a Giancarlo Abete, svela di apprezzare il fair play con i cui i due contendenti stanno vivendo la lunga attesa: “E’ una competizione atipicamente leale e signorile. E’ questo che lo sport, ed il calcio nello specifico, deve saper esprimere. Se il risultato finale dovesse darmi ragione, ho un obbligo non solo gestionale o sportivo, ma per certi versi anche morale di far sentire tutti uniti su un’unica barca. Dobbiamo remare tutti nella stessa direzione, perché sennò già i presupposti, vista la complessità della sfida, non ci sono”. L’ex presidente del Coni, poi, torna sulla battuta sulla Nazionale del numero uno della Fifa Infantino che ha scatenato critiche da parte dei tifosi azzurri: “Gianni è un collega del Cio e un amico, sa perfettamente, e non c’è neanche bisogno di dirlo, che la sua è stata una battuta che non gli è venuta bene. Gianni, senza poterlo dire, sarà sicuramente la prima persona a essere felice nel momento esatto in cui l’Italia ritornerà protagonista”. Per quanto riguarda il suo stato d’animo sull’ennesima mancata partecipazione dell’Italia ai Mondiali, Malagò ammette che “per certi versi, è come se mi stessi disinteressando al Mondiale, faccio finta che non esista, anche se poi vado a vedere gli highlights, leggo le pagelle di alcuni giocatori o guardo il calendario delle gare. Ma la mia – conclude Malagò – è una reazione totalmente legata a un pò di rabbia e un pò di tristezza”.

mc/azn

Terrorismo, arrestato nel Brindisino 30enne che inneggiava alla jihad

BRINDISI (ITALPRESS) – Istigazione a commettere delitti con finalità di terrorismo attraverso il web e i social network. Con questa accusa un cittadino palestinese di trent’anni, residente in provincia di Brindisi, è stato arrestato dai Carabinieri del Ros in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Lecce. L’indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo di Lecce sotto il coordinamento della Procura Nazionale, nasce da una segnalazione del 2025 relativa a un profilo social sul quale venivano pubblicati contenuti riguardanti il conflitto israelo-palestinese. Le indagini avrebbero documentato un progressivo percorso di radicalizzazione del giovane, culminato nella diffusione online di materiali e messaggi ritenuti apologetici della jihad.
col3/gsl

Tumore al seno metastatico, torna la campagna che accompagna le donne

MILANO (ITALPRESS) – In Italia 55.000 donne vivono con un carcinoma mammario metastatico. Nel 2024, le nuove diagnosi di tumore al seno sono state circa 54.000, di cui il 6-7% già di IV stadio. “In Seno al Futuro” è la campagna di informazione e sensibilizzazione di Daiichi Sankyo e AstraZeneca, giunta quest’anno alla seconda edizione. Si tratta di un video racconto costruito attorno a 4 parole chiave – Ricerca, Fiducia, Percorso, Relazione – che delineano e aiutano a comprendere il cammino di vita e di cura delle pazienti. L’ambassador del progetto è Diego Passoni, speaker e conduttore radiofonico di Radio Deejay.
f28/mgg/azn