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Tg Sport – 6/8/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Juve-Zirkzee, c’è l’apertura del Manchester United
– Inter, pronto il rinnovo per Dimarco: nerazzurro fino al 2030
– Caso Fifa, scuse ufficiali dopo lo stop al progetto commerciale
– Atletica U20, l’azzurrina Doualla vola in finale nei 100m
– Masters 1000 Montreal, avanzano Musetti e Arnaldi
– Sinner rassicura tutti: ginocchio ok, domenica partenza per gli USA
– Dosso: “Mi sento una bomba, agli Europei di Birmingham per superare miei limiti”
mrv

Evasione fiscale, confiscati beni per 2,5 milioni a Genova

GENOVA (ITALPRESS) – I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Genova – Gruppo Tutela Economia – Sezione Riciclaggio, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, hanno dato esecuzione a un decreto di confisca di prevenzione nei confronti del titolare di un “Compro oro”, emesso dal Tribunale di Genova – Sezione per le Misure di Prevenzione, per un importo complessivo pari a 2,5 milioni. L’uomo, secondo gli inquirenti, avrebbe vissuto con i proventi di attività finalizzate all’evasione
fiscale.

mgg/gtr

Cosenza, incassano per 7 anni la pensione del padre deceduto, denunciata coppia

COSENZA (ITALPRESS) – Avrebbero continuato a percepire per sette anni la pensione di anzianità del padre deceduto nel 2019, per un importo complessivo di oltre 245.000 euro. A scoprirlo i militari della Guardia di Finanza di Castrovillari che hanno denunciato per truffa ai danni dell’INPS due coniugi. Gli indagati nel maggio 2019 si sarebbero trasferiti dall’Italia sull’isola spagnola di Tenerife, insieme al padre anziano, deceduto poi nel mese di settembre. I coniugi, una volta rientrati in Italia, avrebbero omesso di comunicare i dati del decesso all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, così da poter continuare a usufruire della pensione canalizzata su un conto corrente cointestato all’anziano.

col5/abr/gtr

Mantova e Cremona, controlli nei centri immersioni. Sanzioni per 90 mila euro

COMO (ITALPRESS) – Venti centri immersioni, sui Laghi Maggiore, di Lugano, di Como, d’Orta, d’Iseo e di Garda, e sui tratti dei fiumi Mincio e Po, nelle Province di Mantova e Cremona, sono stati oggetto di controllo da parte dei militari del Servizio Navale della Guardia di finanza. I finanzieri hanno riscontrato irregolarità in 9 strutture, elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 90.000 euro.
abr/mrv

Pechino designata dall’Unesco Capitale mondiale dell’architettura 2029

Pechino è stata designata Capitale mondiale dell’architettura Unesco-Uia (Unione internazionale degli architetti) 2029, come annunciato ieri dall’Unesco. Secondo l’organizzazione, la capitale cinese è stata scelta per la sua “eccezionale capacità di coniugare uno dei patrimoni architettonici più ricchi al mondo con una visione lungimirante dello sviluppo urbano sostenibile”. (XINHUA/ITALPRESS) mec/lcr (Fonte video: Xinhua)

Scoperta una raffineria di cocaina a Latina, 5 arresti

LATINA (ITALPRESS) – Una vera e propria raffineria di cocaina è stata scoperta dai carabinieri, a Latina. Arrestate cinque persone. Si tratta di due cittadini italiani, un cittadino olandese, un cittadino colombiano e un cittadino albanese. Tutti devono rispondere, a vario titolo, di detenzione e produzione di sostanze stupefacenti. All’interno dell’abitazione in uso ai fermati, in via Antonio Pennacchi, i carabinieri hanno trovato e sottoposto a sequestro 18 involucri contenenti complessivamente circa 18,2 chili di cocaina, la somma in contanti di 8.810 euro, una macchina conta-soldi, due orologi di lusso, vari gioielli e preziosi, 6 smartphone, un computer portatile, fogli manoscritti riportanti la contabilità dell’attività illecita, una pistola ad aria compressa, uno sfollagente telescopico e un taser. I successivi e approfonditi controlli nelle pertinenze esterne dell’immobile hanno permesso di scoprire, abilmente occultata tra la fitta vegetazione, una vera e propria raffineria di cocaina. vbo/mca3
(fonte video: Carabinieri)

Campi Flegrei, Musumeci “Al lavoro per ridurre l’esposizione al rischio”

Campi Flegrei, Musumeci “Al lavoro per ridurre l’esposizione al rischio”

ROMA (ITALPRESS) – “Non mi sentirete più parlare di messa in sicurezza, chi lo dice è uno sprovveduto, la scienza ci dice che su un vulcano attivo nessuno può garantire sicurezza, possiamo solo lavorare per ridurne l’esposizione al rischio, nessuno può conoscere quale può essere la reazione del vulcano”. Lo ha detto Nello Musumeci, ministro per la Protezione civile e le politiche del mare, nel corso dell’informativa alla Camera sui recenti eventi sismici che hanno colpito l’area dei Campi Flegrei, esprimendo “piena e convinta solidarietà, da parte mia e del governo alla popolazione colpita, ai feriti, a quanti hanno dovuto lasciare la propria casa perchè inagibile”. “Il governo è pronto alle proposte che dovessero arrivare dal Parlamento” ha aggiunto Musumeci “non esistono soluzioni facili a problemi difficili, questo è un problema difficilissimo, lasciamo stare le polemiche, e proviamo insieme a migliorare il presente”.

L’area di intervento, ha sottolineato, “comprende 15 mila edifici, con 85 mila abitanti, noi possiamo migliorare la condizione di resistenza ma non possiamo garantire sicurezza, siamo sul vulcano Campi Flegrei del quale non conosciamo le possibili reazioni”. I sindaci “dicono ‘facciamo prestò, siamo accanto a loro da sempre: ad oggi non c’è un soggetto che coordina gli interventi sul piano operativo perchè lì non è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale” che “viene proposto dalla Regione e il Consiglio dei ministri valuta, lo dico senza polemica. Lo avevo proposto un anno fa agli enti locali, mi era stato detto che c’era un parere negativo”, ha concluso il ministro.

– foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Alpi sempre più calde, ghiacciai a rischio tra fusione e siccità

ROMA (ITALPRESS) – Le Alpi italiane soffrono sempre di più gli effetti della crisi climatica. Temperature ben al di sopra della media, siccità e scarso innevamento stanno accelerando la fusione dei ghiacciai, rendendo sempre più fragile l’alta quota. Secondo Legambiente, sull’intero arco alpino le anomalie termiche raggiungono valori compresi tra i 2 e i 4 gradi oltre la media climatica, mentre lo zero termico si mantiene stabilmente tra i 4.800 e i 5.000 metri, favorendo una rapida scomparsa della neve residua. Tra le situazioni più critiche ci sono il Monte Bianco, la Marmolada e l’Adamello. Proprio quest’ultimo, il più grande ghiacciaio delle Alpi italiane, ha visto accelerare il proprio ritiro negli ultimi anni, perdendo centinaia di metri di fronte glaciale e milioni di metri cubi d’acqua. Per richiamare l’attenzione sul fenomeno, Legambiente ha organizzato un flash mob sull’Adamello, lanciando un appello per una governance europea dei ghiacciai e chiedendo che vengano riconosciuti come beni comuni da tutelare. L’associazione sollecita inoltre il Governo a finanziare il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici, ricordando che la salvaguardia dei ghiacciai non riguarda soltanto la montagna, ma anche le risorse idriche, gli ecosistemi e la sicurezza delle comunità che vivono a valle.
mgg/gtr/col
(Fonte video: archivio Legambiente)