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Ue, Zingaretti “Combattiamo il sovranismo per rilanciare la sfida europea”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo quasi al giro di boa della legislatura europea e ci sembrava giusto incontrare il mondo delle imprese, delle forze sociali e culturali per mettere a punto una proposta. Noi siamo in un momento drammatico della storia, c’è un’aggressione all’Europa evidente, per il nostro Paese l’isolamento equivale alla sua sconfitta politica. Noi combattiamo contro l’immobilismo del presente, contro il sovranismo che la vuole distruggere, per un nuovo europeismo che rilanci la sfida europea. Nessun Paese da solo ce la fa, insieme possiamo farcela”. Così l’eurodeputato Nicola Zingaretti, capodelegazione Pd, a margine dell’evento “L’Europa che vogliamo”, a Roma.

xb1/sat/gsl

Tg Sport – 22/6/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Giovanni Malagò è il nuovo Presidente della Federcalcio
– Nuovo shock Schwazer, positivo all’Epo in Germania e sospeso
– Mondiali: l’Egitto di Salah cala il tris, pareggi per Uruguay e Belgio
– Calciomercato Inter: affare Palestra ai dettagli, De Vrij saluta e va in Grecia
– Milan: Cardinale sceglie la linea snella, Almstadt e Gardiner i nuovi direttori
– Tennis: Sinner saldamente re del ranking Atp, Cobolli stabile in top ten
– Motomondiale: capolavoro di Marc Marquez a Brno
– Ferrero entra nel segmento delle bevande sportive con Estathé Sport
gsl

Zola “I giovani ci sono, ma bisogna programmare per farli crescere”

TORINO (ITALPRESS) – “C’è molto lavoro da fare anche perché gli altri si sono portati molto avanti. Bisogna programmare un periodo abbastanza lungo di lavoro sui nostri giovani e sulle nostre risorse. I giovani ci sono, recentemente abbiamo anche vinto l’Europeo Under 17 e non è la prima volta negli ultimi anni. Bisogna programmare per far sì che questi ragazzi, che sono a un buon livello, facciano un ulteriore salto di qualità perché a quell’età puoi anche vincere l’Europeo, ma non hai finito il tuo percorso, anzi comincia lì”. Lo ha detto l’ex fantasista azzurro Gianfranco Zola a margine dell’evento benefico di raccolta fondi contro il cancro e la Sla “Vialli e Mauro Golf Cup”, al Royal Park I Roveri di Fiano Torinese (To).
xb4/mc/gsl

Tg Economia – 22/6/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Disuguaglianze territoriali, in Italia un quadro complesso
– Anas, un piano da 43 miliardi in 10 anni per le infrastrutture
– A2A, nel 2025 investiti 41 milioni di euro a Bergamo
– Rialzo dei tassi, cosa cambia per mutui e prestiti
abr/sat/gsl

La scherma azzurra si riprende il trono d’Europa

ANTONY (FRANCIA) (ITALPRESS) – La scherma azzurra si riprende il trono d’Europa. È questo il verdetto dei Campionati Europei Assoluti di Antony 2026, che hanno visto l’Italia chiudere al primo posto nel Medagliere per Nazioni con ben quattro medaglie d’oro, una in più rispetto all’edizione dello scorso anno a Genova. Completano il bottino azzurro un argento e due bronzi. Un risultato che ha consentito alla spedizione guidata dal Presidente federale Luigi Mazzone e dal Capo delegazione Francesco Montini di precedere la Francia padrona di casa, rivale costante anche in questa kermesse continentale. A brillare sono state soprattutto la spada maschile del CT Diego Confalonieri e il fioretto del Commissario tecnico Simone Vanni, ma importanti segnali sono arrivati anche dalla sciabola femminile del CT Andrea Aquili, salita sul terzo gradino del podio nella prova a squadre, e pure per la sciabola maschile del CT Andrea Terenzio e per la spada femminile del Commissario tecnico Dario Chiadò, nonostante le medaglie sfumate negli assalti decisivi, ci sono state indicazioni positive in chiave futura, soprattutto in vista del Campionato del Mondo in programma tra un mese a Hong Kong.
mc/azn
(Fonte video: Federscherma)

Fiat, Thorel “In 5 mesi a Mirafiori già raggiunto volume 500 prodotte nel 2025”

TORINO (ITALPRESS) – “A novembre abbiamo riportato la 500 a Mirafiori, e con orgoglio oggi abbiamo già prodotto in cinque mesi lo stesso numero di 500 che abbiamo costruito in tutto lo scorso anno, quindi da giugno in poi ogni 500 che esce da Mirafiori è un più rispetto all’anno scorso – ha aggiunto Thorel -. Soprattutto non abbiamo ancora completato la gamma, perché da giugno arriverà finalmente la versione cabrio e anche la versione con guida a destra, in particolare per il mercato inglese. L’orgoglio è quello di supportare le fabbriche italiane, quindi Mirafiori, Pomigliano, Atessa con il Ducato, ed è il ruolo che ci diamo come Fiat sul mercato europeo e italiano. Così Gaetano Thorel, Head of Fiat Europe, al Media Drive organizzato oggi nella sede Stellantis&You di Torino.
xn3/col3/gsl

Lipedema, una patologia sottostimata

MILANO (ITALPRESS) – “Il lipedema è una patologia sottostimata. E’ stata riconosciuta da pochi anni come una patologia cronica infiammatoria, mentre prima era addirittura relegata a malattia rara”. Lo afferma Antonio Antonuzzo, responsabile dell’Area di Medicina e Riabilitazione Ambulatoriale presso l’IRCCS Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio di Milano, intervistato da Antonino Di Pietro per Longevity Magazine, format tv dell’agenzia Italpress.

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Fiat, Scutari “500 Hybrid Cabrio e 600 Turbo 100 rispondono a richieste mercato”

TORINO (ITALPRESS) – “Fiat presenta due importanti novità per la sua gamma. Innanzitutto 500 ibrida, oggi disponibile anche con la carrozzeria cabrio”, e poi “la nuova 600, questa volta equipaggiata con la motorizzazione Turbo 100, motore che abbiamo da poco introdotto nella nostra gamma con Grande Panda e che ha dato già grandissimo riscontro di pubblico. Fiat ascolta il pubblico, ancora moltissimi italiani scelgono un Suv compatto come la 600 equipaggiata con una trasmissione manuale, ovvero il 40% rinuncia all’elettrificazione per avere un’auto un po’ più accessibile, ma che risponda pienamente alle proprie esigenze”. Così Alessio Scutari, Managing Director di Fiat Italia, in occasione del Media Drive organizzato nella sede di Stellantis&You a Torino.
xn3/col3/gsl

Schwazer “Mai assunto Epo o altro, stavolta non mi difenderò più”

Schwazer “Mai assunto Epo o altro, stavolta non mi difenderò più”

BOLZANO (ITALPRESS) – “Sono innocente, non ho assunto Epo così come non ho assunto altre sostanze vietate. Stavolta, però, non mi difenderò più, perchè non ho più la forza e l’energia per farlo”. Così Alex Schwazer in una conferenza stampa a Bolzano, organizzata in seguito alla positività all’eritropoietina, evidenziata in un controllo antidoping effettuato durante i campionati tedeschi di marcia su strada dello scorso aprile. “Se penso agli anni dopo Rio, a tutte le battaglie che abbiamo fatto, con udienze, perizie, memorie, ricorsi e controricorsi, al pensiero di dover affrontare di nuovo un percorso di questo tipo non ce la faccio più – aggiunge l’altoatesino classe 1984, olimpionico della 50 km a Pechino 2008 e campione europeo della 20 a Barcellona 2010 -. Oramai ho 41 anni, una mia vita, una bellissima famiglia e un lavoro che non ha a che fare con il mio sport. Non voglio rovinare tutto questo per rimettermi di nuovo in una battaglia che può sfinirmi completamente a livello psicologico. A livello difensivo non faremo più nulla, possono fare quello che vogliono, tanto lo fanno comunque”. “L’unica cosa che chiederemo – svela Schwazer, sospeso in via cautelare dalla Nada Germania – sono le controanalisi, a patto che venga analizzato anche un residuo di urina del controllo stesso che abbiamo portato a casa. Se questo viene rifiutato, rinuncio anche alla controanalisi, perchè non ho nessuna fiducia nel sistema, posso farne anche a meno”, conclude Schwazer. “Posso esprimere sorpresa e amarezza – le parole di Sandro Donati, ex tecnico di Schwazer – Ho allenato Alex fino al 2016 e sono sempre rimasto in buoni rapporti con lui. L’ho implorato di non tornare alle gare, perchè temevo gli succedesse qualcosa di brutto. Ho un terzo campione di urina della sua gara in Germania, spero che nell’ottica della ricerca della verità lo si voglia esaminare”.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Malagò nuovo presidente della Figc, eletto con il 68,58% dei voti

Malagò nuovo presidente della Figc, eletto con il 68,58% dei voti

ROMA (ITALPRESS) – Giovanni Malagò è il nuovo presidente della
Federcalcio. Nel corso dell’assemblea elettiva presso il Rome Cavalieri Waldorf Astoria Hotel, l’ex numero 1 del Coni ha ottenuto il 68.58% dei consensi (343.084) contro il 29.17% (145.936) ottenuto dall’altro candidato, Giancarlo Abete. Le schede bianche sono state il 2.25% (11.272). “Da solo non potrò fare niente, ma con voi posso fare tutto” le prime parole di Malagò all’assemblea dopo la proclamazione. Imprenditore e dirigente sportivo, Malagò assume le redini del calcio italiano un anno dopo la fine del suo terzo mandato da presidente del Coni, carica ricoperta dal febbraio 2013 (fino a giugno 2025), quando riuscì a superare alle elezioni Raffaele Pagnozzi. L’ascesa alla guida della Federcalcio arriva invece pochi mesi dopo la fine dei Giochi olimpici e paralimpici di Milano-Cortina 2026, che ha visto Malagò, 67 anni, ricoprire la massima carica del comitato organizzatore. Nell’ottobre 2018 è stato eletto inoltre membro del Cio, nel corso della 133esima sessione del Comitato Olimpico Internazionale, diventando il 22esimo italiano della storia a entrare nel consesso a cinque cerchi, il 16esimo a titolo individuale. Oggi al dirigente romano è affidato il compito di ricostruire una Federazione alle prese con la terza esclusione consecutiva dai Mondiali. Già in passato Malagò, da presidente del Coni, ha vissuto da vicino le vicende federali del calcio italiano. Nel 2018 venne chiamato a risolvere la crisi legata alla mancata elezione della nuova governance. Il 1° febbraio di quell’anno la Giunta Coni, da lui presieduta, nominò il segretario generale Roberto Fabbricini nuovo commissario straordinario della Figc e il giorno successivo
Fabbricini nominò lo stesso Malagò commissario della Lega Serie A, carica lasciata poi nel maggio dello stesso anno.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).