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Elezioni Figc, Abete “Non assumersi responsabilità non fa bene al calcio”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho portato avanti un confronto di politica sportiva necessario, sarebbe incredibile che dopo le dimissioni di Gravina si costruisse lo stesso consiglio federale. Il problema non è la qualità della persona – e credo che Malagò sia una persona di grande qualità – ma vanno sciolti dei nodi che non sono stati sciolti. Fortunatamente il presidente non ha il potere di Trump e abbiamo un diritto di veto e di intesa”. Così Giancarlo Abete a margine delle elezioni Figc a Roma. (ITALPRESS)

xn9/red/gsl

All’aeroporto di Malpensa sequestrati due teschi di coccodrillo

VARESE (ITALPRESS) – La Sezione Operativa C.I.T.E.S. del Gruppo Malpensa della Guardia di Finanza ed i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno intercettato e sottoposto a controllo una spedizione proveniente dalla Cambogia, il cui contenuto era dichiarato come “regalo coccodrillo siamese”. L’ispezione del pacco, contenente 2 teschi di coccodrillo appartenenti alla specie “crocodylus siamensis” (coccodrillo siamese), seppur regolarmente dichiarati e provvisti della licenza rilasciata all’esportazione dalle Autorità cambogiane, ha permesso di acclarare che la merce non era scortata dalla documentazione italiana che ne autorizzasse la regolare importazione ai fini delle norme della Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione. Per tale motivo, si è proceduto all’accertamento ed alla contestazione della prevista violazione di carattere penale nei confronti dell’importatore, nonché al contestuale sequestro dei crani di coccodrillo per la successiva confisca. sentenza definitiva di condanna.

pc/mca2
(Fonte video: Guardia di Finanza)

L’Uruguay pareggia ancora, Capo Verde ferma Bielsa sul 2-2

L’Uruguay pareggia ancora, Capo Verde ferma Bielsa sul 2-2

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Finisce 2-2 la sfida tra Uruguay e Capo Verde, valida per la seconda giornata del girone H ai Mondiali, che comprende anche Spagna e Arabia Saudita. Apre le marcature Pina, pareggia Araujo e Canobbio firma il sorpasso, ma nella ripresa pareggia Varela per la selezione del ct Brito. L’Uruguay si spinge subito in avanti per evitare il ripetersi di quanto successo con l’Arabia Saudita. I sudamericani mancano però di precisione, come al 14′ quando Valverde manda clamorosamente a lato un mancino incrociato. A sorpresa al 21′ la sblocca Capo Verde, che fino a quel momento non era riuscito ad avvicinarsi alla porta avversaria. Punizione da oltre 25 metri, Pina calcia basso verso la barriera che si apre, sorprendendo Muslera che non riesce ad arrivare sul pallone. 0-1 e prima rete ai Mondiali nella storia di Capo Verde. La squadra di Bielsa si ributta in avanti e trova il pari al 44′. Cross di Valverde, dal quale passa gran parte delle azioni offensive uruguaiane; Cabral rischia l’autogol di testa colpendo il palo, ma sulla ribattuta ci pensa Araujo, che in tuffo butta in rete la sfera. A recupero scaduto la ribalta l’Uruguay. Palla lunga di Ugarte verso l’area, dove Araujo fa sponda per Canobbio, che firma il 2-1, risultato con il quale si chiude la prima frazione. L’Uruguay sembra in controllo della partita in avvio di ripresa, ma al 61′ subisce inaspettatamente il pareggio. Olivera appoggia rischiosamente la palla al centro in fase di impostazione, Muslera prova a raggiungere la palla a 20 metri dalla sua porta con un’uscita sconsiderata, ma viene anticipato da Varela che, a porta ormai sguarnita, calcia in rete per il 2-2. Poco dopo Araujo trova il gol del 3-2, ma Eskas annulla tutto per una posizione irregolare dello stesso Araujo a inizio azione. Nel finale le squadre si allungano, e le occasioni per vincerla abbondano da entrambe le parti. A Miami, però, resiste il 2-2. Uruguay e Capo Verde salgono a 2 punti, dietro alla Spagna capolista e davanti all’Arabia Saudita ultima con un solo punto, e si giocheranno tutto all’ultima giornata.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Scoperti a Imola sei milioni di euro nascosti in paradisi fiscali

Scoperti a Imola sei milioni di euro nascosti in paradisi fiscali

BOLOGNA (ITALPRESS) – Oltre 6 milioni di euro nascosti al Fisco in Svizzera, Bahamas, Antigua e Stati Uniti. E’ quanto hanno scoperto i finanzieri della Compagnia di Imola, a seguito di un’analisi incrociata sulle banche dati internazionali e sui flussi finanziari oltreconfine.

I controlli si sono concentrati su tre cittadini italiani residenti nel Nuovo Circondario Imolese che, tra il 2015 e il 2024, hanno omesso di dichiarare i propri capitali all’estero. Per uno di loro, che aveva trasferito i soldi nei paradisi fiscali caraibici senza giustificarne la provenienza, è scattato il recupero totale delle somme, considerate interamente sottratte alla tassazione italiana.

Il conto finale presentato dall’Erario ai tre evasori ha portato a: recuperi a tassazione per 2 milioni di euro circa; ulteriori sanzioni per omesso monitoraggio e per l’evasione nei paradisi fiscali per oltre 2,2 milioni di Euro.

– Foto: Ufficio stampa Guardia di Finanza –
(ITALPRESS).

Il Belgio non sfonda, finisce 0-0 contro l’Iran

Il Belgio non sfonda, finisce 0-0 contro l’Iran

LOS ANGELES (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Termina senza gol la sfida tra Belgio e Iran. Un nuovo passo falso per De Bruyne e compagni, già fermati sull’1-1 dall’Egitto nel match d’esordio. Assente Doku, vittima di un’infezione respiratoria. L’esterno del Manchester City ha inoltre comunicato la propria volontà di abbandonare il ritiro della sua nazionale in vista dell’imminente nascita del suo primo figlio, prevista in concomitanza dei potenziali quarti di finale della competizione. I Diavoli Rossi si rendono pericolosi al 9′, quando Trossard mette in area un pallone invitante sul quale De Bruyne prima e De Cuyper dopo non sono però sufficientemente incisivi. Al 14′ è invece Courtois a rispondere presente su una girata di destro di Kanani. Al 22′ è Tielemans a provarci con un destro sul primo palo, ma Beiranvand salva in corner. Tre minuti dopo, gli iraniani passano a sorpresa in vantaggio grazie a Taremi, ma l’arbitro annulla per fuorigioco dopo l’intervento del Var. Passato lo spavento, gli uomini di Garcia tornano a farsi vedere al 44′, quando Beiranvand ferma il mancino di De Cuyper con un bagher pallavolistico. Si va al riposo a reti inviolate. La prima chance della ripresa è per il Team Melli e arriva all’8′: Taremi tenta una girata con il destro da buona posizione, ma Courtois respinge in tuffo. Al 14′, Beiranvand compie un miracolo fermando a mano aperta una conclusione a botta sicura da due passi di De Cuyper, con il portiere ormai quasi sdraiato a terra. Sette minuti dopo, Ngoy si rende protagonista di una clamorosa ingenuità quando commette un fallo da ultimo uomo su Taremi dopo aver perso palla. Inevitabile l’espulsione. I ragazzi guidati da Ghalenoei, forti della superiorità numerica, alzano il baricentro ma senza riuscire a pungere. Il duello tra Beiranvand e De Cuyper si ripete al 41′, quando il portiere blocca in due tempi un destro di prima intenzione del terzino. In pieno recupero, Lukebakio ci prova con un bel sinistro a giro dal limite dell’area che esce di un soffio alla destra del portiere. Sarà l’ultima occasione della partita, che si chiude sullo 0-0. La classifica vede ora entrambe le squadre salire a quota 2, in attesa della sfida notturna tra Egitto e Nuova Zelanda che completerà la seconda giornata del girone D.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Trump “L’Italia e Meloni non ci difendono contro l’Iran, non va bene”

Trump “L’Italia e Meloni non ci difendono contro l’Iran, non va bene”

ROMA (ITALPRESS) – “Dopo aver speso trilioni di dollari per la NATO, l’Italia e il suo Primo Ministro sembra non prendano nemmeno in considerazione l’idea di prender parte all’azione contro la Repubblica Islamica dell’Iran e la sua gravissima minaccia nucleare. Li difendiamo da decenni ma, al momento della prova, non sono presenti per difendere noi e il resto del mondo. Non va bene!”. Così sul social Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Serena Williams torna anche in singolare, wild card a Wimbledon

Serena Williams torna anche in singolare, wild card a Wimbledon

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – L’ultimo posto nel tabellone principale è suo. Serena Williams torna in campo anche in singolare e non poteva che farlo a Wimbledon. Ritiratasi dopo gli Us Open 2022, l’ex numero uno aveva annunciato il suo rientro nelle scorse settimane, ma solo in doppio, giocando in tutto due match: uno al Queen’s, vinto con Victoria Mboko – poi però costretta al ritiro – e l’altro a Berlino assieme a Karolina Muchova (subito sconfitte). Sulla possibilità di giocare anche in singolare la 44enne statunitense era stata piuttosto cauta (“Non posso dire nè sì nè no. Ho bisogno di allenarmi, vedremo. Ma non è la mia strada al momento”, aveva detto prima del ritorno al Queen’s) mentre martedì era stata annunciata la sua presenza in doppio a Wimbledon assieme alla sorella Venus. Ora un altro passo, con Serena che si ripresenterà sull’erba dove ha vinto 7 dei suoi 23 Slam – solo Margaret Court ne ha conquistati di più con 24 – anche se nel Major londinese l’ultimo match vinto risale all’edizione 2019, poi persa in finale con Simona Halep. Nel 2021 fu infatti costretta al ritiro dopo sei giochi contro Aliaksandra Sasnovich mentre l’anno dopo fu eliminata al primo turno da Harmony Tan. La minore delle sorelle Williams ha vinto il suo primo titolo a Wimbledon nel 2002, superando in finale Venus, poi i successi del 2003, 2009, 2010, 2012, 2015 e 2016. Nel 2017 non giocò perchè in maternità, quindi due finali perse di fila – prima con Angelique Kerber e quella già citata con la Halep. Per lei anche 6 titoli in doppio e uno nel misto, senza dimenticare il bis d’oro ai Giochi di Londra 2012 – sempre sull’erba di Wimbledon – in singolare e in doppio.
Torna dunque all’All England Club Serena, completando un percorso iniziato a novembre quando era stata inserita nell’International Registered Testing Pool, la lista di giocatori che possono essere sottoposti a controlli antidoping da parte della International Tennis Integrity Agency (ITIA). Il periodo necessario per tornare in campo si era già esaurito a febbraio ma solo qualche mese dopo è arrivato l’annuncio del ritorno di una delle più grandi giocatrici di sempre, con 73 titoli in singolare, 319 settimane al vertice della classifica Wta e 4 ori olimpici, unica tennista ad aver completato il “Career Golden Slam” sia in singolare sia in doppio.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Agli Europei Italia d’oro anche nel fioretto maschile a squadre

Agli Europei Italia d’oro anche nel fioretto maschile a squadre

ANTONY (FRANCIA) (ITALPRESS) – L’Europeo di scherma ad Antony, in Francia, non poteva chiudersi meglio. Italia d’oro nel fioretto maschile a squadre: il quartetto formato da Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Marini e Giulio Lombardi – quest’ultimo chiamato in extremis al posto dell’infortunato Tommaso Martini – domina la finale contro i transalpini padroni di casa 45-22. Ammessi ai quarti di finale per diritto di ranking, i ragazzi del ct Simone Vanni, affiancato dal maestro Marco Ramacci, all’esordio avevano travolto la Gran Bretagna per 45-18, poi in semifinale avevano vinto uno splendido match contro la squadra russa, in pedana sotto lo status neutrale, con un assalto vibrante, combattutissimo, con continui capovolgimenti nel punteggio, deciso sul 45-43 grazie all’ultima stoccata piazzata da Bianchi. L’Italia chiude così con 7 podi: 4 ori (spada maschile con Simone Mencarelli e poi a squadre, fioretto donne e uomini), un argento (Arianna Errigo nel fioretto) e 2 bronzi (Tommaso Martini nel fioretto e la sciabola femminile a squadre). Sorpassata in extremis proprio la Francia (10 podi, ma un oro in meno) in testa al medagliere.
E il bilancio sarebbe potuto essere ancora più ricco visto che una sola stoccata, nella finale per il bronzo persa contro l’Ucraina, ha invece diviso l’Italia delle spadiste da una medaglia: Rossella Fiamingo, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio e Gaia Caforio hanno chiuso così al quarto posto. Tanti rimpianti, in un match deciso al minuto supplementare, che ha visto le azzurre perdere 29-28 all’ultima stoccata.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Yamal sblocca la Spagna, Arabia Saudita travolta 4-0

Yamal sblocca la Spagna, Arabia Saudita travolta 4-0

ATLANTA (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La Spagna vince 4-0 contro l’Arabia Saudita e cancella il deludente pareggio all’esordio contro Capo Verde. Decisivi il primo acuto di Lamine Yamal e la doppietta di Oyarzabal, con le Furie Rosse ora in prima posizione nel gruppo H, a quota 4. Si complica la corsa dei sauditi: nel prossimo turno ci sarà la sfida contro Capo Verde, il 27 giugno, in contemporanea con Uruguay-Spagna. A mezzanotte la Celeste cercherà invece la vittoria per agganciare i prossimi rivali.
De la Fuente ha voluto rischiare Yamal nonostante i problemi muscolari: il ct iberico ha deciso di schierare un 4-3-3 piuttosto offensivo. L’Arabia Saudita ha scelto un 5-4-1, un modulo abbottonato che però non è riuscito a limitare il fenomeno spagnolo: il numero 19 ha segnato il suo primo gol al Mondiale dopo appena dieci minuti, su un pallone tagliato sul secondo palo è arrivata la chiusura in scivolata. La rete segnata ha dato fiducia alla Spagna, al 17′ Oyarzabal ha tentato il raddoppio, ma Alowais ha intercettato la conclusione. Quattro minuti più tardi l’attaccante della Real Sociedad, sugli sviluppi di un calcio d’angolo e una mischia in area, è riuscito a trovare il raddoppio con una deviazione rapida nell’area piccola. Nel giro di tre minuti è arrivato anche il 3-0, sempre con lo stesso Oyarzabal: assist di Cucurella, appoggio di testa di Dani Olmo e rifinitura del centravanti basco. Il terzo gol ha definitivamente complicato il match della nazionale guidata da Donis e al 36′ ancora Oyarzabal ha sfiorato la tripletta colpendo la traversa dopo un errore della difesa saudita. Il secondo tempo è iniziato sulla falsariga della prima metà, Cucurella dopo appena quattro minuti ha calciato in porta causando l’autogol di Altambakti. Gli uomini di De La Fuente hanno mantenuto il ritmo alto: al 20′ Ferran Torres, su suggerimento di Merino, non è riuscito a trovare la quinta rete. La Spagna ha gestito nel finale, l’attaccante del Barcellona ha segnato il pokerissimo su assist di Pedro Porro, ma la rete è stata annullata dal Var per via di una posizione irregolare.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Napoli, incendio all’Ospedale del Mare

NAPOLI (ITALPRESS) – Incendio in un’ala dell’Ospedale del Mare di Napoli. Alcuni reparti sono stati evacuati in via precauzionale. Secondo quanto riferito su X dai vigili del fuoco, le fiamme sono state spente e sono in corso le opere di messa in sicurezza. L’incendio ha riguardato pannelli isolanti posti sulla facciata esterna del nosocomio. Sul posto sono intervenuti 30 vigili del fuoco.

sat
(fonte video: Vigili del Fuoco)