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Italpress €conomy – Puntata del 26 giugno 2026

MILANO (ITALPRESS) – L’economia e la finanza a portata di tutti. Nella centottantunesima puntata di Italpress Economy, Claudio Brachino, in un estratto dalla trasmissione “Primo Piano”, intervista Salvatore Turrisi, presidente e amministratore delegato di Sielte, e Giuliano Zoppis nel suo editoriale parla delle novità nel mondo del mercato immobiliare.
fsc/gsl

Tris Olanda con la Tunisia, primo posto nel Girone F

Tris Olanda con la Tunisia, primo posto nel Girone F

KANSAS CITY (STATI UNITI) (ITALPRESS) – L’Olanda doma 3-1 la Tunisia e si prende il primo posto nel non scontato girone F ai Mondiali 2026. Match subito in discesa a Kansas City, con gli Oranje che, tra l’autogol di Skhiri e il gol dell’ormai solito Brobbey, si trovano avanti 2-0 dopo sette minuti. Nel secondo tempo botta e risposta tra Mastouri (54′) e van Hecke (62′) per un 3-1 che lancia l’Olanda a sette punti e in vetta al girone F. Il sorteggio però per Malen e compagni non è per nulla benevolo: ai sedicesimi di finale sarà super sfida con il Marocco (30 giugno, ore 3), reduce da una semifinale nel 2022 e in grado di impensierire ai gironi il Brasile di Ancelotti. Chiude un Mondiale disastroso la Tunisia, fanalino di coda con tre sconfitte in tre partite e un allenatore cambiato in corsa.
Pronti, via e al primo squillo l’Olanda va subito avanti: cross rasoterra di Dumfries e la goffa deviazione di Skhiri regala al 2′ l’1-0 alla squadra di Koeman. Gli Oranje premono e trovano il 2-0 al 7′ con Brobbey, che anticipa tutti in area su schema su punizione dopo una torre di van Dijk. Insiste l’Olanda, ma Gravenberch e Malen non riescono a calare il tris per un primo tempo che si chiude 2-0.
In apertura di seconda frazione la Tunisia dà segnali di risveglio e accorcia le distanze al 54′ con Mastouri, che stacca più in alto di tutti su calcio d’angolo di Mejbri. Arriva immediata la risposta dell’Olanda: al 62′, sempre da corner, van Hecke batte Dahmen su angolo di Reijnders e riporta la formazione di Koeman a +2. Dopo il cooling break girandola di cambi e l’Olanda amministra con esperienza il vantaggio, chiudendo in vetta al competitivo girone F.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Giappone e Svezia pareggiano 1-1 e si qualificano entrambe ai sedicesimi

Giappone e Svezia pareggiano 1-1 e si qualificano entrambe ai sedicesimi

ARLINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Pareggio 1-1 tra Giappone e Svezia, che si qualificano entrambe ai sedicesimi di finale dei Mondiali 2026. In un girone F vinto dall’Olanda di Koeman, nipponici e scandinavi terminano rispettivamente al secondo e al terzo posto con cinque e quattro punti. Succede tutto nel secondo tempo ad Arlington, con il vantaggio della squadra di Moriyasu al 56′ dopo una grande azione corale terminata da Maeda. Elanga riporta immediatamente sull’1-1 (62′) la Svezia, che nel finale non riesce nel ribaltone. Giappone secondo e ai sedicesimi, ma ai sedicesimi ci va anche la selezione di Potter grazie alla classifica delle migliori terze. Non va bene con il sorteggio al Giappone, che sarà impegnato con il Brasile il 29 giugno alle 19.00. La Svezia affronterà una tra Germania, Usa, Svizzera, Messico e la vincente del girone I.
Squadre molto imprecise in avvio di match, con tante errori tecnici da una parte e dell’altra. Al quarto d’ora il Giappone alza il ritmo e si rende pericoloso al 20′ con un colpo di testa sopra la traversa di Maeda. Sempre Maeda costringe al giallo Hien, che poi dovrà uscire al 37′ per un problema muscolare. La Svezia prova a tenere il pallino del gioco nel finale di frazione, ma si va negli spogliatoi sullo 0-0.
In apertura di ripresa il Giappone cerca con insistenza il gol del vantaggio e lo trova al 56′: uno-due tra Doan e Ueda, il pallone viene scaricato in area a Maeda, che non sbaglia davanti a Widell e mette dentro l’1-0. Il vantaggio nipponico dura soli sei minuti: al 62′ Elanga si mette in proprio e buca Suzuki con un grande sinistro a giro dai 20 metri. Dopo il pareggio il Giappone perde campo e la Svezia insiste per guadagnarsi il secondo posto nel girone. Gli scandinavi non trovano lo spunto nel finale e la selezione di Moriyasu si prende l’accesso diretto ai sedicesimi di finale, a cui accederà anche la Svezia grazie alla classifica delle migliori terze.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Australia ai sedicesimi, Paraguay quasi: lo 0-0 accontenta tutti

Australia ai sedicesimi, Paraguay quasi: lo 0-0 accontenta tutti

SANTA CLARA (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Paraguay e Australia si accontentano dello 0-0. I Socceroos si qualificano ai sedicesimi da secondi classificati del girone D (sfideranno la seconda del gruppo G), mentre i sudamericani devono ancora aspettare i risultati degli altri campi, anche se i quattro punti raccolti nel raggruppamento dovrebbero bastare per rientrare tra le otto migliori terze. Di fatto a Santa Clara vince la noia, con qualche lampo nel finale che sembra poter mettere in discussione un copione ben chiaro sin dai primi minuti. I ritmi sono lenti e gli unici a tentare qualcosa sono i giocatori di fantasia. Su tutti Volpato che al 3′ scarica per il destro di prima intenzione di Irvine, respinto coi pugni da Gill. Sono i Socceroos ad avere in mano il pallino del gioco, pur non riuscendo a creare occasioni per passare in vantaggio. Il più vivace è proprio il fantasista del Sassuolo che nel recupero del primo tempo prova a mettersi in luce con un mancino a giro dal vertice dell’area, ma Gill è ancora attento e respinge in tuffo. Sull’altro fronte il più propositivo è Enciso, ma l’attaccante dello Strasburgo si ritrova spesso isolato tra le maglie australiane. Il primo obiettivo di entrambe sembra quello di non prendere gol. Qualche sciocchezza in campo però c’è. Come quella di Diego Gomez, che riceve un giallo evitabile che lo costringerà a saltare l’eventuale (e probabile) sedicesimo di finale.
La partita si accende improvvisamente verso la conclusione, proprio quando il pareggio sembra andare in archivio. Il migliore in campo è Bos, mancino del Feyenoord che gioca a destra. Nel finale spaventa tutto il Paraguay con un doppio dribbling e una conclusione di sinistro che sfiora il palo alla destra del portiere. Anche l’Australia però rischia grosso con Mauricio, neo entrato, che spreca una palla invitante in area, dando poca forza al mancino bloccato in tuffo da Beach. L’Australia aspetta ora di conoscere l’avversaria da un girone equilibratissimo che vede Egitto a 4 punti, Iran e Belgio a 2 e Nuova Zelanda a 1. Il Paraguay aspetta invece l’aritmetica del suo passaggio del turno: Corea del Sud, Scozia e la terza del gruppo della Francia (Senegal o Iraq) sono già dietro. Ne serve almeno un’altra da lasciarsi alle spalle. Al 99% il catenaccio di oggi è bastato per una storica fase ad eliminazione diretta che manca al Paraguay dal 2010.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

La Turchia saluta il Mondiale con una vittoria, Stati Uniti battuti 3-2

La Turchia saluta il Mondiale con una vittoria, Stati Uniti battuti 3-2

LOS ANGELES (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Senza pressioni, vince lo spettacolo. La Turchia già eliminata batte 3-2 gli Stati Uniti certi del primo posto del girone D. Una piccola consolazione e un grande rammarico per gli uomini di Vincenzo Montella che ritrovano confidenza col gol, firmando la rete della vittoria allo scadere con Ayhan dopo i sigilli nel primo tempo di Guler e Yilmaz. Alla fine sorridono entrambe, ma chi continuerà l’avventura è la nazionale di Pochettino che si prepara a sfidare la Bosnia, un’altra nazionale che come la Turchia ha imprevedibilità in attacco. Senza le pressioni delle prime due partite, la squadra di Vincenzo Montella riesce ad esprimere con più facilità il proprio talento. Rimangono le distrazioni difensive, quelle sì, marchio di fabbrica della nazionale vista negli Stati Uniti. Pronti, via e uno schema di blocchi statunitensi su un corner libera sul secondo palo Trusty che controlla e sorprende Cakir. Stavolta la reazione turca è puntuale. E a differenza delle prime due partite – con più di 60 tiri a referto e zero gol – gli uomini di Montella sono letali. Due le conclusioni nello specchio nel primo tempo e due i gol segnati. Al 10′ Yilmaz lavora un pallone e premia l’incursione centrale di Guler che si presenta davanti a Turner e firma il suo primo gol in un Mondiale.
Alla mezz’ora di gioco succede di tutto. Prima un gol annullato a McKenzie per fuorigioco. Poi, pochi istanti dopo, il gol di Yilmaz, fortunato nel deviare in rete un tiro di Kokcu su cross di Elmali. In avvio di ripresa gli Stati Uniti partono con un altro piglio. Al 49′ Berhalter firma il 2-2 con un tracciante che s’infila alla destra di Cakir. Al 58′ scatta il momento di Pulisic, tornato a disposizione dopo l’infortunio rimediato all’esordio. Il milanista va vicino al gol nel giro di quattro minuti, ma in entrambi i casi Cakir sventa il pericolo, aiutandosi al 64′ anche col palo. Nel recupero, quando il 2-2 sembra già in archivio, ecco il gol di Ayhan che si fa trovare pronto in area su cross di Aydin, lasciato colpevolmente solo dalla difesa statunitense. Un errore da non ripetere nella fase ad eliminazione diretta.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Venezuela, salgono a 235 i morti, 4.300 i feriti. 70mila famiglie senza tetto

Venezuela, salgono a 235 i morti, 4.300 i feriti. 70mila famiglie senza tetto

MILANO (ITALPRESS) – Il governo del Venezuela ha portato a 235 morti e 4.300 feriti il bilancio del terremoto di mercoledì nottre. “Alle sette di sera di oggi avevamo prestato assistenza a oltre 4.300 feriti e avevamo accolto circa 235 pazienti deceduti al momento del loro arrivo nelle nostre strutture sanitarie”. Lo ha dichiarato il ministro della Salute, Carlos Alvarado. Un altro ministro venezuelano ha invece dichiarato alle televisioni venezuelano che “in questo momento ci sono oltre 70mila famiglie venezuelane senza un tetto. A La Guaira, lo stato più colpito dal terremoto, sono crollati 100 edifici. Le aree più danneggiate nello stato sono Caraballeda e Catia La Mar”.(ITALPRESS).

Foto: Agenzia Ipa

Impresa dell’Ecuador, batte la Germania in rimonta e vola ai sedicesimi

Impresa dell’Ecuador, batte la Germania in rimonta e vola ai sedicesimi

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – L’Ecuador vince 2-1 in
rimonta contro la Germania e sogna in grande, in attesa dei
risultati dagli altri gironi. Prima vittoria al Mondiale 2026 per
la nazionale di Beccacece che sale a quota 4 e si qualifica come
una tra le otto migliori terze tornando alla fase ad eliminazione
diretta dopo vent’anni. Pronti-via e la Germania è passata subito
in vantaggio: Pavlovic ha rubato palla a Vite – tante proteste da
parte dell’Ecuador, dopo la giocata il centrocampista ha colpito
inavvertitamente in faccia il proprio avversario con il piede -,
Wirtz ha poi trovato Sanè che di prima intenzione ha beffato
Galindez. Il pareggio dell’Ecuador è arrivato nell’immediato, al
9′: Angulo ha pescato il jolly con una conclusione dalla distanza e Neuer non è riuscito ad opporsi al primo gol ecuadoriano al Mondiale 2026. Dopo la rete segnata, la nazionale guidata da Beccacece ha aumentato il ritmo sfruttando le corsie laterali. La Germania ha invece sofferto non riuscendo più ad uscire dalla propria metà campo. Al 25′ Havertz ha provato a sorprendere la difesa avversaria con un colpo di testa, ma Galindez ha bloccato senza problemi. Nella parte finale entrambe le squadre hanno alzato i giri del motore, ma i ritmi elevati hanno portato a maggiori errori in fase di costruzione, con poche opportunità da gol create fino al duplice fischio.
Tensione anche all’inizio della ripresa, per un calcio di rigore assegnato alla Germania: dopo una revisione al Var la direttrice di gara Penso ha assegnato punizione all’Ecuador per un fallo precedente commesso da Sanè. Al 17′ l’Ecuador ci ha provato ancora una volta dalla distanza, ma il tiro di Enner Valencia è stato respinto da Neuer. Al 28′ Plata ha sprecato un’occasione d’oro: dopo un pasticcio della difesa tedesca il centrocampista del Flamengo ha calciato a lato da dentro l’area piccola. Al 33′ il forcing ecuadoriano ha dato i propri frutti: sugli sviluppi di un corner Plata ha anticipato con la punta del piede Neuer segnando il gol del sorpasso e della
qualificazione.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Produzione energetica, in Cina capacità installata supera 4 mld di KW

Produzione energetica, in Cina capacità installata supera 4 mld di KW

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – A fine maggio 2026, la capacità totale installata di produzione di energia elettrica della Cina aveva raggiunto i 4,01 miliardi di chilowatt, come ha dichiarato oggi l’Amministrazione nazionale dell’energia (NEA), aggiungendo che il dato colloca la Cina al primo posto al mondo secondo questo indicatore.

L’energia non fossile è emersa come un importante motore della crescita, e rappresenta il 62% della capacità installata totale alla fine di maggio, in aumento rispetto al 25% del 2010, ha concluso la NEA.

Foto Xinhua
(ITALPRESS).

Figc, incontro Abodi-Malagò “C’è consapevolezza reciproca sulle priorità”

ROMA (ITALPRESS) – “C’è consapevolezza reciproca delle priorità”. Lo ha detto il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, dopo l’incontro a Largo Pietro di Brazzà, durato circa un’ora e mezza, con il nuovo presidente della Figc, Giovanni Malagò. Dello stesso avviso è il numero 1 di via Allegri: “C’è sempre una scala di priorità, anzi mi sono dedicato a dire ‘andiamo sulle priorità’ perché le cose da fare sono tante”. Per Abodi “il lavoro che dobbiamo fare ha ritmi intensi e serve la collaborazione di tutti perché due persone da sole non riescono a fare ciò di cui c’è bisogno”.

xr5/ari/mca3

Cina, a Dalian si è concluso il Summer Davos Forum dedicato all’innovazione

Cina, a Dalian si è concluso il Summer Davos Forum dedicato all’innovazione

DALIAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il Summer Davos Forum 2026 si è concluso oggi nella città nord-orientale cinese di Dalian. Nel corso dell’iniziativa è stato evidenziato come l’innovazione conti più che mai in un’epoca di accelerazione del cambiamento tecnologico e crescente incertezza.

L’evento, noto anche come 17esima edizione della Riunione annuale dei nuovi campioni del World Economic Forum (WEF), si è svolto all’insegna del tema “Innovare su larga scala”. In programma dal 23 al 25 giugno, ha riunito oltre 1.700 partecipanti da più di 90 Paesi e regioni per discutere modi per trasformare l’innovazione in posti di lavoro migliori, economie più solide e nuove opportunità di crescita.

Nelle sale conferenze e durante le sessioni, le discussioni hanno spaziato dall’intelligenza artificiale e dalla robotica umanoide alla tecnologia quantistica, alla biomedicina, alla manifattura avanzata e alle industrie verdi. Molti di questi settori sono anche ambiti in cui la Cina è emersa come innovatore e partner sempre più importante nella cooperazione internazionale.

Lo sviluppo guidato dall’innovazione è la chiave della resilienza economica a lungo termine e della crescita stabile della Cina, ha affermato il primo ministro cinese Li Qiang intervenendo alla sessione plenaria di apertura del forum.

“Per lo sviluppo globale, il concetto di ‘Opportunità della Cina 2.0’ implica un accesso più ampio alle tecnologie avanzate e una più ampia condivisione dei benefici di sviluppo”, ha dichiarato il primo ministro, aggiungendo che la cooperazione guidata dall’innovazione è una scelta inevitabile per superare il dilemma della crescita globale.

“Mentre il panorama geopolitico diventa più frammentato, le innovazioni restano profondamente interconnesse”, ha affermato Mirek Dusek, direttore generale del WEF, alla cerimonia di chiusura. “Ciò di cui il mondo ha ora bisogno sono l’architettura degli investimenti, i quadri politici e la cooperazione internazionale necessari per dispiegarle con grande rapidità e su larga scala”.

Dusek ha inoltre annunciato che il prossimo Summer Davos si terrà nel 2027 nella città portuale di Tianjin, nella Cina settentrionale.

Istituito dal WEF nel 2007, l’evento si tiene ogni anno in Cina, alternandosi tra le due città portuali di Tianjin e Dalian.

(ITALPRESS).