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Sisma Venezuela, atterrato il primo aereo con soccorritori italiani

ROMA (ITALPRESS) – “Atterrato in Venezuela il primo velivolo dell’Aeronautica Militare con a bordo le squadre italiane impegnate nelle attività di soccorso e assistenza alla popolazione colpita dal sisma. Nel frattempo è pronto il secondo velivolo per il trasporto di ulteriore personale e squadre specializzate Vigili Del Fuoco con tende autoportanti e personale”. Così su X il ministero della Difesa.

sat/mca3 (fonte video: Ministero della Difesa)

Ustica, Mattarella “Ricomporre quanto avvenne rimane un dovere irrinunciabile”

Ustica, Mattarella “Ricomporre quanto avvenne rimane un dovere irrinunciabile”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono trascorsi 46 anni dalla strage nei cieli di Ustica. In questo giorno di raccoglimento e di memoria, il pensiero di vicinanza e di solidarietà va anzitutto ai familiari delle vittime, straziati da un evento inaccettabile e da un dolore profondo che il tempo non può lenire. Nella storia della Repubblica il segno di quella catastrofe non è cancellabile. Ottantuno vite vennero distrutte. Morirono tutti i passeggeri e i componenti dell’equipaggio del DC9 partito da Bologna e diretto a Palermo. Tanti i corpi che non trovarono sepoltura.
La ricostruzione di quanto accaduto è rimasta a lungo nebulosa, la via della ricerca della verità, tuttavia, è stata percorsa e ha portato a risultati significativi. Ricomporre quanto avvenne sul mar Tirreno in quel tragico 27 giugno 1980 rimane un dovere irrinunciabile”. Lo ha dichiarato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella in un messaggio.(ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

Longevity Magazine – Puntata del 27/6/2026

MILANO (ITALPRESS) – Tutto per una sana e lunga vita. Nella dodicesima puntata di Longevity Magazine, format Tv dell’agenzia di stampa Italpress, Ernesto Di Pietro, osteopata e docente di biomeccanica della colonna vertebrale, intervista Matteo Marcatili, psicologo e medico specialista in psichiatria. Il tema al centro del colloquio l’ansia come meccanismo evolutivo, le sue declinazioni nella vita di tutti i giorni e come trattarla, da un’efficace respirazione al confronto con terapeuti competenti.

sat/gsl

Capo Verde pareggia con l’Arabia Saudita e vola ai sedicesimi

Capo Verde pareggia con l’Arabia Saudita e vola ai sedicesimi

HOUSTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Per la prima volta ai Mondiali, Capo Verde fa la storia e centra una storica qualificazione ai sedicesimi di finale. La formazione di Leitao Brito pareggia 0-0 con l’Arabia Saudita nell’ultima giornata del girone H e termina al secondo posto nel raggruppamento senza vincere una partita. Tre pareggi per Capo Verde (0-0 con la Spagna, 2-2 con l’Uruguay e 0-0 con l’Arabia) che chiude a tre punti e precede sia la selezione di Bielsa che quella di Donis, rispettivamente terza e quarta con due punti. Capo Verde avanza, dunque, ai sedicesimi, dove si regala la sfida all’Argentina di Leo Messi (4 luglio, ore 00.00), già certa di terminare prima nel girone J.
Match subito molto fisico e con tante imprecisioni tecniche. Un cartellino giallo per parte, Abdulhamid sponda Arabia e Pina sponda Capo Verde, e nessuna chance concreta per sbloccare l’incontro. Palleggio sterile della formazione di Donis, che prova a rendersi pericolosa su palla inattiva. Dopo il cooling break si invertono i ruoli, con Capo Verde in controllo e l’Arabia schiacciata nella propria metà campo. Il primo squillo arriva nel recupero, con i sauditi che scaldano i guantoni di Vozinha con un colpo di testa centrale di Kanno.
Ritmi sempre molto bassi anche nella ripresa, con Capo Verde che difende lo 0-0 e il secondo posto nel girone. L’Arabia alza il pressing, ma la squadra di Leitao Brito non va in affanno e si disimpegna sempre con ordine. Nel finale i sauditi ci provano, ma la difesa di Capo Verde è granitica e gli africani centrano una clamorosa qualificazione ai sedicesimi.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Manita Belgio: batte la Nuova Zelanda vince il girone ed è ai sedicesimi

Manita Belgio: batte la Nuova Zelanda vince il girone ed è ai sedicesimi

VANCOUVER (CANADA) (ITALPRESS) – Il Belgio si qualifica ai sedicesimi come prima classificata del gruppo G. La squadra di Rudi Garcia batte 5-1 la Nuova Zelanda e aggancia l’Egitto (1-1 con l’Iran), ma in virtù della miglior differenza reti conquista la prima posizione. Apre le marcature Trossard, che raddoppia a inizio ripresa; poi il gol di De Bruyne per il 3-0 e quello di Just che accorcia le distanze, ma Lukaku entra e firma il poker, prima della rete finale di Saelemaekers.
C’è solo il Belgio in avvio di gara. All’11’ Trossard riceve da Vanaken in area e tenta il mancino incrociato, ma la palla colpisce il palo prima di rotolare sulla linea di porta senza superarla. Trossard di nuovo protagonista pochi minuti dopo, quando una sua conclusione centra il gomito di Surman. Per Makhadmeh, però, il braccio del giocatore neozelandese è in posizione naturale, e dopo l’on-field review toglie il penalty. Il dieci belga è in gran serata, e dopo i tentativi precedenti trova la meritata rete del vantaggio al 28′. Angolo battuto dalla sinistra, Crocombe non esce, Payne controlla male e regala la palla a Trossard, che da due passi infila in rete per l’1-0. Il Belgio rimane in avanti, e poco prima della pausa ha una chance enorme per raddoppiare. Trossard verticalizza per De Ketelaere, che all’ingresso in area calcia troppo debolmente per impensierire Crocombe. Si va all’intervallo sul risultato di 0-1. La ripresa si apre con la seconda rete della squadra di Rudi Garcia. De Bruyne pesca Trossard, che dopo un tentativo respinto trova la seconda rete della serata. Il tris è firmato proprio da De Bruyne con il mancino. Il match sembra fermarsi sul 3-0 per il Belgio, ma la Nuova Zelanda accorcia con Just, bravo a raccogliere un pallone vagante e a calciare di prima intenzione alle spalle di Courtois. I Diavoli Rossi, però, tornano subito avanti di tre reti con il neo entrato Lukaku, che su assist di Raskin trova il 4-1. Nel finale c’è spazio anche per il 5-1 di Saelemaekers, dopo il quale cala il sipario sulla partita.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Traversa e un gol annullato nel finale: l’Iran fermato sull’1-1 dall’Egitto

Traversa e un gol annullato nel finale: l’Iran fermato sull’1-1 dall’Egitto

SEATTLE (STATI UNITI) (ITALPRESS) – L’Egitto vola ai sedicesimi di finale come seconda del gruppo G con il brivido. La squadra del ct Hassan ferma l’Iran sull’1-1, al termine di un finale con un legno e una rete annullata dal Var agli avversari, che ora devono sperare di rientrare tra le migliori terze classificate. I gol, entrambi segnati nel primo quarto d’ora, portano la firma di Saber e Rezaeian. L’Egitto avanza fin dall’inizio, trovando la rete del vantaggio al 5′. Salah ci prova con il mancino, Beiranvand esce e respinge in tuffo, ma non può nulla sulla conclusione di Saber per l’immediato 1-0 egiziano. Al 9′ Taremi recupera palla in area su Abdelmonem, che lo atterra causando il calcio di rigore per l’Iran. Sul dischetto va proprio il centravanti ex Inter, ma Shobeir è bravissimo a lanciarsi sulla sua sinistra per respingere la conclusione. L’Iran trova ugualmente il pareggio al 14′. Mohammadi chiama Shobeir a un nuovo grande intervento, ma l’estremo difensore egiziano non può nulla sulla ribattuta di Rezaeian, che infila in rete la palla dell’1-1. Al 34′ l’Egitto rischia di subire la rimonta, dopo una mischia in area terminata con la conclusione di Rezaeian, che termina ben oltre la traversa. Si va così all’intervallo sul risultato di 1-1. Decisamente meno emozioni in una ripresa dove l’Egitto sembra accontentarsi del pari. La prima parte di ripresa si gioca a ritmi molto più lenti, mentre succede di tutto nel finale. In pieno recupero, Khalilzadeh segna il gol del 2-1 per l’Iran sugli sviluppi di un piazzato, dopo una brutta uscita di Shobeir; in seguito a un lungo e accurato controllo, però, Marciniak annulla tutto per una lievissima posizione di fuorigioco dello stesso Khalilzadeh. Poco dopo ci prova Ezatolahi, ma il suo pallone sbatte sulla traversa. L’Iran deve arrendersi all’1-1 e sperare, al termine della fase a gironi, di rientrare tra le otto migliori terze del torneo.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Muslera condanna l’Uruguay, Spagna prima nel girone H e Celeste out

Muslera condanna l’Uruguay, Spagna prima nel girone H e Celeste out

GUADALAJARA (MESSICO) (ITALPRESS) – La Spagna piega 1-0 l’Uruguay e si prende il primo posto del girone H ai Mondiali 2026. Match poco spettacolare e con tanta tensione a Guadalajara, con le Furie Rosse che approfittano di uno sciagurato Muslera per terminare in vetta al raggruppamento. Il match winner è Baena (42′) che sblocca l’incontro sfruttando una papera dell’ex portiere di Lazio e Galatasaray, poi sostituito all’intervallo da Bielsa. Spagna che accede ai sedicesimi e affronterà (2 luglio, ore 21) una tra Austria e Algeria. Va clamorosamente a casa l’Uruguay, terzo nel girone con due punti, in favore del Capo Verde, che centra una storica qualificazione alla fase ad eliminazione diretta.
Copione del match subito chiaro: Spagna in controllo e Uruguay attendista. Ritmi molto bassi, con pochi squilli fino al cooling break. Dopo la pausa la Celeste rientra meglio in campo e schiaccia la Spagna nella propria metà campo, ma senza impegnare Simon. Alla prima vera occasione del match è la Nazionale di De la Fuente ad andare avanti: un cross rasoterra di Llorente pesca in area Baena. La conclusione del laterale dell’Atletico Madrid non sembra irresistibile, ma l’ennesima papera del Mondiale di Muslera regala l’1-0 al 42′ alle Furie Rosse.
Si rientra in campo dagli spogliatoi con Bielsa che sceglie di sostituire Muslera e mandare dentro Rochet. L’Uruguay è obbligato ad attaccare, ma la Spagna si difende con ordine e crea scompiglio con Yamal in contropiede. La Celeste prova a creare, ma non impegna mai in maniera concreta Simon. Nell’assedio finale la Spagna regge e chiude al primo posto nel girone H, mentre l’Uruguay – con tanto nervosismo negli ultimi minuti – abbandona clamorosamente la manifestazione.
– Foto Ipa Agency –
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Triplice omicidio a Roma, uccisi a coltellate una coppia e la figlia di 6 anni

Triplice omicidio a Roma, uccisi a coltellate una coppia e la figlia di 6 anni

ROMA (ITALPRESS) – Triplice omicidio in via Montiglio, zona Pineta Sacchetti, a Roma. La Polizia di Stato ha trovato padre, madre e figlia di sei anni uccisi a coltellate. I corpi sono stati trovati nascosti sotto un letto, in un lago di sangue. L’assassino è fuggito: si tratterebbe di un amico di famiglia. Sul posto c’era un altro minorenne ferito: il figlio più grande della coppia, che sarebbe riuscito a scappare e a dare l’allarme. Sono in corso i rilievi della polizia scientifica. Le vittime sono originarie del Bangladesh e senza precedenti. Il padre lavorava in un supermercato.(ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency