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Annunziata “La difesa comune divide l’Europa, percorso ancora non avviato”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Il percorso per la difesa comune è solo delineato, ma non è ancora avviato. Il prossimo incontro della Nato tenterà assolutamente di trovare delle soluzioni, però in verità se si guarda all’Europa in questo momento è profondamente divisa: paradossalmente la proposta della difesa comune ha riportato in campo le barriere, è come se Schengen fosse stata ferita profondamente”. Lo afferma Lucia Annunziata, eurodeputata del Partito Democratico.

xf4/sat/gtr

Musumeci “Fiat leader della micromobilità in Europa, 30 Topolino in Vaticano”

ROMA (ITALPRESS) – “Fiat è leader della micromobilità in Europa, oggi celebriamo Topolino che è leader nel segmento dei quadricicli, che è un mercato che sta crescendo enormemente, soprattutto nelle grandi città, ma non solo, proprio per la sua caratteristica di essere accessibile anche per gli spazi ottimizzati. Questo fa sì che Topolino sia davvero il prodotto ideale per i clienti, dai giovani, perché si può guidare dai 14 anni, ma anche tanti adulti e tanti professionisti l’hanno già preferita e scelta come veicolo per la loro mobilità”. Così Alessandro Musumeci, direttore marketing Fiat e Abarth Italia, in occasione della presentazione della nuova gamma Topolino e della consegna di 30 veicoli al Governatorato della Città del Vaticano. “Oggi presentiamo un allargamento della gamma di Topolino: la versione Vilebrequin e la versione Sport, parliamo di due edizioni limitate. La Vilebrequin è un’edizione estiva fatta per il secondo anno in partnership con il noto marchio francese di costumi; introduciamo per la prima volta una Topolino con il tettuccio apribile e le porte. Poi la Sport che strizza l’occhio ad un pubblico più giovane, parliamo ovviamente della Generazione Z, i ragazzi che preferiscono il veicolo per la loro mobilità e la loro indipendenza e vogliono anche uno spirito più sportivo e più audace”.

xb1/tvi/mca1

Palermo, Ferrandelli “Assegnata casa popolare allo Zen a famiglia con 5 minori”

PALERMO (ITALPRESS) – “E’ stata riacquisita nel quartiere Zen un’altra casa popolare, a seguito del decesso di un precedente assegnatario e a seguito della mediazione della polizia municipale, e dell’Assessorato, con i parenti che volevano continuare a detenere l’immobile pur non avendo i titoli. La consegna dell’immobile è stata seguita dalla riconsegna a un nucleo iscritto alla lista dell’emergenza abitativa avente cinque minori, che finalmente trovano un tetto nel quale poter crescere e formare se stessi. Un’attività costante che portiamo avanti in tutta la città e che sta dando finalmente a chi ha bisogno di una casa il diritto di averla senza dover pagare il pizzo al mercato illegale che negli anni scorsi profittava su un bisogno fondamentale”. Lo ha dichiarato l’assessore all’Abitare Sociale del Comune di Palermo, Fabrizio Ferrandelli, commentando l’assegnazione questa mattina da parte dell’Assessorato, con il supporto della Polizia Municipale, di un nuovo alloggio di edilizia residenziale pubblica nel quartiere Zen. L’immobile è stato destinato a un nucleo familiare, inserito nella graduatoria dell’emergenza abitativa e composto da una famiglia con cinque minori.
tvi/mca1/gtr
(Fonte video: Fabrizio Ferrandelli)

Ue, Tridico “Web Tax è arma per difenderci dall’economia di Trump”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “La tassa sui servizi digitali, la cosiddetta web tax, è una delle poche armi che l’Europa può utilizzare per proteggere la sua economia. Oggi le big tech stanno facendo un enorme fatturato perché in Europa c’è un mercato di grande valore”. Lo ha dichiarato Pasquale Tridico, capodelegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento Europeo e presidente della sottocommissione per le questioni fiscali, commentando la strategia dell’Unione di fronte ai colossi digitali globali.

xf4/sat/gsl

Tg Economia – 30/6/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Autostrade e trafori, rinnovato il contratto di lavoro della filiera
– Cresce il turismo delle radici
– Summer Fancy Food Show, 300 aziende italiane a New York
– La lotta all’evasione diventa sempre più sofisticata

sat/gsl

Ettorre “La Federvela si appresta a vivere un biennio magico”

OMA (ITALPRESS) – “Quello della vela è un movimento sicuramente in salute, che si appresta a vivere un biennio magico, pieno di attività sportive di altissimo livello. Ricordiamo l’America’s Cup su tutte, ma anche la SailGp e, ovviamente, le Olimpiadi di Los Angeles 2028. Un movimento in grande salute anche per l’attività giovanile: con l’estate le nostre scuole di vela ed i tanti circoli sono impegnati in tutta Italia nel far provare le sensazioni di questa disciplina, sia tradizionale che foiling. Ci aspettiamo dunque un’estate molto positiva”. Il presidente della Federazione Italiana Vela, Francesco Ettorre, è certo che sarà un’estate ricca di soddisfazioni per un movimento già proiettato al 2027, anno del centenario della Fiv e decisivo ai fini della presenza azzurro ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.

mc/azn

Tg Sport – 30/6/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Mondiali 2026: clamorosa eliminazione di Germania ed Olanda
– Scatto Inter per Khalaili, la Juve tratta per Kolo Muani e il giovane Ekhator
– Inter, Yann Sommer saluta i nerazzurri dopo tre stagioni
– Premier League, Enzo Maresca è il nuovo allenatore del Manchester City
– Wimbledon 2026: gioia Paolini e Grant al secondo turno, eliminato Arnaldi
– Blitz a Bergamo contro gli “Ultras Italia”, 7 avvisi di garanzia
– Giochi Mediterraneo: Foti “Le opere resteranno ai cittadini, lo sport unisce”
azn

Maxi sequestro di 1,17 milioni di euro falsi e documenti contraffatti a Trieste

TRIESTE (ITALPRESS) – Maxi operazione della Guardia di Finanza di Trieste, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che ha portato al sequestro di oltre 1,17 milioni di euro in banconote false e di numerosi documenti contraffatti destinati al mercato europeo. L’intervento è scaturito da un’attività di analisi sui flussi logistici in ingresso nel porto giuliano, nell’ambito del dispositivo permanente di vigilanza doganale e contrasto ai traffici illeciti. Il carico è stato intercettato a bordo di un tir proveniente dal porto turco di Akçansa/Gemlik e diretto ad Amburgo, formalmente spedito da una società turca attiva nel settore delle telecomunicazioni e destinato a un’azienda olandese di servizi alle imprese. Le verifiche hanno consentito di rinvenire 23.400 banconote da 50 euro false, per un valore complessivo superiore a 1,17 milioni di euro, insieme a 25 documenti di identità contraffatti tra carte d’identità, passaporti, permessi di soggiorno e visti riconducibili a diversi Paesi europei ed extra UE. All’interno del mezzo sono stati inoltre sequestrati un hard disk e una chiavetta USB contenenti circa 10.000 file digitali, tra cui modelli grafici, fotografie, font, codici alfanumerici e software utilizzati per la produzione di documenti falsi. Tra i materiali rinvenuti figurano anche 110 certificati relativi a visti, carte d’identità, permessi di soggiorno e patenti di guida di vari Paesi, inclusa una patente italiana intestata a un cittadino russo richiedente asilo e segnalato per possibili collegamenti con ambienti radicalizzati. Secondo gli investigatori, il fenomeno della contraffazione documentale e monetaria si inserisce in reti criminali transnazionali che sfruttano piattaforme digitali criptate e canali del dark web per la produzione e distribuzione dei materiali illeciti. In tale contesto, aree come la Turchia e diversi Paesi dell’Europa orientale rappresentano snodi strategici per la produzione e lo smistamento. Il sequestro eseguito nel porto di Trieste conferma il ruolo del territorio italiano come possibile punto di accesso per l’introduzione di tali prodotti nel mercato europeo. Il materiale è stato posto sotto sequestro su delega della Direzione Distrettuale Antimafia di Trieste, che ha avviato ulteriori approfondimenti investigativi anche attraverso la cooperazione internazionale tra autorità giudiziarie e forze di polizia.

tvi/mca1

(Fonte video: Guardia di Finanza)

Maxi sequestro di 1,17 milioni di euro falsi e documenti contraffatti a Trieste

TRIESTE (ITALPRESS) – Maxi operazione della Guardia di Finanza di Trieste, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che ha portato al sequestro di oltre 1,17 milioni di euro in banconote false e di numerosi documenti contraffatti destinati al mercato europeo. L’intervento è scaturito da un’attività di analisi sui flussi logistici in ingresso nel porto giuliano, nell’ambito del dispositivo permanente di vigilanza doganale e contrasto ai traffici illeciti. Il carico è stato intercettato a bordo di un tir proveniente dal porto turco di Akçansa/Gemlik e diretto ad Amburgo, formalmente spedito da una società turca attiva nel settore delle telecomunicazioni e destinato a un’azienda olandese di servizi alle imprese. Le verifiche hanno consentito di rinvenire 23.400 banconote da 50 euro false, per un valore complessivo superiore a 1,17 milioni di euro, insieme a 25 documenti di identità contraffatti tra carte d’identità, passaporti, permessi di soggiorno e visti riconducibili a diversi Paesi europei ed extra UE. All’interno del mezzo sono stati inoltre sequestrati un hard disk e una chiavetta USB contenenti circa 10.000 file digitali, tra cui modelli grafici, fotografie, font, codici alfanumerici e software utilizzati per la produzione di documenti falsi. Tra i materiali rinvenuti figurano anche 110 certificati relativi a visti, carte d’identità, permessi di soggiorno e patenti di guida di vari Paesi, inclusa una patente italiana intestata a un cittadino russo richiedente asilo e segnalato per possibili collegamenti con ambienti radicalizzati. Secondo gli investigatori, il fenomeno della contraffazione documentale e monetaria si inserisce in reti criminali transnazionali che sfruttano piattaforme digitali criptate e canali del dark web per la produzione e distribuzione dei materiali illeciti. In tale contesto, aree come la Turchia e diversi Paesi dell’Europa orientale rappresentano snodi strategici per la produzione e lo smistamento. Il sequestro eseguito nel porto di Trieste conferma il ruolo del territorio italiano come possibile punto di accesso per l’introduzione di tali prodotti nel mercato europeo. Il materiale è stato posto sotto sequestro su delega della Direzione Distrettuale Antimafia di Trieste, che ha avviato ulteriori approfondimenti investigativi anche attraverso la cooperazione internazionale tra autorità giudiziarie e forze di polizia.

tvi/mca1

(Fonte video: Guardia di Finanza)