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Todde a Parigi “Einstein Telescope progetto trasformativo per la Sardegna”

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Siamo all’ambasciata italiana a Parigi per parlare di Einstein Telescope, vogliamo promuovere questo bellissimo progetto trasformativo per la Sardegna ai colleghi francesi e agli scienziati. Abbiamo già un progetto importante con la Francia che è Virgo, che è un’anticipazione di quello che potrebbe essere l’Einstein Telescope”. Lo ha detto la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, in missione a Parigi. Si tratta di “un progetto trasformativo per la nostra isola, per le competenze che possiamo riportare finalmente a casa, per il tipo di filiere che possono essere messe in opera e anche per il tanto lavoro che deve essere fatto per trasformare la miniera di Sos Enattos in un’infrastruttura che parla di futuro”, conclude.

col4/azn
(Fonte video: Ufficio stampa Regione Sardegna)

Tg Economia – 30/9/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Lavoro, sicurezza e diritti, la sfida della Cgil a 120 anni dalla nascita
– L’export extra Ue in forte crescita nel mese di agosto
– Competitività di imprese e filiere, nasce Fondazione Systema
– Carta “Dedicata a te”, istruzioni per l’uso
abr/gtr

Biologico, nasce il marchio tricolore

ROMA (ITALPRESS) – Il biologico italiano avrà un nuovo segno distintivo: un marchio tricolore per riconoscere più facilmente i prodotti bio realizzati con materie prime coltivate o allevate in Italia.
Il logo con tre foglie verdi, bianche e rosse affiancherà quello europeo. L’obiettivo è valorizzare le produzioni nazionali, rafforzare la fiducia dei consumatori e contrastare il falso biologico. Intanto, il settore registra numeri in crescita. Secondo le anticipazioni del rapporto Bio in Cifre, nel 2025 la spesa degli italiani per i prodotti biologici ha raggiunto il record di 4,4 miliardi di euro, con un aumento del 9,2% rispetto all’anno precedente. Cresce anche la superficie agricola destinata al bio, che supera i 2,37 milioni di ettari e rappresenta il 19,4% del totale nazionale. Gli operatori del settore sono quasi 95.400, di cui oltre 85mila aziende agricole. Il nuovo marchio punta ora a trasformare questi risultati in maggiore valore per i produttori italiani, rendendo più immediata l’identificazione dell’origine nazionale dei prodotti biologici.
mgg/gtr/col

Spreco alimentare, italiani più virtuosi ma vale 6,6 miliardi

ROMA (ITALPRESS) – Meno sprechi, ma il conto resta pesante. In Italia ogni anno finiscono nella spazzatura alimenti per un valore di 6,6 miliardi di euro: in media 25,7 chili di cibo a persona, pari a circa 112 euro. La buona notizia è che, per la prima volta, lo spreco domestico scende sotto la soglia dei 500 grammi a settimana. Secondo il Rapporto Waste Watcher, gli italiani ne gettano in media 493,7 grammi, l’11,17% in meno rispetto ai 555,8 grammi dello scorso anno. Un miglioramento significativo, che avvicina il Paese all’obiettivo dell’Agenda 2030: ridurre lo spreco fino a 369,7 grammi a persona ogni settimana. Ma la distanza dal traguardo resta ancora importante. E c’è un paradosso sociale: sono proprio le famiglie con meno risorse a sprecare di più, perdendo una quota proporzionalmente maggiore del proprio reddito. Lo spreco, quindi, non è soltanto un problema economico e ambientale, ma può amplificare le disuguaglianze.
Intanto cambiano anche le abitudini. Il 66% dei turisti nelle case vacanza dichiara di riuscire a consumare tutto il cibo acquistato, mentre nei ristoranti si diffonde sempre di più l’utilizzo della doggy bag per portare a casa gli avanzi. Un segnale positivo, in un sistema agroalimentare già sotto pressione per crisi climatica, instabilità geopolitica e aumento dei costi di produzione. Ridurre lo spreco significa quindi anche valorizzare meglio il cibo e le risorse impiegate per produrlo.
mgg/gtr/col

Agrifood Magazine – 30/9/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero di Agrifood Magazine, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
– Vola l’export del Made in Italy
– Biologico, nasce il marchio tricolore
– Enoturismo, arrivano i nuovi contributi
– Spreco alimentare, italiani più virtuosi ma vale 6,6 miliardi
mgg/gtr/col

L’Europa vista da Luca Campigotto in mostra alle Gallerie d’Italia di Torino

TORINO (ITALPRESS) – Le infinite sfaccettature del Vecchio Continente sono le protagoniste della mostra “Luca Campigotto. Wandering Europe” ospitata dalle Gallerie d’Italia di Torino: fino al 7 febbraio 2027 sarà possibile immergersi nel viaggio del fotografo veneziano; un progetto inedito, commissionato da Intesa Sanpaolo, che attraversa l’Europa dai suoi confini orientali – tra Turchia, Armenia e Georgia – fino alle coste atlantiche del Portogallo e della Francia; dalle isole Svalbard fino a Lampedusa e alle pendici dell’Etna.
xb4/fsc/azn

Scalvini “Bleus fortissimi, ma Italia in Francia con fiducia e coraggio”

Scalvini “Bleus fortissimi, ma Italia in Francia con fiducia e coraggio”

FIRENZE (ITALPRESS) – “La Francia è una squadra fortissima, fra le migliori al mondo, hanno qualità e sono veloci in attacco, ma la studieremo nel migliore dei modi con il mister. Noi siamo positivi, coraggiosi, siamo l’Italia, cercheremo di fare del nostro meglio”. In queste parole tutto l’entusiasmo di Giorgio Scalvini, difensore di una Nazionale che dopo il difficile debutto con il Belgio si è ritrovata a Bursa. Venerdì allo Stade de France la prova del 9 nel match in casa della Francia di Zidane, sicuramente una squadra top che bisognerà affrontare con lo spirito giusto come è successo nell’ultima gara contro la selezione di Montella.

“Contro la Turchia, mister Mancini ci ha chiesto le solite cose, lui cerca una squadra che domini la partita ma ci ha detto anche che dovevamo divertirci. Venivamo da una sconfitta e quindi avevamo vogliamo di rifarci, sicuramente l’approccio giusto ci ha aiutato”. Scalvini è stato tra i protagonisti della vittoria di Bursa. “L’abbraccio dei compagni dopo il mio recupero contro la Turchia è stato un momento molto bello, mi ha caricato tanto. Tutto il gruppo è fantastico, ci troviamo molto bene – spiega il centrale dell’Atalanta -. La vittoria ci ha dato la consapevolezza che siamo una squadra forte, che possiamo dominare le partite e fare strada. I senatori stanno aiutando tanto noi giovani e penso che sia una cosa molto importante, cosa che fa capire il vero spirito dell’Italia e della Nazionale. E’ molto bello vederci tutti uniti”.

La sua prestazione a Bursa è stata di tutto rispetto ed è quello che serve a un’Italia che in passato ha spesso avuto grandi stelle nel reparto difensivo. “Cannavaro, Bonucci e Chiellini sono leggende. Il calcio è cambiato, ora a noi difensori sono chieste cose diverse, sono fortunato ad aver condiviso degli allenamenti con loro e ad avere ancora Bonucci nello staff. Si può solo imparare da gente così”, dice Scalvini che si sta ambientando sempre di più nella linea a 4.

“Giocare con questo sistema con Sarri mi aiuta, più imparo e meglio è”, dice il centrale dell’Atalanta che a proposito del suo club dice: “Se ho rinnovato è perchè a Bergamo sono sempre stato bene. Capisco chi ha fatto altre scelte, ad esempio andare all’estero, è un qualcosa che magari in futuro piacerebbe anche a me fare, ma per ora ho scelto l’Atalanta e spero di rendere al massimo in questa stagione. Mi trovo in un momento di maggiore consapevolezza. Questo è un anno di cambiamento, dove posso imparare tanto. Spero di essere al 100% per dare tanto sia alla Nazionale che all’Atalanta. I tanti infortuni subiti? Dal punto di vista mentale sono cose brutte, ma ho sempre cercato di vederle in modo positivo e da questo punto di vista devo tanto alla mia ragazza, alla mia famiglia e ai miei amici. Dopo gli infortuni subiti sto lavorando molto in fatto di prevenzione”, ha concluso Scalvini.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Torino, alle Gallerie d’Italia apre la mostra “Luca Campigotto. Wandering Europe”

Torino, alle Gallerie d’Italia apre la mostra “Luca Campigotto. Wandering Europe”

TORINO (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo apre al pubblico dal 1° ottobre 2026 al 7 febbraio 2027, alle Gallerie d’Italia – Torino, la mostra “Luca Campigotto. Wandering Europe”, a cura di Walter Guadagnini. Un viaggio attraverso l’Europa contemporanea firmato da uno dei maggiori interpreti della fotografia di paesaggio, capace di restituire, con immagini di straordinaria intensità visiva, la complessità di un continente in continua trasformazione, sospeso tra memoria e futuro, natura e intervento dell’uomo, identità locali e storia comune.
L’esposizione rappresenta un nuovo capitolo della rassegna “La Grande Fotografia Italiana”, ideata e curata da Roberto Koch, con cui le Gallerie d’Italia di Torino rendono omaggio ai grandi maestri della fotografia italiana contemporanea. Dopo Lisetta Carmi (2022), Mimmo Jodice (2023), Antonio Biasiucci (2024) e Olivo Barbieri (2025), il progetto prosegue con Luca Campigotto, autore che ha costruito la propria ricerca artistica attorno al tema del viaggio, raccontando città, paesaggi e territori attraverso uno sguardo insieme contemplativo e profondamente contemporaneo.
Su commissione di Intesa Sanpaolo, Campigotto ha intrapreso un lungo percorso fotografico attraverso l’Europa, realizzato tra il 2025 e il 2026, dando vita a un progetto inedito che attraversa il continente dai suoi confini orientali – tra Turchia, Armenia e Georgia – fino alle coste atlantiche del Portogallo e della Francia; dalle isole Svalbard fino a Lampedusa e alle pendici dell’Etna. Un itinerario che si sviluppa lungo i margini e il cuore dell’Europa, alternando paesaggi naturali, archeologie, città, architetture industriali, luoghi simbolo della memoria e scenari segnati dalle trasformazioni politiche e sociali del presente.
“Commissionare e ospitare alle Gallerie d’Italia Wandering Europe risponde alla convinzione che sia compito di un museo contemporaneo e di una banca consapevole del proprio ruolo offrire originali occasioni di approfondimento sui principali temi del presente – afferma Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo -. La forza, la precisione e la sensibilità delle fotografie di Luca Campigotto ci accompagnano in uno speciale Grand Tour, raccontando il continente nella sua bellezza e complessità. Questo lavoro si inserisce in un più ampio programma di esplorazione dell’Europa, che proseguirà tra poche settimane con la mostra di Anastasia Samoylova. E’ sempre più riconoscibile l’identità del museo di Piazza San Carlo come luogo dove la fotografia di grandi artisti favorisce una discussione sulle questioni che interrogano la nostra società, grazie alla potenza di immagini che contribuiscono ad una riflessione più profonda”.
La mostra, curata da Walter Guadagnini e realizzata con il patrocinio della Regione Piemonte e della Città di Torino, riunisce oltre ottanta fotografie, in larga parte realizzate appositamente per questo progetto. Le immagini restituiscono un’Europa irriducibile a una definizione univoca, composta da identità molteplici, culture differenti e sorprendenti corrispondenze tra luoghi lontani nello spazio e nel tempo. Il Partenone ancora avvolto dai ponteggi del restauro dialoga con un edificio demolito a Vukovar; un cartello stradale che indica il confine con l’Iran trova un inatteso contrappunto nelle eleganti facciate di Bruges; le grandi vestigia della storia convivono con le ferite dei conflitti più recenti, mentre paesaggi incontaminati si alternano a territori profondamente trasformati dall’industria e dall’azione dell’uomo.
Il viaggio di Campigotto è anche un’esplorazione dello sguardo. Come il viandante del celebre dipinto di Caspar David Friedrich, il fotografo osserva spesso il mondo da un punto di vista elevato, cercando quella distanza che permette di cogliere insieme la grandezza del paesaggio e il senso della presenza umana. Così un altoforno della Ruhr, un memoriale dal sapore retrofuturista sulle montagne bulgare o le distese artiche delle Svalbard assumono la stessa forza evocativa di una costa battuta dall’oceano o di un sito archeologico millenario.
Più che una geografia, quella proposta da Campigotto è una riflessione sull’identità europea, sulla sua continua evoluzione e sulla capacità dei luoghi di custodire, contemporaneamente, memoria e cambiamento. Alcuni dei Paesi attraversati sono ancora in attesa di entrare ufficialmente nell’Unione Europea, confermando come il continente sia un organismo aperto, dinamico, in costante trasformazione. La fotografia diventa così uno strumento per interrogare il presente attraverso immagini di grande forza estetica e insieme dense di significato.
L’intero progetto è attraversato da un’idea di bellezza intesa come esperienza della meraviglia, secondo la lezione aristotelica. Una bellezza che non coincide soltanto con l’armonia, ma comprende anche lo stupore, il contrasto, perfino lo sdegno di fronte alle conseguenze dell’intervento umano sul paesaggio. Accanto a scenari naturali ancora sublimi compaiono territori segnati dall’inquinamento, infrastrutture industriali e luoghi feriti dalla storia, in una continua dialettica tra fragilità e resilienza, distruzione e rinascita.
La mostra sarà accompagnata da un catalogo e da un programma di incontri e approfondimenti nell’ambito del public program #INSIDE, che offrirà al pubblico l’opportunità di approfondire i temi della ricerca di Luca Campigotto e il suo dialogo con il paesaggio europeo. Ad inaugurare gli appuntamenti un doppio incontro con Luca Campigotto in programma oggi: alle ore 19 l’artista dialogherà con i curatori Walter Guadagnini e Roberto Koch e a seguire, dalle 20, l’artista sarà disponibile per il firmacopie del catalogo dedicato alla mostra, edito da Società Editrice Allemandi.

– foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –
(ITALPRESS).

De Luca “Io a destra o a sinistra? Chiedete a loro se vengono con me”

PALERMO (ITALPRESS) – “È meglio chiedere al centrodestra o al centrosinistra se vengono con me piuttosto che a me se vado con loro: in questo momento, mentre noi su questo fronte non ci agitiamo, a ogni riunione o seduta spiritica che fanno gli altri io vengo evocato in continuazione; è ovvio quindi che è un problema che non ci appartiene”. Lo afferma il leader di Sud chiama nord Cateno De Luca a margine di una conferenza nella sala stampa dell’Ars. “Noi stiamo costruendo la strategia di destrutturazione, cercando di prendere il meglio dal centrodestra e dal centrosinistra, e sta funzionando – continua De Luca -. Chi ragiona con i pregiudizi, che spesso sono alibi per cercare di far prevalere i beceri personalismi, non vuole bene a questa terra: io invece parto dal presupposto che oggi bisogna avere una visione che vada oltre gli steccati. Per me ci sono le condizioni per far attecchire la profezia di Sturzo della Sicilia al di là dei partiti”.

xd8/col5/gsl