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Immigrazione, Tajani “Rafforzare Frontex e creare hub per rimpatri in Africa”

Immigrazione, Tajani “Rafforzare Frontex e creare hub per rimpatri in Africa”

ROMA (ITALPRESS) – “Condivido le proposte di Manfred Weber e del PPE” sul quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung. “Dobbiamo difendere insieme le nostre frontiere esterne. Potenziare Frontex come una vera agenzia europea di guardia di frontiera con uomini, mezzi e poteri adeguati. Combattere senza tregua le organizzazioni criminali dei trafficanti. Realizzare hub per i rimpatri in Africa e accelerare quelli di chi non ha diritto a restare in Europa. Ma anche più cooperazione con i Paesi di origine e transito con investimenti, formazione in loco e migrazione regolare utile alla nostra economia”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, su X. “Ceuta è stata un banco di prova e un insegnamento: la lotta contro l’immigrazione illegale è un compito comune. Scelte unilaterali di singoli Paesi non possono scaricare le loro conseguenze sui Paesi partner. L’immigrazione si governa insieme. L’Europa protegga i suoi confini”, conclude Tajani.
(ITALPRESS).

– Foto: Ipa Agency –

Immigrazione, Foti “Meloni ha riportato il tema al centro dell’agenda Ue”

Immigrazione, Foti “Meloni ha riportato il tema al centro dell’agenda Ue”

ROMA (ITALPRESS) – “Il messaggio congiunto di Giorgia Meloni e Mette Frederiksen è un segnale politico importante per l’Europa.
Due Capi di Governo, espressione di orientamenti politici differenti, riconoscono che su sicurezza e immigrazione è necessario cambiare passo e costruire una strategia comune”. Così, in una nota, il ministro per gli Affari europei, Tommaso Foti. “E’ esattamente la direzione indicata dal Governo Meloni in questi quattro anni: difendere i confini esterni dell’Unione, contrastare l’immigrazione illegale, colpire i trafficanti di esseri umani e le organizzazioni criminali che lucrano sulla disperazione dei migranti, rendere veloci ed effettivi i rimpatri e costruire partenariati con i Paesi terzi. Una strategia pragmatica che sta progressivamente orientando il dibattito europeo e che dimostra quanto sia stato importante il lavoro di Giorgia Meloni per riportare queste priorità al centro dell’agenda dell’Unione”, spiega Foti. “Per troppo tempo l’Europa ha portato avanti una politica basata sull’accoglienza senza limiti, lasciando che il peso dell’immigrazione irregolare ricadesse sui cittadini e alimentando, di fatto, il business dei trafficanti. Quel modello ha fallito: quanto accaduto a Ceuta lo ha dimostrato ancora una volta. Il Governo Meloni continuerà a lavorare con determinazione in Europa per tutelare l’interesse nazionale, garantire la sicurezza dei cittadini e costruire un’Europa capace di tutelare i propri confini e di affrontare l’immigrazione irregolare con responsabilità, concretezza e fermezza”, conclude Foti.
(ITALPRESS).

– Foto: Ipa Agency –

Milano, derubano viaggiatore in Stazione Centrale, tre arresti

MILANO (ITALPRESS) – La Polizia di Stato ha arrestato tre cittadini romeni, due uomini e una donna, con precedenti, rispettivamente di 52, 59 e 54 anni per il reato di furto aggravato in concorso. Nel pomeriggio di giovedì scorso 6 agosto il gruppo, dopo avere individuato la vittima, un 69enne, si è disposto attorno alla stessa per ostacolarne i movimenti e allo stesso tempo distrarne l’attenzione e, approfittando del momento in cui il viaggiatore si trovava sulle scale mobili, la 54enne è riuscita con destrezza ad impossessarsi del portafogli del 69enne custodito nella tasca dei pantaloni.

col5/gtr

Focus Salute – Estrogeni e capelli, le ragioni di un grande amore

MILANO (ITALPRESS) – Perché gli estrogeni sono amici dei capelli? Perché cadono a manciate dopo il parto? Perché perdono forza, luminosità e spessore dopo la menopausa? Nel centoquarantottesimo numero di Focus Salute, format tv dell’Italpress, Alessandra Graziottin, ginecologa e oncologa, analizza perché gli estrogeni abbiano un ruolo protettivo molto protettivo sui capelli aiutando la crescita di capelli forti e perché siano amici del follicolo pilifero, che è una nicchia ecologica unica. Inoltre approfondisce il ruolo dello stress severo nel provocare la caduta dei capelli. Descrive, infine, il ruolo delle terapie adiuvanti dopo il tumore della mammella nel contribuire a peggiorare la salute dei capelli.

gsl/sat

Padova, ketamina nei corn flakes. Due arresti

PADOVA (ITALPRESS) – Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Padova hanno sequestrato 2 kg di ketamina ad elevato principio attivo, nascosti in una scatola di corn flakes, e hanno arrestato, in flagranza di reato, due giovani padovani. La droga,
spedita dalla Germania in un pacco via corriere espresso, avrebbe consentito la produzione di circa 4.300 dosi e un illecito
profitto di oltre 100 mila euro. Durante la perquisizione nell’abitazione di uno dei due arrestati, i militari del Gruppo
Padova hanno sequestrato anche 15 pasticche di ecstasy e 4,7 grammi di marijuana, due bilancini di precisione e materiale per
il confezionamento delle droghe.
col4/mgg/gtr

Sintesi
Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Padova hanno sequestrato 2 kg di ketamina ad elevato principio attivo che avrebbe consentito la produzione di circa 4.300 dosi e un illecito profitto di oltre 100 mila euro.

Comunicato
Al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito per la rilevanza dei fatti, si rende noto che, nell’ambito delle indagini finalizzate a contrastare la detenzione e il traffico di sostanze stupefacenti, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Padova, sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica, hanno sequestrato 2 kg di ketamina ad elevato principio attivo nascosti in una scatola di CORN FLAKES traendo in arresto, in flagranza di reato, due giovani padovani. Il rilevante quantitativo di stupefacente, spedito dalla Germania via corriere espresso, avrebbe consentito la produzione di circa 4.300 dosi e un illecito profitto di oltre 100 mila euro.

Nel corso delle operazioni di perquisizione del domicilio di uno dei due arrestati, i militari del Gruppo Padova hanno altresì sequestrato 15 pasticche di ecstasy e 4,7 grammi di marijuana, due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle droghe.

Le indagini dei finanzieri hanno tratto origine dalle ordinarie attività di monitoraggio e controllo economico del territorio, che hanno portato a individuare presso una società di spedizioni un pacco al cui interno, in aggiunta a prodotti dolciari, era stata posizionata una scatola di CORN FLAKES risultata sospetta. Aperto il pacco, i finanzieri hanno rinvenuto lo stupefacente in polvere, confezionato in 4 buste da 500 grammi ciascuna, successivamente classificato dal Laboratorio di Medicina Legale e Tossicologia di Padova quale ketamina ad elevato principio attivo.

A seguito del rinvenimento della sostanza illecita, i finanzieri ne hanno atteso il ritiro direttamente presso il corriere, identificando in tal modo due giovani padovani presentatisi per il ritiro del plico. Gli stessi, alla vista dei militari in divisa, si sono liberati del pacco dandosi alla fuga prima di essere bloccati e tratti in arresto per importazione illecita di sostanze stupefacenti. Uno dei due giovani è stato denunciato per danneggiamento e resistenza aggravata a pubblico ufficiale, avendo egli danneggiato un’autovettura di servizio e causato contusioni in danno di due militari.

La Procura della Repubblica di Padova ha convalidato le perquisizioni e i sequestri, nonché ha chiesto la convalida degli arresti e la misura cautelare in carcere per entrambi gli indagati.

All’esito dell’udienza di convalida, gli arresti e i sequestri sono stati confermati ed è stata contestualmente disposta la misura della custodia cautelare in carcere per uno dei due giovani, gravato da precedenti specifici per traffico di stupefacenti.

L’operazione della Guardia di Finanza di Padova, costantemente impegnata nel garantire la sicurezza del cittadino rispetto ai traffici illeciti, si aggiunge alle altre attività che, nello specifico comparto, hanno nel 2026 permesso di operare sequestri di stupefacenti per oltre 220 kg.

Si evidenzia che il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari e gli indagati devono presumersi non colpevoli fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

Nulla osta A.G.:concesso
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Documenti
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Malpensa, sequestrate 8,5 tonnellate di cibo fuori norma nel primo semestre

MILANO (ITALPRESS) – I numerosi controlli, effettuati su passeggeri in arrivo nello scalo internazionale di Malpensa provenienti da Paesi terzi, hanno permesso di intercettare nella prima parte dell’anno oltre 8,5 tonnellate di prodotti alimentari privi dei necessari requisiti igienico sanitari e documentali previsti dalla normativa europea e nazionale. Tra i prodotti alimentari sequestrati figurano circa 4,9 tonnellate di prodotti ittici, oltre 1,1, tonnellate di carni, più di 300 chilogrammi di pollame e diversi quantitativi di latticini. Si tratta di prodotti che non possono essere commercializzati né introdotti sul territorio nazionale sia per qualità che per quantità, poiché privi dei requisiti di edibilità, tracciabilità e conformità sanitaria richiesti dal Regolamento delegato (UE) 2019/2122 e dalla nomenclatura combinata doganale.
mgg/gtr

Meloni-Frederiksen “No a immigrazione illegale, hub rimpatrio in Paesi terzi”

Meloni-Frederiksen “No a immigrazione illegale, hub rimpatrio in Paesi terzi”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo consapevoli che molti potrebbero interrogarsi sulla nostra collaborazione. Proveniamo da posizioni politiche molto diverse e certamente non siamo d’accordo su tutto. Ma siamo unite dal nostro desiderio di difendere l’Europa.
Non accettiamo un’immigrazione incontrollata verso l’Europa, e abbiamo promosso una politica migratoria rigorosa, sia nelle nostre Nazioni sia in Europa”. Così la premier Giorgia Meloni sui social, condividendo con il primo ministro della Danimarca Mette Frederiksen, alcune riflessioni “sul futuro dell’Europa, sulla sicurezza dei suoi cittadini e sulla necessità di difendere i nostri valori e il nostro modo di vivere. Nessuno può negare gli impatti negativi dell’immigrazione illegale sulle nostre società: aumento dei tassi di criminalità, crescente pressione sui servizi pubblici ed erosione della fiducia dei cittadini. E’ particolarmente grave quando migranti illegali, privi del diritto di rimanere nelle nostre Nazioni, commettono crimini violenti, trafficano droga o si rendono responsabili di violenze sessuali”, sottolineano Meloni e Frederiksen. “Comprensibilmente, i cittadini europei si aspettano azioni concrete dai propri rappresentanti politici. Per troppo tempo, soprattutto le persone comuni hanno pagato un prezzo troppo alto a causa di un’immigrazione incontrollata. E’ nostro dovere continuare a impegnarci con determinazione per offrire risposte concrete ai cittadini, specialmente i più esposti, e garantire maggiore sicurezza e tutela per le nostre comunità. Insieme – proseguono – siamo riuscite a modificare gli equilibri nell’applicazione della Convenzione europea dei diritti dell’uomo nei confronti dei cittadini stranieri che commettono reati gravi. Di conseguenza, ora dovrebbero aumentare le espulsioni. E ora cosa possiamo fare di più? Bisogna realizzare centri di rimpatrio in Paesi terzi, così come altre soluzioni innovative al di fuori dell’Europa. Ci stiamo lavorando con impegno. Ma questo non basta. Il rispetto delle nostre leggi deve andare di pari passo con il rispetto dei valori europei. Ciò vale per i migranti illegali, ma anche per i milioni di cittadini stranieri che vivono legalmente nelle nostre Nazioni e in tutta Europa. Entrambe siamo orgogliose del patrimonio culturale cristiano dell’Europa e vogliamo proteggerlo. Ci aspettiamo che chi arriva nei nostri Paesi e sceglie di fare dell’Europa la propria casa, rispetti i nostri valori e non cerchi di imporci modelli di vita che non condividiamo. Riteniamo che questa sia la strada giusta per proteggere l’Europa e i nostri valori comuni. E crediamo che milioni di europei condividano questa convinzione”, concludono le due premier.
(ITALPRESS).
-Foto: profilo facebook Meloni-

Addio a Livio Berruti, campione olimpico dei 200 metri a Roma1960

Addio a Livio Berruti, campione olimpico dei 200 metri a Roma1960

ROMA (ITALPRESS) – Il mondo dello sport piange la scomparsa di Livio Berruti. Campione olimpico ai Giochi di Roma 1960 nei 200 metri, il velocità piemontese è deceduto all’età di 87 anni. “Primo atleta europeo a vincere il titolo olimpico nei 200 metri – sottolinea il Coni – Berruti è stato primatista mondiale della specialità tra il 1960 e il 1963. Studente di chimica all’università di Padova, ad appena 21 anni sorprese il mondo e interruppe la supremazia nordamericana ai Giochi di Roma. Dopo aver uguagliato il record mondiale correndo in 20″5 la semifinale, Berruti si ripetè in finale conquistando uno storico oro a cinque cerchi. In carriera conquistò anche quattro medaglie ai Giochi del Mediterraneo (due ori e altrettanti argenti) e sei podi alle Universiadi, tra cui quattro vittorie, oltre a diversi titoli italiani”.
– foto Image –
(ITALPRESS).