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Alberto Gilardino è il nuovo allenatore del Parma

Alberto Gilardino è il nuovo allenatore del Parma

PARMA (ITALPRESS) – Dopo il divorzio da Carlos Cuesta, il Parma punta su Alberto Gilardino. E’ l’ex campione del mondo, classe 1982, il nuovo tecnico dei ducali. Per Gilardino si tratta di un ritorno visto che al Parma ha giocato fra il 2002 e il 2005, lanciando la sua carriera al punto da convincere il Milan a investire su di lui.
Gilardino, che trova una squadra con appena 4 punti dopo le prime cinque giornate di serie A, è reduce dall’esperienza al Pisa dove è stato esonerato dopo 23 giornate, con la squadra all’ultimo posto. In precedenza, sempre in A, aveva allenato il Genoa con cui – conquistata la promozione la stagione precedente subentrando a Blessin dopo 15 turni – ha centrato un undicesimo posto salvo poi essere mandato via nel novembre 2024 con la squadra quart’ultima dopo 12 giornate. In precedenza aveva allenato in serie D il Rezzato e il Siena (raggiungendo sempre i play-off) e in serie C la Pro Vercelli (14° posto finale nel girone A) e ancora il Siena (esonerato nonostante la squadra al sesto posto).
Gilardino ha sottoscritto un contratto “sino al termine della stagione sportiva 2026/27, con un’opzione in favore del club per due ulteriori stagioni sportive”, informa la società ducale nel comunicato ufficiale. Giovedì 1 ottobre la presentazione al Tardini.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cuore, con la chirurgia robotica interventi meno invasivi

ROMA (ITALPRESS) – La chirurgia cardiaca vive una profonda trasformazione, guidata innanzitutto dal grande sviluppo delle tecniche mininvasive e robotiche: il robot potenzia i sensi umani, dalla capacità di vista alla precisione del movimento, ed è pertanto un alleato senza pari nella riuscita di interventi delicati come quelli che si effettuano sul cuore. “La valvola mitrale è una porta a due ante che si trova tra l’atrio e il ventricolo di sinistra, ovvero le due camere sinistre del cuore: l’atrio raccoglie il sangue arterioso dei nostri polmoni e, attraverso questa valvola, il sangue ossigenato accede nel ventricolo di sinistra; questo poi si contrae, si apre la valvola aortica e si chiude la mitrale. In sostanza il nostro cuore è un motore che funziona con pistoni che lavorano in senso alternato e non parallelo: uno si apre e uno si chiude, quindi la mitrale evita che il sangue torni verso i nostri polmoni” Lo ha detto Alfonso Agnino, responsabile del reparto di Cardiochirurgia dell’ospedale Humanitas Gavazzeni di Bergamo, intervistato per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.

mrc/gsl

Bagnasco “L’intelligenza artificiale sia al servizio dell’uomo”

ROMA (ITALPRESS) – “Ogni strumento che l’uomo crea deve essere al servizio dell’uomo, uno strumento per crescere e maturare nella propria umanità, l’uomo non deve essere mai sostituito ma solo aiutato in diversi ambiti. Tra questi ambiti c’è anche la sicurezza personale e collettiva degli Stati, dei continenti, delle culture, delle industrie. Quindi in questo senso l’uomo deve avere una scala di valori della propria coscienza personale e collettiva per poter giudicare se il cosiddetto progresso è veramente un progresso o un regresso, perché non tutto ciò che è nuovo automaticamente è uno sviluppo, può essere anche una involuzione e ci vuole un criterio di giudizio che riguarda la coscienza fatta di valori morali che rispondono al cuore dell’uomo, alla sua struttura personale, al suo essere”. Così il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo emerito di Genova ed ex presidente della Cei, in occasione di “CyberShield AI Italia – La nuova difesa digitale nazionale”, incontro promosso dall’ANGI.
“Come la fede risponde alle domande giuste della ragione e aiuta la ragione a giudicare il bene e il male, lo stesso vale anche per quanto riguarda le scoperte scientifiche e tecnologiche. La ragione e la fede dialogano l’uno con l’altra e si corrispondono ognuna per il proprio ambito, ma l’oggetto è sempre la persona umana che la sua dignità come ricordato anche il Santo Padre”, ha concluso.

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Bozzetti “Sarà una MiArt rinnovata e con un nuovo premio per artisti italiani”

MILANO (ITALPRESS) – “Sarà una Miart rinnovata che incontrerà sempre di più i desiderata del mondo dell’arte e delle gallerie d’arte per rendere sempre più forte il connubio tra Milano, la Lombardia, la fiera e l’arte”. Così Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano, al Museo del Novecento per la presentazione di MiArt 2027, in calendario dal 9 all’11 aprile all’Allianz MiCo. “Con un nuovo premio da 50 mila euro dedicato agli artisti italiani mid-career, Fondazione Fiera Milano rafforza il proprio impegno al fianco di MiArt e sceglie di investire ancora di più nell’arte e nella cultura italiana”, ha aggiunto Bozzetti.

xu6/col5/gsl

Pesca, Lollobrigida “Settore in crisi per scelte strategiche sbagliate”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Oggi il settore della pesca è in crisi non per le scelte degli ultimi anni, certo anche per i costi, del carburante, ma soprattutto per scelte strategiche sbagliate. Dal 2013 a oggi le marinerie europee, e in particolare
quelle italiane, hanno perso competitività”. Così il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, in un punto stampa a margine del Consiglio europeo sull’agricoltura e la pesca a Bruxelles. “Quando qualcosa non funziona non si può fare finta di niente, l’Italia chiede un cambio deciso di rotta. Se sei intelligente cambi strada, se sei ottuso continui su quella direzione. L’Italia continuerà su questa posizione”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).
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Sgomberato a Roma lo stabile di via Tallone, rinvenuti droga e scooter rubati

ROMA (ITALPRESS) – È stato ancora una volta bonificato e liberato da intrusi lo stabile di Via Tallone, da tempo ridotto ad un vero e proprio “immobile fantasma” e trasformato in rifugio di fortuna con numerose situazioni di degrado. L’operazione si è articolata con l’accesso allo stabile effettuato in sicurezza da Polizia di Stato, Arma dei carabinieri e Guardia di Finanza, che, coordinati dal Dirigente del V Distretto Prenestino, hanno battuto tutti i livelli della struttura, scortando all’esterno i soggetti che vi avevano trovato dimora senza autorizzazioni e operando in una cornice di sicurezza che è stata attuata con l’aiuto della Polizia locale. Al termine delle verifiche sono stati individuati complessivamente 25 soggetti di origine extracomunitaria privi di documenti di identificazione, sono stati rinvenuti e sequestrati circa 2 kg di sostanza stupefacente, nel dettaglio marijuana, crack e cocaina, oltre a circa 4000 euro in contanti. Sono inoltre stati ritrovati 6 scooter risultati rubati.

col5/mca1

(Fonte video: Polizia di Stato)

Iraq, Crosetto “Concluso il rientro delle nostre Forze Armate, si apre nuova fase”

Iraq, Crosetto “Concluso il rientro delle nostre Forze Armate, si apre nuova fase”

ROMA (ITALPRESS) – “Con il rientro degli ultimi militari impegnati nel recupero e nel trasferimento dei materiali logistici, si conclude oggi la presenza delle nostre Forze Armate in Iraq. L’Operazione Inherent Resolve (OIR) della Coalizione internazionale e la NATO Mission Iraq continueranno infatti a operare da altri Paesi”. Lo afferma in una nota il ministro della Difesa, Guido Crosetto.

“La NATO Mission Iraq, in particolare, rimarrà operativa dalla sede temporanea di Lago Patria, in provincia di Napoli, presso il Joint Force Command Naples della NATO – prosegue -. Come concordato con le Autorità di Baghdad, le forze armate italiane, insieme a quelle degli altri Paesi della Coalizione e della NATO presenti in Iraq, hanno lasciato il territorio iracheno entro la scadenza del 30 settembre. Da domani, quindi, viene meno la nostra presenza militare in Iraq. Non per una decisione italiana, ma perchè entriamo in una fase diversa, concordata con le Autorità irachene e con i Paesi partner, che prevede la piena assunzione di responsabilità da parte delle forze di sicurezza irachene”.

“Si conclude così un impegno durato dodici anni, nel corso dei quali migliaia di nostri militari hanno operato in Iraq, contribuendo alla lotta contro Daesh, alla sicurezza del Paese e alla formazione delle Forze Armate irachene e delle forze di sicurezza del Kurdistan iracheno – sottolinea il ministro -. Il rientro delle nostre forze armate non significa però la fine del rapporto con un Paese importante e amico, nè preclude future forme di collaborazione e cooperazione. Al contrario, vogliamo rafforzare questo legame. Cambia la forma del nostro rapporto: meno presenza militare sul terreno e sempre più collaborazione, formazione, scambio di competenze e sviluppo delle capacità delle Forze Armate irachene. E’ una nuova fase, nella quale l’Iraq assume direttamente una responsabilità sempre maggiore per la sicurezza del proprio territorio e nella quale l’Italia intende continuare a fare la sua parte. Ringrazio gli uomini e le donne delle nostre Forze Armate che hanno servito in Iraq in questi dodici anni. Hanno fatto il loro dovere con professionalità, spirito di sacrificio e senso di responsabilità. A tutti loro va la mia gratitudine”, conclude Crosetto.
Il rientro italiano era già in larga parte completato dal marzo 2026.

Nelle ultime settimane sono rimasti in Iraq soltanto i team necessari al recupero e al trasferimento dei materiali. Come confermato nei recenti colloqui tra il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, e il Capo di Stato Maggiore della Difesa irachena, Generale Abdul Amir Yarallah, Italia e Iraq intendono preservare e sviluppare il rapporto bilaterale, proseguendo lo scambio di competenze ed esperienze e i programmi di formazione e sviluppo delle capacità. Restano, inoltre, in Iraq due Carabinieri italiani impegnati nell’ambito della missione dell’Unione Europea EUAM Iraq, autorizzata dal Governo iracheno.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Lilt, al via la campagna Nastro Rosa per la prevenzione del tumore al seno

Lilt, al via la campagna Nastro Rosa per la prevenzione del tumore al seno

ROMA (ITALPRESS) – Sono circa 60.000 le donne che quest’anno in Italia ricevono una diagnosi di tumore al seno. Ma la prevenzione può cominciare molto prima, con un gesto semplice, gratuito e alla portata di tutte: l’autopalpazione, a livello di conoscenza del proprio corpo. E’ da qui che parte l’edizione 2026 di LILT for Women – Nastro Rosa, la campagna nazionale di sensibilizzazione e informazione della LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori presentata questa mattina dal Presidente Nazionale Francesco Schittulli presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati a Palazzo Montecitorio. L’iniziativa in rosa accompagnerà l’intero mese di ottobre, dedicato a livello mondiale alla prevenzione del tumore alla mammella.
Alla conferenza stampa, moderata dal giornalista televisivo Paolo Di Giannantonio, sono intervenuti Marcello Gemmato, Sottosegretario di Stato alla Salute, Maria Stefania Marino ed Elisabetta Gregoraci, Ambassador della LILT Nazionale.
Il tumore al seno resta la neoplasia più frequente tra le donne in Italia: rappresenta circa il 30% di tutti i tumori femminili e una donna su sette potrebbe svilupparlo nel corso della vita. I progressi della diagnosi precoce e delle terapie hanno però portato il tasso di sopravvivenza a cinque anni oltre l’88%, e dal 2000 si registra una progressiva e costante riduzione della mortalità. Un risultato che dimostra l’importanza di continuare a sensibilizzare le donne sul valore della “prevenzione” e sui fattori di rischio modificabili – sorappeso e obesità, scarsa attività fisica, alimentazione, alcol e fumo. Il 40% dei casi potrebbe essere evitato adottando sani stili di vita.
Nel suo intervento, Gemmato ha ricordato che “nel 2019 la spesa per la salute è stata di 114 miliardi, nel 2026 siamo arrivati a 134 miliardi. Questo è senz’altro sintomatico di un forte investimento in salute, ma insieme a questo abbiamo bisogno di investire in prevenzione primaria, secondaria e terzaria. Per questo motivo, nell’ultima legge di bilancio abbiamo inserito mezzo miliardo di euro in più in prevenzione”.
“Partire dalla conoscenza del proprio corpo è il primo atto di prevenzione, ed è un gesto che appartiene a ogni donna – ha dichiarato Schittulli -. L’autopalpazione è semplice, si può imparare e ripetere con regolarità e aiuta ad accorgersi tempestivamente di ciò che cambia. Invitandole a fare ‘il primo passò, vogliamo dire alle donne che la prevenzione comincia da ognuna di loro e che, grazie alla diagnosi precoce e a terapie sempre più personalizzate, il tumore al seno è oggi sempre più guaribile. Per questo la LILT continua a chiedere programmi di screening uniformi su tutto il territorio nazionale, e a mettere a disposizione delle donne i suoi circa 400 ambulatori e spazi di prevenzione”.
“Essere ancora una volta al fianco della LILT per il Nastro Rosa è per me un impegno che sento profondamente. La mia storia personale mi ha insegnato quanto la prevenzione possa essere importante e quanto sia fondamentale non rimandare i controlli. Con la LILT e con il professor Schittulli condivido la volontà di portare questo messaggio a quante più donne possibile: prendersi cura di se stesse non è un gesto di paura, ma un atto d’amore verso la propria vita e verso le persone che ci sono accanto. Sono orgogliosa di poter mettere la mia voce al servizio di una campagna che può davvero fare la differenza”, ha dichiarato Elisabetta Gregoraci.
“Come componente della Presidenza nazionale della LILT, di cui mi onoro di farne parte, ringrazio sempre il Professor Schittulli e tutti i medici e volontari che prestano il Loro servizio alla Lilt con grande senso di responsabilità. Sento la necessità di sottolineare l’importanza di un impegno comune: istituzioni, professionisti sanitari, associazioni, scuola, famiglie e cittadini a collaborare affinchè la prevenzione diventi sempre più una scelta quotidiana e non un appuntamento occasionale, la prevenzione a mio avviso è il più importante investimento che dobbiamo fare per la nostra salute”, ha sottolineato Maria Stefania Marino.
Presente alla conferenza stampa anche Roberto Pella, vicepresidente ANCI, che intervenendo per un breve saluto ha ricordato: “La prevenzione deve diventare una cultura permanente e un diritto concreto ed esigibile per ogni cittadina e ogni cittadino, non può essere un privilegio legato al luogo in cui si nasce o si vive. Per questo i Comuni italiani sono e continueranno a essere al fianco della LILT: portare la promozione della salute sui territori, rendere più accessibili i percorsi di diagnosi precoce e di assistenza, anche domiciliare, contribuire a costruire un Paese nel quale i dati sul tumore alla mammella possano essere sempre più ridotti”.
Il claim scelto per l’edizione 2026 è “Il primo passo”, accompagnato dal messaggio “L’autopalpazione del seno è il primo gesto per conoscere il nostro corpo. La prevenzione inizia da ciascuna di noi!”. Un invito rivolto a tutte le donne a riconoscersi protagoniste della propria salute, a partire dalla conoscenza del proprio corpo, e a fare di questo gesto l’avvio di un percorso di prevenzione che comprende visite senologiche, controlli periodici clinico-strumentali e programmi di screening. La campagna 2026 ha ricevuto il patrocinio di ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) ed è stata realizzata con il sostegno dello sponsor Yamamay. Come ogni anno, nel mese di ottobre le 105 Associazioni LILT e i 20 coordinamenti regionali daranno vita a una rete capillare di iniziative in tutta Italia, con visite senologiche, incontri divulgativi con distribuzione di opuscoli, pannelli informativi, attività nelle scuole e nei luoghi di lavoro, oltre a campagne social e spazi di ascolto.

– foto mec/Italpress –
(ITALPRESS).