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Unipa, Midiri “Ottimista su realizzazione nuovo Policlinico, è bene strategico”

PALERMO (ITALPRESS) – “Stiamo lavorando con la direzione strategica, dopo esserci fermati con il problema dei posteggi: la soluzione tecnica è stata trovata a costi invariati, ora procederemo rapidamente con le delibere che vedranno coinvolti anche sindaco e presidenza della Regione per avviare tutte le procedure necessarie all’attuazione con Invitalia del progetto. Io sono moderatamente ottimista, la soluzione tecnica è all’avanguardia perché fatta nei piani cangianti del complesso universitario da costruire, quindi l’impatto ambientale è zero: siamo orientati per la realizzazione di un bene che riteniamo strategico e fondamentale per la nostra comunità. Le tempistiche sono legate alla progettazione: il momento che deciderà il cronoprogramma sarà in linea con l’esitazione del progetto definitivo”. Lo ha detto il rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri, in merito alla progettazione del nuovo Policlinico. xd8/vbo/mca1

Unipa, Giarratano “Nuovo Policlinico fondamentale per avere struttura adeguata”

PALERMO (ITALPRESS) – Quello che prende il via da Palazzo Steri è un percorso che “riguarda la formazione di 11.934 studenti immatricolati alla scuola di Medicina, 38 corsi di studio e 38 scuole di specializzazione: la formazione degli operatori sanitari di oltre metà della Sicilia dipende dalla nostra scuola. Abbiamo due clienti e due anime: i clienti sono gli studenti e i pazienti, le anime sono quella universitaria e quella ospedaliera con dirigenti medici e personale tecnico-amministrativo. Avendo come obiettivo la formazione delle future generazioni di operatori sanitari, nella nostra regione e non solo, puntiamo a potenziare l’offerta e colmare le carenze strutturali e logistiche che in questo momento ha un Policlinico ormai vecchio: il nuovo Policlinico è fondamentale, le preoccupazioni che percepisco sulla realizzazione riguardano non solo me e l’Università, ma gli 11.934 studenti che nei prossimi anni potrebbero trovarsi a non avere una struttura adeguata”. Lo ha detto il nuovo presidente della scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università di Palermo, Antonino Giarratano, a margine della cerimonia di insediamento. xd8/vbo/mca1

Gasparri “Senza investimenti in difesa non c’è libertà e non c’è futuro”

ROMA (ITALPRESS) – “Gli investimenti nella difesa hanno una importante ricaduta anche nello sviluppo delle tecnologiche. È un dibattito molto acceso perché spendere nel welfare, nella scuola, nella previdenza è ancora più urgente per le popolazioni, ma senza investimenti nella difesa non c’è libertà, non c’è vita e non c’è futuro, soprattutto in momenti così difficili per la comunità internazionale”. Lo ha detto il presidente della Commissione Affari Esteri e Difesa del Senato, Maurizio Gasparri, a margine del Forum Machiavelli Difesa 2026.

xq8/sat/azn

Mattarella “Difendere le regole di cooperazione internazionale”

ROMA (ITALPRESS) – “Il dominio marittimo appare come sempre centrale negli equilibri internazionali. Le tensioni e i conflitti che attraversano lo scenario globale stanno ponendo alla prova la resilienza dell’Alleanza Atlantica, la soggettività politica dell’Unione Europea e più in generale la credibilità stessa delle organizzazioni internazionali, a partire dalle Nazioni Unite”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che in occasione della Giornata della Marina Militare, ha ricevuto al Quirinale l’ammiraglio di squadra Giuseppe Berutti Bergotto, capo di Stato Maggiore della Marina Militare, accompagnato da una rappresentanza di appartenenti della Forza Armata.

sat/gtr
(Fonte video: Quirinale)

Mattarella “Difendere le regole di cooperazione costruite nel Dopoguerra”

Mattarella “Difendere le regole di cooperazione costruite nel Dopoguerra”

ROMA (ITALPRESS) – “Il dominio marittimo appare come sempre centrale negli equilibri internazionali. Le tensioni e i conflitti che attraversano lo scenario globale stanno ponendo alla prova la resilienza dell’Alleanza Atlantica, la soggettività politica dell’Unione Europea e più in generale la credibilità stessa delle organizzazioni internazionali, a partire dalle Nazioni Unite”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che in occasione della Giornata della Marina Militare, ha ricevuto al Quirinale l’ammiraglio di squadra Giuseppe Berutti Bergotto, capo di Stato Maggiore della Marina Militare, accompagnato da una rappresentanza di appartenenti della Forza Armata.

“La Marina Militare continua a svolgere un ruolo fondamentale, assicurando presenza, deterrenza e capacità di intervento in cooperazione con gli alleati – ha aggiunto il capo dello Stato -. In un quadro di grande incertezza strategica appare essenziale la difesa del patrimonio di regole di cooperazione e di diritto costruito dalla comunità internazionale nel secondo dopoguerra, per impedire che le relazioni tra gli Stati subiscano una drammatica regressione verso una logica di contrasto e di contrapposizione permanente”.

“Negli ultimi anni rilievo l’importanza della protezione del dominio subacqueo dove transitano, come noto, infrastrutture strategiche energetiche e digitali, è ampiamente cresciuto imponendo insieme alla evoluzione inarrestabile delle tecnologie un’evoluzione anche di adeguamento dello strumento navale – ha sottolineato Mattarella -. Le donne e gli uomini della Marina Militare hanno confermato lungimiranza ed elevata professionalità, mantenendo standard operativi di assoluto rilievo nella capacità da tutti riconosciuta di prevenzione marittima. In questo quadro è centrale il fattore umano. Reclutamento, formazione, aggiornamento professionale, attenzione al benessere del personale rappresentano settori e fattori chiave”.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Filiera del tabacco, BAT Italia sigla un memorandum d’intesa con Deltafina

Filiera del tabacco, BAT Italia sigla un memorandum d’intesa con Deltafina

PADOVA (ITALPRESS) – BAT Italia continua a rafforzare la propria presenza in Italia e consolida il proprio ruolo tra i principali attori della filiera tabacchicola, sottoscrivendo un Memorandum d’Intesa con Deltafina, operatore specializzato nella trasformazione del tabacco. Grazie a questa intesa, Deltafina assume il ruolo di ente trasformatore delle foglie di tabacco da cui il Gruppo BAT acquisterà in Italia la materia prima per i prossimi tre anni.
L’accordo – siglato a Padova nel corso del convegno “Filiera tabacchicola integrata: il ruolo strategico del Veneto e della trasformazione” – rappresenta il naturale sviluppo di una strategia di lungo periodo avviata da BAT Italia a settembre 2025 con la firma del Memorandum d’Intesa con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), che prevede l’acquisto di tabacco (delle varietà Virginia Bright e Burley) fino a un massimo di 15.000 tonnellate per i raccolti delle stagioni 2026, 2027 e 2028. “Un impegno economico che sostiene un comparto d’eccellenza composto da oltre 400 piccole e medie imprese agricole italiane e garantisce stabilità occupazionale a più di 6.000 addetti”, si legge in una nota.
Il nuovo accordo consolida ulteriormente l’ecosistema di collaborazione costruito da BAT Italia a supporto della filiera. In base al nuovo Memorandum, Deltafina sarà responsabile di tutte le attività industriali connesse alla lavorazione del raccolto: dall’acquisto del tabacco dalle associazioni dei produttori, alla selezione, miscelazione e trasformazione dello stesso secondo gli standard qualitativi richiesti da BAT. Questa collaborazione punta “a rafforzare la competitività dei coltivatori locali, migliorare la trasparenza dei processi e contribuire alla creazione di un ecosistema agricolo più resiliente”, sottolinea BAT Italia.
Questo percorso si è aggiunto al Memorandum d’Intesa siglato da BAT – nel marzo 2026 – con gli operatori PROTAB Italia e New Tab, con l’obiettivo di ribadire l’impegno del gruppo nei confronti della filiera tabacchicola nazionale, rafforzare gli investimenti nella filiera, promuovere modelli produttivi più avanzati e abilitare una trasformazione tecnologica diffusa sul territorio.
“Il Memorandum d’Intesa con Deltafina conferma il nostro impegno di lungo periodo nei confronti della filiera tabacchicola italiana, un comparto strategico per il Paese e per il tessuto produttivo dei territori – ha dichiarato Andrea Di Paolo, Vice Presidente di BAT Italia -. La collaborazione con Deltafina si inserisce in un percorso che ha l’obiettivo di rafforzare la competitività dei coltivatori italiani, migliorare la trasparenza lungo la catena del valore e contribuire allo sviluppo di un ecosistema agricolo più resiliente, innovativo e preparato alle sfide future. Le evoluzioni regolatorie che interesseranno il comparto nei prossimi anni rendono ancora più importante lavorare in modo coordinato e investire in modelli produttivi più misurabili, efficienti e responsabili”.
Con l’intesa siglata a Padova, BAT conferma la centralità di WePlant, il progetto digitale sviluppato per supportare i tabacchicoltori nella gestione delle attività agricole attraverso tecnologie d’avanguardia, come l’intelligenza artificiale e il monitoraggio predittivo via dati satellitari.
Attraverso un’app dedicata e un quaderno di campagna digitale, WePlant consente la raccolta e l’analisi in tempo reale di dati relativi alla pianificazione delle colture, alle pratiche agronomiche, all’utilizzo degli input produttivi e agli indicatori di sostenibilità, contribuendo al tempo stesso a rafforzare la tracciabilità e la trasparenza lungo l’intera filiera.

– Foto ufficio stampa BAT Italia –

(ITALPRESS).

Difesa, Conserva “Investire per affrontare le nuove minacce”

ROMA (ITALPRESS) – Gli investimenti nella difesa “sono importanti anche in termini numerici, quindi è importante investire a livello nazionale, ma è anche importante creare delle partnership con i Paesi europei ed eventualmente anche con gli Stati Uniti. Solo così è possibile raggiungere quel livello tecnologico che servirà per affrontare le nuove minacce”. Lo afferma il generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, a margine del quinto forum Machiavelli
Difesa.

xq8/sat/azn

Canottaggio Beach Sprint, il Trofeo Filippi si tinge di azzurro

ROMA (ITALPRESS) – Italia tre volte d’argento nell’ultima prova del Trofeo Filippi di Beach Sprint a Marina di Castagneto Carducci, dove nel weekend si sono confrontati 345 atleti provenienti da 30 nazioni. Grande performance per Federico Ceccarino e Federica Cesarini: gli azzurri superano nei quarti di finale la Repubblica Ceca e in semifinale la Cina. Confronto serrato per l’oro dove la Lituania precede l’Italia per poco più di un secondo. Nella classifica generale delle quattro tappe del Trofeo Filippi, azzurri secondi con 50 punti proprio dietro la Lituania, prima con 65. Secondo posto nel singolo maschile per Lucio Fugazzotto. L’atleta di Fiamme Gialle/Peloro Rowing si aggiudica il derby nazionale con Antonio Vicino e poi conquista il successo in semifinale con il tedesco Moritz Wolff. In finale sconfitta di misura, per poco più di un secondo, contro l’altro tedesco Franz Werner. Con questo risultato, Fugazzotto totalizza 37 punti e blinda il terzo posto nella classifica finale del Trofeo Filippi proprio dietro Werner e Wolff. Nel singolo under 19, da segnalare l’argento per Carlotta Savona ed il quarto posto di Andrea Sciavicco Fasano.
mc/azn
(Fonte video: Federcanottaggio)

Focus Salute – Ipertensione in menopausa, conoscerla per proteggersi

MILANO (ITALPRESS) – Perché in Italia le donne muoiono di infarto e ictus più degli uomini (33,4% dei casi rispetto al 28,1%)? Perché la mortalità è più alta nelle donne? Quali fattori di rischio per l’ipertensione sono comuni e quali sono diversi tra uomini e donne? Nel centotrentanovesimo numero di Focus Salute, format tv dell’Italpress, la professoressa Alessandra Graziottin, ginecologa e oncologa, analizza il ruolo dell’ipertensione nella donna e perché la prevenzione sia ancora più rilevante per ridurre infarto e ictus, con speciale attenzione ai sintomi atipici che ritardano la diagnosi.

sat/gsl

Traffico di migranti tra Tunisia e Italia, 10 misure cautelari

GENOVA (ITALPRESS) – Sgominata un’organizzazione criminale transnazionale responsabile di traffico di migranti tra Tunisia e Italia. Gli agenti del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e della Squadra Mobile di Genova hanno dato esecuzione a misure cautelari nei confronti di 10 indagati, tutti di origine tunisina. I provvedimenti sono stati emessi dal gip del Tribunale di Genova, su richiesta della locale Procura – Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo. Sei degli indagati sono destinatari della custodia cautelare in carcere, mentre nei confronti di tre persone è stata disposta la misura dell’obbligo di dimora nel territorio del Comune di Genova e per una nel Comune di Trapani. Per il trasferimento in Italia di ogni migrante, i componenti
dell’associazione chiedevano la corresponsione di somme in dinari unisini corrispondente ad una somma che variava tra i 2500 ed i
3000 euro. vbo/mca1
(Fonte video: Polizia di Stato)